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Pasta alla GRICIA

Pasta alla Gricia: La Ricetta Originale Romana con Guanciale e Pecorino

La pasta alla Gricia è uno dei primi piatti della tradizione romana più conosciuti e apprezzati.

Ha origine nella città di Amatrice, paese laziale al confine con l’Abruzzo, ed è spesso chiamata “Amatriciana bianca” perché contiene esattamente gli stessi ingredienti, ad eccezione del pomodoro.

In realtà, storicamente è l’amatriciana ad essere derivata dalla Gricia e non il contrario: è infatti presumibile che la Gricia sia stata inventata aggiungendo il guanciale alla classica “cacio e pepe”, e che solo successivamente, dopo l’arrivo dei pomodori in Occidente dalle Americhe, sia nata la versione con il pomodoro.

Tolta questa curiosità sulle sue origini, vediamo in cosa consiste. La ricetta si basa su pochissimi ingredienti — in realtà soltanto tre, che devono però essere rigorosamente autentici: guanciale, pecorino (di Amatrice o romano) e la pasta.

Si prepara in pochissimo tempo, praticamente quello che serve per cuocere la pasta, e per questo motivo può essere considerata una perfetta ricetta salva-cena da preparare all’ultimo minuto.

Guanciale, pepe e pecorino mescolati insieme danno vita a un piatto incredibilmente saporito e vellutato. Quanto al formato di pasta, potete scegliere tra la pasta corta, come rigatoni o mezze maniche, oppure quella lunga, come spaghetti o bucatini.

Per renderla perfettamente cremosa c’è solo un piccolo trucchetto da seguire, che vi svelerò all’interno della ricetta.

Seguitemi e preparerete una Gricia degna della miglior trattoria di Roma!

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

PER LA PASTA E IL CONDIMENTO

320 g rigatoni
250 g guanciale
60 g pecorino (di Amatrice o pecorino romano)
q.b. sale
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Procedimento

1. La preparazione del guanciale

Come prima cosa, eliminate la cotenna dal guanciale e ricavate delle fette spesse circa 1 centimetro.

Dalle fette, ritagliate poi delle listarelle (striscioline) spesse circa mezzo centimetro.

Nel frattempo, mettete sul fuoco una pentola con acqua leggermente salata per cuocere la pasta.

Mettete il guanciale tagliato in una padella già calda, senza aggiungere né olio né burro, e lasciatelo cuocere per una decina di minuti a fuoco medio fino a quando sarà diventato ben dorato e croccante.

Aggiungete un cucchiaio di acqua di cottura della pasta, che nel frattempo avrà iniziato a bollire.

Questa operazione, grazie all’amido rilasciato dalla pasta nell’acqua, permetterà di emulsionare i grassi e creare una sorta di cremina deliziosa all’interno della padella con il guanciale.

2. La cottura e la mantecatura della pasta

Nel frattempo la pasta avrà quasi terminato la sua cottura: scolatela rigorosamente al dente (circa 2 minuti prima del tempo indicato sulla confezione) e versatela direttamente nella padella con il condimento, avendo cura di conservare l’acqua di cottura.

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Saltate la pasta a fiamma vivace per circa 1 minuto, poi spegnete o spostate la padella fuori dal fuoco, aggiungete metà del pecorino grattugiato e ancora poca acqua di cottura.

Mescolate e saltate energicamente la pasta: vedrete che, grazie all’azione combinata dell’amido e del formaggio, si formerà una cremina densa e vellutata spettacolare.

3. Il servizio

Servite immediatamente la pasta alla Gricia ben calda, completando ogni piatto con una spolverata del pecorino rimasto e, se gradito, un pizzico di pepe nero macinato fresco.

CONSERVAZIONE

La pasta alla GRICIA deve essere consumata non appena pronta per assaporarla a pieno. Se dovesse avanzare potete conservarla in frigorifero per al massimo un giorno. Non è adatta ad essere surgelata.

Note & Consigli

La scelta degli ingredienti: Uno degli errori più comuni quando si prepara la Gricia è quello di utilizzare la pancetta. Viene un piatto comunque buono, ma è tutta un’altra cosa! Allo stesso modo, guai ad aggiungere la panna.

La cottura del grasso: È fondamentale cuocere il guanciale senza alcun tipo di grasso aggiuntivo (né olio né burro) in una padella già calda, lasciandolo soffriggere esclusivamente nel suo stesso grasso naturale.

Conservazione: La pasta alla Gricia va consumata caldissima e non appena pronta per poterla apprezzare a pieno. Eventuali avanzi possono essere conservati in frigorifero per al massimo un giorno, ma non è adatta alla surgelazione.

FAQ (Domande e Risposte)

Posso usare la pasta lunga come i bucatini o gli spaghetti?

Assolutamente sì! La ricetta originale della Gricia si sposa benissimo sia con i formati corti tradizionali (come rigatoni e mezze maniche che trattengono il condimento all’interno) sia con i formati lunghi come spaghetti, bucatini o tonnarelli.

Come faccio ad evitare che il pecorino faccia i grumi?

Il segreto per ottenere una crema liscia e vellutata senza grumi è aggiungere il pecorino rigorosamente fuori dal fuoco (mai a fiamma viva) e unire l’acqua di cottura della pasta ben calda un poco alla volta, emulsionando energicamente.


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