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Melanzane sott’olio – ricetta senza cottura

Una delle conserve casalinghe che preferisco in assoluto, sono le melanzane sott’olio!

Croccanti e profumate, si possono gustare in tantissimi modi!


Le melanzane sott’olio si possono servire sia per un goloso aperitivo, accompagnate a bruschette di pane, sia come contorno per secondi piatti di carne e sono strepitose per arricchire di sapore panini imbottiti e toast.


Personalmente le adoro sulla pizza, come condimento a fine cottura! 🙂


Esistono diversi modi di preparazione, io vi spiego la ricetta che ho appreso da mia mamma, che a sua volta ha imparato dalla nonna e che spero un giorno di poter insegnare a mia figlia! 😀


Con questa ricetta otterrete delle melanzane sott’olio molto chiare, croccanti e per niente mollicce, con un leggerissimo gusto di aceto appena accennato.


Prima di fare la lista della spesa, vi consiglio di acquistare melanzane fresche, possibilmente con pochi semi e del buon olio extravergine di oliva! 

…. ed ora, tutti in cucina! Prepariamo le melanzane sott’olio! 😀
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione40 Minuti
  • Tempo di riposo1 Giorno 12 Ore
  • Porzioni 3 vasetti da circa 250 g
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Ecco cosa vi serve:

  • 6Melanzane
  • 3 spicchiAglio
  • 1 kgSale grosso
  • 1 lAceto di vino bianco
  • q.b.Olio extravergine d’oliva (circa 1 litro)
  • q.b.Menta fresca (circa 2 rametti)
  • q.b.Peperoncino fresco (circa 2)

Strumenti

Munitevi di:

  • Bacinella
  • Canovaccio
  • Barattoli sterilizzati
  • Coltello

Preparazione

Ecco come si comincia:

  1. 1. Lavate e asciugate le melanzane, privatele della buccia e poi tagliatele a fettine sottili, dopodichè tagliatele a fiammifero.

    Prendete una bacinella larga, disponete uno strato di melanzane e distribuite una manciata di sale grosso su tutta la superficie.

    2. Continuate alternando uno strato di melanzane e una manciata di sale grosso fino ad esaurimento delle melanzane, dopodiché copritele con un piatto piano, più piccolo rispetto al diametro della bacinella, e ponetevi sopra un peso in modo da schiacciarle molto bene affinché perdano l’acqua di vegetazione.

    Io uso una grande pentola piena di acqua per questa operazione 🙂

    Lasciate riposare per 24 ore.

    Trascorse le 24 ore, scolate le melanzane con l’aiuto di un colapasta e strizzatele con le mani premendo delicatamente.

    Rimettete le melanzane nella bacinella, versate l’aceto fino a ricoprirle interamente e copritele con un piatto piano, in modo che rimangano ben schiacciate sul fondo

    Lasciate riposare 12 ore.

  2. Melanzane sott'olio

    3. Trascorso il tempo di riposo, scolate le melanzane dall’aceto con un colapasta e strizzatele bene con le mani, ma con delicatezza, in modo da eliminare più liquido possibile.

    4. Sistemate tutte le melanzane strizzate su un canovaccio pulito di cotone e arrotolatelo fino a formare un salamotto, premendo delicatamente.

    Questa operazione vi servirà ad asciugare le melanzane 😀

  3. Melanzane sott'olio

    5. Srotolate il canovaccio e aprite delicatamente le melanzane che si saranno ammucchiate

    6. Una volta aperte su tutto il canovaccio, potete cominciare a riempire i vasetti che dovrete sterilizzare prima dell’uso, per renderli sicuri contro le contaminazioni batteriche e adatti alla conservazione a lungo termine della conserva.

    Nelle note in basso all’articolo vi spiegherò come sterilizzare i vasetti

    …. ma continuiamo con la ricetta 😀

    Prendete il primo vasetto e alternate 2 strati di melanzane con qualche foglia di menta, aglio e peperoncino tagliato a pezzetti.

    Procedete in questo modo fino a riempire il vasetto, avendo cura di schiacciare bene le melanzane così da eliminare più aria possibile e arrivate a circa 2 dita dal bordo.

    Ora riempite con l’olio extravergine di oliva fino all’orlo del vasetto, avendo cura di ricoprire completamente le melanzane ed eliminare tutte le bolle d’aria che si formeranno.

    Chiudete provvisoriamente i vasetti e lasciateli riposare un’intera nottata.

    L’indomani se notate che l’olio è stato assorbito troppo, rabboccate con l’olio, fino a che le melanzane ne saranno completamente ricoperte.

    Adesso potete chiudere definitivamente i vasetti e conservarli in un luogo fresco e asciutto.

    Le melanzane sono pronte da gustare!

    Buon appetito, Unoduetre… si mangia! 😀

    PS.

    Le melanzane sott’olio acquistano sapore e diventano più buone man mano che riposano, dopo un mese di “nanna solo il top” ma se non resistete alla tentazione potete consumarle anche dopo una settimana! 😀

Come si sterilizzano i vasetti?

Ci sono vari metodi per sterilizzare i vasetti di vetro.
Vi spiegherò il modo classico, come ho visto fare sempre da mia mamma e mia nonna, quando facevano la marmellata o la conserva di pomodoro oppure  le conserve sott’olio come questa.
Allora.. fate così:
– Prendete una pentola con i bordi alti e riempitela d’acqua fino a ricoprire bene tutti i barattoli, facendo attenzione a mettere degli stracci fra di loro in modo che toccandosi durante la bollitura non si rompano.

– Accendete il fuoco e portate bollore.
– Quando comincerà bollire, abbassate il fuoco e lasciate “in cottura” per mezz’ora. A 20 minuti di cottura unite anche i coperchi.
– Trascorsi i 30 minuti, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.
– Quando saranno tiepidi, prendete vasetti e coperchi e fateli scolare capovolti, oppure in forno acceso al minimo.

Una volta asciutti, usateli per metterci dentro le melanzane!

Vi lascio qualche utile consiglio!

Fare le conserve in casa è sano, divertente e poterle gustare è una grande soddisfazione; è bene però tenere a mente le regole di base, per evitare spiacevoli inconvenienti nocivi per la nostra salute.

Le melanzane sott’olio si conservano circa 1 anno se ben chiuse, ma una volta aperte devono essere conservate in frigorifero e consumate nel giro di una settimana!
Dopo aver aperto il vasetto, se non consumate completamente, dovete controllare che siano sempre ricoperte di olio e nel caso scarseggi, dovete rabboccarlo
Non consumate conserve che all’apertura si presentano più morbide del solito o con segni di deterioramento come muffe o bollicine d’aria.

Potete trovare qui le indicazioni date dal Ministero della Salute

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Pubblicato da Anna Cimmarusti

Sono Anna, mi piace ridere, sono curiosa di conoscere tutto quello che ancora non so e naturalmente adoro cucinare! Un po' come si giocava da bambini... ecco il mio Unoduetre... si mangia!

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