maionese

Insalata giapponese

Insalata giapponese
Insalata giapponese

Insalata giapponese

Una ricetta facile e veloce che può essere servita come contorno a piatti di carne o di pesce, o rappresentare un valido piatto unico, se realizzata in quantità abbondanti.

All’apparenza può sembrare una banale insalata sullo stile di quella russa, ma ciò che la rende unica è il “dressing giapponese”, ovvero una vinaigrette preparata con salsa di soia, succo di mela, aceto e zenzero e cipollotto.

 

Ingredienti per 1 porzione:

Una patata grande

1 cetriolo

1 carota

Un uovo

4 cucchiai di maionese

per il dressing giapponese:

1 cipollotto

1 cucchiaio di salsa di soia

zenzero grattugiato q.b.

2 cucchiai di succo di mela

2 cucchiai di aceto di vino bianco

olio extravergine di oliva q.b.

sale q.b.

Procedimento:

Riempire un pentolino d’acqua e portarlo a bollore.

Quando l’acqua comincerà a bollire, tuffarvi l’uovo e cuocere per 10 minuti, in modo da farlo diventare sodo all’interno.

Trascorsi 10 minuti, scolare l’uovo e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente (se siete di fretta, potete sciacquarlo sotto acqua corrente).

Sbucciare l’uovo sodo e tagliarlo a dadini.

Sbucciare, lavare e tagliare la patata a dadini.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione.

Quando l’acqua comincerà a bollire, tuffarvi le patate tagliate a dadini e cuocere per 10-12 minuti, fino a quando non saranno leggermente tenere.

Scolare le patate e lasciarle raffreddare a temperatura ambiente.

Nel frattempo, pelare e tagliare a julienne la carota.

Pelare e tagliare il cetriolo a rondelle.

Dedicarsi ora alla preparazione del dressing giapponese.

Mondare il cipollotto dalla parte verde e tagliare la parte restante a pezzetti.

Versare nel bicchiere del mixer il cipollotto tagliato, una pizzico di zenzero grattugiato, due cucchiai di succo di mela, due cucchiai di aceto bianco, un cucchiaio di salsa di soia e un filo di olio extravergine d’oliva.

Frullare il tutto fino ad ottenere una salsa cremosa e omogenea.

 

Riunire le verdure e l’uovo sodo in una ciotola capiente e condire con il dressing giapponese.
Riporre l’Insalata giapponese in frigorifero fino al momento di servire.

Uova ripiene

Uova ripiene
Uova ripiene

Uova ripiene

Qualche sera fa ero a cena con la mia migliore amica e, tra una chiacchiera e l’altra, a un certo punto mi fa: “Perché non prepari le uova ripiene per il tuo blog? Secondo me devono essere buonissime!” e così ieri sera l’ho invitata a casa mia con la scusa di un aperitivo e le ho fatto trovare queste uova sul tavolo, vicino alla sua Tennent’s.

Il risultato? Beh, dire che mi ha buttato le braccia al collo è poco! Sono riuscita a stupirla con una ricetta veloce ed economica.. Non avrei potuto chiedere di meglio!

Io ho usato maionese, tonno e capperi per il ripieno delle uova, ma voi potete aggiungere qualche cucchiaio di ricotta, olive denocciolate, a vostra scelta, lasciandovi guidare dalla fantasia!

 

 

Ingredienti per 6 gusci:

3 uova

60 gr di tonno al naturale

Una manciata di capperi

2 cucchiai di maionese

Una spolverata di erba cipollina

Una spolverata di paprika

 

 

Procedimento:

Riempire un pentolino d’acqua e portarlo a ebollizione.

Quando l’acqua comincerà a bollire, versare le uova nel pentolino e cuocere per 10 minuti esatti.

Trascorsi i 10 minuti di cottura, scolare le uova e bagnare le uova con acqua fredda, in modo da raffreddarle velocemente (in alternativa, potete metterle in una bacinella con dei cubetti di ghiaccio).

Quando le uova saranno fredde, sgusciarle e tagliarle a metà in senso verticale, privandole del tuorlo.

Versare nel bicchiere del frullatore a immersione i tuorli delle tre uova, il tonno al naturale, due cucchiai di maionese, una manciata di capperi e una spolverata di erba cipollina, quindi frullare tutto per ottenere una crema densa e omogenea.

Distribuire la crema ottenuta nei gusci di uova con l’aiuto di un cucchiaio, oppure servirvi di un sac à poche.

