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panna per dolci

Paris brest

Paris brest
Paris brest

Paris brest

Il Paris brest è un dolce francese che deve il suo nome a una famosa corsa ciclistica (quasi 1300 km da percorrere in meno di 4 giorni).

Si tratta di una ciambella di pasta choux farcita con la crema, un dessert raffinato e di non facile esecuzione, ma che vi permetterà di ottenere l’applauso di tutti i vostri ospiti: successo garantito 😉😉✌🏽️✌🏽

 

Ingredienti:

Per la pasta choux:
150 gr di farina 00
80 gr di burro a temperatura ambiente
250 ml di acqua
30 gr di mandorle pelate
4 uova
1 cucchiaino di zucchero

Per la crema:
500 ml di latte
250 ml di panna per dolci
180 gr di zucchero
6 tuorli
60 gr di farina 00
50 gr di burro a temperatura ambiente
1 bustina di vanillina

 

Procedimento:

Cominciare preparando la pasta choux.
Versare in un pentolino l’acqua, il burro a tocchetti e un pizzico di sale e portare a bollore.
Quando il burro sarà sciolto, aggiungere la farina, abbassare la fiamma e mescolare velocemente con un cucchiaio di legno per ottenere un composto appiccicoso che si staccherà dalle pareti del pentolino con molta facilità.
Disporre il composto ottenuto su una spianatoia, allargarlo e lasciarlo raffreddare.
Una volta tiepido, versare il composto in un recipiente e aggiungere le uova, lavorando bene l’impasto per conferirgli omogeneità e consistenza.
Ungete una teglia con un filo di olio e preriscaldare il forno a 180 gradi.
Versare il composto di pasta choux in una tasca da pasticcere e, sulla teglia, realizzare un anello alto, in modo poi da poterlo tagliare a metà per farcirlo.
Ricoprire l’anello con le mandorle pelate.
Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 25 minuti, poi sfornare e far raffreddare.
Nel frattempo, dedicarsi alla preparazione della crema, mescolando in una ciotola i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso.
Aggiungere la farina setacciata, il latte, il burro e la vanillina e continuare a mescolare.
Versare il composto ottenuto in un pentolino e portare a bollore, mescolano di continuo con un cucchiaio di legno, fino a quanto la crema non si sarà addensata.
Quando la crema sarà densa, spegnere il fuoco e lasciar intiepidire.
Nel frattempo, montare la panna con uno sbattitore.
Quando la crema sarà fredda, unirla alla panna mescolando delicatamente per evitare di smontare quest’ultima.
Con un coltello da cucina, tagliare l’anello di pasta choux a metà, farcirlo con la crema e richiuderlo.
Riporre la Paris brest in frigorifero fino al momento di servire.
Prima di servire, spolverizzare la Paris brest con lo zucchero a velo,

Gelato al fiordilatte

Gelato al fiordilatte

GELATO AL FIORDILATTE

Io non rifiuto mai il gelato, anche in pieno inverno, mentre guardo una serie TV raggomitolata sotto le coperte😉 e men che meno in estate, quando il palato desidera solo cibi freschi.

Questo gelato al fiordilatte fa tornare con la mente a quando eravamo piccoli e, al mare, mangiavamo la coppetta al cioccolato o al fiordilatte, un grande classico.

A dirla tutta, io sceglievo sempre quella al cioccolato e mia madre quella al fiordilatte, poi, dopo averne mangiato una metà, chiedevo a mamma: “Fammi assaggiare la tua!” e facevamo a cambio.

Cosa non si fa per i figli!!!

Un gelato dolce, cremoso, preparato senza gelatiera ma con il solo ausilio del frullatore.

Ho voluto servire con mirtilli freschi e topping all’amarena, ma voi potete aggiungere salsa al cioccolato o al caramella, biscottini tritati, gocce di cioccolato, wafer, e chi più ne ha più ne metta, bus libera alla fantasia!!!

