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Budino di pesche e amaretti

Budino di pesche e amaretti. La mia prima attività autonoma fu molti anni fa. Con il mio futuro e attuale marito avevamo deciso di gestire un negozio di alimentari, salumeria, e gastronomia, in un piccolo paese. Una nuova avventura ebbe inizio. Cominciai a mettere in pratica le mie rudimentali basi sul cibo e la sua preparazione, avevo vent’anni e tutto era da scoprire, altri tempi, bisognava integrarsi nella comunità, e conoscere cultura, tradizioni. Ogni fine settimana si preparavano su prenotazione: agnolotti ai tre arrosti, torte e altre pietanze, una volta al mese arrivava il salumiere a fare i salumi che si vendevano al dettaglio. Allora non si parlava di HACCP, non si sapeva neppure cosa fosse, la gestione delle botteghe era ancora molto casalinga. Un esperienza faticosa ma soddisfacente.

Con alcune signore del paese nacque così oltre al rispetto una cordiale condivisione dei saperi. Mi raccontavano le loro tradizioni e ricette, e ora continuo a ripetere e trascrivere. Perché le cose che funzionano non bisogna cambiarle, soprattutto in cucina. La ricetta che vi propongo arriva proprio da quegli anni, dietro il banco di una salumeria, primo luogo diretto con la cucina e il pubblico. Semplicemente cucina del territorio, fatta con ingredienti semplici, allora avevano ancora tutti la campagna da badare, le provviste a km 0. Ognuno con la propria versione, e con uno scambio reciproco di idee. Il passaparola era il social attuale, le ricette si tramandavano dopo averle inventate o ereditate, come ora e vi posso assicurare che le varianti facevano parte di ogni famiglia. Come scrisse Goria, In Piemonte e non solo, abbiamo la versione ricca e la versione povera di ogni ricetta.

E se siete curiosi di provare altre ricette con gli stessi ingredienti vi consiglio:

Budino di pesche e amaretti
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni6 abbondanti
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàEstate, AutunnoTutte le stagioni
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Ingredienti

Per il budino alle pesche servono le pesche…Anche gli amaretti

200 g amaretti
6 pesche
200 g zucchero
3 uova
300 g ricotta
200 g cioccolato fondente
1 bicchierino rum (Oppure liquore strega)
q.b. caramello (Oppure zucchero per caramellare)

Strumenti utili

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Passaggi

Un budino velocissimo da preparare.

Per fare il budino di pesche e amaretti…

Cominciate a pulire le pesche, vi consiglio pesche mature da tagliare poi a piccoli pezzi

Budino pesche e amaretti

Dopo aver pestato gli amaretti, unite anche la ricotta, lo zucchero, il cioccolato a scaglie e il rum.

Infine le pesche tritate grossolanamente

Mescolate con cura

Bagnate il fondo dello stampo con il caramello. Io ne ho fatti di due forme e uno senza caramello.

E versate il composto.

Fate cuocere in forno preriscaldato a 190 gradi per 20/30 minuti. Dipende dalle dimensioni dello stampo.

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Qualche consiglio in più

Ho utilizzato due teglie diverse, potete anche usare la teglia rettangolare o lo stampo da plumcake, per avere fette regolari. Se non amate il caramello potete anche utilizzare una salsa al cioccolato da servire insieme. Vi consiglio di provare anche una salsa allo zabaione. Sarà una vera delizia.


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Pubblicato da Enza Squillacioti

Bio Enza Squillacioti, da cuoca a fonte di ispirazione nella cucina e nella vita La passione per la vita all’aria aperta e la natura ha sempre caratterizzato la sua vita che, pur avendo lasciato il mondo professionale della cucina alcuni anni fa, non ha mai smesso di nutrire l’amore per il cibo, specializzata nella tradizionale cucina piemontese e italiana rustica. La sua dedizione la porta ad essere non solo un’apprezzata cuoca ma anche una stimata coach di cucina, organizzando corsi per turisti desiderosi di scoprire i segreti di piatti genuini arricchiti da erbe spontanee edibili, le cui virtù sa valorizzare nelle sue preparazioni. La decisione di coltivare un proprio orto, ponendo particolare enfasi sulle erbe aromatiche, e l’allevamento di galline, le sue “polle” per avere sempre a disposizione uova fresche, manifesta il suo profondo legame con la terra. Questa stessa passione è stata trasmessa ai suoi figli, i quali hanno abbracciato la vita agricola, dedicandosi all’allevamento di pecore e capre e alla produzione di formaggi e carni di qualità. Nel corso degli anni, ha scoperto la poesia e la musica, come forma di espressione personale, nella quale riflette non solo su sé stessa ma anche sulla società, condividendo poi queste riflessioni attraverso il suo blog di cucina Variabilicontaminazioni.blog che diventa punto di incontro tra la passione per la natura, l’amore per il cibo. La sua vita è un chiaro esempio di come le passioni possano tessere assieme gli aspetti più disparati dell'esistenza, creando un tessuto ricco di esperienze e condivisioni.


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