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dolci senza cottura

Fetta al latte

Fetta al latte
Fetta al latte

Fetta al latte

Le Fetta al latte erano una delle mie merendine preferite da bambina.

Ora facciamo una prova: alzi la mano chi non mangiava prima lo strato superiore di pasta biscotto, poi la crema e, infine, lo strato inferiore insieme (un po’ come nel caso degli oro Ciok):

ecco, nessuno, lo sapevo!!
Queste merendine sono buonissime e super semplici da preparare: due strati di pasta biscotto farciti con crema al latte e miele…

Mmmm che bontà!!

 

Ingredienti per 4 merendine:

2 uova
40 gr di zucchero di canna
2 cucchiai di farina
1 gr di cacao amaro in polvere
1 cucchiaio di acqua
3 cucchiai di miele
1 bustina di vanillina
180 ml di panna fresca
1 foglio di colla di pesce
70 gr di latte condensato

 

Procedimento:

In primo luogo preparare la crema al latte.
Mettere la colla di pesce in ammollo in una ciotola con acqua fredda per almeno 10 minuti.
In una ciotola, unire il latte condensato con due cucchiai di miele e mescolare bene.
Scaldare 1/4 di dose di panna per qualche minuto in un pentolino, poi spegnere il gas e lasciar intiepidire.
Strizzare la colla di pesce e unirla alla panna tiepida.
Aggiungere la panna al latte condensato e mescolare bene.
Quindi montare la restante panna a neve ben ferma, con l’aiuto delle fruste.
Unire la panna con il latte condensato alla panna montata, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno dal basso verso l’alto, per evitare di smontare la panna.
Quando il composto sarà abbastanza cremoso, riporlo in frigorifero a riposare per almeno 1 ora.
Nel frattempo, preparare la pasta biscotto unendo, in una ciotola, le uova con lo zucchero di canna e l’acqua.
Aggiungere la farina setacciata e la bustina di vanillina e mescolare bene per ottenere un composto spumoso e privo di grumi.
Infine, aggiungere il cacao amaro in polvere e mescolare.
Preriscaldare il forno a 220 gradi e rivestire una teglia di carta forno.
Distribuire l’impasto sulla teglia, livellare con una spatola e cuocere in forno caldo a 220 gradi per 8 minuti.
Sfornare la pasta biscotto, lasciarla raffreddare poi dividerla in due parti uguali.
Spalmare su una meta’ di pasta biscotto 3 cucchiai di miele e poi la crema di latte, avendo cura di distribuirla uniformemente.
Richiudere con l’altra metà di pasta biscotto e avvolgere il tutto con la carta pellicola.
Riporre la torta in frigorifero a rassodare per almeno 2 ore.
Infine servire la torta tagliandola a fette rettangolari, ottenendo così le famose merendine.

Budino ai semi di chia

Budino ai semi di chia
Budino ai semi di chia

Budino ai semi di chia

Il budino ai semi di chia è una sorta di budino vegan al cioccolato, privo di uova, latticini, grassi, aromatizzato al cacao e vaniglia.

La ricetta non è molto veloce come quella del classico budino, poiché prevede che il budino rimanga a riposo in frigorifero almeno per una notte, ma l’attesa vi premierà con un gustoso e salutare risultato finale, un budino denso e ricco di sapore, non eccessivamente dolce.
I semi di chia sono semini di una pianta floreale originaria del Guatemala e del Messico, conosciuta e coltivata già dagli Aztechi e dai Maya che la usavano per la produzione di una bevanda (cd. pinole) consumata dai guerrieri per fare il “pieno di energie” prima della battaglia.

Dei semini preziosi, ricchi di proteine, antiossidanti, Omega-3, particolarmente indicati per combattere il  diabete e mantenersi in forma.

Questo budino rappresenta quindi un concentrato di salute, l’esatto opposto rispetto al classico budino al cioccolato! Lo prepariamo insieme?

