patatas bravas

I migliori tapas bar di Siviglia

I migliori tapas bar di Siviglia
I migliori tapas bar di Siviglia

I migliori tapas bar di Siviglia

Siviglia è piena di ristoranti e tapas bar per tutte le tasche, e difficilmente uscirete con il portafoglio vuoto: basti pensare che il prezzo delle tapas varia dai 2 ai 3 euro e con 2-3 tapas sarete sazi a sufficienza.

Non ci credete? Ecco a voi I migliori tapas bar di Siviglia, i posti perfetti per mettere a dura prova il vostro enorme stomaco.

 

Cata 50 (Avenida Republica Argentina)

Al Casco Antiguo, un ristorante alla moda e finemente arredato, organizzato su più livelli ma molto accogliente, con tavoli all’aperto sulla terrazza (per chi è alla ricerca di una cena glamour) ma anche una zona con sofà per chi cerca qualcosa di più rilassante ma allo stesso tempo chis.

Il menu è vasto e comprende piatti sia di carne che di pesce; le tapas sono tradizionali ma con un tocco gourmet, abbondanti e con un buon rapporto qualità prezzo.

Alcuni esempi? Crocchette di baccalà, fave e gamberetti in salsa, tortillas di asparagi, chupitos al salmone, ecc.

Prezzo tapas: da 3€ a 5€.

 

 

El reconcillo (Calle Gerona 40)

E’ il più antico tapas bar di Siviglia: ultra centenario (aperto dal 1670), è la mecca di tutti i turisti e le persone del posto.

Disposto su due piani e con arredi “datati”, nel locale si respira un’atmosfera casareccia, allegra e gioiosa, forse anche grazie all’enorme flusso di gente che lo frequenta.

Al piano terra potrete accomodarvi al bancone e sorseggiare un bicchiere di vino rosso ammirando i prosciutti seranno appesi al soffitto mentre, al primo piano, potrete accomodarvi ai tavoli e gustare ottime tapas servite dallo staff competente e cortese.

Le porzioni sono abbondanti e il menu propone le tapas della tradizione: patatas bravas, tortillas, jamon serrano, spinaci con i ceci, baccalà, ecc.

Prezzo onesto e comunque nella media dei tapas bar di Siviglia.

 

 

Bodega dos de Mayo (Plaza Gavidia 6)

Sempre al Casco Antiguo, la Bodega dos de Mayo è uno dei ristoranti più consigliati da tutti i valenciani e, proprio per questo, sempre molto affollato.

Infatti, non meravigliatevi se, una volta provato, vi capiterà di ritornarci durante il vostro soggiorno: ve ne innamorerete!

Del resto, come non amare il sorseggiare un buon vino rosso accompagnato con tapas miste, comodamente seduti a un tavolino all’aperto a Plaza Gavidia? Impossibile!

Il menu offre ben oltre 20 tipi di tapas a base di carne, pesce e verdure.

Alcuni esempi? Melanzane fritte con miele, tostadas con tonno e pomodoro, tapas di baccalà, gamberetti, alici marinate, selezione di formaggi, tortillas, polpo alla gallega, ecc.

I prezzi? Bassi se rapportati alla quantità e alla qualità dei prodotti offerti. Una tapa va dai 3 ai 5€.

 

 

Bodega Santa Cruz (Calle Rodrigo Caro 1)

Il Barrio Santa Cruz è il centro nevralgico della movida sigliana, pieno di ragazzi e turisti ad ogni ora del giorno e della notte.

Imperdibile al Bodega Santa Cruz, un piccolo locale con solo tavolini in piedi, dove ci si serve al bancone, sul quale il cameriere di turno con un gessetto appunta il tuo conto e poi si consuma la propria ordinazione “dove capita”.

Non lasciatevi scoraggiare dalla bolgia: è sempre così ed i camerieri ci sono abituati, quindi sarete serviti in un batter d’occhio.

Quanto alle tapas, i piatti che vanno per la maggiore sono gli spinaci con formaggio, le melanzane fritte e servite con il miele, i montaditos con jamon serrano e formaggio, tortillas di patate, patatas bravas, ecc.

Prezzi: da 2€ a 3€.

 

 

Espacio Eslava (Calle Eslava 3)

Ad Alameda, un ristorante diverso da quelli precedentemente descritti, dove potrete assaggiare una versione “rivisitata” delle tapas spagnole.

