Oggi vi voglio parlare dello Stoccafisso in Cassuola o, come diciamo a Napoli, lo “stock a cassuola”.
Si tratta di una ricetta campana molto antica, alla quale sono particolarmente legata, perchè ricordo che mia mamma era solita prepararlo per il mio papà che ne andava particolarmente ghiotto. E se, quando ero piccola storcevo il naso soltanto alla vista di questo piatto, col tempo e crescendo ho imparato anch’io ad apprezzarne il gusto.
Si tratta di una ricetta campana molto antica, alla quale sono particolarmente legata, perchè ricordo che mia mamma era solita prepararlo per il mio papà che ne andava particolarmente ghiotto. E se, quando ero piccola storcevo il naso soltanto alla vista di questo piatto, col tempo e crescendo ho imparato anch’io ad apprezzarne il gusto.
Per la sua preparazione occorre comprare il baccalà, meglio ancora se il “Curuniello” che, in napoletano, indica il filetto dello stoccafisso, quello bello alto e corposo.
Stoccafisso in Cassuola (antica ricetta napoletana)
Categoria: Secondi di Pesce
Ingredienti per 4 persone:
1 kg di curuniello (filetto di baccalà)
2 barattoli di pomodori pelati
1 spicchio d’aglio
olive nere di Gaeta
capperi
origano
olio extra vergine di oliva
prezzemolo fresco tritato
sale q.b.
sale q.b.
Procedimento:
In una padella grande imbiondite lo spicchio d’aglio nell’olio evo.
Eliminate l’aglio e aggiungete i pomodori pelati tagliati a pezzetti.
Lasciate asciugare il sughetto e salate un pochino.
Sciacquate i pezzi di stoccafisso sotto l’acqua corrente, adagiateli nella padella e ricopriteli con il sughetto.
Unite anche le olive, i capperi e l’origano.
Unite anche le olive, i capperi e l’origano.
Difficolta: bassa
Tempi di preparazione: circa 15 minuti
Tempi di cottura: circa 30 minuti
Consigli: Non salate troppo il sughetto, poiché lo stoccafisso è già saporito di suo. Con il sugo, sfilettando lo stock, si possono anche condire spaghetti, paccheri o linguine, ottenendo così un ottimo primo piatto.