 

 

 

 

 

Ingredienti per un budino:

100 ml di latte di soia aromatizzato alla vaniglia

15 gr di semi di chia

1 cucchiaino di cacao amaro in polvere

1 cucchiaio di zucchero di canna (o di dolcificante Stevia, in base alle vostre preferenze)

 

 

 

Procedimento:

Versare tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolare tutti gli ingredienti e mescolare vigorosamente in modo che il cacao si sciolga (potete aiutarvi con una frusta a mano).

Attendere 5-10 minuti in modo da dare tempo al seme di Chia di rilasciare il suo gel.

Una volta amalgamato il composto, versare il budino ottenuto in uno stampo (o in un barattolino di vetro con coperchio), coprirlo con la pellicola (o con la carta stagnola) e lasciarlo riposare in frigorifero per una notte.

Una volta pronto, servire il Budino ai semi di chia accompagnato da frutta secca (come nocciole e/o mandorle tritate) o topping al cioccolato.

 

Tiramisù al cappuccino

Tiramisù al cappuccino
Tiramisù al cappuccino

Tiramisù al cappuccino

Sarò strana ma a me non piace proprio quando nel tiramisù è troppo forte il sapore del caffè.

Mi viene il disgusto, un po come quando è troppo forte il sapore delle uova o quando la crema è poco solida.

Negli anni ho provato tante ricette per ovviare al problema del caffè e una buona alternativa è stato il Tiramisu al cappuccino.

Un tiramisù particolare, dove i savoiardi sono bagnati con una miscela di latte e caffè assumendo un gusto più “dolciastro” rispetto a quello conferito dalla sola bagna al caffè.

Nella preparazione non sono usate le uova ma la crema è composta da mascarpone e ricotta, e ciò spiega il colore più chiaro  rispetto al classico “giallino” dovuto alla presenza degli albumi.
Un dessert perfetto da gustare dopo cena, davanti ad una bella serie TV… Che ne dite? Vi ho convinto?

Ingredienti per 2-3 porzioni:

200 gr di savoiardi

250 gr di mascarpone

150 gr di ricotta fresca

3 tazze di caffè

3 cucchiai di zucchero

100 ml di latte

1/2 tavoletta di cioccolato fondente

Cacao in polvere q.b.

Un pizzico di sale

Procedimento:

In una ciotola, mescolare la ricotta con il mascarpone e lo zucchero con l’aiuto delle fruste elettriche, fino ad ottenere una bella crema soda.

In un’altra ciotola, mescolare il caffè con il latte e, se volete, aggiungete qualche cucchiaio di zucchero.

Cominciare a comporre il tiramisù.

Inzuppare i savoiardi nel latte e caffè, e formare il primo strato su un piatto.

Ricoprire con la crema poi proseguire con il secondo strato, e di nuovo fino ad esaurire gli ingredienti.

Tritare la tavoletta di cioccolato fondente in scaglie.

Cospargere la superficie del tiramisù con il cacao amaro in polvere e le scaglie di cioccolato fondente.

Mettere il tiramisù a riposare in frigorifero per almeno 3 ore.

Infine, tagliare a fette il Tiramisù al cappuccino e servire.

10 regole per un tiramisù perfetto

10 regole per un tiramisù perfetto

10 regole per un tiramisù perfetto
10 regole per un tiramisù perfetto

 

Il tiramisù è uno dei dessert italiani più amato in tutto il mondo creato, secondo alcune versioni, da un pasticcere toscano della corte di Cosimo III de’ Medici  e poi diffuso in tutta Europa.

Ma quali sono gli ingredienti da usare per la preparazione: Pavesini o savoiardi? Mascarpone o panna? Uova crude o cotte? Ecco a voi 10 regole per un tiramisù perfetto da preparare a casa vostra.

1) I biscotti

Gli unici veri biscotti deputati per la preparazione del tiramisù sono i Savoiardi, perfetti per assorbire il caffè. In alcune ricette vengono usati i Pavesini o gli Oro Saiwa, ma io mi chiedo: perché rovinare la ricetta originale??

