panna per dolci

Rice pudding

Rice pudding
Rice pudding

Rice pudding

Alzi la mano chi di voi amiche donne non ha mai sognato di essere la protagonista di un romanzo inglese dell’800 o, ancor di più, una delle protagoniste dell’amata serie Downton Abbey!!

Io personalmente avrei tanto voluto vivere in quell’epoca, con quei vestiti e quelle residenze immense, e soprattutto, dove gli uomini scrivevano lettere d’amore per corteggiarti, anziché limitarsi ad aggiungerti su Facebook!

Questa ricetta è il famoso Rice pudding, un dessert preparato dalla mitica cuoca Mrs. Patmore e servita nella sontuosa sala da pranzo.

Le origini di questo dolce risalgono all’epoca romana, quando veniva usato per fini curativi e preparato con latte di capra; successivamente, nel Medio Evo, il latte di capra cominciò ad essere sostituito dal latte di mandorla o di mucca.

Per questa ricetta io ho usato il latte di soia aromatizzato alla vaniglia ma voi potete usare benissimo il latte di riso, il latte di mandorla o il latte intero/scremato.

 

 


Ingredienti per 4 porzioni:

60 gr di riso

175 ml di acqua

350 ml di latte di soia

125 ml di panna fresca per dolci

30 gr di zucchero semolato

1 cucchiaino di sale

1 bustina di vanillina

noce moscata grattugiata (facoltativa)

 

 


Procedimento
:

Riempire un pentolino di acqua e portarla a ebollizione.

Quando l’acqua comincerà a bollire, buttarvi il riso.

Mescolare di tanto in tanto e cuocere per 10-15 minuti o finché l’acqua non sarà assorbita completamente.

Quando l’acqua si sarà ritirata, aggiungere il latte di soia, la panna per dolci, lo zucchero e la vanillina.

Cuocere per altri 35 minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

Continuare la cottura finché il riso non sarà tenero e assumerà quasi le sembianze di una crema.

A questo punto, spegnere il fuoco e versare il Rice pudding nelle ciotole.

Spolverare con noce moscata grattugiata (questo passaggio è opzionale).

Servire il Rice pudding ben caldo.

Creme brûlée

Crème Brûlée
Crème Brûlée

Creme brûlée

La creme brûlée (crema bruciata) è un dessert francese a base di crema inglese e zucchero caramellato, servita come dessert al cucchiaio.

Esistono due versioni di creme brûlée: quella francese, che predilige la cottura in forno a bagnomaria e annovera tra gli ingredienti panna e latte, e quella catalana, che opta per la cottura sul fornello e viene preparata esclusivamente con latte.

 

La ricetta della creme brûlée fu ritrovata tra le pagine di un libro di cucina francese del XVII secolo ma, tranquilli: per realizzarla non sono andata così indietro nel tempo!

Eh no, da pigrona quale sono, anziché rispolverare i manuali culinari francesi, ho preferito rivolgermi alla mitica Benedetta Parodi, l’angelo dei fornelli. Che ne dite, ho fatto bene??

 

 

Ingredienti per due porzioni:

 

2 tuorli d’uovo

250 ml di panna fresca per dolci

50 ml di latte

50 gr di zucchero semolato

1 baccello di vaniglia

zucchero di canna q.b. (per cospargere)

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Versare il latte, la panna fresca ed il baccello di vaniglia raschiato in un pentolino e portare ad ebollizione.

In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero semolato, fino ad ottenere una crema densa.

Non appena il latte raggiunge il bollore, spegnere il fuoco e eliminare il baccello di vaniglia.

Aggiungerne un mestolo alla volta di latte alla crema di zucchero e uova, amalgamando man mano.

Incorporare tutta la crema di latte e distribuire il composto in due cocotte.

Riempire una teglia di acqua bollente e sistemarvi le cocotte (l’acqua dovrà arrivare a coprire 1/3 del livello esterno delle cocotte).

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 60 minuti.

A fine cottura la crema dovrà apparire dorata.

Estrarre le cocotte e cospargere la superficie con 1-2 cucchiai di zucchero di canna.

Passare le cocotte per qualche minuto in forno (dopo aver eliminato l’acqua dalla teglia) alla funzione grill, in modo da far caramellare lo zucchero.

