pasta frolla vegana

Crostata vegana

Crostata vegana
Crostata vegana

CROSTATA VEGANA

Un grande classico, un dolce che tutte le nonne ci preparavano a merenda quando eravamo piccoli, per evitare di farci mangiare “le schifezze confezionate”, come amavano dire (ma poi, sistematicamente, andavamo a fare la spesa al supermercato con la mamma e riempivamo il carrello di merendine al cioccolato).

Mia nonna preparava la crostata usando i classici ingredienti (burro, uova), ma io ho voluto realizzarla in versione vegana, ottenendo una crostata leggermente croccante e dal sapore più leggero rispetto alla tradizionale.
Per la farcitura, ho scelto una marmellata di mirtilli biologica ma voi potete usare qualsiasi marmellata a vostra disposizione (le mie preferite rimangono le scure), o addirittura la crema di nocciole.

INGREDIENTI:

250 gr di farina
80 gr di olio
70 ml di acqua
8 gr di cremor tartaro
100 gr di zucchero di canna
La scorza grattugiata di mezzo limone
600 gr di marmellata di mirtilli bio

PROCEDIMENTO:

Iniziamo preparando la pasta frolla.
Grattugiare la scorza di mezzo limone.
In una ciotola, mescolare la farina, lo zucchero di canna, la scorza di limone grattugiata e il cremor tartaro.
Aggiungere ora l’olio e l’acqua, impastando bene per amalgamare gli ingredienti.
Formare una palla con l’impasto, avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero per 1 ora.
Trascorso il tempo di riposo, stendere l’impatto sulla spianatoia con l’aiuto di un mattarello.
Imburrare una teglia e preriscaldare il forno a 180 gradi.
Adagiare la pasta frolla nella teglia e ritagliare i bordi in eccesso.
Bucherellare il fondo della pasta frolla con una forchetta.
Spalmare la marmellata di mirtilli biologica sulla pasta frolla con un cucchiaio.
Con il mattarello, stendere la pasta frolla avanzata e ritagliare delle striscioline con cui decorare la crostata.
Cuocere la crostata in forno caldo a 180 gradi per 35-40 minuti.
Sfornare e far raffreddare.
Prima di servire, decorare la Crostata vegana con una spolverata di zucchero a velo.

Crostata di mele

Crostata di mele
Crostata di mele

CROSTATA DI MELE

La crostata di mele è il classico dolce che preparano le nonne per viziare i nipotini all’ora della merenda.

Una ricetta facile, una fragrante pasta frolla (io ho preparato la pasta frolla con le mie manine ma voi, se avete poco tempo a disposizione, potete comprarla al banco frigo del supermercato e limitarvi a stenderla nella tortiera) farcita con mele, ingredienti semplici che si uniscono per creare una torta profumata, ricca di gusto e tradizione; un dolce ideale da mangiare a merenda, accompagnato da una bella tazza di the alla cannella o al limone.

 

 

 

Ingredienti:

500 gr di farina 00

3 cucchiai di olio extravergine di oliva

250 gr di zucchero di canna (150 gr per la pasta frolla + 100 gr per il ripieno)

Acqua q.b.

Un pizzico di sale

4 mele

1 cucchiaio di cannella in polvere

2 cucchiai di miele millefiori

 

 

Procedimento:

Iniziare preparando la pasta frolla.

In una ciotola, unire la farina, lo zucchero di canna, l’olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e l’acqua (quanto basta per lavorare tutti gli ingredienti).

Impastare bene con le mani, per formare una palla elastica.

Avvolgere la palla nella pellicola e lasciarla riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Nel frattempo, sbucciare le mele e tagliarle a fettine sottili.

In una ciotola, versare dell’acqua, le mele a fette e un cucchiaio di cannella in polvere.

Dopo 30 minuti, riprendere la pasta frolla dal frigorifero e stenderla su una spianatoia infarinata, con l’aiuto di un matterello.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Rivestire una teglia di carta forno e adagiarvi sopra la pasta frolla, schiacciando bene i bordi con la punta delle dita.

Disporre le fette di mela sulla pasta frolla e spolverare con lo zucchero di canna e due cucchiai di miele millefiori.

Cuocere a 180 gradi per 30 minuti.

Sfornare la Crostata di mele e farla raffreddare prima di servire.

