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Cicoria catalogna lessa o cicorina di campagna | contorno leggero e ricco di fibre

Cicoria catalogna lessa o cicorina di campagna | contorno leggero e ricco di fibre

La cicoria è una verdura tipica della cucina italiana, apprezzata per il suo sapore amarognolo e per la sua versatilità in cucina.

La cicoria è “Amica del fegato e non contraria allo stomaco.” così la definì il medico Galeno.

È ricca di fibre, in particolare inulina: una fibra solubile utile nel controllo della glicemia.

La cicoria selvatica o cicoria di campo è un’erba spontanea commestibile dalle proprietà digestive e diuretiche.
Quando non è disponibile, compro la cicoria catalogna o cicorina di campagna meno amara e più delicata dal gusto simile alla lattuga.

Buona calda e fumante – ma anche fredda – la cicoria catalogna lessa è un contorno facile e veloce da preparare, leggero e ricco di fibre.
Inoltre può essere utilizzata come ingrediente per minestre, vellutate e zuppe.

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni2Persone
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

1 cespo cicoria (catalogna o cicorina di campagna)
q.b. acqua
1 pizzico sale
1 pizzico bicarbonato

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Preparazione

Pulisci la cicoria catalogna o cicorina di campagna

Pulisci la cicoria e lavala accuratamente eliminando ogni residuo di terra.

La cicoria catalogna è solitamente meno sporca di terra o sabbia della cicoria selvatica.

Taglia la base del cespo ed elimina le foglie esterne rovinate.

Se la cicoria è molto sporca:
– riempi il lavabo con acqua;
– immergi le foglie e scuotile bene;
– svuota l’acqua sporca e ripeti se necessario.

Se la cicoria è già abbastanza pulita, sciacquala semplicemente sotto l’acqua corrente.

Trasferiscila in un colapasta e lasciala sgocciolare.

Cicoria catalogna lessa o cicorina di campagna

Cicoria catalogna lessa

Puoi lasciare le foglie intere, tagliarle a metà o in più parti.

Nel lessarla utilizza meno acqua possibile per conservarne al meglio le proprietà benefiche.

In una pentola, porta ad ebollizione dell’acqua salata.

Aggiungi la cicoria e un pizzico di bicarbonato affinché rimanga di un colore verde brillante e lascia cuocere per 10-15 minuti finché le coste saranno tenere e secondo la consistenza desiderata.

Con l’aiuto di una schiumarola, preleva delicatamente la cicoria e trasferiscila in un contenitore.

La tua cicoria catalogna lessa è pronta.

Cicoria catalogna lessa o cicorina di campagna | contorno leggero e ricco di fibre

Cicoria catalogna lessa | contorno leggero

Condisci con un pizzico di sale e irrora con un filo di olio extravergine d’oliva.
Puoi aggiungere aceto o succo di limone.

Puoi ripassarla in padella con aglio e peperoncino.

È ottima anche fredda come insalata.

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Cicoria catalogna lessa | ingrediente versatile

Per la preparazione di:
– antipasti, primi, secondi;
– insalate;
– minestre, vellutate e zuppe.

Prova anche

Se fatichi a digerire la lattuga cruda [gonfiore, disturbi intestinali, mal di stomaco], prova anche la:
– lattuga bollita o lessa;
– lattuga iceberg cotta.

Lattuga iceberg cotta
– lava e taglia le foglie a pezzi;
– porta ad ebollizione due dita d’acqua con un pizzico di sale;
– aggiungi la lattuga iceberg e sobbolisci finché sarà appassita, più o meno croccante a piacere.
Impiatta con la sua acqua di cottura e un filo di olio a crudo.
Da consumare subito perché tende a scurire.

Conservazione, consigli e variazioni

Se avanza, non buttare l’acqua di cottura della cicoria.
Puoi utilizzarla:
– come base per minestre e zuppe;
– come brodo vegetale;
– per cuocere pasta o riso.
Va usata subito.

La cicoria catalogna lessa si conserva in frigorifero chiusa in un contenitore ermetico per 1-2 giorni.

FAQ (Domande e Risposte)

Sulla cicoria selvatica

La cicoria selvatica o cicoria di campo è un’erba spontanea commestibile dalle proprietà digestive e diuretiche.
Presenta foglie sottili, frastagliate e piuttosto consistenti.
Il sapore è decisamente amaro.
Viene consumata quasi esclusivamente cotta ad esempio lessata e/o poi ripassata in padella.

cicoria selvatica

Sulla cicoria catalogna

La cicoria catalogna o cicoria di campagna conosciuta anche come cicoria asparago è una delle varietà più coltivate e consumate in Italia.
Presenta cespo eretto, coste bianche ben sviluppate e foglie verdi larghe e carnose o strette e frastagliate.
Il sapore è amarognolo, meno amaro e più delicato rispetto alla cicoria selvatica, simile alla lattuga.
Viene consumata cotta e/o cruda secondo la varietà.

Cicoria catalogna lessa o cicorina di campagna | contorno leggero e ricco di fibre

Differenze tra cicoria catalogna e puntarelle

La cicoria catalogna o cicoria asparago è il cespo intero.
Si consuma generalmente cotta.

Le puntarelle sono i germogli interni e teneri al centro della cicoria catalogna.
Presentano consistenza croccante e gusto amarognolo ma fresco.
Si consumano generalmente crude spesso abbinate ad alici, aglio e olio extravergine di oliva.

* NOTE

Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.

Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.

© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!

Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.⁣
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
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Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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