La superficie della crema dovrà avere un aspetto “bruciato”.

Sfornare e servire subito la Crème Brûlée.

 

 

Abbracci

Abbracci
Abbracci

ABBRACCI

Adoro i biscotti Mulino Bianco, li mangerei di continuo, soprattutto gli Abbracci!!!

Mi ricordano la mia infanzia, quando facevo merenda con gli spicchi di sole o i novellini, che buoni!!

Di solito, non mi piace preparare i biscotti perché danno “poca soddisfazione” rispetto a un ciambellone o una torta, ma questa ricetta rappresenta un’eccezione poiché proviene direttamente dalla cucina di Benedetta Parodi e quindi non posso assolutamente saltarla!

A dirla tutta, ho apportato una variante rispetto alla ricetta originale poiché quest’ultima prevede l’uso di 50 gr di fecola mentre io ho usato solamente farina.

Il risultato? Biscotti ottimi e divorati prima a colazione e poi a merenda!!! 😉😉😉 

 

 

INGREDIENTI PER 20-22 BISCOTTI:

275 gr di farina 00

75 gr di zucchero a velo

100 gr di burro a temperatura ambiente

1 uovo

3 cucchiai di panna fresca per dolci

1 bustina di vanillina

1 bustina di lievito per dolci

2 cucchiai di cacao amaro in polvere

Sale

 

 

 

PROCEDIMENTO:

In una ciotola, mescolare il burro tagliato a cubetti con lo zucchero a velo fino a creare un composto grumoso.

Aggiungere un uovo e continuare a mescolare.

Unire la farina, il lievito in polvere per dolci, la vanillina, un pizzico di sale e 3 cucchiai di panna ed impastare bene.

Dividere ora l’impasto in due parti e, ad una meta’, aggiungere il cacao amaro e mescolare.

Far riposare entrambi gli impasti in frigorifero per 30-40 minuti.

Preriscaldare il forno a 175 gradi.

Trascorso il tempo di riposo, prendere gli impasti, disporli su una spianatoia e formare dei rotolini da tagliare in parti uguali (lunghi 2-2,5 cm).

Unire tra loro un rotolino al cacao con uno “bianco” schiacciando bene le estremità.

Rivestire una teglia di carta forno e adagiare su di essa i biscotti, ben distanziati l’uno dall’altro.

Cuocere in forno caldo a 175 gradi per 15 minuti, poi sfornare i biscotti e farli raffreddare su una gratella.

Gli Abbracci si conservano in contenitore di latta per 2-3 giorni.

Sandwich panna e Nutella

Sandwich panna e Nutella
Sandwich panna e Nutella

SANDWICH PANNA E NUTELLA

Questa ricetta credo sia una delle poche che contiene tutti gli ingredienti segreti della felicità: cioccolato, panna montata e Nutella. Mmmm… Come possono dei soffici tortini a base di Nutella e ripieni di panna fresca montata non tirarci su il morale?? 

Per la preparazione dei tortini ho usato sia la farina 00 che la farina di riso (considerata da molti chef l’ingrediente segreto per ottenere dolci morbidi e soffici) ma voi, in mancanza, potete usare solo farina 00 oppure sostituire la farina di riso con la fecola di patate.

 

 

Ingredienti:

100 gr di farina 00

60 gr di farina di riso (o fecola di patate, a vostra scelta)

150 gr di zucchero di canna

3 uova

200 ml di latte

4 cucchiai di Nutella

1 bustina di lievito in polvere per dolci

250 ml di panna fresca

3 cucchiai di miele millefiori

 

 

Procedimento:

In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero di canna, per ottenere un composto spumoso.

Aggiungere il latte, la farina setacciata, la Nutella e il lievito, mescolando di continuo per amalgamare gli ingredienti ed ottenere un composto liscio e senza grumi.

Ora potete procedere in due modi: se avete a disposizione dei pirottini da muffin, potete versare il composto nei pirottini e cuocerli come se fossero muffin, spaccandoli poi a metà per farcirli con la panna montata.

Oppure, potete fare come me: versate il composto in una tortiera rivestita di carta forno e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 30-35 minuti.

Nel frattempo, montate la panna con uno sbattitore.

Aggiungere 3 cucchiai di miele alla panna e mescolare.