Ingredienti:

250 ml di panna fresca

250 ml di latte intero

150 gr di zucchero

frutta fresca, topping, panna montata, cialde (per accompagnare)

Procedimento:

Versare tutti gli ingredienti in una pentola e cuocere per 3-4 minuti a fuoco basso, fino a quando lo zucchero sarà completamente sciolto.

Spegnere la fiamma e lasciare raffreddare il composto a temperatura ambiente.

Quando il composto sarà freddo, riporlo in frigorifero per 1 ora.

Nel frattempo, porre in freezer il contenitore che andrà a contenere il gelato, in modo da farlo raffreddare per bene.

Dopo 1 ora, riprendere la ciotola con panna, latte e zucchero e frullarle tutto per ottenere un composto spumoso (come se fosse un cappuccino).

Versare il composto montato nel contenitore messo precedentemente in freezer.

Riporre il tutto di nuovo in freezer per 6 ore complessive.

Riprendere il composto ogni 30 minuti per mescolarlo (al fine di evitare che si cristallizzi la superficie).

Servire il Gelato al fiordilatte accompagnato da cialde e panna fresca montata.

Banana split

Banana split
Banana split

Banana split

La banana split è uno dei dessert americani più famosi al mondo, chiaramente a base di banana.
La ricetta fu creata nel 1904 dallo studente americano D. E. Strickler che, lavorando al bar del padre, si limitò a perfezionare un dessert già ideato qualche anno prima da un signore di Boston che però prevedeva l’uso della banana non sbucciata.
Tuttavia anche gli abitanti di Wilmington, in Ohio, reclamano la paternità della banana split asserendo si tratti di una ricetta ideata nel 1907 da un ristoratore locale; qui a Wilmington, addirittura, ogni anno si festeggia il “Banana split festival”, un evento imperdibile per i palati golosi.

La ricetta classica della banana split consiste in una banana sbucciata tagliata a metà in senso longitudinale, farcita con tre palle di gelato (fragola, cioccolato e vaniglia) e panna montata.

Nella mia versione, ho sostituito il gelato alla fragola con quello alla crema (poiché non mi piace l’accostamento fragola-cioccolato) e utilizzato della panna fresca per dolci, ma voi potete usare anche la panna spray (sicuramente più comoda e sbrigativa 😉😉).

Vi consiglio di usare gusti di gelato semplici e non troppo dolci (per intenderci, evitate i variegati), perché rischiereste di ottenere un risultato finale troppo “stucchevole”.

Il modo perfetto per gustare questa leccornia?? Sedute sul divano davanti a un bel film o una serie TV, da soli (o in compagnia della vostra migliore amica), in pigiama, giusto per risvegliare la Bridget Jones che è in tutte noi 😉😉

Ingredienti:

Una banana matura

1 palla di gelato al cioccolato, 1 palla di gelato alla vaniglia, 1 palla di gelato alla crema

125 ml di panna fresca per dolci

Biscotti secchi o cialde q.b.

Procedimento:

Versare la panna in una ciotola e montarla con le fruste.

Sbucciare la banana e tagliarla a metà in senso longitudinale, quindi sistemarla su un piatto.

Guarnire la banana con le tre palle di gelato e la panna montata.

Decorare infine con dei biscotti secchi o delle cialde da gelato.

 

Gelato al pistacchio Bimby

Gelato al pistacchio Bimby
Gelato al pistacchio Bimby

Gelato al pistacchio Bimby

Questo gelato è fenomenale, si prepara in 10 minuti ma deve riposare quasi 12 ore, pertanto non vi aspettate di prepararlo e gustarlo subito!

Per la preparazione ho usato il mitico Bimby TM31 ma, se non l’avete a disposizione, potete usare un normale mixer e poi cuocere la crema in un pentolino a fiamma bassa, mescolando di continuo per evitare che la crema si attacchi al fondo del tegame.

Una ricetta semplice per un gelato denso e cremoso, a base di pistacchi di Bronte, latte (io ho usato il latte di soia aromatizzato alla vaniglia ma va bene anche il latte intero o scremato, come preferite), panna fresca per dolci, zucchero e tuorlo d’uovo.

