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La cunza

Cunza

La cunza o pesto modenese è un condimento tipico della cucina della provincia di Modena, è un preparato di battuto di lardo, aglio, rosmarino, pepe e sale. La cunza si gusta principalmente come farcitura delle famose tigelle o crescentine. Questo delizioso battuto, spalmato sul pane caldo, si squaglia leggermente esaltando al massimo i suoi profumi. Una vera golosità che si scioglie in bocca.

La preparazione della “cunza” o “pesto modenese” è molto semplice,  oltre agli ottimi ingredienti ci vuole pazienza e “olio di gomito”.

Ingredienti per 7/8 tigelle

200 g di lardo di maiale – 2 rametti di rosmarino – 1 spicchio d’aglio – sale e pepe a piacere

Utilizzare un tagliere in polietilene (facilmente lavabile, non assorbe gli odori). Per la preparazione ricordiamoci che il lardo deve stare fuori dal frigorifero almeno 1 ora per non essere troppo freddo, ciò renderebbe il nostro lavoro più faticoso.                                                                                                  Dal rosmarino togliere gli aghetti e tritarli finemente, mettere da parte. Sbucciare uno spicchio d’aglio, privarlo dell’anima e tritarlo finemente, metterlo da parte. Con l’aiuto di un coltello tagliare il lardo dapprima a fette, poi a striscioline a seguire a dadini per poi proseguire a tritare il più finemente possibile con la mezzaluna o lunetta (coltello a due mani tipicamente usato in cucina per la preparazione degli alimenti da triturare o sminuzzare). Raccogliere tutti gli ingredienti tritati e proseguire a triturarli incorporando gli ingredienti e i profumi. Si deve ottenere un composto fine e spalmabile. Raccogliere il profumato battuto in una ciotola, unire sale e pepe a piacere. La nostra cunza è pronta per essere spalmata su tigelle o crescentine rigorosamente calde, il calore scioglierà il lardo e il rosmarino il suo intenso profumo. Per velocizzare e semplificare il lavoro si potrebbe ricorrere a un mixer elettrico, il prodotto finale sarà un composto cremoso.                                          Al pesto modenese si può aggiungere una spolverata di parmigiano reggiano che andrà a farcire le tigelle calde o i “borlenghi”.                                                                                                                  Il borlengo è una specie di crepe molto sottile e croccante preparata a partire da un impasto liquido estremamente semplice a base di acqua o latte, farina, sale e talvolta anche uova, il suo ripieno tradizionale e la cunza con una spolverata di parmigiano reggiano. Il borlengo si serve molto caldo e ripiegato in quattro parti.                                                                                                                        La cunza, se avanza oppure se non viene utilizzata immediatamente, va conservata in frigorifero coperta da pellicola per qualche giorno.  Prima di servirla, abbiate cura di lasciarla per 30 minuti a temperatura ambiente.

Buon appetito

Non dimenticare di aggiungere l’ingrediente principale della vita: l’amore

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