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Garlic bread – Bruschette all’aglio

Garlic bread - Bruschette all'aglio
Garlic bread – Bruschette all’aglio

Garlic bread – Bruschette all’aglio

Delle bruschette favolose, ricche di gusto ma attenzione: è assolutamente vietato consumarle prima di un incontro galante, per via degli inconvenienti dell’aglio!!!!

Io adoro le bruschette perché sono il modo perfetto per smaltire il pane secco avanzato e, inoltre, se realizzate in modo creativo e sfizioso, possono anche essere servite agli ospiti a cena… una vera ricetta del riciclo!

Queste bruschette sono perfette da accompagnare a delle verdure sott’olio (come le melanzane, i peperoni in agrodolce) o grigliate (come le zucchine), e solitamente mi piace prepararle quando sono ceno da sola, in modo da evitare situazioni imbarazzanti con eventuali ospiti!

Da buona abruzzese, vi consiglio di preparare queste bruschette come accompagnamento ai mitici arrosticini (o spiedini di carne), e vedrete che non ne avanzerà neanche una perché i vostri ospiti le mangeranno una dopo l’altra in attesa dell’arrivo degli spiedini.

 

Ingredienti:

1 filoncino di pane raffermo (o una baguette, ma anche fette di pane casereccio, in base alla vostra disponibilità)
2 cucchiai di olio
1 spicchio di aglio
Una spolverata di erba cipollina
Sale

Procedimento:

Tagliare il filoncino a fette non troppo sottili.
Scamiciare l’aglio e privarlo dell’anima interna.
In un mixer, frullare l’olio con l’aglio scamiciato e il sale, ottenendo un’emulsione da spalmare sulle fette di pane.
Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Rivestire una teglia di carta forno e disporvi le fettine di pane, spolverando ognuna con una manciata di erba cipollina.
Cuocere le fettine di pane in forno caldo a 200 gradi per circa 10 minuti, finché le fette non saranno ben dorate.
Sfornare e servire ben calde.

Panzerotti pugliesi

Panzerotti pugliesi
Panzerotti pugliesi

Panzerotti pugliesi

I panzerotti sono dei tipici finger food pugliesi, ideali da servire ai vostri ospiti come aperitivo.

Non sono altro che dei calzoni fritti preparati con l’impasto della pizza, farciti con mozzarella e pomodori.
Delle autentiche bontà che sono “uno tira l’altro”, una vera droga, al pari di tutti gli altri finger food fritti come i supplì, gli arancini ecc.

Attenendomi alla versione originale, ho fritto i panzerotti in abbondante olio bollente ma, per un risultato più leggero, potete optare per la cottura in forno caldo a 200 gradi per 15-20 minuti.

 

 

Ingredienti per 10 panzerotti:

150 gr di farina 00
70 ml di acqua
1 cucchiaio di latte
1 cubetto di lievito di birra
Un pizzico di sale
1 mozzarella
100 ml di salsa di pomodoro

 

Procedimento:

Versare la farina in una ciotola e fare un buco al centro.
In una ciotola, versare l’acqua calda e un cucchiaino di latte, e sciogliervi il lievito e un pizzico di sale.
Versare l’acqua nel buco al centro della farina e cominciare a impastare, cercando di creare una palla morbida e elastica.
Far lievitare l’impasto per almeno 3 ore, in un luogo caldo e coperto con un canovaccio.
Quando l’impasto sarà raddoppiato di volume, ricavare 10 palline dall’impasto, disporle su una spianatoia e farle lievitare per almeno 1 ora, coperte da un canovaccio.
Dopo 1 ora, stendere ogni pallina dandogli una forma rotonda.
Tagliare la mozzarella a cubetti.
Al centro di ogni dischetto disporre una manciata di mozzarella e qualche cucchiaio di salsa di pomodoro,
Chiudere i dischetti a mezzaluna, sigillando bene i bordi per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura.
Friggere i panzerotti in una pentola con olio bollente fino a doratura (in caso preferiate la cottura in forno, potete cuocere i panzerotti in forno caldo a 200 gradi per 15-20 minuti, fino a doratura).
Quindi scolare i panzerotti e adagiarli su carta assorbente.
Servire caldi.