Elegante e raffinato, Espacio Eslava propone un menu da chef stellato, con tapas di carne e pesce che conquisteranno il vostro palato al primo assaggio. Alcuni esempi? Alghe fritte, muffin con funghi e uova, crocchette di formaggio, costolette di maiale al miele ecc.

Ottima qualità di tapas, dove la qualità degli ingredienti si coniuga con l’innovazione; piatti ricercati ma non eccessivamente, per un risultato davvero originale ed eccellente.

Il tutto, ad un prezzo bassissimo: da 2€ a 3€ per tapa.

Il difetto? E’ sempre pieno quindi vi conviene prenotare con largo anticipo.

 

I migliori tapas bar di Palma di Maiorca

I migliori tapas bar di Palma di Maiorca
I migliori tapas bar di Palma di Maiorca

I migliori tapas bar di Palma di Maiorca

L’estate ormai è arrivata e se anche voi come me avete pensato di trascorrere qualche giorno di ferie nella stupenda isola di Palma de Mallorca, allora ecco qui l’elenco de I migliori tapas bar di Palma di Maiorca, perfetti per un aperitivo al tramonto, dopo una calda giornata trascorsa in riva al mare.

 

 

Bar Dìa (Carrer dels Apuntadors, 18)

Il Bar Dìa è il posto giusto per trascorrere una serata tra i sapori e gli odori della cucina mallorquina: un piccolo ristorantino nel centro città molto simile ad una “tavola calda”, dove potrete recarvi per un pasto informale o un ricco aperitivo a base di tapas.

Cosa vi verrà offerto? Patate aioli, polpette di carne al ragù (cd. albondigas), crocchette di baccalà, gamberi all’aglio, involtini di bacon e datteri.

I prezzi sono leggermente più alti rispetto alla media ma comunque giustificati dalla bontà dei piatti proposti.

Prezzo delle tapas: da 4 a 10 euro.

 

Forn de Sant Joan (Calle Sant Joan 4)

In una vecchia panetteria del XIX secolo, il Forn de Sant Joan si rivela un piccolo ristorantino su più livelli, ben arredato e con uno staff e, soprattutto, uno chef, degni di lode.

Situato al centro di Maiorca, vicinissimo alla Catteadrale di Santa Maria, qui potrete assaggiare le migliori tapas della città.

Il piatto forte del locale è la paella di pesce ma vi consiglio spassionatamente di assaggiare anche la tartare di tonno, il carpaccio di gamberi, le crocchette con il jamon iberico, l’insalata di polpo, le patatas bravas, ecc.

Buon rapporto qualità prezzo, fortemente consigliato per una serata con gli amici nel pieno della movida maiorchina.

 

 

Euforia tapas (Avinguda d’Amèrica, 12)

Un ristorante a Cala Rajada, lungo mare, il cui motto è “La felicità si trova nelle piccole cose”: e proprio per questo, il menu propone ben 42 tipi di tapas, adatte anche a celiaci e intolleranti al lattosio.

I piatti non sono solamente buoni e abbondanti ma anche ben presentati, con un occhio particolare all’abbinamento tra i colori delle pietanze combinate.

Alcuni esempi? La tartare di tonno e avocado, le crocchette di prosciutto, l’insalata di polipo e patate, gli spiedini di pollo al sesamo, la paella mista, le patatas bravas, la tortilla di patate e cipolla, ecc.

Il tutto da accompagnare con una caraffa di sangria normale o sangria de cava.

Un piccolo gioiellino delle Baleari dove potrete coniugare divertimento e buona cucina.

Prezzi bassi: 3-4 euro per tapas.

 

 

Bar Espana (Calle Can Escursac 12)

Nascosto dietro Plaza Mayor, il Bar Espana è un piccolo locale con luci soffuse, tavoli di legno e un bancone colmo di tapas di tutti i tipi:crocchette di prosciutto, baccalà, tortillas di patate, patatas bravas ecc.

Accomodati al bancone o ai tavolini nella saletta adiacente, il personale saprà consigliarvi fra le bevande migliori per accompagnare le vostre tapas, spaziando dalle birre artigianali al vino rosso maiorchino.

Unico neo: non fanno la sangria.

Sempre affollato dalle ore 19 in poi, è super consigliata la prenotazione, onde evitare attese lunghe e snervanti.

Prezzi bassi rispetto alla media: le tapas vanno da 1,50€ a 3€.

 

 

La Casa Gallega (Avinguda del comte de Sallent 19)

Un locale alla moda, aperto da poco ma già diventato famoso in tutta l’isola: prenotate o vi toccherà fare una lunga fila per accomodarvi.

