Limoncello fatto in casa con 1 litro d’alcool: la ricetta della nonna per prepararlo alla perfezione. Oggi vi spiego passo dopo passo come si fa un limoncello semplice, profumato e genuino, illustrandovi quanti limoni occorrono, le dosi ideali di alcol, acqua e zucchero, oltre ai tempi di infusione e ai migliori metodi di conservazione.
L’idea nasce da un viaggio in Costiera Amalfitana, tra profumi intensi e sapori indimenticabili, che mi hanno lasciato il desiderio di preparare non solo dei deliziosi biscotti al limone senza burro e un insolito pesto di limoni, ma anche un autentico limoncello. Quest’anno ho finalmente colto l’occasione grazie a un caro amico di quelle zone, che mi ha regalato dei limoni meravigliosi insieme alla super collaudata ricetta di sua nonna.
Ma non solo: anche altri amici, pur non vivendo in zone tipiche per la coltivazione dei limoni, condividono questa passione e mi hanno regalato i loro. Così ho voluto provare a realizzare il limoncello anche con limoni della mia zona… e il risultato è stato sorprendente: profumato e buonissimo, proprio come quello tradizionale.
È una ricetta che dà vita a un limoncello intenso ma equilibrato, perfetto da gustare ben freddo a fine pasto come digestivo. Ho provato anche una variante più delicata, leggermente meno alcolica, aumentando acqua e zucchero: alla fine, però, è tutta una questione di gusti.
Simbolo della tradizione italiana, soprattutto del Sud, il limoncello si prepara con scorze di limone in infusione e conquista per il suo profumo agrumato, il colore dorato e il gusto fresco che richiama il sole del Mediterraneo.
Ci vediamo alla prossima ricetta… e intanto apparecchiate la tavola!”
PROVATE ANCHE:

Ascolta la ricetta
- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo30 Giorni
- Tempo di cottura5 Minuti
- PorzioniLitri 2
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàPrimavera, Estate e Autunno
Ingredienti
DOSI PER OTTENRE CIRCA 2 LITRI DI LIMONCELLO
- Energia 63,88 (Kcal)
- Carboidrati 7,85 (g) di cui Zuccheri 7,85 (g)
- Proteine 0,00 (g)
- Grassi 0,00 (g) di cui saturi 0,00 (g)di cui insaturi 0,00 (g)
- Fibre 0,01 (g)
- Sodio 0,81 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 25 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti per fare il limoncello
Ricetta: limoncello con 1 litro alcool
Selezionate i limoni e ricavate le bucce
Scegliete limoni freschi, maturi e non trattati. Lavateli accuratamente e asciugateli. Con un coltello affilato, prelevate solo la parte gialla della scorza, evitando il più possibile la parte bianca (albedo), che potrebbe rendere il limoncello amaro. Raccogliete le bucce e mettetele da parte, pronte per la successiva fase di infusione nell’alcol.

Bucce in infusione
Prima di iniziare, assicuratevi che i vasetti siano perfettamente puliti e sterilizzati (vedi come sterilizzare i vasetti di vetro). Distribuite quindi le bucce di limone nei contenitori e versate l’alcol a 96° fino a coprirle completamente. Chiudete ermeticamente e conservate i vasetti in un luogo fresco e al riparo dalla luce per circa 30 giorni. Durante il periodo di infusione, capovolgete delicatamente i vasetti un paio di volte alla settimana per mescolare il contenuto e favorire una migliore infusione delle bucce.

Filtrate e completate il limoncello
Trascorso il periodo di infusione, versate l’acqua in una pentola capiente e scaldatela.
Aggiungete lo zucchero e mescolate fino al suo completo scioglimento, quindi lasciate raffreddare completamente lo sciroppo.
Utilizzando un imbuto filtrante, versate l’infuso di alcol e bucce di limone (diventato giallo) nello sciroppo ormai freddo, trattenendo le bucce. Mescolate accuratamente fino a ottenere un liquore omogeneo.
Trasferite il limoncello nelle bottiglie precedentemente pulite e chiudetele ermeticamente.
Importante: prima di consumarlo, lasciate riposare il limoncello per almeno 15 giorni, così da permettere ai sapori di amalgamarsi al meglio.

Conservate il succo di limone
Non buttate i limoni dopo averne utilizzato la scorza. Spremeteli con un spremiagrumi e versate il succo negli stampi per cubetti di ghiaccio, quindi riponeteli in freezer. Una volta congelati, potrete trasferire i cubetti in un sacchetto per alimenti e conservarli per averli sempre a disposizione. Saranno perfetti da utilizzare all’occorrenza per condire, cucinare o preparare bevande.

Conservazione e consigli
Conservazione: conservate il limoncello in bottiglie di vetro ben chiuse, al riparo dalla luce e da fonti di calore. Una volta pronto, può essere tenuto sia in dispensa, in un luogo fresco e asciutto, sia in frigorifero. Per gustarlo al meglio, molti preferiscono conservarlo nel freezer: grazie alla gradazione alcolica non congelerà completamente e sarà sempre pronto da servire ben freddo.
Consigli: questa ricetta di limoncello è con 1 litro d’alcool, se lo preferite meno alcolico e dal gusto più morbido, potete aumentare la quantità di acqua e zucchero preparando lo sciroppo con 1,4 litri di acqua e 700 g di zucchero. In questo modo la gradazione alcolica risulterà più bassa e il sapore dell’alcol sarà meno intenso, lasciando maggior spazio all’aroma del limone.
Se invece amate un limoncello più deciso e corposo, potete seguire le dosi indicate nella ricetta base.

FAQ
Perché il mio limoncello è amaro?
Nella maggior parte dei casi l’amaro è dovuto alla presenza della parte bianca della scorza del limone. Per ottenere un buon risultato è importante prelevare solo la parte gialla.
Posso riutilizzare le bucce dopo l’infusione?
Dopo un mese di infusione le bucce hanno ormai ceduto gran parte del loro aroma e generalmente vengono scartate.
Perché il limoncello diventa torbido?
È del tutto normale. L’aspetto opalescente si crea quando l’infuso alcolico viene mescolato con lo sciroppo di acqua e zucchero ed è una caratteristica tipica del limoncello fatto in casa.
Quali limoni usare per il limoncello?
E’ importante utilizzare limoni non trattati, con una buccia profumata e ricca di aromi. Se possibile, scegliete limoni biologici o provenienti da coltivazioni non trattate dopo la raccolta.
I migliori per la preparazione tradizionale sono quelli della Costiera Sorrentina o Amalfitana, come i limoni di Sorrento, particolarmente profumati e con una scorza adatta all’infusione.
Nella preparazione base della ricetta ho utilizzato limoni provenienti da quelle zone, ottenendo un risultato classico e molto aromatico. Nella foto della FAQ qui sotto, invece, è mostrata una variante realizzata con limoni locali, dal colore più giallo e con scorza più fine: anche in questo caso il risultato è ottimo, con un sapore leggermente diverso ma comunque piacevole ed equilibrato.
In ogni caso, anche se non riuscite a reperire i limoni originali della zona di Sorrento, è comunque possibile ottenere un ottimo limoncello fatto in casa, purché si scelgano limoni freschi, non trattati e di buona qualità.

Dosi variate per porzioni
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.