Supplì al telefono

Supplì al telefono
Supplì al telefono

Supplì al telefono

I supplì sono un piatto tipico della cucina romana, una polpetta di riso fritta, di forma allungata, condita con ragù e mozzarella, rotolata nel pangrattato e fritta in abbondante olio bollente.
Il nome “supplì al telefono” deriva dal fatto che, per mangiare il supplì caldo, è necessario aprirlo in due e di conseguenza la mozzarella si scioglierà creando “un filo” tra le due parti di riso, dando così al supplì la fisionomia di un telefono.
Questi supplì rappresentano un simpatico aperitivo da servire ai vostri ospiti, o un’alternativa per una cena sfiziosa, magari accompagnata da un’insalata mista, tanto per alleggerire il fritto.

Per restare fedele alla ricetta originaria, ho condito il riso solo con ragù di carne macinata e cubetti di mozzarella, ma voi potete aggiungere piselli novelli, cubetti di prosciutto cotto o di pancetta, ecc. in base alle vostre preferenze.

 


Ingredienti per 5 supplì grandi:

150 g di riso
100 ml di ragù di carne macinata (di maiale o di manzo, come preferite)
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
100 g di mozzarella fiordilatte
1 uovo
100 g di pangrattato
Olio di semi
Sale

 


Procedimento
:

Lessare il riso in una pentola poi scolarlo e farlo raffreddare a temperatura ambiente (o sotto il getto dell’acqua corrente fredda, se andate di fretta).
In una ciotola sbattere l’uovo con il sale.
Tagliare la mozzarella a cubetti non troppo piccoli.
Condire il riso con il ragù facendolo diventare rosso.
Mescolare al riso il parmigiano e cominciare a formare i supplì, raccogliendone un mucchietto nella mano, inserendo la mozzarella e richiudendo l’impasto.
Passare i supplì prima nel l’uovo sbattuto poi nel pangrattato, poi di nuovo nell’uovo e nel pangrattato.
Scaldare una padella con abbondante olio e friggere i supplì.
Scolare i supplì e adagiarli su carta assorbente.
Servire caldi oppure, se li preparate in anticipo, scaldarli 30 secondi al microonde prima di servirli, in modo da creare l’effetto “telefono”.

Girelle di pancarrè

Girelle di pancarrè
Girelle di pancarrè

Girelle di pancarrè

Un’idea strepitosa per un aperitivo sfizioso da servire ai vostri ospiti: morbide girelle di pan carré farcite con rucola, prosciutto crudo, formaggio Philadelphia e maionese. Io ho usato questi ingredienti ma voi potete usarne altri, in base ai vostri gusti e/o alla disponibilità in dispensa (es. salmone, salame, ricotta, ecc.).

Nonostante il nome (che induce a ipotizzare origini francesi), il Pancarrè ha natali italiani e, più precisamente, nella città di Torino, dove i cittadini servivano il pane “capovolto” al boia in segno di scortesia e disprezzo.

I boia, in segno di protesta, chiesero all’amministrazione cittadina di emanare un’ordinanza per vietare tale pratica ma, i panettieri, trovarono comunque il modo di aggirare tale norma inventando un tipo di pane dalla forma simile a quella di un mattone, uguale su entrambi i lati, che poteva così essere servito capovolto al boia senza che quest’ultimo potesse aversene a male.

Questa volta, i torinesi ne hanno saputa una più del diavolo, quasi come i napoletani…

Queste girelle di pancarrè costituiscono una ricetta facile, veloce, che richiede pochi e semplici ingredienti, senza cottura, perfetta per le serate estive, quelle in cui si invitano gli amici a casa per un aperitivo in terrazza, dopo una giornata trascorsa al mare tra tuffi e passeggiate sul bagnasciuga.

Ingredienti:

4 fette lunghe di pane per tramezzini

120 gr di prosciutto crudo

100 gr di maionese

100 gr di formaggio Philadelphia

Una manciata di foglie di rucola

Sale, pepe nero

 

 

 

Procedimento:

In una ciotola, mescolare il formaggio Philadelphia con la maionese, un pizzico di sale e una spolverata di pepe nero.

Appiattire le fette di pan carré con un matterello e spalmare su ognuna uno strato di crema di maionese e Philadelphia.

Lavare la rucola e distribuirla sullo strato di crema.

Stendere ora le fette di prosciutto crudo sullo strato di rucola e, infine, ultimare con uno strato di crema di Philadelphia e maionese.

Arrotolare il pan carré su se stesso partendo dal lato corto, per ottenere dei cilindri.

Avvolgere ogni cilindro nella pellicola trasparente e farli riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Trascorso il tempo di riposo, togliere la pellicola e tagliare i rotoli a fettine, ottenendo delle girelle.

