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Bruschette salsicce e pomodori

Bruschette salsicce e pomodori
Bruschette salsicce e pomodori

Bruschette salsiccia e pomodori

Cosa c’è di più buono delle bruschette? Da piccola, mia nonna le preparava sempre al camino, che bontà!

Farcite in modo molto semplice (a volte anche solo con un filo di olio e un pizzico di sale), erano spesso la cena della nostra famiglia.

Difatti, la bruschetta è un piatto povero della cucina contadina napoletana, pensato dagli agricoltori per conservare il pane più a lungo.

Oggi le bruschette sono diffuse non solo in Campania ma in tutta Italia: in Toscana (dove vengono chiamate “fettunta“, condite con olio, sale e aglio), in Piemonte (chiamate “soma d’aj” , condite con aglio, olio e sale), in Puglia, in Calabria (chiamate “fedda ruscia” e condite con pomodori, olio, sale e origano).

Ho realizzato queste bruschette per due amiche ospiti a cena e le ho servire come antipasto, un’idea ghiotta e realizzata in poco tempo e con una spesa minima. E voi, cosa ne pensate?

Se non amate le salsicce, potete usare fette di prosciutto crudo o di salame (ungherese o corallina, a vostra scelta).

Ingredienti per 3 bruschette:

3 fette di pane secco

3 salsicce

pomodori pachino q.b.

sale, olio, origano

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 220 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Lavare e tagliare i pomodori a cubetti e condirli con un filo di olio extravergine di oliva, una spolverata di origano e un pizzico di sale.

Adagiare tre fette di pane sulla teglia rivestita e cuocere per una decina di minuti, girandole sull’altro lato a metà cottura.

Spellare le tre salsicce e tagliarle a metà per il senso della lunghezza.

Scaldare una padella antiaderente e cuocervi le salsicce, girandole a metà cottura sull’altro lato.

Sfornare le bruschette e adagiarle su un piatto.

Condire le bruschette  con i pomodori e le salsicce.

Servire le Bruschette salsicce e pomodori ben calde.

 

Puntarelle alla romana

Puntarelle alla romana
Puntarelle alla romana

Puntarelle alla romana

Le puntarelle sono uno dei contorni più amati della cucina romana, perfette per accompagnare piatti di carne (es. bistecche, fettine di manzo): si tratta delle foglie interne della cicoria spigata, che si trovano facilmente in vendita solo nei fruttivendoli capitolini, mentre nel resto d’Italia sono praticamente introvabili!!!

Le puntarelle si contraddistinguono dalle altre verdure (l’insalata,  ad esempio) per via del sapore leggermente amarognolo ma, come gli altri ortaggi, sono composte prevalentemente da acqua e dunque hanno un basso apporto calorico ma sono ricche di vitamine (A, B, C) e sali minerali.

Alcune ricette prevedono l’uso delle sole puntarelle mentre altre aggiungono anche le alici ed io, amando il sapore di queste ultime, ho deciso di inserirle nella mia ricetta.
Un contorno semplice, economico e veloce, perfetto anche da servire ai vostri ospiti per deliziare i loro palati con un piatto speciale e non “comune”.

 

 

 

Ingredienti:

200 gr di puntarelle fresche

3 filetti di acciughe sotto sale

1 spicchio di aglio

2 cucchiai di aceto di vino bianco

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Sale, pepe nero macinato

 

 

Procedimento:

Lavare le puntarelle e dividerle a strisce per usare solo la parte più chiara.

Mettere le puntarelle in ammollo in acqua fredda per 1-2 ore, in modo che assumano il tipico sapore amaro e piccante.

In un mortaio, schiacciare i filetti di acciuga, l’aglio, l’olio, l’aceto, un pizzico di sale e uno di pepe nero; l’obiettivo è ottenere un’emulsione densa.

Se non disponete di un mortaio, potete creare in una tazza un’emulsione a base di olio extravergine di oliva, aceto di vino bianco, sale, pepe e lo spicchio di aglio tritato.

Scolare le puntarelle e condirle con l’emulsione preparata.

Lasciare riposare l’insalata ottenuta per circa 20 minuti (anche di più, se possibile), in modo che si insaporisca bene.

Servire le Puntarelle alla romana per accompagnare secondi piatti di carne (es. bistecche e fettine di manzo).