Servire subito oppure conservare le uova ripiene in frigorifero fino al momento di servire.

Prima di servire, aggiungere una spolverata di paprika.

Maionese

Maionese
Maionese

Maionese

La maionese è una delle salse più famose al mondo, inventata a metà del ‘700 dallo chef personale del duca di Richelieu, in occasione della conquista francese dell’isola di Mahon, nelle Baleari.

Una salsa fredda che richiede pochi minuti di realizzazione e usata solitamente per accompagnare piatti di pesce al forno (come orata e branzino), ma anche per arricchire il gusto di hamburger, hot dog e patatine fritte.

La preparazione della maionese, come anzidetto, richiede poco tempo ma massima attenzione al rispetto di alcune regole, pena la riuscita della salsa: usare un recipiente tiepido, uova ben fredde e fresche, girare la salsa sempre nello stesso senso.

Quanto alla ricetta, ho seguito la versione tradizionale che richiede ben 300 ml di olio di semi ma voi, se volete ottenere una salsa più “leggera”, potete sostituire l’olio di semi con 2 vasetto di yogurt magro bianco naturale.

Io che non sono una cuoca stellata, ho preparato la maionese usando il Bimby ma, in mancanza, potete usare il frullatore.

 

 

Ingredienti:

2 uova fresche (1 intero + 1 tuorlo)

300 ml di olio di semi di girasole (o di semi di arachidi, come preferite)

1 cucchiaio di aceto di vino bianco

il succo di mezzo limone

un pizzico di sale

 

 

 

Procedimento:

Rompere un uovo e versarlo nel boccale.

Rompere l’altro uovo e separare il tuorlo dall’albume, quindi versare il primo nel boccale del Bimby.

Aggiungere il succo di mezzo limone, un cucchiaio di aceto di vino bianco e un pizzico di sale.

Chiudere con il boccale con il coperchio.

Dal foro del coperchio, versare l’olio di semi a filo.

Inserire la farfalla e frullare per 3 minuti, in senso antiorario, a velocità 4.

Versare la Maionese in una ciotola capiente e conservarla in frigorifero per 1-2 giorni, coperta con la pellicola trasparente.

Servire la maionese per accompagnare piatti di pesce (come orata o branzino al forno), di carne (hamburger, bistecche, wurstel) o verdure (es. patate).

 

Coleslaw burger

Coleslaw burger
Coleslaw burger

COLESLAW BURGER

Un irresistibile hamburger di manzo ricoperto di insalata di cavolo cappuccio bianco e avvolto in un fragrante panino al sesamo.

Io adoro gli hamburger e questa ricetta rappresenta un’idea perfetta per una cena in autentico american style, magari da gustare davanti a un bel film o una serie TV.

Ingredienti:

1 panino per hamburger

1 hamburger da 120-150 gr di manzo (o di pollo o di tacchino, in base ai vostri gusti)

1/4 di cavolo cappuccio bianco

1 carota

1/2 cipolla fresca

2 cucchiai di maionese

1 cucchiaio di aceto di vino bianco

1 cucchiaino di zucchero di canna

Sale, pepe

 

 

 

Procedimento:

Cominciare preparando l’insalata di cavolo.

Lavare il cavolo cappuccio bianco sotto l’acqua corrente e tagliarlo in foglioline sottili, magari usando un tagliere è un coltello da cucina.

Pelare la carota e grattugiarla a julienne.

Lavare e tritare finemente la cipolla fresca.

In una ciotola, unire le foglioline di cavolo cappuccio bianco, le carote a julienne e la cipolla tritata.

Condire con un cucchiaio di aceto di vino bianco, un cucchiaino di zucchero di canna, una spolverata di sale e due cucchiai di maionese.

Mescolare per amalgamare bene tutti gli ingredienti, poi lasciar riposare per 20-30 minuti, in modo che il sapore forte del cavolo venga smorzato dal dolce della maionese e dello zucchero di canna.

Trascorso il tempo di riposo, salare e pepare l’hamburger.
scaldare una piastra e, quando sarà rovente, cuocervi l’hamburger per 2-3 minuti per ogni lato.

Nel frattempo, tagliare il panino a metà e adagiarlo sul piatto crisp del microonde per scaldarlo 2 minuti alla max potenza, funzione combi grill.

Assemblare il coleslaw burger come descritto di seguito.