Crostata allo zucchero di canna

Crostata allo zucchero di canna
Crostata allo zucchero di canna

CROSTATA ALLO ZUCCHERO DI CANNA

Cosa può esserci di più dolce di una crostata burrosa ripiena di zucchero di canna??? Già questi due ingredienti sono l’esatto sinonimo della parola “dolce”, quindi non saprei proprio cos’altro immaginare!!! Per la base della crostata ho preparato la pasta frolla “tradizionale” (con farina, burro, uova e zucchero), seguendo una ricetta scovata sul web.

Per il ripieno, ho preparato una crema a base di zucchero di canna, uova, latte e vanillina.

Una crostata facile, veloce, ideale per sfiziare il palato dei vostri ospiti come dessert o merenda, magari accompagnata da una tazza di the.

 

 

Ingredienti:
300 gr di farina 00
4 uova (2 per la frolla + 2 per il ripieno)
200 gr di burro (100 gr per la frolla + 100 gr per il ripieno)
300 gr di zucchero di canna (80 gr per la frolla + 220 gr per il ripieno)
2 cucchiai di acqua
100 ml di latte intero o scremato, come preferite
1 bustina di vanillina
Un pizzico di sale

 
Procedimento:

In una ciotola, mescolare la farina, il burro, 2 uova e 100 gr di zucchero, impastando bene per amalgamare gli ingredienti.

Formare una palla con l’impasto, avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero per 1 ora.

Nel frattempo, preparare il ripieno.

In una ciotola mescolare 220 gr di zucchero e 2 uova, fino ad ottenere un composto spumoso.

Aggiungere il latte, la vanillina e il burro, mescolando per ottenere una crema densa e omogenea.

Trascorso il tempo di riposo, stendere l’impasto su una spianatoia con un mattarello.

Rivestire una teglia con carta forno e preriscaldare il forno a 180 gradi.

Adagiare la pasta frolla nella tortiera rivestita.

Versare il ripieno all’interno del guscio di pasta frolla.

Cuocere la crostata in forno caldo a 180 gradi per 10 minuti, poi abbassare la temperatura a 160 gradi e cuocere per altri 25-30 minuti, fino a quando non di formerà una crosticina sul ripieno.

Sfornare la crostata e lasciarla raffreddare prima di servire.

Biscotti al pepe

Biscotti al pepe
Biscotti al pepe

Biscotti al pepe

I biscotti al pepe sono speziate delizie da gustare insieme a un bel the per la merenda pomeridiana. Nonostante il nome faccia pensare a degli snack salati da servire con l’aperitivo, questi biscotti sono molto dolci perché realizzati con miele millefiori, cannella e zenzero, ed il retrogusto del pepe si percepisce solo alla fine. Io li adoro, sono una droga per me! Se volete realizzare una versione più light e salutare di questi biscotti, vi basterà sostituire il burro con l’olio extravergine di oliva (per un risultato più dietetico), e addirittura sostituire il latte e l’uovo con un vasetto di yogurt di soia (per una versione adatta anche agli amici vegani).

 

Ingredienti per 15-20 biscotti:

150 gr di farina 00

100 gr di miele millefiori

20 gr di burro (sostituibile con 2 cucchiai da cucina di olio extravergine di oliva)

1 tuorlo

1 cucchiaio di cannella in polvere

1 cucchiaio di zenzero in polvere

1+1/2 cucchiai di pepe nero

1 bustina di lievito per dolci in polvere

Latte (intero o scremato) q.b.

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 170 gradi.

Tagliare il burro a tocchetti con un coltello da cucina.

In una ciotola il burro con il miele millefiori.

Aggiungere la farina, il tuorlo e il latte, e mescolare bene per ottenere un composto omogeneo e compatto.

Aggiungere il lievito in polvere per dolci e tutte le spezie e impastare bene.

Rivestire una teglia di carta forno.

Stendere l’impasto su una spianatoia con l’aiuto di un mattarello.

Ricavare dei biscotti con le formine a vostra disposizione (io ho usato una tazza da caffè, ma voi potete farli della forma a vostro gusto. Es. stelline, omini, rettangoli ecc).

Infornare e cuocere a 170 gradi per 15-20 minuti, fino a doratura.

Sfornare e far raffreddare su una gratella.

Servire i Biscotti al pepe a merenda, accompagnati da una tazza di the, e conservarli in un contenitore ermetico per 2-3 giorni.

