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Tartare di salmone e avocado

Tartare di salmone e avocado
Tartare di salmone e avocado

Tartare di salmone e avocado

Se siete amanti del sushi e vi trovate a Roma, non potete perdere l’occasione di fermarvi da Temakinho: uno dei miei ristoranti preferiti in città!

Il loro motto è “Japanese food, brazilian way” si, perché solo qui potrete mangiare sushi accompagnato da cocktail alla frutta e con sottofondo di musica brasiliana.

Un locale unico e strepitoso dove il sorriso e l’allegria sono le parole d’ordine.

Nel menu trovate ceviche, tartare, rolls, temaki, tiraditos, dolci e frullati fantastici.

I prezzi sono leggermente sopra la media ma comunque rapportati alla qualità dei prodotti offerti.

Ogni volta che vado non rinuncio a una bella tartare di salmone o tonno e un frullato Vitamina o Beleza.

Tuttavia, se avete già speso tutto il vostro stipendio e non potete concedervi spese extra ma avete una voglia irrefrenabile di Temakinho, ecco a voi la ricetta della mia tartare di salmone e avocado.

Una ricetta facilissima che, al primo assaggio, vi catapulterà direttamente da Temakinho: non ci credete?

Beh, fidatevi di me!

 

 

Ingredienti per una tartare:

100 gr di tartare di salmone

1 avocado molto maturo

1 lime

10 gr di mandorle in scaglie

erba cipollina q.b.

olio extravergine di oliva q.b.

sale q.b.

 

 

Procedimento:

Spremere il succo di un lime.

In una ciotola di acciaio, mescolare la tartare con il succo di lime, un filo di olio extravergine di oliva, una spolverata di sale e qualche foglia di erba cipollina.

Incidere l’avocado a metà e estrarre la polpa dal guscio con un cucchiaino.

Schiacciare la polpa dell’avocado con i rebbi di una forchetta, per ridurla ad una purea.

Versare la polpa dell’avocado all’interno di un coppapasta e pressarla bene per ottenere una base omogenea e compatta.

Adagiare sulla base di avocado la tartare.

Lasciare riposare la tartare in frigorifero per una decina di minuti, così da farle assumere la forma del coppapasta.

Prima di servire, ricoprire la Tartare di salmone e avocado con scaglie di mandorla.

Buon appetito!

Mexican burger

Mexican burger
Mexican burger
Mexican burger

Una ricetta strepitosa per una cena da leccarsi i baffi, in autentico america style: un succulento panino farcito con hamburger di manzo, bacon croccante, sottilette e salsa guacamole fatta in casa.

Mmm che bontà! Io ho preparato la salsa guacamole con le mie manine (e’ facilissima, occorrono solo un avocado maturo, lime e un pizzico di sale), ma potete reperirla facilmente al supermercato, nello scaffale dei “prodotti dal mondo”.

L’hamburger e’ senza dubbio uno dei miei piatti preferiti: pensate che qualche tempo fa ho scovato la classifica dei migliori hamburger di Roma e mi sono imposta una sorta di “maratona carnivora” provandoli tutti, ogni sabato sera un locale diverso ma con lo stesso menu, hamburger e patatine! Il risultato?

Beh, non concordo pienamente con i giudizi dati nella classifica ma in nessun caso sono rimasta delusa.

Un’esperienza da ripetere assolutamente!

Mexican burger, un panino semplice ma perfetto anche da servire ai vostri ospiti per una cena dal tocco messicano (grazie alla presenza della salsa guacamole) e americano (per veri amanti dell’hamburger).

 

 

Ingredienti:
1 panino (io ho usato una rosetta ma voi potete usare anche i classici panini per hamburger)
1 hamburger di manzo scelto
1 fetta di bacon
1 sottiletta
1 avocado
1/2 lime
Maionese q.b. (o salsa yogurt)
Sale

 

 

Procedimento:
Cominciare preparando la salsa guacamole.
Sbucciare e tagliare l’avocado a metà e privarlo del nocciolo.
Tagliare l’avocado a cubetti e schiacciarlo con i rebbi di una forchetta, fino ad ottenere una sorta di purea.
Aggiungere alla purea di avocado il succo di mezzo lime e un pizzico di sale, quindi mescolare bene e lasciare riposare fino al momento di servire. A scelta, potete aggiungere una spolverata di peperoncino macinato.
Ora scaldare una griglia e, quando sarà rovente, cuocervi l’hamburger e il bacon su entrambi i lati.
Dividere il panino a metà e scaldarlo per due minuti al microonde alla max potenza, funzione combi grill.
Comporre il panino posizionando sulla base del panino l’hamburger, il bacon, la sottiletta, la salsa guacamole, un cucchiaio di maionese, quindi richiudere.
Servire subito, accompagnando con una porzione di patatine fritte o di insalata fresca.

