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cappuccino e cornetto

Cornetti

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Cornetti

Cornetti

Io ho sempre sognato di fidanzarmi con un pasticcere che mi svegliasse tutti i giorni con un cornetto appena sfornato, farcito sempre in modo diverso: marmellata, miele, crema di nocciole, crema chantilly, ecc.

Poi, quando ho preparato personalmente questi cornetti e mi sono resa conto del tempo necessario (6 ore circa, tra impasto, doppia lievitazione e cottura), ho capito che avrebbe dovuto proprio essere pazzo di me per svegliarsi all’una di notte e farmi trovare il cornetto pronto alle 7!

Così lo confesso: ho mangiato i cornetti a merenda, farcendoli con abbondanti cucchiaiate di miele.
Io ho realizzato i cornetti “vuoti”, ma voi potete farcirli già durante la preparazione e anche creare una glassa sulla superficie spalmandovi una “crema” a base di burro e zucchero, a voi la scelta!

 

 

Ingredienti per 6 cornetti:

100 gr di farina 00

100 gr di farina Manitoba

1 uovo

100 gr di burro

40 gr di zucchero

1 cubetto di lievito di birra

 

 

Procedimento:

Disporre le farine a fontana su una spianatoia e fare un buco al centro.
Sciogliere il lievito in una tazza di acqua tiepida, quindi versarlo nel foro al centro della farina insieme all’uovo e allo zucchero, e cominciare ad impastare per ottenere una palla elastica ed omogenea.
Sistemare l’impasto ottenuto in una ciotola, coprirla con un panno e lasciar lievitare in luogo caldo per almeno 3 ore.
Trascorse 3 ore, riprendere l’impasto e stenderlo su una spianatoia con l’aiuto di un matterello.
Distribuire il burro al centro della sfoglia stesa, poi richiudere la sfoglia su se stessa e reimpastarla, per poi stenderla nuovamente con il matterello, dandogli uno spessore di circa 1 cm. Questa operazione ha l’obiettivo di far assorbire bene il burro a tutto l’impasto.
Dare alla sfoglia una forma circolare e ricavarne 6 triangoli.
Ora, se volete, versate un cucchiaio di marmellata o di crema di nocciole al centro di ogni triangolo, oppure lasciateli vuoti e li farcirete in seguito, mentre li mangerete.
Arrotolare ogni triangolo su se stesso partendo dalla base fino alla punta.
Curvare leggermente le punte laterali dei cornetti.
Rivestire una teglia di carta forno e adagiarvi i cornetti.
Coprire con la pellicola e lasciar lievitare per 2 ore.
Trascorso il tempo di lievitazione, cuocere i cornetti in forno caldo a 180 gradi per 15 minuti, fino a doratura.
Sfornare e servire tiepidi.

10 regole per un Cappuccino perfetto

10 regole per un Cappuccino perfetto
10 regole per un Cappuccino perfetto

10 regole per un Cappuccino perfetto

Non siamo monotoni affermando che “la colazione è il pasto più importante della giornata” e inoltre, come si può cominciare la giornata con il piede sbagliato dopo aver bevuto un ottimo cappuccino. Ecco a voi 10 regole per un Cappuccino perfetto fatto a casa, quasi meglio di quelli del bar.

1) Il caffè

La giusta base per un cappuccino ad hoc è la preparazione di un buon caffè espresso.

2) Il latte: quale scegliere?

Indubbiamente, la vostra scelta dovrà ricadere sul latte fresco di giornata, magari Intero o Alta Qualità, ricco di gusto e sapore. Evitate il latte a lunga conservazione o, peggio ancora, quello scremato.

Se invece siete intolleranti al lattosio, non vi resta che usare il latte di soia (quello aromatizzato alla vaniglia è divino) o il latte di riso.

3) Il latte: quanto?

Essendo ghiotta di cappuccini, vi direi di usare 200 ml di latte ma la dose giusta sono soli 100-125 ml (troppo latte sovrasta il gusto del caffè). L’Istituto Nazionale Espresso Italiano stabilisce le dosi giuste: 25 ml di caffè e 125 ml di latte montato.

4) La tazza

La tazza giusta da usare è quella in porcellana (quelle dei servizi da the, per intenderci), ma vanno bene anche le semplici tazze da colazione.

5) La lattiera

Il latte va montato in una lattiera in acciaio inox provvista di beccuccio, elemento fondamentale per versare il latte nella tazza. A dir la verità, spesso monto il latte direttamente nella tazza ma l’effetto non è lo stesso, poiché l’acciaio della lattiera trattiene meglio il calore  favorisce l’assorbimento di aria.

6) Montare il latte

Il latte deve aumentare di volume (quasi raddoppiare) incorporando l’aria. La parte finale del vaporizzatore della macchina da caffè va posizionata nella lattiera solo per mezzo centimetro, poi si aziona il vapore al massimo e si fa roteare dolcemente la lattiera.

Se non avete in casa una macchina da caffè con vaporizzatore, potete montare il latte versandolo in un barattolo di vetro chiuso con il tappo e shakerato per quasi 1 minuto. Una volta shakerato, si toglie il tappo e si scalda il latte al microonde per 30 secondi; la schiuma di latte viene poi versata sul caffè nella tazza.