Posizionare l’hamburger sulla base del panino, aggiungere la coleslaw salad e chiudere con la parte superiore del panino.

Servire subito il Coleslaw burger, accompagnando con la coleslaw avanzata o con una bella porzione di patatine fritte, in autentico stile americano.

Hot dog

Hot dog
Hot dog

HOT DOG

L’hot dog è il panino americano più famoso al mondo, a base di wurstel, e farcito con ketchup, senape, maionese e, a volte, insalata iceberg o di cavolo.
Il termine “hot dog” fu inventato nel XIX secolo da un venditore allo stadio che, per incrementare le vendite i suoi wurstel, disse che essi non erano altro che salsicce di cane, e dunque “hot dog”.
Gli hot dog sono una delle mie cene preferite: adoro mangiarli davanti alla tv, dopo un allenamento in palestra, conditi con tutte le salse che ho a disposizione…

Mmm che bontà!!

La farcitura del panino varia di città in città: a Chicago si usano pomodori a fette, cipolle, peperoni verdi piccanti, cetrioli e salsa al sedano, mentre in Messico si aggiungono fagioli e formaggio grattugiato.

Insomma, una ricetta che varia da paese a paese.

Io ho usato un wurstel di suino, ma vanno bene anche quelli di pollo e tacchino, oppure quelli vegetali, insomma, ciò che avete a disposizione!!

INGREDIENTI:

1 panino

1 wurstel grande

Insalata fresca q.b.

Salse varie q.b. (es. senape, ketchup, maionese, salsa chili)

PROCEDIMENTO:

Tagliare il panino e il wurstel a metà, per il senso della lunghezza.

Inserire il wurstel nel panino e cuocere il tutto al microonde alla max potenza, funzione combi grill, per 3-4 minuti.

In mancanza del microonde, potete cuocere gli hot dog nel forno tradizionale oppure cuocere solamente il wurstel su una bistecchiera e mangiare il panino freddo.

Nel frattempo, lavare e tagliare l’insalata.

Sfornare l’Hot dog e farcirlo con l’insalatina e abbondanti dosi di salsa ketchup, maionese e senape.

Buon appetito!

Crostini di mare

Crostini di mare
Crostini di mare

Crostini di mare

Sfiziosi crostini da servire ai vostri amici come aperitivo o come antipasto per una cenetta estiva a casa vostra, magari a base di pesce.

Qualche fetta di pane secco, salsa rosa e mazzancolle, rappresentano gli ingredienti di questi simpatici finger food che faranno capitolare anche i più attenti alla dieta.

Le mazzancolle sono una sorta di gamberi, leggermente più grandi rispetto a questi ultimi e dal sapore più delicato.

Dei crostacei di rinomata bontà, perfetti per chi è a dieta (si tratta di carni magre) e quindi predilige alimenti ipocalorici (le mazzancolle hanno 71 kcal per 100 gr) e poco grassi.

La salsa rosa (o salsa cocktail) è una crema a base di maionese, solitamente usata per accompagnare piatti di pesce (soprattutto crostacei), per farcire tartine e accompagnare antipasti di mare.

Che ne dite? Vi ho convinto?

 

 

Ingredienti per 5 crostini:

5 fette di pane secco (o 5 crostini confezionati)

5 mazzancolle surgelate

il succo di un limone

70 gr di yogurt greco (io ho usato il Total 0%)

1 cucchiaio di senape

1 cucchiaio di maionese

Un cucchiaio di ketchup

sale, erba cipollina

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione.

Non appena l’acqua comincerà a bollire, tuffarvi le mazzancolle surgelate e cuocere per 8-10 minuti.

Scolare le mazzancolle e lasciarle raffreddare a temperatura ambiente.

Condire le mazzancolle con il succo di un limone, una spolverata di erba cipollina e un pizzico di sale.

Adagiare le fette di pane sul piatto crisp e cuocere per 5-7 minuti nel microonde alla max potenza, funzione combi grill, per renderle croccanti.

In una ciotola, unire lo yogurt greco, un cucchiaio di ketchup, uno di maionese, uno di senape e mescolare per ottenere una salsa dal colore rosato.

Sfornare le fette di pane e spalmare su ognuna un cucchiaio di salsa rosa.

Decorare ogni crostino con una mazzancolla.

Servire i Crostini di mare subito, oppure riporre in frigorifero fino al momento di servire.

