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PIZZA MARGHERITA

PIZZA MARGHERITA

La Pizza Margherita Napoletana, un’icona della cucina italiana, è un inno alla semplicità e al gusto. Con il suo impasto soffice, il pomodoro fresco e la mozzarella filante, questa pizza è un comfort food irresistibile. In occasione del Pizza Day, ti svelerò i segreti per preparare una pizza margherita fatta in casa perfetta, con un impasto leggero e un condimento ricco di sapore.
La ricetta originale della Pizza Margherita affonda le sue radici nella tradizione napoletana, dove ingredienti di qualità e una cottura ad alta temperatura sono fondamentali. In questa guida, ti fornirò consigli dettagliati su come preparare l’impasto, dalla scelta delle farine alla lievitazione, e come ottenere una salsa di pomodoro che esalti il sapore della mozzarella.
Scoprirai come stendere l’impasto per ottenere una pizza con il tipico cornicione croccante, e come cuocerla nel forno di casa per un risultato simile a quello della pizzeria. Ti guiderò passo dopo passo nella preparazione, svelandoti i trucchi per una pizza margherita napoletana autentica, che conquisterà il palato di tutti i tuoi commensali.
Che tu sia un pizzaiolo esperto o un principiante, questa ricetta ti permetterà di preparare una pizza margherita con impasto fatto in casa che ti farà sentire in una vera pizzeria napoletana. E non dimenticare, la semplicità è la chiave per una pizza margherita indimenticabile!

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo5 Ore
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni3 pizze diametro 28
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

Per l’impasto

300 g farina 00
200 g farina Manitoba
300 ml acqua (a temperatura ambiente)
4 g lievito di birra fresco (oppure 1,5 secco)
10 g sale
40 ml olio extravergine d’oliva (più per ungere la teglia)

Per il condimento

300 g passata di pomodoro
250 g mozzarella (fior di latte)
20 ml olio extravergine d’oliva
q.b. sale
basilico (oppure origano)
capperi (opzionale)

Strumenti

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Passaggi

PREPARAZIONE IMPASTO PIZZA

Prendi il lievito di birra e sbriciolalo in una ciotola poi versa all’interno 20 ml di acqua tiepida (presa dalla dose totale della ricetta) e mescola con un cucchiaino per aiutarlo a sciogliere. Fai riposare per una decina di minuti.

Trascorso il tempo metti le due farine in una ciotola o nella impastatrice ed unisci il lievito sciolto nell’acqua, poi la restante acqua nella quale avrai versato l’olio ed il sale in precedenza.

Inizia ad impastare a mano o con il gancio ad uncino se usi l’impastatrice e continua fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

Con queste dosi otterrai un impasto del peso di circa un chilogrammo sufficiente per tre pizze del diametro di 28 cm.

LIEVITAZIONE IMPASTO PIZZA E PIRLATURA

Mettilo a riposare coperto con un canovaccio in un luogo caldo ed asciutto sino a quando non avrà più che raddoppiato il suo volume (a seconda della temperatura della stanza ci vorranno circa 5/6 ore).

Trascorso il tempo della lievitazione, l’impasto dovrebbe essere gonfio puoi quindi trasferirlo su un piano da lavoro leggermente infarinato e dividerlo in 3 pezzi.

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Prendi una delle tre parti di impasto e procedi con la pirlatura fino ad ottenere una pallina liscia e regolare: pirlare significa far girare l’impasto con le mani sul ripiano di lavoro e farlo andare avanti ed indietro (portandolo verso di te e poi allontanandolo ripetutamente).

Procedi allo stesso modo con le restanti parti dell’impasto.

SECONDA LIEVITAZIONE – CONDIMENTO E COTTURA PIZZA

Metti nuovamente a riposare le palline così create coperte da un canovaccio per altri 30 minuti.

Una volta lievitate stendile ognuna in una teglia diametro 28 unta con un filo di olio extra vergine di oliva. Se ti piace lascia il cornicione un po’ più spesso.

Versa al centro la passata di pomodoro, stendila con l’aiuto di un cucchiaio, sala leggermente, aggiungi un filo d’olio e poi inforna in forno preriscaldato a 250 gradi per circa 10 minuti.

Trascorsi i 10 minuti tira fuori la pizza, stando attento a non bruciarti, e disponi sulla superficie la mozzarella che avrai precedentemente tagliato e lasciata scolare.

