Soda bread alla farina di orzo e di avena

Soda bread alla farina di orzo e di avena

Era un po’ di tempo che volevo provare a fare il pane.
ecco appunto provare, perchè di lì a riuscirci il passo è grande.
complice il mal di schiena di stanotte che non mi ha fatto chiudere occhio, stamani mi sono svegliata con l’ispirazione di fare qualcosa di semplice, che non richiedesse troppo lavoro e impegno. e forza bruta di cui stamani proprio non disponevo.
quale soluzione migliore del Soda Bread? (qui il mio secondo comico tentativo)
il Soda bread è un tipico pane inglese/scozzese/irlandese, non si capisce molto bene, che ha il bicarbonato di sodio come agente lievitante.
in pratica si bypassa tutta la noiosa attesa delle 2 ore di lievitazione del lievito di birra, più la mezzora dopo aver dato la forma al pane/pagnotta/panini.
in pratica un pane “istantaneo”. si impasta, e neppure troppo, gli si da forma, si inforna ed è pronto.
peccato che non è buono come il vero pane.
almeno a parer mio non lo è.
è una soluzione semplice e veloce quando si è alle strette, ma secondo me non è all’altezza del pane che siamo abituati a mangiare in italia.
poi era la prima volta che lo facevo, può essere che abbia sbagliato qualcosa io?
ho preso la ricetta dal sito della BBC (questa), ma come al solito, cuoca sgangherata che non sono altro, non avevo tutti gli ingredienti e ho ovviato come potevo, cercando di usare un po’ di buon senso.

Soda bread alla farina di orzo e di avena
Soda bread alla farina di orzo e di avena
Soda bread alla farina di orzo e di avena
Soda bread alla farina di orzo e di avena
Soda bread alla farina di orzo e di avena
Soda bread alla farina di orzo e di avena
Soda bread alla farina di orzo e di avena
Soda bread alla farina di orzo e di avena
Soda bread alla farina di orzo e di avena
Soda bread alla farina di orzo e di avena
Soda bread alla farina di orzo e di avena
Soda bread alla farina di orzo e di avena
Soda bread alla farina di orzo e di avena
Soda bread alla farina di orzo e di avena

la ricetta originale prevedeva un tot di farina integrale che ho sostituito con metà farina di orzo e metà di avena.
prevedeva inoltre un tot di farina autolievitante, che nella mia cucina è bandita perché le due volte che l’ho usata m’ha dato un sapore strano ai dolci. quindi ho aggiunto un cucchiaino di lievito…ehm per dolci ovviamente…
poi prevedeva il latticello. che ovviamente non avevo. a sto punto mica siete stupiti, giusto?
allora ho letto da un’altra parte che consigliava di mettere del latte caldo se non si aveva il latticello, e così ho fatto.
vabbè, non è che mi sono discostata tanto dalla ricetta originale !!! ^_^
insomma, ho preparato la mia bella pagnottina, che era davvero una BELLA pagnotta, non aveva niente che non andasse, l’ho infarina, tagliata a croce, e l’ho schioccata in forno, accompagnata da una serie di scongiuri.
15 minuti dopo, con un po’ di esitazione ho aperto uno spiraglio del forno (il mio forno senza vetro, maledetto lui) perchè non ero sicura dopo quanto avrei potuto aprirlo, se faceva come i dolci che puf si sgonfiano…e invece era lì…tutto bello lievitato.
un pane A FORMA DI PANE!!! no dico perfetto…. con la forma giusta.
non potevo crederci.
già mi ero prefigurata le peggio catastrofi. sgonfiato, bucato, afflosciato, sblilenco, esploso, spatasciato su tutta la placca, franato da un lato, tipo torre di Pisa.
e invece se ne stava lì perfetto, a forma di pane. con la sua bella croce nel mezzo, lievitato al punto giusto.
l’ho cotto in tutto circa 25 minuti, ho bussato sopra e sotto e suonava a vuoto, così l’ho tolto.
un profumino pervadeva la stanza.
vai è fatta, ho pensato.
il mio primo pane…un successo. ora mi ferma più nessuno.
fino a che non l’ho tagliato e assaggiato.
la consistenza è parecchio diversa dal nostro classico pane. più pesante e leggermente più gommosa.
e il sapore…oh…io ci sento un retrogusto di bicarbonato. che a me da un po’ fastidio.
nonostante le farine che abbia usato siano parecchio saporite, io continuo a sentire il bicarbonato.
è normale? non so. è il mio primo soda bread. se ne farò degli altri con altre ricette vi farò sapere.
certo è che è un pane che si fa in 30 minuti, cottura inclusa.
quindi se siamo con l’acqua alla gola, ben venga!!!