Sfornare la torta e farla raffreddare.

Con un coppa pasta, tagliare la torta in tanti fischi e dividere ognuno a metà.

Farcire ogni disco con la panna e poi richiudere con un’altra disco, come a formare un sandwich.

Servire i Sandwich panna e nutella subito oppure riporre in frigorifero fino al momento di servire.

Fetta al latte

Fetta al latte
Fetta al latte

Fetta al latte

Le Fetta al latte erano una delle mie merendine preferite da bambina.

Ora facciamo una prova: alzi la mano chi non mangiava prima lo strato superiore di pasta biscotto, poi la crema e, infine, lo strato inferiore insieme (un po’ come nel caso degli oro Ciok):

ecco, nessuno, lo sapevo!!
Queste merendine sono buonissime e super semplici da preparare: due strati di pasta biscotto farciti con crema al latte e miele…

Mmmm che bontà!!

 

Ingredienti per 4 merendine:

2 uova
40 gr di zucchero di canna
2 cucchiai di farina
1 gr di cacao amaro in polvere
1 cucchiaio di acqua
3 cucchiai di miele
1 bustina di vanillina
180 ml di panna fresca
1 foglio di colla di pesce
70 gr di latte condensato

 

Procedimento:

In primo luogo preparare la crema al latte.
Mettere la colla di pesce in ammollo in una ciotola con acqua fredda per almeno 10 minuti.
In una ciotola, unire il latte condensato con due cucchiai di miele e mescolare bene.
Scaldare 1/4 di dose di panna per qualche minuto in un pentolino, poi spegnere il gas e lasciar intiepidire.
Strizzare la colla di pesce e unirla alla panna tiepida.
Aggiungere la panna al latte condensato e mescolare bene.
Quindi montare la restante panna a neve ben ferma, con l’aiuto delle fruste.
Unire la panna con il latte condensato alla panna montata, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno dal basso verso l’alto, per evitare di smontare la panna.
Quando il composto sarà abbastanza cremoso, riporlo in frigorifero a riposare per almeno 1 ora.
Nel frattempo, preparare la pasta biscotto unendo, in una ciotola, le uova con lo zucchero di canna e l’acqua.
Aggiungere la farina setacciata e la bustina di vanillina e mescolare bene per ottenere un composto spumoso e privo di grumi.
Infine, aggiungere il cacao amaro in polvere e mescolare.
Preriscaldare il forno a 220 gradi e rivestire una teglia di carta forno.
Distribuire l’impasto sulla teglia, livellare con una spatola e cuocere in forno caldo a 220 gradi per 8 minuti.
Sfornare la pasta biscotto, lasciarla raffreddare poi dividerla in due parti uguali.
Spalmare su una meta’ di pasta biscotto 3 cucchiai di miele e poi la crema di latte, avendo cura di distribuirla uniformemente.
Richiudere con l’altra metà di pasta biscotto e avvolgere il tutto con la carta pellicola.
Riporre la torta in frigorifero a rassodare per almeno 2 ore.
Infine servire la torta tagliandola a fette rettangolari, ottenendo così le famose merendine.

10 regole per un tiramisù perfetto

10 regole per un tiramisù perfetto

10 regole per un tiramisù perfetto
10 regole per un tiramisù perfetto

 

Il tiramisù è uno dei dessert italiani più amato in tutto il mondo creato, secondo alcune versioni, da un pasticcere toscano della corte di Cosimo III de’ Medici  e poi diffuso in tutta Europa.

Ma quali sono gli ingredienti da usare per la preparazione: Pavesini o savoiardi? Mascarpone o panna? Uova crude o cotte? Ecco a voi 10 regole per un tiramisù perfetto da preparare a casa vostra.

1) I biscotti

Gli unici veri biscotti deputati per la preparazione del tiramisù sono i Savoiardi, perfetti per assorbire il caffè. In alcune ricette vengono usati i Pavesini o gli Oro Saiwa, ma io mi chiedo: perché rovinare la ricetta originale??

2) Il caffè

Il caffè deve essere preparato con la moka e va leggermente allungato con un po’ di acqua. Evitate assolutamente il caffè solubile e l’aggiunta di zucchero.