Gnocchi alla romana

Gnocchi alla romana
Gnocchi alla romana

GNOCCHI ALLA ROMANA

A Roma, il giovedì si mangiano gli gnocchi e, per la precisione, gli gnocchi alla romana.

Sinceramente mi sono sempre chiesta il perché di questa tradizione ma nessuno è mai stato in grado di darmi una risposta esaustiva: alcuni sostengono che era il piatto proposto dalle osterie romane nel menu del giovedì, in vista del pranzo “leggero” del venerdì (giorno dedicato dai cristiani alla cd. “penitenza”), altri invece dicono che si tratta proprio di un detto romano che recita “giovedì gnocchi, venerdì pesce, sabato trippa”.

Mah! Valli a capire questi romani!

Io, nel dubbio, mi attengo alla tradizione e quest’oggi vi propongo questi gnocchi alla romana che, si differenziano dai tradizionali per il fatto che mentre questi ultimi prevedono l’unione di patate e farina, gli gnocchi alla romana sono un mix di semolino, latte, tuorlo, burro e parmigiano: un mix prorompente di gusto e calorie!!

 

Ingredienti per 1 porzione:

250 ml di latte

2 cucchiai di parmigiano

60 gr di semolino

1 tuorlo

25 gr di burro

Sale

 

 

Procedimento:

In un pentolino, scaldare il latte con il burro e il sale.

Quando il latte sarà arrivato a bollore, versare il semolino a pioggia, mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi.

Far addensare il semolino poi togliere il pentolino dal fuoco e aggiungere il tuorlo e il parmigiano, quindi mescolare bene.

Ungere una teglia e versarvi il composto livellandolo bene.

Quando il composto si sarà raffreddato, ricavare dei cerchi con un taglia biscotti rotondo (o con una tazzina da caffè).

Ungere una pirofila adatta per il microonde e sistemarvi gli gnocchi in modo che si sovrappongano l’uno con l’altro.

Spolverare con il parmigiano e una noce di burro.

Cuocere nel microonde alla max potenza per 10 minuti, funzione combi grill, giusto il tempo di far gratinare la superficie degli gnocchi.

Servire gli Gnocchi alla romana caldi.

Brownie

Brownie
Brownie

Brownie

Il brownie è una torta americana al cioccolato, così chiamata per via del suo colore scuro (brown).

La torta è realizzata con pochi ingredienti (farina, zucchero, cioccolato, burro, uova e frutta secca), è molto facile da realizzare e viene servita tagliata a quadretti  e accompagnata con della panna montata o del gelato alla vaniglia (come ho fatto io).

Una leggenda narra che la nascita del brownies si debba a Bertha Palmer, la moglie del proprietario del Palmer House Hotel di Chicago che un giorno, sul finire dell’800, chiese a un pasticcere di creare un dolce da consumare durante un pranzo al sacco, e il risultato fu una torta ripiena di noci e ricoperta di glassa alle albicocche, diventata il simbolo ufficiale del Palmer House Hotel.

 

 

Ingredienti:

100 gr di farina 00

120 gr di burro

220 gr di zucchero (io ho usato lo zucchero di canna ma va bene anche il semolato)

3 uova

200 gr di mandorle o noci pecan (io ho messo entrambe)

2 tavolette di cioccolato fondente (io ho usato il fondente al 75%)

Un pizzico di sale

gelato alla vaniglia e/o panna montata q.b. (facoltativo)

 


Procedimento:

Riscaldare il forno a 180 gradi.

Rivestire una teglia di carta forno.

In una ciotola unire il burro e la cioccolata a pezzetti e cuocere a bagno maria mescolando di continuo, in modo da sciogliere sia il burro che la cioccolata.

Una volta fuso, togliere la ciotola da sopra il fuoco e unire lo zucchero, un pizzico di sale, le uova, la farina a pioggia e mescolare di continuo.

In ultimo, aggiungere le noci e le mandorle tritate.

Versare il composto nella teglia livellando bene con una spatola.

Cuocere per circa 45-50 minuti poi sfornare e far raffreddare.

Tagliare il Brownie a quadrettoni e servire. Io ho accompagnato la torta con con una pallina di gelato alla vaniglia e una spolverata di zucchero a velo, semplicemente delizioso!

Nutella cheesecake

Nutella cheesecake
Nutella cheesecake

NUTELLA CHEESECAKE

Avete un ospite “importante” (ad esempio, un potenziale futuro partner) a cena e volete conquistarlo??