Il menu è ispirato alla cucina della Galizia, che ha dato i natali allo chef e fondatore del ristorante, e propone piatti sia di carne che di pesce, preparati rigorosamente con ingredienti freschi.

Degne di nota sono le tapas di pesce come il polpo alla griglia galiziana, il pesce al barattolo grigliato e le ostriche in stile galiziano.

Ottimi anche i pintxos, piccoli bocconcini di pane fresco serviti con condimenti vari.

 

Madrid per vegani e vegetariani

Madrid per vegani e vegetariani

Nell’immaginario comune, Madrid è la patria del prosciutto serrano, della paella e del formaggio Manchego ma pochi sanno che nella capitale spagnola è possibile soddisfare anche il palato di vegani e vegetariani.

Come? Ecco i migliori indirizzi!

 

 

 

Yerbabuena

Uno dei primi ristoranti vegani della capitale spagnola, aperto dal 2005 nei pressi di Puerta del Sol, da un’idea di Graciela Brebbia Fernandez e Aracon Artunedo.

Il menu propone pizze, pasta, piadine e toast, hamburger, paella e tapas, tutte frutto delle sapienti mani dello chef Artunedo.

Gli imperdibili? Le tortillas di patate e spinaci (7€), i nuggets di soia (5€), la paella vegetariana (11€).

La bontà e la freschezza degli ingredienti viene esaltata costantemente dalle spezie e dalle erbe aromatiche usate: paprika dolce, rosmarino, zafferano, ecc.

Il locale è piccolo ma accogliente, vivace; le porzioni sono abbondanti e i piatti ben presentati.

L’offerta prevede il menu degustazione a 20€ (con antipasto, piatto principale, contorno, dolce, acqua e caffè) e il menu à la carte.

Tutti i piatti sono adatti per palati vegani e per celiaci.

 

 

 

Rayén Vegano

Un piccolo locale aperto da pochi anni in zona Las Letras, fresco, super colorato, dove potrete assaggiare piatti creativi e innovativi.

I piatti sono preparati rigorosamente a mano, con ingredienti a km 0 e variano in base alla stagionalità dei prodotti usati.

Per la pausa pranzo c’è il menu a 13,50€ (due piatti, caffè e dolce) mentre a cena il menu è à la carte.

Il mio piatto preferito? Il Curry de Invierno, ossia una tortina di lenticchie rosse profumate al curry, accompagnate da purè di cavolfiori e mandorle e verdure grigliate.

Molto buone anche le torte e i biscotti, rigorosamente fatti in casa, senza zuccheri raffinati e senza glutine.

Nel week-end viene servito il brunch a prezzo fisso.

 

 

 

La Hummuseria

A metà strada tra il quartiere di Chueca e di Malasana, questo locale ha aperto i battenti nel 2015, da un’idea degli chef e titolari Lotem Gaziel e Shai Kirchheimer.

Il menu propone piatti di ispirazione medio-orientale e, infatti, il piatto forte è proprio l’hummus, proposto in 3 versioni (classico, con funghi, con mandorle), accompagnato da insalate di stagione e tapas.

Il sapore fresco e genuino delle verdure è esaltato dalle spezie e dalle erbe aromatiche usate nella preparazione delle ricette.

Per chi non rinuncia al dolce, consiglio di assaggiare la torta banana e cioccolato o la crema con fiori di gelsomino, due scelte che non vi deluderanno di sicuro!

 

 

 

Viva Burger

Il nome può trarre in inganno ma non lasciatevi sfuggire questo locale vegetariano strepitoso, nella calle Costanilla de San Andrés.

I piatti sono preparati dallo chef Magdalene Madariaga, una garanzia in campo culinario.

Il piatto forte? Il “Burger queen” (13,90€), un burger preparato con ben 18 ingredienti (cereali, carote, noci, ecc), ricoperto con formaggio vegano affumicato, pomodori grigliati e cipolle caramellate. Una vera delizia!

Per chi non è così affamato da divorare un hamburger, il menu propone insalatone miste, crocchette di verdure e di formaggio, wraps accompagnati da patatas bravas e salsa ajoli, risotti e contorni di verdure.

Per i più golosi, non mancano torte al cioccolato, biscotti e gelati rigorosamente adatti a celiaci e intolleranti.