Mexican burger

Mexican burger
Mexican burger

Mexican burger

Una ricetta strepitosa per una cena da leccarsi i baffi, in autentico america style: un succulento panino farcito con hamburger di manzo, bacon croccante, sottilette e salsa guacamole fatta in casa.

Mmm che bontà! Io ho preparato la salsa guacamole con le mie manine (e’ facilissima, occorrono solo un avocado maturo, lime e un pizzico di sale), ma potete reperirla facilmente al supermercato, nello scaffale dei “prodotti dal mondo”.

L’hamburger e’ senza dubbio uno dei miei piatti preferiti: pensate che qualche tempo fa ho scovato la classifica dei migliori hamburger di Roma e mi sono imposta una sorta di “maratona carnivora” provandoli tutti, ogni sabato sera un locale diverso ma con lo stesso menu, hamburger e patatine! Il risultato?

Beh, non concordo pienamente con i giudizi dati nella classifica ma in nessun caso sono rimasta delusa.

Un’esperienza da ripetere assolutamente!

Mexican burger, un panino semplice ma perfetto anche da servire ai vostri ospiti per una cena dal tocco messicano (grazie alla presenza della salsa guacamole) e americano (per veri amanti dell’hamburger).

 

 

Ingredienti:

1 panino (io ho usato una rosetta ma voi potete usare anche i classici panini per hamburger)
1 hamburger di manzo scelto
1 fetta di bacon
1 sottiletta
1 avocado
1/2 lime
Maionese q.b. (o salsa yogurt)
Sale

 

 

Procedimento:

Cominciare preparando la salsa guacamole.
Sbucciare e tagliare l’avocado a metà e privarlo del nocciolo.
Tagliare l’avocado a cubetti e schiacciarlo con i rebbi di una forchetta, fino ad ottenere una sorta di purea.
Aggiungere alla purea di avocado il succo di mezzo lime e un pizzico di sale, quindi mescolare bene e lasciare riposare fino al momento di servire. A scelta, potete aggiungere una spolverata di peperoncino macinato.
Ora scaldare una griglia e, quando sarà rovente, cuocervi l’hamburger e il bacon su entrambi i lati.
Dividere il panino a metà e scaldarlo per due minuti al microonde alla max potenza, funzione combi grill.
Comporre il panino posizionando sulla base del panino l’hamburger, il bacon, la sottiletta, la salsa guacamole, un cucchiaio di maionese, quindi richiudere.
Servire subito, accompagnando con una porzione di patatine fritte o di insalata fresca.

Crocchette di salmone

Crocchette di salmone
Crocchette di salmone

CROCCHETTE DI SALMONE

Ho assaggiato queste crocchette al buffet del matrimonio di un amico e me ne sono subito innamorata; all’apparenza sembravano olive all’ascolana o crocchette di riso farcite ma poi, al primo assaggio, si sono sciolte in bocca, morbide e profumate e per niente unte.

Inutile dire che ho immediatamente fatto una seconda capatina al buffet per prenderne un’altra porzione 😉😉😉
Una ricetta facilissima da servire come antipasto finger food, che ricorda vagamente gli arancini al salmone ma sicuramente più leggera e sfiziosa.

Io ho fritto le crocchette ma si possono cuocere anche in forno o al microonde, ottenendo un risultato più leggero ma altrettanto buono.

INGREDIENTI:

200 gr di filetto di salmone fresco (in mancanza, potete anche usare il salmone confezionato al naturale o all’olio di oliva)
1 uovo
1 limone
2 cucchiai di pangrattato
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Qualche foglia di prezzemolo fresco
Sale, pepe

PROCEDIMENTO:

Privare il salmone della pelle praticando dei tagli alle estremità del salmone (se usate il salmone confezionato, dovrete saltare questo passaggio e procedere direttamente a frullarlo con il minipimer).

Creare un’emulsione con il succo di un limone, qualche foglia di prezzemolo fresco, una spolverata di pepe nero macinato e un pizzico di sale, e lasciarvi a marinare il salmone per almeno 1 ora.

Trascorso il tempo, scolare il salmone dalla marinatura e frullarlo con un minipimer.

In una ciotola, unire il salmone ridotto in purea, la scorza grattugiata di mezzo limone, l’uovo, il pangrattato e impastare tutto con le mani, come quando di preparano le polpette.

Con l’impasto ottenuto, creare delle morbide polpette non troppo grandi.

Riempire una padella di olio di semi e, quando sarà caldo, friggervi le crocchette di salmone.