Queste cheesecake fanno al caso vostro, fidatevi!

Morbidi tortini con una base di biscotti, farciti con una crema di formaggio spalmabile (io ho usato il Philadelphia ma voi potete usare il mascarpone, la ricotta o addirittura lo yogurt greco, in base alle vostre preferenze) e Nutella, serviti con ciuffi di panna fresca montata e/o schizzi di Nutella. Una vera goduria! Chissà se il vostro ospite riuscirà a resistervi… Una cosa è certa: con un dolce così, la serata non potrà rivelarsi un fallimento! Provare per credere!

Ingredienti:

3 biscotti Grancereale (o Digestive)

Una noce di burro

70 gr di formaggio spalmabile (io ho usato il Philadelphia)

3 cucchiai di Nutella

1 uovo

1 cucchiaio di farina

2 cucchiai di zucchero di canna

Per decorare: panna fresca montata, Nutella

Procedimento:

Versare i biscotti nel mixer e tritarli.

Sciogliere il burro in un pentolino a bagnomaria, poi unirlo ai biscotti tritati per ottenere un composto gommoso.

Distribuire il mix di biscotti e burro sul fondo di due stampini (io ho usato due ciotoline adatte alla cottura in forno ma voi potete usare gli stampini per muffin in silicone o in alluminio) e compattare bene con il dorso di un cucchiaio.

Riporre gli stampini in frigorifero per 10-15 minuti, e nel frattempo dedicarsi alla preparazione della crema.

In una ciotola, unire il formaggio spalmabile, l’uovo, lo zucchero di canna, un cucchiaio di farina e due di Nutella, e mescolare bene con un cucchiaio di legno per ottenere un composto omogeneo e privo di grumi.

Preriscaldare il forno a 170 gradi.

Riprendere gli stampini dal frigorifero e versare sulla base di biscotti la crema di Nutella.

Cuocere le due cheesecake in forno caldo per 15-20 minuti.

Sfornare e lasciar raffreddare a temperatura ambiente.

Una volta freddi, riporre le cheesecake in frigorifero per almeno 2 ore.

Prima di servire, sformare le Nutella cheesecake su un piatto da portata e decorare con ciuffi di panna fresca montata e/o schizzi di Nutella.

Victoria sponge cake

Victoria sponge cake
Victoria sponge cake

VICTORIA SPONGE CAKE

Questa torta era la preferita della regina Vittoria d’Inghilterra, che amava gustarla accompagnata da un buon the.

Una torta facile e veloce formata da due dischi di pan di Spagna farciti con panna montata (la versione originale non prevede l’uso della panna ma della crema al burro) e marmellata (o frutta fresca, a seconda dei vostri gusti).

Un dolce perfetto da gustare a merenda (come la regina) o dopo cena, come dessert da servire ai vostri ospiti per fare un figurone con poco sforzo (addirittura, se avete poco tempo a disposizione, potete limitarvi ad acquistare i due pan di spagna dal fornaio e farcirli con panna e marmellata).

Che ne dite, vi ho conquistato??

INGREDIENTI:

150 gr di farina 00

150 gr di burro a temperatura ambiente

3 uova

150 gr di zucchero

1 bustina di vanillina

1 bustina di lievito in polvere per dolci

500 ml di panna fresca (già zuccherata o no, in base ai vostri gusti)

200 gr di marmellata scura (io ho usato la marmellata di ciliegie)

 

 

PROCEDIMENTO:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

In una ciotola mescolare il burro a temperatura ambiente, tagliato precedentemente a cubetti, e lo zucchero di canna per ottenere una crema.

Aggiungere le uova, la farina 00, il lievito in polvere per dolci, la bustina di vanillina e mescolare bene per ottenere un composto omogeneo e privo di grumi (aiutatevi con una frusta da cucina).

Infarinare due tortiere di uguali dimensioni e versarvi il composto.

Cuocere entrambe le torte in forno caldo a 180 gradi per 25 minuti.

Sfornare le torte e lasciar raffreddare a temperatura ambiente.

Nel frattempo, montare la panna fresca in una ciotola con uno sbattitore.

Spalmare metà panna sulla superficie di una torta, poi spalmarvi anche la marmellata e richiudere con l’altra torta, come a formare un sandwich.

Spalmare la panna rimasta sulla superficie e riporre in frigorifero a rassodare fino al momento di servire.

Servire la Victoria sponge cake intera o tagliata a fette.

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