3) L’inzuppo

I savoiardi vanno inzuppati nel caffè tiepido (o freddo), versato precedentemente in una pirofila, avendo cura di non imbeverli troppo.

In alcune ricette i savoiardi vengono inzuppati nel latte (soprattutto nei tiramisù alla frutta) o in un mix di caffè-latte, ma io preferisco la versione originale con solo caffè.

4) La crema al mascarpone

Una crema consistente è fondamentale per la perfetta riuscita del tiramisù. Per questo, sarà necessario rispettare le giuste proporzioni tra uova, zucchero e mascarpone; nello specifico, 4 uova, 4 cucchiai di zucchero, 400 gr di mascarpone.

Si procede sbattendo, in una ciotola e con l’aiuto delle fruste elettriche, i tuorli con lo zucchero, per ottenere una crema spumosa. Successivamente si aggiunge il mascarpone e si continua a mescolare.

Il passo successivo prevede il montaggio degli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale.

Gli albumi montati a neve andranno infine incorporati alla crema di uova e mascarpone, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non far smontare gli albumi.

5) Uova si, uova no?

In alcune ricette, per coprire l’odore di uova, è prevista l’aggiunta di un goccio di Marsala o di Grand Marnier; visto che le uova saranno consumate crude, vi consiglio di usare le uova fresche e biologiche.

In altre si preferisce omettere completamente l’uso delle uova e sostituire gli albumi a neve con la panna montata per dolci. Il risultato? Una crema meno corposa ma ugualmente buona.

6) Panna si, panna no?

In alcune ricette, si preferisce omettere completamente l’uso delle uova e sostituire gli albumi a neve con la panna montata per dolci. Il risultato? Una crema meno corposa ma ugualmente buona. Io prediligo la ricetta originale e quindi ometto la panna dal tiramisù, e voi?

7) Assemblaggio

Il tiramisù va assemblato in una pirofila di vetro o in un contenitore in alluminio, con i bordi bassi. In alternativa, potete optare per un piatto da portata o realizzare direttamente una versione monoporzione già assemblata nel piatto in cui verrà servito il vostro dessert.

8) Tempo di riposo

Dopo essere stato assemblato, il tiramisù deve riposare in frigorifero per 3-4 ore prima di essere servito, in modo da far insaporire i biscotti con la crema.

8) La decorazione

Prima di servire, il tiramisù va decorato spolverando la superficie con del cacao amaro in polvere e/o gocce di cioccolato fondente.

Vi consiglio di non usare il cioccolato al latte perchè rischiereste di ottenere un risultato finale eccessivamente stucchevole.

10) Le varianti

Esistono molte varianti di tiramisù: alla frutta fresca, al the verde, banana e Nutella, con crema di pistacchio, con crema di nocciole, con la ricotta al posto del mascarpone, ecc. ma, a mio parere, la versione originale è sempre imbattibile!

10 regole per un tiramisù perfetto
10 regole per un tiramisù perfetto

Crema ganache al cioccolato

Crema ganache al cioccolato
Crema ganache al cioccolato

Crema ganache al cioccolato

La Crema ganache al cioccolato è una di quelle ricette classiche, tradizionali, che non si può non preparare almeno una volta nella vita.

Pensate che questa crema in grado di mettere a dura prova la capacità di resistenza di qualsiasi essere vivente, fu inventata “per sbaglio” nell’Ottocento a Parigi, dove un cioccolatiere versò del latte bollente in una ciotola dove giacevano delle tavolette di cioccolato.

Il pasticcere, tentando di recuperare le tavolette di cioccolato, cominciò a mescolare latte e tavolette, ottenendo così una crema super deliziosa. Ci avreste mai pensato??

Con il passare del tempo, a questa versione “grezza” della crema al cioccolato cominciarono ad essere aggiunti altri ingredienti come la panna, lo zucchero, e, in epoca più recente, le spezie (cannella, curcuma, ecc).

La Crema ganache al cioccolato è usata farcire torte e dolci ma io, quest’oggi, ho voluto prepararla per consumare della panna per dolci avanzata da una precedente ricetta e, soprattutto, perché avevo voglia di qualcosa di peccaminoso da mangiare davanti alla tv, cucchiaiata dopo cucchiaiata.