2) Il caffè

Il caffè deve essere preparato con la moka e va leggermente allungato con un po’ di acqua. Evitate assolutamente il caffè solubile e l’aggiunta di zucchero.

3) L’inzuppo

I savoiardi vanno inzuppati nel caffè tiepido (o freddo), versato precedentemente in una pirofila, avendo cura di non imbeverli troppo.

In alcune ricette i savoiardi vengono inzuppati nel latte (soprattutto nei tiramisù alla frutta) o in un mix di caffè-latte, ma io preferisco la versione originale con solo caffè.

4) La crema al mascarpone

Una crema consistente è fondamentale per la perfetta riuscita del tiramisù. Per questo, sarà necessario rispettare le giuste proporzioni tra uova, zucchero e mascarpone; nello specifico, 4 uova, 4 cucchiai di zucchero, 400 gr di mascarpone.

Si procede sbattendo, in una ciotola e con l’aiuto delle fruste elettriche, i tuorli con lo zucchero, per ottenere una crema spumosa. Successivamente si aggiunge il mascarpone e si continua a mescolare.

Il passo successivo prevede il montaggio degli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale.

Gli albumi montati a neve andranno infine incorporati alla crema di uova e mascarpone, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non far smontare gli albumi.

5) Uova si, uova no?

In alcune ricette, per coprire l’odore di uova, è prevista l’aggiunta di un goccio di Marsala o di Grand Marnier; visto che le uova saranno consumate crude, vi consiglio di usare le uova fresche e biologiche.

In altre si preferisce omettere completamente l’uso delle uova e sostituire gli albumi a neve con la panna montata per dolci. Il risultato? Una crema meno corposa ma ugualmente buona.

6) Panna si, panna no?

In alcune ricette, si preferisce omettere completamente l’uso delle uova e sostituire gli albumi a neve con la panna montata per dolci. Il risultato? Una crema meno corposa ma ugualmente buona. Io prediligo la ricetta originale e quindi ometto la panna dal tiramisù, e voi?

7) Assemblaggio

Il tiramisù va assemblato in una pirofila di vetro o in un contenitore in alluminio, con i bordi bassi. In alternativa, potete optare per un piatto da portata o realizzare direttamente una versione monoporzione già assemblata nel piatto in cui verrà servito il vostro dessert.

8) Tempo di riposo

Dopo essere stato assemblato, il tiramisù deve riposare in frigorifero per 3-4 ore prima di essere servito, in modo da far insaporire i biscotti con la crema.

8) La decorazione

Prima di servire, il tiramisù va decorato spolverando la superficie con del cacao amaro in polvere e/o gocce di cioccolato fondente.

Vi consiglio di non usare il cioccolato al latte perchè rischiereste di ottenere un risultato finale eccessivamente stucchevole.

10) Le varianti

Esistono molte varianti di tiramisù: alla frutta fresca, al the verde, banana e Nutella, con crema di pistacchio, con crema di nocciole, con la ricotta al posto del mascarpone, ecc. ma, a mio parere, la versione originale è sempre imbattibile!

10 regole per un tiramisù perfetto
10 regole per un tiramisù perfetto

Salame di cioccolato

Salame di cioccolato
Salame di cioccolato

Salame di cioccolato

Il salame di cioccolato è il dolce tipico delle festività natalizie, delle cremose fette di salame dolce a preparate con cioccolato (io ho usato il cioccolato fondente al 75% ma, se preferite un gusto meno “amaro”, potete usare il classico cioccolato fondente.

Vi sconsiglio di usare il cioccolato al latte perch otterreste un risultato finale decisamente troppo “stucchevole”) e biscotti secchi (ho usato gli Oro Saiwa ma va bene qualsiasi tipologia di biscotti secchi a vostra disposizione, come i Novellini, i Frollini o addirittura gli Amaretti di Saronno, ecc).

