La crema di melanzane light – nella versione bianca o al pomodoro – è una preparazione semplice e versatile perfetta come contorno [crema, paté, purea, salsa o vellutata] o come base per antipasti, primi e secondi.
Cottura delle melanzane in pentola, senza accendere il forno.
Ha una consistenza liscia e vellutata, dal gusto delicato.
Con poco olio.
Le melanzane, ricche di acqua e di fibre, sono un ortaggio che si presta a preparazioni gustose.
Di stagione da giugno a settembre.
Scegli melanzane dal picciolo verde e sode al tatto, dalla buccia liscia e tesa senza ammaccature, dal colore uniforme indipendentemente dalla varietà, dalla forma [tonda o ovale] e dal colore [viola, nera, bianca, rossa, striata].
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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura10 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaBollitura
- CucinaItaliana
Ingredienti
Crema di melanzane bianca
Crema di melanzane al pomodoro
La buona riuscita della ricetta dipende strettamente dalla freschezza e dalla qualità delle melanzane.
Preparazione
Melanzana
Lava accuratamente la melanzana, elimina la buccia e tagliala a tocchetti.
Se la melanzana presenta molti semi, puoi eliminarne una parte [se hai scelto una buona bacca, saranno pochi o assenti].
Melanzana lessa
Versa i tocchetti di melanzana in una pentola e mescola brevemente.
Aggiungi acqua quanto basta a coprirli e cuoci a fiamma bassa per 10 minuti circa finché risultano morbidi.
Scolali bene in un colapasta e lasciali intiepidire.
Nel colapasta, strizzali con le mani per eliminare l’acqua in eccesso.
Crema di melanzane light bianca
Crema di melanzane light al pomodoro
Versa nel mixer:
– i tocchetti di melanzana lessi e strizzati;
– un pizzico di sale;
– un pizzico di pepe;
– un filo di olio extravergine di oliva;
– un paio di cucchiai di salsa di pomodoro;
e frulla fino a ottenere una crema liscia e vellutata.
Crema di melanzane light
Varianti
Insaporisci la tua crema di melanzane light frullando con gli ingredienti erbe aromatiche fresche [basilico, menta, prezzemolo] e/o spezie.
Babaganoush di melanzane lesse
Il babaganoush o baba ganush è una salsa di origine mediorientale a base di polpa di melanzane cotte in forno.
Puoi realizzarlo con i tocchetti di melanzana lessi e strizzati.
Versa nel mixer:
– i tocchetti di melanzana lessi e strizzati;
– un pizzico di sale;
– un pizzico di pepe;
– 2 cucchiai di semi di sesamo tostati;
– un filo di olio extravergine di oliva;
– succo di limone;
– aglio [se gradisci];
e frulla fino a ottenere una crema liscia e vellutata.
Una variante del babaganoush è il moutabal con aggiunta di yogurt [un paio di cucchiai di yogurt greco 0% di grassi].
Usi della crema di melanzane light
La crema di melanzane light – bianca o al pomodoro – è perfetta da servire come contorno [crema, paté, purea, salsa o vellutata] oppure da utilizzare per la preparazione di:
– antipasti, primi e secondi.
Ingrediente versatile, conferisce cremosità e gusto con leggerezza:
– condimento e mantecatura per pasta e risotti;
– alternativa alla besciamella in riso e pasta al forno, lasagne e cannelloni;
– alternativa alle uova in polpette, polpettone, hamburger e mini hamburger, farciture e ripieni;
– salsa e condimento per intingere verdure, condire insalate e patate;
– salsa e condimento per accompagnare carne, pesce, formaggi o uova;
– farcitura per crepes, piadine, wrap;
– farcitura per panini, sandwich e toast;
– spalmabile per bruschette, crostini e tartine;
– topping per pizza o focaccia dopo la cottura.
Ho utilizzato la mia crema di melanzane light
Conservazione, consigli e variazioni
Conservazione
Essendo preparata con poco olio, questa crema:
– tende a ossidarsi più velocemente;
– si conserva meno a lungo.
È consigliabile prepararla poco prima dell’utilizzo e consumarla in tempi brevi.
La crema di melanzane si conserva in frigorifero per 1-2 giorni, in un contenitore ermetico.
Copri con un filo di olio in superficie per rallentare l’ossidazione.
Prima di servirla o utilizzarla, mescolala bene.
Consigli e variazioni
Puoi preparare la crema di melanzane utilizzando la polpa delle melanzane a barchetta.
Aggiungi aglio per un gusto più deciso.
Aggiungi una manciata di frutta secca [mandorle, noci, pinoli] per un risultato più corposo.
Completa con un filo di olio a crudo per gustarla al meglio.
FAQ – Domande e Risposte
Posso congelarla?
Se avanza, puoi congelarla:
– in formine per cubetti di ghiaccio.
Ripartisci la crema nelle formine, lascia riposare una decina di minuti in modo che l’olio inizi a risalire e aggiungine ancora qualche goccia in superficie ad ogni cubetto prima di riporla o congelarla affinché si conservi meglio.
Aggiungila congelata per mantecare pasta e risotti mescolando energicamente a fuoco spento.
Posso lasciare la buccia?
Sì, se le melanzane sono giovani e fresche puoi lasciarla.
Contribuirà ad aumentare l’apporto di fibre del piatto ma la crema risulterà meno liscia e più rustica.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
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