 

 

 

Ingredienti:

100 gr di pistacchi sgusciati

300 ml di latte (intero o scremato, come preferite. Io ho usato il latte di soia aromatizzato alla vaniglia)

250 ml di panna fresca per dolci

100 gr di zucchero semolato

1 uovo

un pizzico di sale

 

 

 

Procedimento:

Versare i pistacchi sgusciati nel boccale e tritarli a vel. 8-9 per 10-15 secondi.

Trasferire i pistacchi tritati in un piatto fondo e sciacquare il boccale.

Versare ora nel boccale il latte, la panna fresca per dolci, lo zucchero semolato, un pizzico di sale e un tuorlo  d’uovo.

Cuocere per 7 minuti a 90°, velocità 4.

Aggiungere i pistacchi tritati e mescolare per 20 secondi a velocità 3.

Trasferire la crema ottenuta in un contenitore di plastica e riporre in freezer per 3 ore.

Dopo 3 ore, estrarre il contenitore, versare il gelato nel boccale del Bimby e mantecare per 15 secondi a velocità 6-7.

Versare il gelato nel contenitore di plastica e riporre in freezer per altre 3 ore.

Ripetere questa operazione per 4-5 volte, al fine di rendere il gelato denso e cremoso.

Prima di servire il gelato, mantecarlo un’ultima volta per 15 secondi a velocità 6-7.

Servire il Gelato al pistacchio Bimby con una manciata di granella di pistacchi e qualche ciuffo di panna montata fresca.

 

Victoria sponge cake

Victoria sponge cake
Victoria sponge cake

VICTORIA SPONGE CAKE

Questa torta era la preferita della regina Vittoria d’Inghilterra, che amava gustarla accompagnata da un buon the.

Una torta facile e veloce formata da due dischi di pan di Spagna farciti con panna montata (la versione originale non prevede l’uso della panna ma della crema al burro) e marmellata (o frutta fresca, a seconda dei vostri gusti).

Un dolce perfetto da gustare a merenda (come la regina) o dopo cena, come dessert da servire ai vostri ospiti per fare un figurone con poco sforzo (addirittura, se avete poco tempo a disposizione, potete limitarvi ad acquistare i due pan di spagna dal fornaio e farcirli con panna e marmellata).

Che ne dite, vi ho conquistato??

INGREDIENTI:

150 gr di farina 00

150 gr di burro a temperatura ambiente

3 uova

150 gr di zucchero

1 bustina di vanillina

1 bustina di lievito in polvere per dolci

500 ml di panna fresca (già zuccherata o no, in base ai vostri gusti)

200 gr di marmellata scura (io ho usato la marmellata di ciliegie)

 

 

PROCEDIMENTO:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

In una ciotola mescolare il burro a temperatura ambiente, tagliato precedentemente a cubetti, e lo zucchero di canna per ottenere una crema.

Aggiungere le uova, la farina 00, il lievito in polvere per dolci, la bustina di vanillina e mescolare bene per ottenere un composto omogeneo e privo di grumi (aiutatevi con una frusta da cucina).

Infarinare due tortiere di uguali dimensioni e versarvi il composto.

Cuocere entrambe le torte in forno caldo a 180 gradi per 25 minuti.

Sfornare le torte e lasciar raffreddare a temperatura ambiente.

Nel frattempo, montare la panna fresca in una ciotola con uno sbattitore.

Spalmare metà panna sulla superficie di una torta, poi spalmarvi anche la marmellata e richiudere con l’altra torta, come a formare un sandwich.

Spalmare la panna rimasta sulla superficie e riporre in frigorifero a rassodare fino al momento di servire.

Servire la Victoria sponge cake intera o tagliata a fette.

Tartufi bianchi

Tartufi bianchi
Tartufi bianchi

Tartufi bianchi

I tartufi bianchi sono un dessert sfizioso da realizzare in poco tempo con cioccolato bianco, panna,  cocco e mandorle.