Infine, adagiare le girelle su un vassoio e servirle.

Muffin zucchine e carote

Muffin zucchine e carote
Muffin zucchine e carote

Muffin zucchine e carote

Questi Muffin rappresentano una ricetta facile, sfiziosa ed economica, ideale da servire come aperitivo agli ospiti oppure da mangiare come snack o nella pausa pranzo al lavoro.

Avreste mai detto che i famosi tortini dolci della tradizione anglosassone avrebbero riscosso successo anche in una versione salata?!?!

Eh si, perché questi tortini salati rustici sono facili da preparare e si prestano per essere con le verdure (come ho fatto io), o con un mix di carne, verdure e formaggi (ad esempio, piselli e prosciutto, funghi e provola, wurstel e pomodorini pachino, ecc.).

Quindi, pochi e semplici ingredienti che, mescolati insieme, danno vita ad uno snack ricco di gusto, perfetto se accompagnato da una birra chiara fresca.

 

Ingredienti per 6-7 Muffin:

125 gr di farina 00

125 ml di latte

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 bustina di lievito per torte salate

1 carota

1/2 zucchina

1 spicchio di aglio

sale, pepe

 

 

Procedimento:

In primo luogo, riscaldare il forno a 180 gradi.

Lavare e tagliare la zucchina e le carote a julienne.

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e poi aggiungere la zucchina e le carote a julienne.

Cuocere a fuoco basso per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto, poi spegnere il fuoco e mettere da parte.

In una ciotola, unire la farina, il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale, una spolverata di pepe e il lievito in polvere per preparazioni salate.

In un’altra ciotola unire l’olio extravergine di oliva e il latte.

Unire ora la ciotola con il latte a quella con la farina e mescolare per amalgamare bene il composto (aiutatevi con una frusta da cucina).

Aggiungere infine le zucchine e le carote a julienne, e mescolare.

Distribuire il composto per 3/4 nei pirottini da Muffin e cuocere in forno caldo a 180° per 15-20 minuti.

Infine, sfornare e far raffreddare i Muffin zucchine e carote prima di servire.

Rustico di patate

Rustico di patate
Rustico di patate

Rustico di patate

Le torte rustiche sono note fin dai tempi del Medioevo, quando si usava riempire il pane con carne, pesce, verdure, uova, formaggi, per renderlo più gustoso ed evitare gli sprechi.

Il rustico di patate è un delizioso tortino a base di pasta sfoglia, patate, würstel e mozzarella, adatto da servire ai vostri ospiti come aperitivo finger food (basta tagliarlo a quadrotti o piccoli spicchi), da portare come pranzo nelle gite domenicali o, come ho fatto io, da preparare e mangiare in più volte, riscaldando la porzione prescelta al forno a microonde poco prima di consumarla.
Per la farcitura, ho usato patate e wurstel ma voi potete sostituire questi ultimi con dadini di pancetta (dolce o affumicata), di prosciutto cotto, salsiccia tagliata a cubetti o addirittura fette di salame o di pancetta, in base ai vostri gusti.

Una ricetta facile ed economica, perfetta quando si hanno delle patate un po’ vecchiotte in casa.

 


Ingredienti
:

1 rotolo di pasta sfoglia rotonda

500 gr di patate

1 confezione di würstel da 4

125 gr di mozzarella fiordilatte

Sale, pepe, rosmarino

 

 

Preparazione:

In primo luogo, lavare e pelare le patate.

Riempire una pentola d’acqua, portarla a ebollizione e lessarvi tutte le patate.

Scolare le patate, lasciarle intiepidire poi tagliarle a fettine sottili.

Nel frattempo, tagliare i würstel a rondelle.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Srotolare la pasta sfoglia e adagiarla nella teglia, creando così il guscio della torta rustica.

Disporre sulla pasta sfoglia le patate (lasciarne qualcuna da parte per ricoprire il tortino), i würstel a rondelle e i cubetti di mozzarella, quindi condire con sale, pepe rosmarino.

Coprire la superficie del tortino con le patate schiacciate, chiudere bene i bordi della pasta sfoglia, poi cuocere in forno caldo a 180 gradi per 15-20 minuti, o fino a doratura della pasta sfoglia.

Sfornare e far raffreddare a temperatura ambiente

Infine, servire il Rustico di patate intero o già affettato.