Un dolce che può essere consumato a merenda o come dessert a fine pasto, accompagnato da una bella tazza di caffè.

Questa ricetta è talmente “vintage” (per non dire “antica”) che, pensate un po’, è stata la ricetta di uno dei primi dolci preparati da mia nonna per conquistare il cuore di mio nonno!

Un vero classico senza tempo, come un diamante!
La ricetta è semplicissima, non richiede ingredienti particolarmente costosi ed è anche priva di uova e burro, quindi può essere considerata quasi light e adatta anche agli amici vegani.

 

 

Ingredienti:

200 gr di biscotti secchi (io ho usato gli Oro Saiwa)
80 gr di cioccolato fondente (io ho usato la tavoletta fondente al 75%)
2 cucchiai di cacao amaro in polvere
79 gr di dolcificante (io ho usato la Stevia)
40 gr di noci
150 gr di yogurt greco (o ricotta o altro formaggio spalmabile)
2 cucchiai di latte (io ho usato il latte di soia aromatizzato alla vaniglia)
Zucchero a velo q.b.

 

 

Procedimento:

In una ciotola, spezzettare i biscotti con le mani grossolanamente.
Aggiungere anche il cacao in polvere e il dolcificante, quindi mescolare.
In un pentolino, far sciogliere la tavoletta di cioccolato fondente poi versare il cioccolato fuso nella ciotola con i biscotti, e mescolare.
Aggiungere due cucchiai di latte, le noci, lo yogurt greco e lavorare il composto con le mani cercando di creare un salame.
Cospargere il tavolo di lavoro con zucchero a velo e lavorare il salame.
Richiudere il salame con la carta alluminio chiudendolo come a formare una caramella.
Far riposare il salame in frigorifero per 3-4 ore.
Tagliare il salame a fette e servire.

Mini charlotte

Mini charlotte
Mini charlotte

Mini charlotte

La charlotte è un dessert creato in onore della regina Carlotta, moglie di Giorgio III d’Inghilterra.

Si tratta di una crema bavarese al cioccolato, racchiusa in una corona di savoiardi, e con l’aggiunta di frutta fresca in superficie (nel mio caso, fragole e mirtilli).

Esistono molte varianti di questo dolce: alcuni sostituiscono la bavarese al cioccolato con crema pasticcera, con panna, con yogurt e frutta, e devo dire che sono tutte valide alternative!

Un dessert elegante e raffinato, facile da preparare e, per questo, ideale per soddisfare i palati degli ospiti più esigenti, soprattutto d’estate, quando il clima torrido non invoglia ad accendere il forno per preparare qualche leccornia.

 

 

Ingredienti per 2 bicchierini:

Savoiardi q.b.
2 uova
70 ml di latte
100 gr di cioccolato al latte (o fondente, in base ai vostri gusti)
1 cucchiaio di cacao amaro in polvere
1 cucchiaio di zucchero (io di canna)
2 cucchiai di burro
Frutta fresca q.b. (per decorare)

 

 

Procedimento:

Sciogliere il cioccolato al latte in un pentolino a bagnomaria (o nel microonde, in base alle vostre disponibilità).
Una volta sciolto, spegnere il gas e aggiungere al cioccolato il burro a temperatura ambiente e un cucchiaio di zucchero, e amalgamare bene il tutto con l’aiuto di un cucchiaio.
Separare gli albumi dai tuorli e aggiungere questi ultimi alla crema di cioccolato, mescolando bene.
In una ciotola, montare gli albumi a neve ben ferma con uno sbattitore, e poi incorporarli alla crema di cioccolato, mescolando con movimenti lenti del basso verso l’alto.
Immergere un savoiardo alla volta nel latte e rivestire le pareti dei bicchieri.
Versare la crema al cioccolato nei bicchieri, al centro della corona di savoiardi.
Coprire i bicchieri con la pellicola trasparente e lasciare riposare in frigo per qualche ora.
Prima di servire, decorare con della frutta fresca o dei ciuffi di panna montata.