 

 

 

 

 

 

Tortilla di patate e zucchine

Tortilla di patate e zucchine
Tortilla di patate e zucchine

Tortilla di patate e zucchine

Apparentemente molto simile ad una classica frittatona di verdure, la tortilla di patate è un tipico piatto spagnolo arricchito, nella mia versione, con cipolle e zucchine a rondelle.

Una “torta” salata soffice e morbida, perfetta per essere servita come secondo piatto (accompagnato da un’insalata fresca o pomodori a fette) o tagliata a quadrotti e servita come happy hour finger food.

 

Ingredienti:

300 gr di patate

200 gr di zucchine

1/2 cipolla

4 uova

1 cucchiaino di lievito per torte salate

olio extravergine di oliva q.b.

sale, pepe

 

 

 

Procedimento:

Pelare le patate e tagliarle a fettine non troppo sottili.

Tritare finemente la cipolla.

Lavare le zucchine e tagliarle a rondelle.

Versare un filo di olio extravergine di oliva sul fondo di una padella antiaderente e farlo scaldare.

Quando l’olio sarà sufficientemente caldo, versare nella padella le patate a fette, la cipolla tritata e le zucchine a rondelle.

Mescolare bene con un cucchiaio di legno poi coprire la padella con il coperchio e far cuocere a fuoco basso.

Mescolare di tanto in tanto per evitare che le verdure si attacchino al fondo della padella.

Salare e pepare.

Quando le patate saranno morbide e cotte, spegnere il fuoco e mettere da parte.

Rompere le uova in una ciotola e sbatterle energicamente con una frusta da cucina o con uno sbattitore elettrico.

L’obiettivo è montare quanto più possibile le uova perché più saranno montate più la tortilla sarà soffice.

Scolare le verdure dall’olio di cottura con l’aiuto di un mestolo forato, e versarle nella ciotola con le uova montate.

Ungere una padella dai bordi alti con un filo di olio extravergine di oliva e riscaldarla.

Quando l’olio sarà caldo, versare in padella il composto di uova e verdure, cercando di distribuirlo uniformemente.

Coprire la padella con un coperchio e cuocere a fuoco basso.

Quando la parte inferiore della tortilla sarà cotta e dorata, girare la tortilla sull’altro lato aiutandovi con il coperchio, quindi continuare la cottura.

Servire la Tortilla di patate e zucchine ben calda, intera o tagliata a fette/quadrotti.

 

Salsa aioli

Salsa aioli... La salsa dei single
Salsa aioli… La salsa dei single

Salsa aioli

Ieri sera ero a cena in un hamburgeria con le mie amiche e avevamo ordinato un piatto di fritti misti, da mangiare insieme alle salse.

La mia amica Casandra (e non ho sbagliato a scrivere perché lei si chiama proprio Casandra con una esse sola!), immerge una patatine nella salsa aioli, poi mi guarda e fa: “Cos’è? Maionese?” e io rispondo: “E’ la salsa aioli, ovvero la salsa dei single perché lascia una scia di aglio che mette in fuga chiunque!” e tutte sono scoppiate a ridere.

Così, quest’oggi ho voluto preparare la famosa salsa aioli in onore della mia amica single Casandra, ma anche delle altre due “partecipanti alla serata”, alle quali dedicherò una ricetta nei prossimi giorni 😉😉😉😉

Ecco a voi la ricetta della salsa aioli, una salsa della tradizione culinaria spagnola, a base di aglio, olio e limone, perfetta per accompagnare piatti di carne (come gli hamburger 😉) ma anche di pesce (es. baccalà, calamari).

La versione provenzale di questa salsa prevede l’aggiunta di tuorli d’uomo, allo scopo di farla di tare più densa, ma io ho optato per la versione originale, adatta anche a chi segue un regime alimentare vegano.
Nella preparazione della salsa, vi raccomando caldamente di aggiungere l’olio a filo, poiché l’aggiunta rapida farebbe scomporre il trito di aglio e la salsa “impazzirebbe”, un po’ come le uova nella maionese 😉

 

 

Ingredienti:

5 spicchi di aglio fresco
250 ml di olio
Il succo di 1/2 limone
Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Pelare gli spicchi di aglio e privarli del germoglio centrale.
Pestare gli spicchi di aglio in un mortaio fino a ridurli in una sorta di “pasta”.
Aggiungere l’olio a filo e mescolare di continuo.
Aggiungere il succo di mezzo limone, spolverare con pepe nero e infine aggiungere un pizzico di sale.
Continuare a mescolare fino ad ottenere un composto cremoso.
Servire la Salsa aioli subito oppure conservarla in frigorifero fino al momento di servire.