Scolare le crocchette e adagiarle su un foglio di carta assorbente per asciugare l’olio in eccesso.

Servire le Crocchette di salmone subito, accompagnandole con cucchiai di maionese o salsa yogurt.

Club House sandwich

Club House sandwich
Club House sandwich

Club House sandwich

Ho assaggiato questo sandwich per la prima volta durante una trasferta di lavoro a Venezia: ero in hotel e faceva troppo freddo per uscire a cena fuori così ho rimediato sul servizio in camera e non è stata proprio una cena “di scorta”, anzi!!!

Un croccante sandwich realizzato con pane tostato e farcito con lattuga, maionese, petto di pollo e prosciutto cotto. Un panino così buono e facile da fare che ormai lo preparo spesso a casa per una cena veloce da gustare davanti ad un bel film alla TV.
Siete liberissimi di aggiungere e/o sostituire gli ingredienti da me usati, optando per pomodori tagliati a fette, sottaceti, fette di bacon, ecc. ma vi consiglio caldamente di non omettere la maionese o rischierete di ottenere un panino troppo “secco”.

Che ne dite, provate il mio Club House sandwich?!?

Ingredienti per 2 sandwich:

2 fette di pane casereccio (o integrale o bianco, a vostra scelta)
2 sottilette
2 fette di prosciutto cotto
2 foglie di lattuga iceberg
1 petto di pollo
Maionese q.b.
Sale

Procedimento:

Lavare le foglie di lattuga iceberg.
Scaldare una padella antiaderente e cuocervi il petto di pollo girandolo su entrambi i lati.
Una volta cotto, trasferire il petto di pollo su un piatto e mettere da parte per farlo raffreddare a temperatura ambiente.
Scaldare una griglia per tostarvi il pane (oppure cuocerlo in forno caldo a 200 gradi per 5-10 minuti, o in microonde per qualche minuto funzione grill).
Comporre il sandwich spalmando su una fetta di pane un cucchiaio di maionese, poi le foglie di lattuga, una fetta di prosciutto, un cucchiaio di maionese, il petto di pollo, un cucchiaio di maionese, il prosciutto cotto, la lattuga avanzata, un cucchiaio di maionese e infine l’altra fetta di pane.
Chiudere bene il sandwich poi tagliarlo a metà con un coltello affilato e servire subito.

Caesar salad

Caesar salad
Caesar salad

Caesar salad

La Caesar salad è un famoso piatto americano a base di lattuga romana, pollo a cubetti, crostini, salsa Worcestershire, limone e pepe nero. Questo piatto deve il suo nome al suo inventore, lo chef italiano Cesare Cardini che, gestore di un ristorante italiano in California, preparò questo piatto in occasione della festa del 4 luglio del 1924, riscuotendo un notevole successo.

Ad oggi esistono numerose varianti di questo piatto: chi aggiunge le acciughe, chi il bacon, chi i capperi, chi sostituisce il pollo con il tacchino ecc ma io stavolta ho voluto proporvi la ricetta classica che, a mio avviso, è anche la migliore. Al lavoro, dunque!

 

 

Ingredienti:

70 gr di crostini (io ho usato i crostini confezionati ma voi potete usare anche del pane cotto in forno a bruschetta)

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 petto di pollo

1/2 piede di lattuga romana

Sale, pepe nero macinato q.b.

per il condimento:

Metà spicchio di aglio

Scaglie di formaggio Grana Padano q.b.

4 cucchiai di maionese

1 cucchiaio di aceto di vino bianco

 

 

Procedimento:

Lavare la lattuga romana, tagliarla e sistemarla in una ciotola.

Scaldare la griglia e cuocervi il petto di pollo per 3 minuti per ogni lato.

Quando il pollo si sara’ raffreddato, tagliarlo a cubetti (o a strisce, a vostro piacimento) e aggiungerlo alla lattuga.

Condire l’insalata con un filo di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale.

Preparare la salsa per il condimento schiacciando lo spicchio d’aglio con il manico di un coltello per poi spellarlo.

Tritate l’aglio finemente in un mortaio.

In un recipiente, unire la maionese, l’aglio, l’aceto di vino bianco e mescolare per ottenere una crema densa.

Aggiungere i crostini all’insalata e infine la salsa preparata per il condimento.

Prima di servire, aggiungere delle scaglie di parmigiano Grana Padano e una spolverata di pepe nero macinato.

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