Oltre a questa versione con il cioccolato bianco, i tartufi possono essere realizzati anche con il fondente, aggiungendo però qualche cucchiaio di zucchero durante la preparazione.

Per via del loro sapore fresco, sono particolarmente adatti nei mesi caldi, ma a me piace mangiarli anche in inverno, come dessert dopo uno di quegli interminabili pranzi di famiglia.

Ingredienti:

250 gr di cioccolato bianco

100 ml di panna per dolci

50 gr di farina di cocco

40 gr di burro

40 gr di granella di mandorle

 

 

Procedimento:

Tritare grossolanamente il cioccolato bianco con l’aiuto di un coltello da cucina.

Versare la panna in un pentolino.

Tagliare il burro a cubetti e unirlo alla panna nel pentolino.

Scaldare il burro e la panna a fuoco dolce, mescolando di continuo per ottenere una crema densa.

Quando il burro sarà sciolto, aggiungere anche il cioccolato tritato e continuare a mescolare per far sciogliere quest’ultimo.

Quando il cioccolato sarà completamente sciolto e si sarà formata una crema densa e omogenea, spegnere il fuoco e versare il composto in una ciotola e lasciare intiepidire.

Una volta freddo, coprire il composto nella ciotola con la pellicola trasparente e riporlo in frigorifero per almeno 30 minuti, in modo da farlo rassodare.

Trascorso il tempo di riposo, estrarre la ciotola dal frigorifero e suddividere il composto in tante piccole palline, aiutandovi con un cucchiaio.

Adagiare le palline di composto su un vassoio di plastica o su un foglio di carta forno.

Versare la farina di cocco in un piatto piano e, in un altro, versare la granella di mandorle.

Sui palmi delle mani umide, fare roteare le palline (come si fa riprendete il composto dal frigo e prelevatene delle porzioni, se preferite aiutandovi con un cucchiaio.

Passare le palline prima nella granella di mandorle, poi nella farina di cocco, fino a ricoprirle completamente.

Adagiare le palline su un vassoio da portata e riporle in frigorifero fino al momento di servire.

Gustare i Tartufi bianchi freddi, come dessert di fine pasto o merenda estiva.

Abbracci

Abbracci
Abbracci

ABBRACCI

Adoro i biscotti Mulino Bianco, li mangerei di continuo!!! Mi ricordano la mia infanzia, quando facevo merenda con gli spicchi di sole o i novellini, che buoni!!

Di solito, non mi piace preparare i biscotti perche’ danno “poca soddisfazione” rispetto a un ciambellone o una torta, ma questa ricetta rappresenta un’eccezione poiche’ proviene direttamente dalla cucina di Benedetta Parodi e quindi non posso assolutamente saltarla!

A dirla tutta, ho apportato una variante rispetto alla ricetta originale poiché quest’ultima prevede l’uso di 50 gr di fecola mentre io ho usato solamente farina.

Il risultato? Biscotti ottimi e divorati prima a colazione e poi a merenda!!! 😉😉😉 

 

 

INGREDIENTI PER 20-22 BISCOTTI:

275 gr di farina 00

75 gr di zucchero a velo

100 gr di burro a temperatura ambiente

1 uovo

3 cucchiai di panna fresca per dolci

1 bustina di vanillina

1 bustina di lievito per dolci

2 cucchiai di cacao amaro in polvere

Sale

 

 

 

PROCEDIMENTO:

In una ciotola, mescolare il burro tagliato a cubetti con lo zucchero a velo fino a creare un composto grumoso.

Aggiungere un uovo e continuare a mescolare.

Unire la farina, il lievito in polvere per dolci, la vanillina, un pizzico di sale e 3 cucchiai di panna ed impastare bene.

Dividere ora l’impasto in due parti e, ad una meta’, aggiungere il cacao amaro e mescolare.

Far riposare entrambi gli impasti in frigorifero per 30-40 minuti.