Rotolo red velvet e panna

Rotolo red velvet e panna
Rotolo red velvet e panna

Rotolo red velvet e panna

Il rotolo red velvet è una variante della classica pasta biscotto: un rotolo rosso come il velluto e farcito con panna fresca montata (se di stagione, potere aggiungere delle fragole fresche tagliate a cubetti o una manciata di frutti di bosco).
Si tratta di una ricetta facile da preparare ma di grande effetto, grazie al contrasto di colori rosso-bianco. Un dolce ideale da gustare a merenda accompagnato da una tazza di the (magari ai frutti rossi o alle fragole), o da servire ai vostri ospiti come dessert di fine pasto, sorprendendoli con uno sforzo e una spesa minima. I vostri ospiti rimarranno a bocca aperta, sia per l’effetto scenico del dolce sia per il suo gusto.

Che ne dite, lo provate?

 

Ingredienti:

4 uova
80 gr di zucchero
70 gr di farina
Colorante alimentare rosso
1 bustina di vanillina
250 ml di panna fresca

 

Procedimento:

Preparare la pasta biscotto iniziando con il preriscaldare il forno a 180 gradi.

In una ciotola, montare le uova con lo zucchero utilizzando le fruste elettriche.

Aggiungere la farina mescolando dal basso verso l’alto, delicatamente.

Aggiungere infine il colorante rosso e la bustina di vanillina e mescolare bene.

Rivestire una teglia di carta forno e trasferirvi il composto creando uno strato omogeneo.

Infornare a 180 gradi e cuocere per circa 10 minuti.

Nel frattempo, montare la panna fresca in una ciotola con lo sbattitore, ottenendo una consistenza non troppo dura.

Sfornare la pasta biscotto, rovesciarla sopra ad un canovaccio leggermente umido e farcirla con la panna fresca (aiutatevi con un cucchiaio o una spatola).

Arrotolare il pan di spagna facendolo scorrere con il canovaccio.

Avvolgere il rotolo con la carta pellicola e tenerlo in frigorifero fino al momento di servire, in modo che si compatti.

Servire il Rotolo red velvet e panna tagliato a fette, e conservare in frigorifero per 1-2 giorni al massimo.

Paris brest

Paris brest
Paris brest

Paris brest

Il Paris brest è un dolce francese che deve il suo nome a una famosa corsa ciclistica (quasi 1300 km da percorrere in meno di 4 giorni).

Si tratta di una ciambella di pasta choux farcita con la crema, un dessert raffinato e di non facile esecuzione, ma che vi permetterà di ottenere l’applauso di tutti i vostri ospiti: successo garantito 😉😉✌🏽️✌🏽

 

Ingredienti:

Per la pasta choux:
150 gr di farina 00
80 gr di burro a temperatura ambiente
250 ml di acqua
30 gr di mandorle pelate
4 uova
1 cucchiaino di zucchero

Per la crema:
500 ml di latte
250 ml di panna per dolci
180 gr di zucchero
6 tuorli
60 gr di farina 00
50 gr di burro a temperatura ambiente
1 bustina di vanillina

 

Procedimento:

Cominciare preparando la pasta choux.
Versare in un pentolino l’acqua, il burro a tocchetti e un pizzico di sale e portare a bollore.
Quando il burro sarà sciolto, aggiungere la farina, abbassare la fiamma e mescolare velocemente con un cucchiaio di legno per ottenere un composto appiccicoso che si staccherà dalle pareti del pentolino con molta facilità.
Disporre il composto ottenuto su una spianatoia, allargarlo e lasciarlo raffreddare.
Una volta tiepido, versare il composto in un recipiente e aggiungere le uova, lavorando bene l’impasto per conferirgli omogeneità e consistenza.
Ungete una teglia con un filo di olio e preriscaldare il forno a 180 gradi.
Versare il composto di pasta choux in una tasca da pasticcere e, sulla teglia, realizzare un anello alto, in modo poi da poterlo tagliare a metà per farcirlo.
Ricoprire l’anello con le mandorle pelate.
Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 25 minuti, poi sfornare e far raffreddare.
Nel frattempo, dedicarsi alla preparazione della crema, mescolando in una ciotola i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso.
Aggiungere la farina setacciata, il latte, il burro e la vanillina e continuare a mescolare.
Versare il composto ottenuto in un pentolino e portare a bollore, mescolano di continuo con un cucchiaio di legno, fino a quanto la crema non si sarà addensata.
Quando la crema sarà densa, spegnere il fuoco e lasciar intiepidire.
Nel frattempo, montare la panna con uno sbattitore.
Quando la crema sarà fredda, unirla alla panna mescolando delicatamente per evitare di smontare quest’ultima.
Con un coltello da cucina, tagliare l’anello di pasta choux a metà, farcirlo con la crema e richiuderlo.
Riporre la Paris brest in frigorifero fino al momento di servire.
Prima di servire, spolverizzare la Paris brest con lo zucchero a velo,

Brownies al cream cheese

Brownies al cream cheese
Brownies al cream cheese

BROWNIES AL CREAM CHEESE

Adoro il brownies, è uno dei miei dolci preferiti da mangiare a colazione, cioccolatoso e umido, proprio come piace a me!

Questo brownies però è speciale perché farcito con crema al formaggio e ricoperto di uno strato di ganache al cioccolato.

Un dolce strepitoso, di grande effetto scenico ma di facile realizzazione, perfetto da gustare a colazione o a merenda nelle fredde giornate invernali, magari insieme ad una bella tazza di caffè americano😉😉

 

 

Ingredienti per il brownie:

60 gr di farina
100 gr di cioccolato al latte
80 gr di burro tagliato a cubetti
120 gr di zucchero di canna
2 uova
1 bustina di vanillina
40 gr di noci tritate
Un pizzico di sale

 

Per lo strato di cream cheese:

225 gr di formaggio Philadelphia ammorbidito
30 gr di burro
150 gr di zucchero a velo
1 bustina di vanillina

 

Per la ganache al cioccolato:

100 gr di cioccolato al latte
10 gr di burro
60 ml di panna per dolci
Un pizzico di sale

 

 

Procedimento:

Iniziare preparando il brownies.
Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia rettangolare di carta forno.
Sciogliere il cioccolato al latte e il burro in un pentolino a fiamma media, mescolando di continuo.
Quando il burro e il cioccolato saranno sciolti, spegnere il fuoco e versare il composto in una ciotola per farlo raffreddare.
Quando il composto sarà freddo, aggiungere le uova, la vanillina, lo zucchero di canna, la farina setacciata e la vanillina, mescolando di continuo per amalgamare bene gli ingredienti.
Infine, aggiungere le noci tritate e mescolare.
Versare l’impasto ottenuto nella teglia rivestita e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 20-25 minuti.
Sfornare e lasciar raffreddare.
Nel frattempo, preparare lo strato di cream cheese mescolando, in una ciotola, il formaggio Philadelphia, il burro ammorbidito, lo zucchero a velo e la vanillina. Mescolare bene per almeno 5 minuti, fino ad ottenere una crema densa e senza grumi.
Spalmare la crema sul brownies e riporre il dolce a riposare in frigorifero per almeno due ore.
Preparare ora la ganache al cioccolato. In un pentolino, sciogliere a fuoco basso il cioccolato, il burro e la panna, mescolando continuamente.
Cuocere per 5-6 minuti poi spegnere la fiamma e lasciar intiepidire a temperatura ambiente.
Dopo circa 30 minuti, la ganache sarà pronta.
Trascorse le due ore di riposo del brownies, spalmare la ganache al cioccolato sullo strato di cream cheese con l’aiuto di una spatola.
Riporre il brownies in frigorifero per altre 3 ore o, addirittura, per una notte intera.
Tagliare il brownies a quadrotti e poi servire.

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