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Informa per altri 5 minuti per permettere alla mozzarella di sciogliersi e di finire di cuocere la pasta.

Servi la tua pizza margherita appena sfornata e completala a piacere con del basilico o come adora mio figlio con una spolverizzata di origano.

CONSERVAZIONE

Anche se dubito fortemente che vi avanzi un pezzetto di pizza è possibile sia conservarla in frigorifero per al massimo un giorno sia surgelarla.

Consigli per l’Impasto Perfetto:

Scelta delle farine: La farina 00 è la più utilizzata per la pizza napoletana, grazie alla sua capacità di assorbire l’acqua e di sviluppare il glutine, che conferisce elasticità all’impasto.

La farina Manitoba, più forte, può essere utilizzata in combinazione con la 00 per ottenere un impasto ancora più elastico e resistente.

Idratazione: L’idratazione dell’impasto è fondamentale per ottenere una pizza soffice e leggera. La quantità di acqua varia in base al tipo di farina e alle condizioni ambientali, ma in genere si aggira intorno al 60-70% del peso della farina.

Lievitazione: La lievitazione è il processo che permette all’impasto di sviluppare gli aromi e la consistenza desiderata. Una lievitazione lunga (almeno 24 ore) a temperatura controllata (circa 4°C) permette di ottenere una pizza più digeribile e saporita. La lievitazione può avvenire sia in frigo che a temperatura ambiente.

Segreti per una Salsa di Pomodoro Saporita:

Scelta dei pomodori: I pomodori San Marzano DOP sono considerati i migliori per la salsa della pizza, grazie al loro sapore dolce e intenso. In alternativa, si possono utilizzare pomodori pelati di alta qualità.

Cottura: La salsa di pomodoro va cotta a fuoco lento per almeno 30 minuti, per concentrare i sapori e ottenere una consistenza densa e cremosa. Si consiglia di aggiungere basilico fresco solo a fine cottura, per preservarne l’aroma.

Condimento: Un pizzico di zucchero può essere aggiunto alla salsa per bilanciare l’acidità dei pomodori. L’olio extravergine di oliva va aggiunto a crudo, prima di infornare la pizza.

Varianti della Ricetta Pizza Margherita:

1 – Pizza Margherita con Mozzarella di Bufala: Utilizzare mozzarella di bufala per un sapore più intenso e una consistenza cremosa.

2 – Pizza Margherita con Pomodorini Freschi: Sostituire la salsa di pomodoro con pomodorini freschi tagliati a metà e conditi con olio e sale.

3 – Pizza Margherita con Pesto: Aggiungere un filo di pesto fresco dopo la cottura per un tocco aromatico.

4 – Pizza Margherita Integrale: Sostituire la farina 00 con farina integrale per una versione più rustica.

5 – Pizza Margherita senza glutine: Sostituire la farina 00 con farina senza glutine specifica per pizza.

6 – Pizza Margherita con Capperi e Olive: Aggiungere capperi e olive nere per un sapore più deciso.

7 – Pizza Margherita con Acciughe: Aggiungere filetti di acciughe per un tocco sapido

Storia e Origini della Pizza Margherita:

La Pizza Margherita è un simbolo della cucina napoletana e italiana nel mondo. La sua storia affonda le radici nel 1889, quando il pizzaiolo Raffaele Esposito della pizzeria Brandi di Napoli creò una pizza speciale in onore della regina Margherita di Savoia, in visita alla città.

Esposito utilizzò ingredienti che richiamavano i colori della bandiera italiana: il rosso del pomodoro, il bianco della mozzarella e il verde del basilico. La regina apprezzò così tanto la pizza che il pizzaiolo decise di chiamarla “Margherita” in suo onore

FAQ (Domande e Risposte)

Qual è il segreto per un impasto della pizza leggero e digeribile?

Utilizzare farina di alta qualità, idratare bene l’impasto e farlo lievitare a lungo (almeno 24 ore).

Come si fa a ottenere una salsa di pomodoro che non sia acida?

Utilizzare pomodori San Marzano maturi, cuocere la salsa a fuoco lento e aggiungere un pizzico di zucchero se necessario.

Qual è la temperatura ideale per cuocere la pizza in forno di casa?

Preriscaldare il forno alla massima temperatura (250°C o più) e utilizzare una pietra refrattaria per una cottura uniforme.

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