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Risotto carciofi e zafferano

Risotto carciofi e zafferano. Ne ho raccolti ben sei di carciofi, nel mio piccolo orto, una vera gran soddisfazione, vista la dimensione della pianta.

Tra romanesco che si cuoce prevalentemente fritto, vista anche l’assenza di spine, un vero cult della cucina romana, lo spinoso sardo il più saporito e anche il violetto di Catania, che sarebbe la varietà che ho utilizzato io, c’è l’imarazzo della scelta.

Sai che se bevi subito dopo aver consumato un’insalatina di carciofi l’acqua ti sembrerà più dolce? Questo succede perchè la cinarina inibisce i recettori del gusto, con l’acqua si riattivano poichè la cinarina viene “lavata” via.

Per evitare che il carciofo da utilizzare crudo diventi nero, appena lo tagli, tuffalo in acqua acidulata con succo di limone.

Anche i gambi puoi utilizzare, togli la parte fibrosa, sbollenta e frulla regaleranno più gusto alle tue preparazioni.

Un tempo la publicità diceva “Contro il logorio della vita moderna…il carciofo aiuta il fegato a depurarsi e facilita la digestione.

La tisana aiuta a eliminare le tossine.

Per la presenza di inulina mantiene sotto controllo la glicemia e limita la sintesi del colesterolo cattivo.

Le mie sono informazioni generiche ogni persona ha caratteristiche diverse per cui sempre meglio informarsi prima.

Ma possiamo tranquillamente consumare i carciofi tra primi e contorni, sono una vera delizia!

In seguito altre ricette che protrebbero interssare

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di cottura18 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàPrimavera, Estate
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Risotto carciofi e zafferano

Elenco ingredienti

10 tazze da caffè riso
4 carciofi
1 zafferano in pistilli (Ho utilizzato i miei. Va bene anche la polvere)
1 porro (Piccolo, solo la parte bianca)
q.b. olio di oliva
q.b. sale
1 noce burro
q.b. parmigiano grattugiato
q.b. brodo vegetale

Cosa serve per fare questo risotto ai carciofi

Potete curiosare tra i miei consigli per gli acquisti

E altri suggerimenti

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Procediamo con il risotto ai carciofi

Dal soffritto al risotto

In olio buono fate soffriggere i carciofi puliti e tagliati a fettine sottili, insieme al porro tagliato a rondelle.

Unite poi il riso e fate rosolare.

Aggingete lo zafferano il brodo ben caldo poco per volta. Mescolate spesso.

Infine mantecate con burro e aggiungete il parmigiano.

Servite ben caldo.

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Qualche consiglio in più

Lasciate il risotto cremoso e non troppo asciutto per poter gustare al meglio. Non abbondate con il parmigiano per non nascondere il sapore dei carciofi. Eventuali “avanzi” possono essere utilizzati per delle polpettine di riso, aggiungete un uovo e passate nel pan grattato. Friggete e consumate ben calde. Oppure al riso freddo aggiungete del tonno e consumate freddo in insalata.


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Pubblicato da Enza Squillacioti

Bio Enza Squillacioti, da cuoca a fonte di ispirazione nella cucina e nella vita La passione per la vita all’aria aperta e la natura ha sempre caratterizzato la sua vita che, pur avendo lasciato il mondo professionale della cucina alcuni anni fa, non ha mai smesso di nutrire l’amore per il cibo, specializzata nella tradizionale cucina piemontese e italiana rustica. La sua dedizione la porta ad essere non solo un’apprezzata cuoca ma anche una stimata coach di cucina, organizzando corsi per turisti desiderosi di scoprire i segreti di piatti genuini arricchiti da erbe spontanee edibili, le cui virtù sa valorizzare nelle sue preparazioni. La decisione di coltivare un proprio orto, ponendo particolare enfasi sulle erbe aromatiche, e l’allevamento di galline, le sue “polle” per avere sempre a disposizione uova fresche, manifesta il suo profondo legame con la terra. Questa stessa passione è stata trasmessa ai suoi figli, i quali hanno abbracciato la vita agricola, dedicandosi all’allevamento di pecore e capre e alla produzione di formaggi e carni di qualità. Nel corso degli anni, ha scoperto la poesia e la musica, come forma di espressione personale, nella quale riflette non solo su sé stessa ma anche sulla società, condividendo poi queste riflessioni attraverso il suo blog di cucina Variabilicontaminazioni.blog che diventa punto di incontro tra la passione per la natura, l’amore per il cibo. La sua vita è un chiaro esempio di come le passioni possano tessere assieme gli aspetti più disparati dell'esistenza, creando un tessuto ricco di esperienze e condivisioni.


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