Ingredienti per una pagnotta di Soda Bread da circa  500 gr:

  • 180 gr di farina bianca 00
  • 80 gr di farina di orzo
  • 80 gr di farina di avena
  • 250 gr circa di latte caldo
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 1/2 cucchiaino di sale

Procedimento:

Soda bread alla farina di orzo e di avena
Soda bread alla farina di orzo e di avena

In una ciotola mettere le farine, il lievito, il bicarbonato e il sale e mescolare con una forchetta.
Scaldare poi il latte, che sia calduccio ma non bollente, e aggiungerlo mano mano, impastando brevemente con la forchetta.
La ricetta orginale diceva 290 ml ma io non l’ho messo tutto perchè ho visto che era troppo e l’impasto sarebbe venuto troppo morbido, a seconda della farina che usate assorbe i liquidi in modo diverso.
Fermatevi quando vedete che l’impasto ha una consistenza morbida, un po’ appiccicosa ma non liquida.
Trasferite l’impasto su un piano infarinato, lavoratelo per mezzo minuto, giusto per dargli la forma di una palla e compattarlo con la farina del pianale.
Metterlo su una placca rivestita di carta forno e praticare un’ incisione a croce profonda circa mezzo centimetro. Spolverare di farina per dare un tocco da panettiere.
Mettere subito in forno, preriscaldato a 200°. Cuocere per circa 25 minuti, o fino a che la pagnotta non suona a vuoto, sopra e sotto.
Sfornare e lasciare raffreddare su una griglia.

In rete si trova scritto di consumarlo entro la giornata perché non è un pane a lunga conservazione. In realtà l’articolo l’ho scritto ieri (giorno in cui ho fatto il pane) e lo sto postando oggi. Beh stamani ho assaggiato un goccio del soda bread avanzato e al contrario di tutto quello che ho letto si conserva benissimo!
Ancora morbidissimo, non ha praticamente fatto la crosta come il nostro pane casalingo, e anzi, il bicarbonato si sente pure di meno!!!

 

6 Comment

  1. zia consu says:

    Eccolo 😀 ero proprio curiosa di vederlo ^_^ in effetti è davvero bellissimo nell’estetica, peccato nel sapore non superi la prova a pieni voti 🙁
    La mia ricetta è diversa, o meglio, io utilizzo lo yogurt al posto del latte che con il suo gusto acido copre il saporaccio del bicarbonato e poi non metto altri lieviti O_o insomma è completamente diversa!
    Sai cosa potrebbe essere anche a dare cattivo sapore??? La farina d’avena! Io la trovo sempre troppo amara x i miei gusti..bho poi vedrai il mio..
    Buon we <3

    1. undolcealgiorno says:

      aspettavo in gloria il tuo giudizio!!! 😛
      vero? non è brutto a vedersi?!?
      allora, ci sta che magari mettendo il latte al posto di yogurt o latticello, mancando l’acidità il sapore del bicarbonato sia venuto più fuori! la prossima volta proverò in altro modo (o con yogurt appunto, oppure aggiungendo un po’ di limone come ho trovato scritto in qua e in là).
      infatti quand’ero piccola e stavo male mi davano sempre bicarbonato e limone sciolto in acqua, forse per annullare il sapore del bicarbonato. ma t’ho a dì? io ce lo sentivo e come!!! ahahah
      cmq non so, io la farina d’avena l’adoro, così come l’avena stessa! non credo sia quella, l’ho già usata altre volte, anche per fare i dolci e non ho mai trovato problemi con quella.
      era proprio il sapore di bicarbonato a venire fuori, quel salatino bastardo, non amaro, salato!!!
      comunque non mollo, ci riprovo, sono una da sbattere la testa finchè non riesce! 😛
      buon week end anche a te carissima!!! :*

  2. La prossima volta magari prova a farlo con la ricetta originale!!!!io non conosco la farina di avena, adoro quella integrale!!!Comunque e’ bellissimo!!!!Non puo’ essere il lievito per dolci????Di solito io quando faccio il pane metto il lievito secco per torte salate o il lievito di birra, ma mia suocera mi dice sempre di non abbinare bicarbonato con lievito perche’ il bicarbonato da solo gia’ fa lievitare!!!!Non so, prova……Baci buona domenica Sabry

    1. undolcealgiorno says:

      ci sta tutto 😛
      è per questo che chiedo!!!
      non ho idea di che tipo di lievito ci sia nella farina autolievitante (che poi era la farina che consigliava di usare la ricetta originale) ma suppongo sia il lievito classico per dolci visto che di solito si usa per fare i dolci, o no? sono io che mi sono fatta un filmino tutto mio? 😛
      buona domenica anche a te, carissima sabri!!!

  3. Sabrina says:

    Mi hai fatto troppo ridere!! Sei simpaticissima e nonostante le tue avvertenze mi hai fatto venire la voglia di provarlo!!! 🙂

    1. undolcealgiorno says:

      ehi, mica avevo visto il tuo commento? rintronata che non sono altro! XD
      prova prova…e fammi sapere se il bicarbonato assalirà anche le tue papille gustative!

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