Preriscaldare il forno a 175 gradi.

Trascorso il tempo di riposo, prendere gli impasti, disporli su una spianatoia e formare dei rotolini da tagliare in parti uguali (lunghi 2-2,5 cm).

Unire tra loro un rotolino al cacao con uno “bianco” schiacciando bene le estremità.

Rivestire una teglia di carta forno e adagiare su di essa i biscotti, ben distanziati l’uno dall’altro.

Cuocere in forno caldo a 175 gradi per 15 minuti, poi sfornare i biscotti e farli raffreddare su una gratella.

Gli Abbracci si conservano in contenitore di latta per 2-3 giorni.

Rice pudding

Rice pudding
Rice pudding

Rice pudding

Alzi la mano chi di voi amiche donne non ha mai sognato di essere la protagonista di un romanzo inglese dell’800 o, ancor di più, una delle protagoniste dell’amata serie Downton Abbey!!

Io personalmente avrei tanto voluto vivere in quell’epoca, con quei vestiti e quelle residenze immense, e soprattutto, dove gli uomini scrivevano lettere d’amore per corteggiarti, anziché limitarsi ad aggiungerti su Facebook!

Questa ricetta è il famoso Rice pudding, un dessert preparato dalla mitica cuoca Mrs. Patmore e servita nella sontuosa sala da pranzo.

Le origini di questo dolce risalgono all’epoca romana, quando veniva usato per fini curativi e preparato con latte di capra; successivamente, nel Medio Evo, il latte di capra cominciò ad essere sostituito dal latte di mandorla o di mucca.

Per questa ricetta io ho usato il latte di soia aromatizzato alla vaniglia ma voi potete usare benissimo il latte di riso, il latte di mandorla o il latte intero/scremato.

 

 


Ingredienti per 4 porzioni:

60 gr di riso

175 ml di acqua

350 ml di latte di soia

125 ml di panna fresca per dolci

30 gr di zucchero semolato

1 cucchiaino di sale

1 bustina di vanillina

noce moscata grattugiata (facoltativa)

 

 


Procedimento
:

Riempire un pentolino di acqua e portarla a ebollizione.

Quando l’acqua comincerà a bollire, buttarvi il riso.

Mescolare di tanto in tanto e cuocere per 10-15 minuti o finché l’acqua non sarà assorbita completamente.

Quando l’acqua si sarà ritirata, aggiungere il latte di soia, la panna per dolci, lo zucchero e la vanillina.

Cuocere per altri 35 minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

Continuare la cottura finché il riso non sarà tenero e assumerà quasi le sembianze di una crema.

A questo punto, spegnere il fuoco e versare il Rice pudding nelle ciotole.

Spolverare con noce moscata grattugiata (questo passaggio è opzionale).

Servire il Rice pudding ben caldo.

Creme brûlée

Crème Brûlée
Crème Brûlée

Creme brûlée

La creme brûlée (crema bruciata) è un dessert francese a base di crema inglese e zucchero caramellato, servita come dessert al cucchiaio.

Esistono due versioni di creme brûlée: quella francese, che predilige la cottura in forno a bagnomaria e annovera tra gli ingredienti panna e latte, e quella catalana, che opta per la cottura sul fornello e viene preparata esclusivamente con latte.

 

La ricetta della creme brûlée fu ritrovata tra le pagine di un libro di cucina francese del XVII secolo ma, tranquilli: per realizzarla non sono andata così indietro nel tempo!

Eh no, da pigrona quale sono, anziché rispolverare i manuali culinari francesi, ho preferito rivolgermi alla mitica Benedetta Parodi, l’angelo dei fornelli. Che ne dite, ho fatto bene??

 

 

Ingredienti per due porzioni:

 

2 tuorli d’uovo

250 ml di panna fresca per dolci

50 ml di latte

50 gr di zucchero semolato

1 baccello di vaniglia

zucchero di canna q.b. (per cospargere)

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Versare il latte, la panna fresca ed il baccello di vaniglia raschiato in un pentolino e portare ad ebollizione.