Biscotti black and white

Biscotti black and white
Biscotti black and white

Biscotti black and white

Questa ricetta è perfetta per fare gossip a pancia piena: deliziosi biscottini di pasta frolla ricoperti di cioccolato fondente, da gustare seduti sul divano, insieme a qualche amica ed una bella tazza di the.

Dopo tante perplessità, ho voluto sperimentare la ricetta di una pasta frolla light (senza burro ma con olio extravergine di oliva) scovata sul web, adatta anche a chi segue una dieta vegana per via dell’assenza di prodotti di origine animale. Pochi ingredienti (farina, olio, zucchero, lievito) per preparare una pasta frolla molto buona, friabile, morbida, ideale per preparare non solo biscotti ma anche torte e crostate.

Per la copertura ho optato per una glassa al cioccolato fondente al 70% ma voi potete usare il cioccolato al latte o addirittura il cioccolato bianco; per una ricetta vegana al 100%, vi consiglio di usare il cioccolato fondente Venchi.

 

INGREDIENTI:

100 gr di farina 00

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

1 cucchiaio di zucchero di canna

1 cucchiaio di lievito in polvere

Sale

100 gr di cioccolato fondente (io ho usato la tavoletta fondente al 75%)

 

PROCEDIMENTO:

Versare la farina a fontana su una spianatoia poi aggiungere tutti gli ingredienti e infine l’acqua, amalgamando tutti per ottenere un impasto morbido.

Ricoprire l’impasto con la pellicola e farlo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Stendere l’impasto col mattarello e ritagliare dei dischetti con un tagliabiscotti o con una tazzina da caffè.

Rivestire una teglia di carta forno, sistemarvi i dischetti e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 10-12 minuti, fino a doratura.

Sfornare i biscotti e farli raffreddare su una gratella.

Sciogliere il cioccolato in un pentolino a bagnomaria.

Immergere i biscotti solo per metà nel cioccolato fuso poi adagiare i biscotti sulla carta forno.

Una volta terminata l’operazione per tutti i biscotti, lasciar asciugare i biscotti per almeno un’ora a temperatura ambiente.

Servire i Biscotti black and white e conservarli in un contenitore ermetico per 2-3 giorni.

Nascondini ai fichi

Nascondini ai fichi
Nascondini ai fichi

Nascondini ai fichi

Questi biscottini sono sensazionali, realizzati con una pasta frolla leggera (senza uova e senza burro) e farciti con una composta di fichi realizzata da me.

Dei simil Nascondini ideali da mangiare a colazione o a merenda, magari accompagnati da una tazza di the o o di caffè nero.

Ingredienti:

Per la pasta frolla:

250 gr di farina

80 gr di zucchero di canna

50 ml di olio

1/2 bustina di lievito per dolci

70 ml di latte

Per la composta:

400 gr di fichi secchi

50 gr di noci tritate

150 gr di zucchero di canna

Il succo di 1 limone

200 ml di acqua

Procedimento:

Cominciare preparando la pasta frolla.

In una ciotola unire la farina, lo zucchero di canna e il lievito per dolci.

Aggiungere l’olio e il latte a filo, poi cominciare ad impastare energicamente per ottenere un panetto morbido ed elastico.

Avvolgere il panetto ottenuto nella pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero per 1 ora.

Nel frattempo, preparare la composta di fichi.

Tagliare i fichi secchi in piccoli pezzi e metterli in ammollo in 200 ml di acqua.

Dopo circa 30 minuti, trasferire i fichi con tutta l’acqua in un pentolino e aggiungere anche il succo di limone e le noci tritate.

Portare a ebollizione mescolando di continuo, poi aggiungere lo zucchero di canna e continuare a mescolare.

Cuocere per una ventina di minuti, mescolando a fuoco basso.

Spegnere il gas e frullare la composta oppure lasciarla a pezzettoni, qui di far raffreddare.

Prendere la pasta frolla dal frigorifero e stenderla di una spianatoia con l’aiuto di un matterello.

Ritagliare delle strisce rettangolari di circa 5-6 cm.

Spalmare su ogni rettangolo 1 cucchiaino di ripieno, quindi richiudere con un altro rettangolo e schiacciare bene i bordi in modo da sigillare.

Rivestire una teglia di carta forno e preriscaldare il forno a 180 gradi.

Disporre i biscotti sulla teglia rivestita e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 15-20 minuti, fino a doratura.

Sfornare e far raffreddare prima di servire.