Se in casa non avete neanche il microonde, potete montare il latte con il frullatore (dopo aver scaldato il latte, si versa nel frullatore e lo si aziona per qualche minuto, fino a quando in superficie si sarà formata la schiuma) o con un montalatte (come quello in vendita all’Ikea e nei negozi di casalinghi).

7) Versare il latte nella tazza

Prima di versare il latte montato nella tazza, si deve agitare leggermente la lattiera in modo da far amalgamare il tutto, poi si lascia riposare per qualche secondo e, infine, si versa il latte montato sul caffè già versato precedentemente nella tazza.

8) Il decoro finale

Come si decora il cappuccino? Una spolverata di cacao amaro o di cannella, topping al cioccolato.

9) Servizio

Come si gusta il cappuccino? Ovvio! Caldo e con un buon cornetto alla crema o al cioccolato 🙂

10) Zuccherato o no?

A mio avviso, se il latte è davvero buono e cremoso, il cappuccino può essere gustato senza zucchero. Altrimenti, un cucchiaino di zucchero sarà più che sufficiente.

 

Girelle all’uvetta

Girelle all'uvetta
Girelle all’uvetta

Girelle all’uvetta

Le girelle all’uvetta sono una prelibatezza tipica delle boulangerie francesi (chiamate “pain aux raisins“) : soffici girelle con uvetta e crema pasticcera, perfette da gustare a colazione o a merenda, magari accompagnate da una buona tazza di the.

Per fortuna che non vivo a Parigi altrimenti sarei una botte a furia di mangiare viennoiserie e, soprattutto, macarons!

Molto simili a queste girelle sono i pain au chocolat, dei panini dolci farciti con le gocce di cioccolato fondente, simili a quelli già confezionati in vendita al supermercato.

Queste girelle sono velocissime da realizzare per la colazione, soffici, calde e friabili: bastano un rotolo di pasta sfoglia confezionata, qualche cucchiaiata di crema pasticcera e una manciata di uvetta sultanina.

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
60 gr di uvetta sultanina
2 tuorli
40 gr di zucchero (io di canna, ma va bene anche il semolato)
1 bustina di vanillina
150 ml di latte (intero o scremato, in base ai vostri gusti)
15 gr di farina 00

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.
Preparare la crema pasticciera unendo in una ciotola i tuorli con lo zucchero.
Scaldare in un pentolino il latte con la vanillina, poi, quando sarà ben calda, aggiungerla alla ciotola con i tuorli e mescolare con un cucchiaio di legno.
Aggiungere la farina setacciata e continuare a mescolare.
Riversare la crema ottenuta nel pentolino e cuocere per almeno 7 minuti mescolando di continuo per evitare che la crema si attacchi, poi spegnere il gas e mettere da parte.
Srotolare la pasta sfoglia e dividerla in quattro quadranti.
Spalmare la crema su ogni quadrante poi spolverare il tutto con l’uvetta e infine arrotolare ciascun quadrante su se stesso ottenendo quindi 4 rotoli.
Rivestire una teglia di carta forno.
Tagliare ogni rotolo a fette di 2 cm di spessore e adagiarle sulla teglia rivestita.
Infornare e cuocere per 14 minuti, fino a doratura.
Sfornare, lasciare intiepidire e poi… Pappare!!!

Crispy chicken

Crispy chicken
Crispy chicken

Crispy chicken

Un’idea sfiziosa per un secondo piatto diverso dal solito: fette di petto di pollo con una croccante panatura di cornflakes.

Un’idea originale, economica, perfetta se accompagnata da patatine fritte, un’insalatina fresca e, soprattutto tante salse!!!!!!

Questa ricetta me l’ha data la mia cuginetta (insomma, ha 17 anni ma per me sarà sempre una piccina) Lorenza, raccontandomi di averla preparata con il suo gruppo di boy scout: durante un campeggio, avevano a disposizione un budget limitato da destinare ai pasti giornalieri e così, una sera, volendo evitare di cuocere il solito petto di pollo alla piastra, hanno pensato di panare i petti di pollo nei cornflakes comprati per la colazione, ottenendo una cena sfiziosa e soprattutto economica!

Ciò dimostra che nella cucina, come in tutti gli altri campi, sono sempre la fantasia e l’ingegno gli ingredienti principali, tutto il resto… è noia!!

 

 

Ingredienti:

200 gr di petto di pollo
1 uovo
1 cucchiaio di formaggio grattugiato
4 cucchiai di cornflakes
1 cucchiaio di farina
Sale, pepe

 

 

 

Procedimento:

Tagliare le fette di pollo in strisce non troppo piccole.
Tritare i cornflakes nel mixer (oppure chiuderli in una busta e schiacciarli con un matterello).
In una ciotola, sbattere le uova con il formaggio grattugiato, pepe e un pizzico di sale.
Passare le fette di pollo prima nella farina, poi bell’uomo e infine panarli con i cornflakes tritati.
Riempire una padella di olio e, quando sarà caldo, friggervi le fette di pollo panate.
Scolare le fette di pollo e adagiarle su un foglio di carta assorbente.
Servire calde.