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Pizzette rustiche

Pizzette rustiche
Pizzette rustiche

Pizzette rustiche

Alzi la mano chi non ama le pizzette rustiche di pasta sfoglia: nessuno, lo sapevo!

A Roma, le pizzette migliori sono quelle dell’antico forno di Trastevere Roscioli, preparate con un impasto a base di farina, burro, acqua e sale, condite con pomodori pelati e origano.

La cosa che adoro di più? Scendere dal tram a Largo Argentina la domenica mattina e addentrarmi tra le viuzze di Trastevere, tra i negozi di artigianato, passeggiare tra le bancarelle del mercato a Campo de’ Fiori e infine concludere con l’acquisto di una manciata di pizzette di pasta sfoglia da Roscioli.

Questo è il riassunto delle mie domeniche primaverili.

Il profumo di queste pizzette, la fragranza, sono una vera droga per me!

Mi piace prepararle quando ho degli ospiti a cena e servirle come antipasto: in realtà, cerco sempre di sfornarle appena gli ospiti arrivano, in modo da evitare di mangiarle tutte io lasciando agli altri solo gli avanzi.

Oggi ho resistito, ma giusto per il tempo di scattare la foto!

Per la preparazione, ho usato la pasta sfoglia confezionata ma voi, se avete tempo e voglia di mettervi all’opera, potete prepararla con le vostre mani, scegliendo tra un impasto con/senza burro.

 

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

200 ml di salsa di pomodoro

Origano, sale

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 200 gradi.

Stendere la pasta sfoglia su una spianatoia leggermente infarinata.

Con l’aiuto di una formina circolare (io ho usato una tazzina da caffè), ritagliare dei dischi dalla pasta sfoglia.

Rivestire una teglia di carta forno e adagiarvi i dischetti.

In un piatto fondo, versare la salsa di pomodoro e condirla con un pizzico di sale e una spolverata di origano.

Distribuire la salsa al pomodoro su ogni dischetto.

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 10 minuti o fino a quando le pizzette non saranno dorate e si saranno leggermente gonfiate.

Chips di banane

Chips di banane
Chips di banane

Chips di banane

Ho mangiato queste Chips di banane per la prima volta in un ristorante brasiliano (dove ce le hanno servite come contorno ai classici churros brasiliani) e me ne sono innamorata!!

Un sapore a metà strada tra il dolce ed il salato, che rende queste banane perfette per accompagnare piatti di carne (sostituendo così le patatine fritte) ma anche dolci (ad esempio, del gelato artigianale).

Una ricetta facile e sfiziosa per deliziare il palato dei vostri ospiti.

Io ho fritto le chips in abbondante olio bollente ma voi, se desiderate una ricetta più leggera, potete cuocerle nel forno tradizionale (a 200 gradi per 8-10 minuti) o al microonde (adagiandole sul piatto crisp e cuocendo per 5-6 minuti alla max potenza, funzione combi grill, e girandole sull’altro lato a metà cottura).

Per la scelta delle banane da usare, solitamente da quelle più acerbe si ottengono chips più croccanti, specie se fritte.

 

 

 

 

Ingredienti:

2 banane (acerbe, se possibile)

Cubetti di ghiaccio q.b.

Olio di semi q.b.

sale, pepe, noce moscata e paprika (per la versione salata)

zucchero di canna, cannella in polvere, chiodi di garofano in polvere (per la versione dolce)

 

 

Procedimento:

Sbucciare e affettare le banane (vi consiglio di tagliarle a fettine sottili, in modo che cuociano più in fretta).

Immergere le fette di banana in una ciotola con acqua ghiacciata per 10 minuti.

Scolare le fette, asciugarle e adagiarle su un foglio di carta assorbente.

Versare l’olio di semi in una padella e, quando sarà caldo, friggervi le fette di banana fino a doratura.

Scolare le Chips di banane e adagiarle su un foglio di carta assorbente.

Per la versione salata, spolverare le chips con un paprika, pepe nero macinato, noce moscata e un pizzico di sale.

Per la versione dolce, spolverare le chips con cannella, chiodi di garofano e zucchero di canna.

Servire subito.

Vol au vent del bosco

Vol au vent del bosco
Vol au vent del bosco

Vol au vent del bosco

Un’idea insolita per un aperitivo sfizioso, realizzata, dico la verità, con il condimento avanzato della pasta alla boscaiola (ma che resti un segreto tra noi!).

I miei ospiti li hanno divorati uno dopo l’altro, un successo strepitoso!!

I vol au vent sono dei piccoli canestrini di pasta sfoglia, originari della cucina francese, vuoti all’interno e che possono essere riempiti con verdure (funghi, piselli, sottaceti), pollo, creme salate (es. mousse di tonno, crema di gamberetti) e creme dolci (es. crema pasticcera, crema al cioccolato, crema chantilly, ecc.).

Il nome “vol au vent” deriva dal fatto che sono canestrini talmente leggeri da poter essere “portati via dal vento” ma, in realtà, sono ricchi di burro e dunque estremamente poco calorici e nemici della dieta.

 

 

Ingredienti per 10 vol au vent:

10 vol au vent (io ho usato quelli già confezionati)

100 gr di piselli primavera surgelati (o in scatola, come preferite)

1 confezione di funghi trifolati sott’olio

1 fetta di pancetta fresca (o una confezione di pancetta dolce/affumicata a cubetti)

1 spicchio d’aglio

1/2 bicchiere di vino bianco secco

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

sale, pepe nero q.b.

 

 

Procedimento:

Tagliare la fetta di pancetta a cubetti (in alternativa, usate la pancetta già a cubetti confezionata).

Rosolare in una padella uno spicchio di aglio con un filo di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere i piselli primavera, i funghi trifolati e la pancetta tagliata a cubetti.

Sfumare con il vino bianco e cuocere per una ventina di minuti a fuoco medio.

Salare e pepare.

Mescolare di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, per evitare che i piselli si attacchino al fondo della padella.

Quando i piselli saranno cotti, spegnere il fuoco e lasciar intiepidire.

Riempire i vol au vent con il condimento realizzato e servire subito, oppure lasciare riposare in frigorifero fino al momento di servire.