Gallinella in crosta aromatica

Gallinella in crosta aromatica
Gallinella in crosta aromatica

Gallinella in crosta aromatica

Gallinella in crosta aromatica. Oggi avevo voglia di mangiare del pesce per cena e, passando davanti al banco pesce, ho trovato in offerta le gallinelle di mare, un pesce che non avevo mai mangiato ma che, dato il prezzo fortemente low cost, avevo voglia di provare.

Ho chiesto al pescivendolo di pulire i filetti e, nel frattempo, ne ho approfittato per farmi consigliare qualche ricettina gustosa per preparare la gallinella: all’acqua pazza, alla pizzaiola, al limone e in crosta. Io ho optato per quest’ultima variante, profumando i filetti con tutte le erbe aromatiche che avevo in cucina e la buccia di un lime. Il risultato? Un sapore simile a quello dell’orata, molto delicato e leggero.

 

Ingredienti:

2 filetti di gallinella
1 lime
3 cucchiai di pangrattato
Qualche foglia di prezzemolo fresco
5-6 pomodori pachino
Mollica di pane q.b.
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Sale, pepe, erbe aromatiche (erba cipollina, origano, menta, rosmarino)

 

 

Procedimento:

Sciacquare i filetti di gallinella sotto acqua corrente e procedere con la rimozione delle interiora (se non vi siete fatti pulire i filetti dal pescivendolo).
Grattugiare la buccia del lime e spremere il lime.
In una ciotola, unire la buccia grattugiata del limone, qualche foglia di prezzemolo fresco, una manciata di molliche di pane secco, il pangrattato, un pizzico di sale e una bella spolverata di erbe aromatiche.
Rivestire una teglia di carta forno e preriscaldare il forno a 200 gradi.
Adagiare i filetti di gallinella al centro della teglia e irrorarli con il succo del lime e due cucchiai di olio extravergine di oliva.
Ricoprire i filetti di gallinella con la panatura realizzata con le molliche di pane secco, il pan grattato e le erbe aromatiche.
Lavare i pomodori pachino, tagliarli a metà e unirli ai filetti di gallinella panati nella teglia.
Cuocere il tutto in forno caldo a 200 gradi per 15 minuti, fino a doratura.
Sfornare e servire subito, accompagnando i filetti con una porzione di patate al forno o un’insalata mista.

Salsa aioli

Salsa aioli... La salsa dei single
Salsa aioli… La salsa dei single

Salsa aioli

Ieri sera ero a cena in un hamburgeria con le mie amiche e avevamo ordinato un piatto di fritti misti, da mangiare insieme alle salse.

La mia amica Casandra (e non ho sbagliato a scrivere perché lei si chiama proprio Casandra con una esse sola!), immerge una patatine nella salsa aioli, poi mi guarda e fa: “Cos’è? Maionese?” e io rispondo: “E’ la salsa aioli, ovvero la salsa dei single perché lascia una scia di aglio che mette in fuga chiunque!” e tutte sono scoppiate a ridere.

Così, quest’oggi ho voluto preparare la famosa salsa aioli in onore della mia amica single Casandra, ma anche delle altre due “partecipanti alla serata”, alle quali dedicherò una ricetta nei prossimi giorni 😉😉😉😉

Ecco a voi la ricetta della salsa aioli, una salsa della tradizione culinaria spagnola, a base di aglio, olio e limone, perfetta per accompagnare piatti di carne (come gli hamburger 😉) ma anche di pesce (es. baccalà, calamari).

La versione provenzale di questa salsa prevede l’aggiunta di tuorli d’uomo, allo scopo di farla di tare più densa, ma io ho optato per la versione originale, adatta anche a chi segue un regime alimentare vegano.
Nella preparazione della salsa, vi raccomando caldamente di aggiungere l’olio a filo, poiché l’aggiunta rapida farebbe scomporre il trito di aglio e la salsa “impazzirebbe”, un po’ come le uova nella maionese 😉

 

 

Ingredienti:

5 spicchi di aglio fresco
250 ml di olio
Il succo di 1/2 limone
Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Pelare gli spicchi di aglio e privarli del germoglio centrale.
Pestare gli spicchi di aglio in un mortaio fino a ridurli in una sorta di “pasta”.
Aggiungere l’olio a filo e mescolare di continuo.
Aggiungere il succo di mezzo limone, spolverare con pepe nero e infine aggiungere un pizzico di sale.
Continuare a mescolare fino ad ottenere un composto cremoso.
Servire la Salsa aioli subito oppure conservarla in frigorifero fino al momento di servire.