In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero semolato, fino ad ottenere una crema densa.

Non appena il latte raggiunge il bollore, spegnere il fuoco e eliminare il baccello di vaniglia.

Aggiungerne un mestolo alla volta di latte alla crema di zucchero e uova, amalgamando man mano.

Incorporare tutta la crema di latte e distribuire il composto in due cocotte.

Riempire una teglia di acqua bollente e sistemarvi le cocotte (l’acqua dovrà arrivare a coprire 1/3 del livello esterno delle cocotte).

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 60 minuti.

A fine cottura la crema dovrà apparire dorata.

Estrarre le cocotte e cospargere la superficie con 1-2 cucchiai di zucchero di canna.

Passare le cocotte per qualche minuto in forno (dopo aver eliminato l’acqua dalla teglia) alla funzione grill, in modo da far caramellare lo zucchero.

La superficie della crema dovrà avere un aspetto “bruciato”.

Sfornare e servire subito la Crème Brûlée.

 

 

Fetta al latte

Fetta al latte
Fetta al latte

Fetta al latte

Le Fetta al latte erano una delle mie merendine preferite da bambina. Ora facciamo una prova: alzi la mano chi, per questa merendina, non mangiava prima lo strato superiore di pasta biscotto e poi mangiava la crema e lo strato inferiore insieme (un po’ come nel caso degli oro Ciok, prima il biscotto e poi la cialda al cioccolato, oppure dei Ringo, prima il biscotto bianco e poi il nero): ecco, nessuno, lo sapevo!!
Queste merendine sono buonissime e super semplici da preparare: due strati di pasta biscotto farciti con crema al latte e miele… Mmmm che bontà!!

Ingredienti per 4 merendine:
2 uova
40 gr di zucchero di canna
2 cucchiai di farina
1 gr di cacao amaro in polvere
1 cucchiaio di acqua
3 cucchiaidi miele
1 bustina di vanillina
180 ml di panna fresca
1 foglio di colla di pesce
70 gr di latte condensato

Procedimento:
Cominciare preparando la crema al latte.
Mettere la colla di pesce in ammollo in una ciotola con acqua fredda per almeno 10 minuti.
In una ciotola, unire il latte condensato con due cucchiai di miele e mescolare bene.
Scaldare 1/4 di dose di panna per qualche minuto in un pentolino, poi spegnere il gas e lasciar intiepidire.
Strizzare la colla di pesce e unirla alla panna tiepida.
Aggiungere la panna al latte condensato e mescolare bene.
Ora montare la restante panna a neve ben ferma, con l’aiuto delle fruste.
Unire la panna con il latte condensato alla panna montata, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno dal basso verso l’alto, per evitare di smontare la panna.
Quando il composto sarà abbastanza cremoso, riporlo in frigorifero a riposare per almeno 1 ora.
Nel frattempo, preparare la pasta biscotto unendo, in una ciotola, le uova con lo zucchero di canna e l’acqua.
Aggiungere la farina setacciata e la bustina di vanillina e mescolare bene per ottenere un composto spumoso e privo di grumi.
Infine, aggiungere il cacao amaro in polvere e mescolare.
Preriscaldare il forno a 220 gradi e rivestire una teglia di carta forno.
Distribuire l’impasto sulla teglia, livellare con una spatola e cuocere in forno caldo a 220 gradi per 8 minuti.
Sfornare la pasta biscotto, lasciarla raffreddare poi dividerla in due parti uguali.
Spalmare su una meta’ di pasta biscotto 3 cucchiai di miele e poi la crema di latte, avendo cura di distribuirla uniformemente.
Richiudere con l’altra metà di pasta biscotto e avvolgere il tutto con la carta pellicola.
Riporre la torta in frigorifero a rassodare per almeno 2 ore.
Servire la torta tagliandola a fette rettangolari, ottenendo così le famose merendine.

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