Se volete abbondare le dosi, ricordate di usare panna fresca e cioccolato in parti uguali! Altro consiglio: non usate il cioccolato al latte perché otterreste un risultato finale decisamente stucchevole.

Ingredienti per 2-3 porzioni:

125 ml di panna fresca da montare

125 gr di cioccolato fondente (io ho usato il fondente al 75%)

10 gr di burro

Procedimento:

Tagliare la tavoletta di cioccolato fondente a cubetti, aiutandovi con un coltello da cucina.

Versare in un pentolino la panna fresca e il burro e portare a ebollizione.

Quando la panna comincerà a bollire, spegnere il fuoco e aggiungere i cubetti di cioccolato fondente nel pentolino, quindi mescolare vigorosamente con una frusta da cucina o un cucchiaio di legno, in modo da amalgamare bene gli ingredienti.

Mescolare fino a quando il cioccolato non sarà completamente sciolto e la crema sarà diventata fredda.

Mettere ora il tegame a bagnomaria in acqua fredda e ghiaccio.

Con uno sbattitore elettrico, montare la crema al cioccolato per una decina di minuto, fino a quando non otterrete un composto solido e omogeneo.

Servire la Crema ganache al cioccolato fredda, in bicchierini con l’aggiunta di qualche ciuffo di panna montata, oppure usatela per decorare dolci (come cupcakes e muffin) e torte.

 

 

Torta arancia e cioccolato

Torta arancia e cioccolato
Torta arancia e cioccolato

Torta arancia e cioccolato

Oggi stavo curiosando nel reparto “dolci” del supermercato e l’occhio mi è cascato su delle famose merendine all’arancia ricoperte di cioccolato che mia mamma comprava spesso quando ero piccola, ma io non amavo molto poiché avevano (a mio parere), un eccessivo sapore di rum.

Così, mia madre mangiava le merendine suddette mentre io ripiegavo su merendine al cioccolato farcite con crema al latte, decisamente più dolci!

Tornata a casa, per fare una sorpresa a mia madre, ho deciso di preparare una torta che ricordasse le merendine della mia infanzia, tanto per riportarle alla mente dei ricordi di tempi felici e spensierati.

In realtà, la mitica merendina è realizzata con un pan di spagna farcito con crema all’arancia e ricoperto di cioccolato, ma io ho preferito non sostituire il pan di spagna e la crema con una ciambella all’arancia, tanto per avere un risultato finale più leggero.

Inoltre, per dare alla ciambella un sapore simile a quello della merendina, ho aggiunto un cucchiaio di rum, ma voi potete tranquillamente ometterlo!

 

 

Ingredienti:

400 gr di farina 00

4 uova

250 gr di zucchero di canna

4 arance

120 gr di burro a temperatura ambiente

1 bustina di lievito per dolci

1 cucchiaio di rum

2 tavolette di cioccolato fondente

200 ml di panna per dolci

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 170 gradi e rivestire uno stampo da plumcake di carta forno.

In una ciotola, sbattere le uova con lo zucchero di canna e il burro a temperatura ambiente.

Grattugiare la buccia delle arance e spremerle, perché nella ciambella saranno usati entrambi.

Nella ciotola con le uova, aggiungere la farina setacciata, il lievito, un cucchiaio di rum, la spremuta d’arance, la buccia grattugiata e mescolare bene per amalgamare tutto.

Versare l’impasto nella teglia rivestita e cuocere in forno caldo a 170 gradi per 40 minuti.

Sfornare e far intiepidire.

Nel frattempo, versare la panna in un pentolino e farla scaldare.

Aggiungere il cioccolato tritato a pezzetti e far sciogliere completamente, mescolando il composto con un cucchiaio di legno.

Una volta sciolto, spegnere il gas e distribuire il composto sulla ciambella all’arancia.

Riporre la ciambella in frigorifero per almeno 3-4 ore, in modo che il cioccolato solidifichi.

Servire la Torta arancia e cioccolato fredda.

Torta ciocco-amarene

Torta ciocco-amarene
Torta ciocco-amarene

Torta ciocco-amarene

Una torta cioccolatosa, farcita con panna fresca e decorata con amarene e una colata

di glassa al cioccolato: quel che si dice “una torta amica della dieta”!!!!

