American apple pie o torta di mele all’americana

La Apple pie è una ricetta  classica e intramontabile della cucina statunitense. Avete presente quando vedete qualche film in cui mangiano una torta di mele? beh è questa, senza ombra di dubbio!
ovviamente ci sono varianti, 1000 ricette diverse in  cui il bilanciamento degli ingredienti varia, ma il succo non cambia.  è come se prendete il nostro famosissimo tiramisù, ognuno lo prepara a modo diverso, perchè non esiste una vera ricetta del tiramisù, non è mai stata “codificata” a quanto so, e le varianti regionali spesso influiscono, quindi basta spostarsi di famiglia in famiglia per trovare dei tiramisù dai sapori diversi, ma fondamentalmente il dolce è quello, savoiardi, mascarpone, uova, zucchero, cacao (chi mette le fragole),  bagna al caffè, chi al liquore, etc.
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questa apple pie mi ha sempre incuriosita perchè è lontana dalla nostra tradizione di torta di mele, per noi la torta di mele è soffice, “panosa”, le mele sono racchiuse in un impasto simile a quello di una ciambella. loro invece usano la “pie crust” una base vagamente simile alla pastafrolla, ma più sfogliata e senza uova, anzi leggermente salata e poverissima di zucchero, deve essere più una sorta di involucro, dal sapore molto neutro, che serva a contenere l’interno molto dolce e speziato, e anche succoso, delle mele tagliate a  fette.
Questa pie crust è semplicissima da fare, poichè basta inserire tutto nel mixer, ed è anche adatta (così come tutto il dolce) a chi ha un’intolleranza verso le uova visto che non ve ne sono. alla fine bisognerebbe spennellare il coperchio della pie crust con un uovo sbattuto (è l’unico punto della ricetta che lo prevede) ma ovviamente questo passaggio può essere saltato, perchè serve solo a dare lucidità e colore al coperchio, quindi per un fattore estetico.
nel mio strudel vegan friendly ho provato anche a sostituire il burro con la margarina e la pie crust (che è del tutto simile alla brisè) viene ottima ugualmente, quindi con qualche accorgimento, non spennellare l’uovo, margarina al posto del burro, può tranquillamente essere trasformato senza troppo “ammattimenti” in un dolce vegan. (purtroppo devo ammettere di non essere una gran fan di questa cucina, perchè soprattutto in pasticceria alcuni ingredienti non possono essere sostituiti senza alterare irrimediabilmente consistenze e sapori, ma altri ingredienti tipo burro vs margarina sì, si può fare senza creare scompensi eccessivi al dolce).

Ingredienti:

Per la pie crust:

–  320 gr di farina
– 1 cucchiaino di sale
– 2 cucchiai abbondanti di zucchero
– 220 gr di burro
– 5 cucchiai di acqua o q.b

Per il ripieno:

– 6-8 mele circa (dipende dalla grandezza)
– 100 gr zucchero muscovado
– 1 limone
– 40 gr burro
– 30 gr maizena
– 1 cucchiaino cannella
– 1 cucchiaino noce moscata
– un pizzico di chiodi di garofano in polvere
– 1 uovo (solo per spennellare)

Per la pie crust: mettere farina, sale, zucchero e burro freddo tagliato a pezzetti nel mixer.
Azionare il mixer alla massima velocità finchè il composto non diventa simile alla sabbia bagnata. Quindi aggiungere uno alla volta un cucchiaio di acqua gelata, la ricetta dice 5, ma a seconda della grandezza del cucchiaio potrebbero volercene di più o di meno. L’impasto deve cambiare consistenza e da sabbioso diventare compatto ma non umido.
Dividere l’impasto in due palline, una più grossa, circa 2/3 e una più piccola circa 1/3 che servirà per il coperchio.
Stendere la pasta  su un piano infarinato (o aiutandosi con la carta forno) e trasferire la base su una teglia precedentemente infarinata di circa 24 cm. Mettere in frigo a riposare, la teglia e anche il panetto ancora da stendere.

Per il ripieno:
Tagliare a fette le mele, prima in 4 e di ogni quarto fare circa 3 spicchi. Metterli in una ciotola, irrorarli di succo di limone perchè non anneriscano. Aggiungere lo zucchero, la scorza del limone grattata, le spezie (se non vi piace la roba troppo speziata non esagerate, la ricetta originale dice addirittura 1 cucchiaino di chiodi di garofano, ma ho già diminuito la dose perchè quando li ho annusati tra un po’ svengo!). Sciogliete al microonde il burro e unite anche quello alle mele e infine la maizena. La maizena serve ad assorbire i liquidi, regolatevi un po’ da voi, se vedete che c’è troppo liquido, o aggiungete un po’ più di maizena di più, altrimenti scolate le mele e  lasciate  un po’ di liquido in fondo alla ciotola senza trasferirlo nella teglia.
A questo punto togliere la base da frigo e anche il panetto ancora non steso.  Trasferire il ripieno all’interno della base, quando mettete le mele nella teglia cercate di creare una cupola, con le mele ammonticchiate al centro.
Stendete il panetto avanzato in modo da poter creare un coperchio alla torta (deve essere un po’ più grande della superficie per poter essere adagiato agevolmente) e poi pressate i bordi perchè aderiscano e infine schiacciaterli con i rebbi di una forchetta in modo da sigillarli.
A questo punto sbattere un uovo, spennellare la superficie, e poi ricoprirla di zucchero semolato, servirà a farla diventare croccante. Non dimenticatevi di praticare un foro a croce nel centro della torta, che servirà per fare uscire il vapore che si creerà all’interno.
Cuocere a 180° per circa 45/50 minuti o finchè la superficie non risulta dorata.

 

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– La dose di questa brisè è molto “precisa” nel senso che ne avanzano pochi scarti dopo aver fatto base e coperchio e averla stesa bella sottile, se non vi sentite molto sicure nello stenderla, e soprattutto sottile, potete aumentare la dose e farla 1 volta e mezzo, o due, come preferite, avrete più pasta su cui poter lavorare.
– Per regolarvi nelle spezie aggiungete prima la cannella che sicuramente è il sapore a cui siamo più abituati in cucina, sopratutto nella pasticceria, poi mano mano aggiungete quantità piccole di noce moscata e di chiodi di garofano in modo da assaggiare e trovare il giusto bilanciamento di sapori adatto a voi.  La torta deve essere molto speziata ma deve comunque essere gradevole al vostro palato