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Castagnole di Carnevale: la ricetta di Leonardo Di Carlo

Castagnole di Carnevale: la ricetta del maestro Di Carlo

Castagnole di Carnevale: la ricetta di Leonardo Di Carlo

Castagnole di Carnevale: la ricetta di Leonardo Di Carlo

Tra i dolci simbolo di Carnevale, assieme alle “Chiacchiere“, sicuramente vanno annoverate le castagnole! Ed oggi, in prossimità della Domenica di Carnevale e del Martedì Grasso – che quest’anno cade il 28 Febbraio – vi propongo la ricette delle castagnole perfette, del maestro Leonardo Di Carlo!

Questa sorta di frittelle di Carnevale costituiscono la specialità di molte Regioni italiane e e vengono preparate in numerose varianti. Questo dolce simbolo di Carnevale annovera tra gli ingredienti principali le uova, lo zucchero, la farina e il burro, da cui si ottiene un impasto con cui formare delle palline che vengono fritte in olio bollente e poi servite con zucchero (semolato o a velo). Le varianti prevedono l’aggiunta di alchermes oppure con ripieno, che sia crema pasticcera o di ricotta, se non prevedere proprio la ricotta nell’impasto.

Castagnole, l’interno

Beh, detto questo vogliamo parlare del maestro da cui ho attinto per la ricetta? Sto parlando del pastry chef Leonardo Di Carlo, chi non lo ricorda nella trasmissione televisiva “Il più grande pasticcere”? Egli ha iniziato da giovanissimo, ha partecipato a diversi concorsi e riesce a qualificarsi con ottimi successi. Dal 2005 è fra i membri dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani e attualmente, come libero professionista, organizza e svolge corsi e dimostrazioni in scuole, aziende e pasticcerie. Collabora inoltre con rubriche del settore e con riviste specializzate (fonte). Le sue ricette sono una garanzia, lui stesso le condivide sul suo sito, e quella delle castagnole mi ha convinta subito, anche per la presenta del liquore all’Anice, un must dei dolci di Carnevale partenopei, basti pensare alle chiacchiere e al migliaccio.

Le castagnole che vi propongo sono davvero ottime, l’una tirerà l’altra, hanno un cuore morbido e irresisibile. E sono incredibilmente profumate!

Castagnole di Leonardo Di Carlo

Prima di procedere con la ricetta, vi consiglio di acquistare – se non lo aveste già – un termometro da cucina in quanto, per una frittura perfetta, la temperatura dell’olio non deve mai scendere sotto i 175°.

Ed ecco la ricetta delle castagnole fritte, da preparare per la gioia di grandi e piccini e a cui nessuno saprà resistere!

Castagnole di Carnevale: la ricetta del maestro Di Carlo

Ingredienti per circa un centinaio di castagnole (io le ho fatte piuttosto piccole)

  • 400 gr di farina tipo 00 debole (180/200W)
  • 100 gr di fecola di patate
  • 120 gr di uova intere (n°2 grandi o 3 piccole)
  • 120 gr di zucchero semolato
  • 60 gr di burro morbido (io strutto)
  • 10 gr di lievito chimico
  • 50 gr di liquore all’Anice (da sostituire con liquore a scelta, se preferite)
  • 3 gr di buccia di limone grattugiata (io sia limone che arancia)
  • 1 gr di polpa di vaniglia (io un cucchiaino di estratto di vaniglia homemade)

E, inoltre,

  • zucchero semolato o zucchero a velo vanigliato per spolverare
  • olio di arachidi per friggere

Preparazione

Setacciare la farina con la fecola e il lievito chimico. Unire gli aromi, poi il burro morbido (io lo strutto) e mescolate con la frusta a foglia della planetaria. Poi unite le uova ed impastare tutti gli ingredienti fino a compattare bene. Se dovesse risultare troppo duro, unire 2/3 cucchiai di acqua al composto. Finire di impastare a mano sul piano e dategli una forma cilindrica. Coprire con un panno umido e far riposare un’ora a temperatura ambiente.

Sul piano di lavoro (il mio è in acciaio) formare dei salsicciotti spessi 2cm circa e con un tagliapasta formare degli gnocchetti più o meno uguali, dal peso di 10gr ciascuno (io li ho fatti più piccoli). Dare a questi pezzi la forma tondeggiante roteandoli tra le mani e intanto fate riscaldare l’olio.

Quando la temperatura avrà raggiunto i 175° (o quando, immergendo la punta di uno stecchino, non si formeranno delle bollicine intorno allo stesso), friggere le castagnole, immergendole poche alla volta e girandole spesso con la schiumarola, fino a doratura. Sollevarle e farle scolare sulla carta da cucina e rotolarle subito sullo zucchero semolato.

Ripeto, l’accortezza fondamentale è di procurarsi un termometro da cucina per misurare la temperatura dell’olio (si consiglia quello di semi di arachidi, che ha il più alto punto di fumo) ed mmergere poche castagnole per volta.

Inoltre, si consiglia di non usare farina sul piano di lavoro mentre formate le castagnole perchè la farina in eccesso darebbe problemi all’olio durante la frittura.

E ora non vi resta che servire le vostre buonissime castagnole!

Nel blog trovate anche:

Buona frittura!

Castagnole di Carnevale: la ricetta del maestro Di Carlo

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2 Comments on Castagnole di Carnevale: la ricetta di Leonardo Di Carlo

  1. Veronica
    19 febbraio 2017 at 14:26 (6 mesi ago)

    Ciao Lucia, devono essere davvero soffici queste castagnole. A Carnevale le proverò sicuramente e ti farò sapere 🙂 Complimenti per il blog e per la tua precisione nelle spiegazioni.

    Rispondi
    • dolcesalatoconlucia
      21 febbraio 2017 at 9:25 (6 mesi ago)

      Ciao Veronica, grazie 🙂
      Mi piace l’idea che chi vada a vedere una ricetta possa trovare la risposta a tutte le possibili domande… 🙂
      Buona giornata,
      Lucia

      Rispondi

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