Inoltre, è una ricetta facilissima per un dessert di grande effetto scenico, in grado di stupire

i vostri ospiti e conquistare il loro palati già dal primo morso.
In breve, pochi ingredienti, minimo sforzo per una torta ricca di gusto e glamour…

Che ne dite, vi ho convinto?

 

Ingredienti:

250 gr di farina 00

220 gr di zucchero di canna

300 ml di latte (intero o scremato, in base ai vostri gusti)

3 uova

40 gr di cacao amaro in polvere

1 bustina di lievito per dolci in polvere

250 ml di panna fresca da montare (o già montata, a vostra scelta)

200 gr di amarene e il loro succo

2 tavolette di cioccolato fondente

100 gr di burro

zucchero a velo q.b. per decorare

 

Procedimento:

In primo luogo, in una ciotola sbattere le uova con lo zucchero di canna, per ottenere un

composto spumoso.

Quindi aggiungere il latte, la farina setacciata, il cacao amaro in polveree il lievito,

mescolando di continuo per amalgamare gli ingredienti ed ottenere un composto liscio e

senza grumi.

Versare il composto in una tortiera rivestita di carta forno e cuocere in forno caldo a 180

gradi per 30-35 minuti.

Nel frattempo, montare la panna con uno sbattitore in una ciotola.

Sfornare la torta e farla raffreddare.

Nel frattempo, sciogliere il cioccolato fondente e il burro in un pentolino a bagnomaria,

mescolando di continuo.

Tagliare la torta a metà con un coltello e farcirla con la panna montata, qualche amarena

e il relativo succo.

Infine, richiudere la torta come un sandwich e decorare la superficie con le amarene, facendo

colare il loro succo sulla torta in maniera grossolana.

Quindi ultimare con una colata di glassa al cioccolato.

Servire subito oppure tenere la torta in frigorifero fino al momento di servirla.

Prima di servire, aggiungere una spolverata di zucchero a velo.

Profiteroles al cioccolato

Profiteroles al cioccolato
Profiteroles al cioccolato

Profiteroles al cioccolato

Il Profiteroles è un dessert francese creato nel 1540 in occasione del matrimonio tra Caterina de Medici ed Enrico II di Francia, ad opera dell’illustre chef italiano Popelini.

Una leccornia per veri amanti del cioccolato, perfetto da mangiare la sera, davanti ad un bel film alla tv.

La ricetta originale prevede bignè di pasta choux ripieni di panna montata zuccherata e glassati con la salsa al cioccolato, ma altre ricette sostituiscono la panna montata con la crema chantilly, la crema pasticcera o addirittura il gelato (una versione particolarmente consigliata per la stagione estiva).
Altre ricette invece sostituiscono la glassa al cioccolato fondente con quella al cioccolato bianco, ma io personalmente ritengo che il Profiteroles sia un dessert già di per sè molto dolce, e l’ulteriore aggiunta di cioccolato bianco lo renderebbe “stucchevole”, così uso sempre il cioccolato amaro.
Si tratta di una ricetta abbastanza elaborata se deciderete di realizzare voi i bignè di pasta choux, ma io ho usato i bignè confezionati e quindi ho impiegato un’ora circa per realizzare questa prelibatezza, ideale come dessert nelle serate estive o dopo i pranzi/cene in famiglia.

 

Ingredienti per 8-10 persone:

Una confezione di bignè
1 litro di panna per dolci fresca zuccherata
200 gr di cioccolato fondente
2 cucchiai di burro
200 ml di latte
100 gr di zucchero

 

 

Procedimento:

Tagliare i bignè a metà in modo da farcirli con un cucchiaino (se avete un sac a poche, non sarà necessario tagliarli a metà ma solo fare un piccolo buco sul fondo per farcirli).
Prima di montare la panna, metterla in freezer per 30 minuti.
In una ciotola, montare la panna.
Farcire i bignè con la panna montata.
Preparare la glassa sciogliendo il cioccolato fondente e il burro in un pentolino.
Aggiungere il latte e lo zucchero e mescolare a fuoco lento per 5 minuti.
Lasciare intiepidire la glassa.
Su un vassoio, disporre i bignè in modo da formare una montagna e poi colarvi sopra la glassa di cioccolato.
Far rassodare i Profiteroles al cioccolato in frigorifero almeno 1 ora prima di servire.

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