Bruschette burrata e alici

Bruschette burrata e alici
Bruschette burrata e alici

Bruschette burrata e alici

La bruschetta è un classico piatto di origine contadina, molto diffuso in Italia ma anche in Spagna (dove viene chiamato tostadas), perfetto per riciclare il pane secco e consumarlo condito con ingredienti semplici come uno spicchio d’aglio e un filo di olio extravergine di oliva, qualche fetta di pomodoro, cipolla e basilico, patè (di olive, di carciofi, di funghi), verdure grigliate, affettati e carne macinata.

In questa ricetta, invece, ho preferito condire le bruschette con burrata fresca proveniente direttamente da Andria, un paesino lucano, e filetti di alici sott’olio.

La burrata è un formaggio fresco a pasta filata, realizzato con latte di mucca, prodotto in Puglia (nella zona delle Murge), molto simile alla mozzarella ma con una consistenza più morbida e filamentosa, perfetto da assaporare crudo, magari accostato a verdure grigliate o insalata fresca mista.

Se non amate la burrata, potete sostituirla con la mozzarella fiordilatte o un qualsiasi formaggio morbido come la ricotta o lo stracchino.

Queste bruschette burrata e alici rappresentano un happy hour o un antipasto in grado di deliziare il palato dei vostri ospiti: la morbidezza della burrata ben si sposa con la croccantezza del pane e il sapore deciso delle acciughe sott’olio.

 

 

Ingredienti per 6 bruschette:
3 fette di pane secco (sostituibili con crostini confezionati o fette di pan carrè)
150 gr di burrata
6 filetti di acciughe sott’olio

 

 

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 220 gradi e rivestire una teglia di carta forno.
Tagliare la burrata a fette.
Dividere le fette di pane in due e adagiarle sulla teglia rivestita.
Cuocere le fette di pane in forno caldo per 5 minuti su ogni lato.
Sfornare e adagiare su ogni fetta di pane una fetta di burrata, quindi informare di nuovo per 1 minuto, giusto il tempo di far sciogliere la burrata.
Sfornare e decorare ogni bruschetta con un filetto di acciuga.
Servire subito.

Arancini piselli e prosciutto

Arancini piselli e prosciutto
Arancini piselli e prosciutto

Arancini piselli e prosciutto

Adoro gli arancini! Vicino casa mia c’è una delle migliori gastronomie siciliane presenti a Roma e prepara arancini di tutti i tipi: al ragù, bianchi, al salmone, con funghi, ai quattro formaggi, ecc. un vero tripudio di sapori!

Sono irresistibili, anche se i miei preferiti, tra tanti gusti, rimangono quelli semplici, ai piselli e prosciutto cotto, che ho voluto riproporvi in questa ricetta.
Tutti sanno che gli arancini sono uno street food tipico della Sicilia ma forse non tutti sanno che queste prelibatezze hanno origini arabe: eh si, durante il periodo della dominazione saracena in Sicilia, la tradizione voleva che, durante i banchetti, al centro della tavola venisse disposto un vassoio di riso profumato allo zafferano e condito con carne e verdure.

L’avreste mai detto? Successivamente, il re Federico II, perdutamente innamorato di questa ricetta, chiese ai suoi cuochi di studiare un modo per portarsi dietro il piatto durante le battute di caccia, e così nacque la versione “da asporto” del piatto: palle di riso condite, panate e fritte in abbondante olio bollente. Come vedete, l’arancino, ieri come oggi, è apprezzato da tutti, grandi e piccini, nobili e borghesi.

Questi arancini sono ideali da servire ai vostri amici come antipasto o come aperitivo finger food e fidatevi, non ne avanzerà neanche uno!

 

Ingredienti:

100 gr di riso
40 gr di piselli
40 gr di cubetti di prosciutto cotto
1 uovo
1 bustina di zafferano
Pane grattugiato q.b.
Olio di semi q.b.

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola di acqua, portarla a ebollizione e sciogliervi una bustina di zafferano.
Versare il riso e i piselli insieme, nella pentola, cuocere e poi scolare e far raffreddare.
In una ciotola, amalgamare il riso, i piselli, i cubetti di prosciutto cotto e l’uovo sbattuto.
Con le mani, formare una sorta di arancini (o delle polpette giganti) e passar nel pane grattugiato.
Riempire una padella di olio e, quando sarà caldo, friggervi gli arancini.
Scolare gli arancini e adagiarli su un foglio di carta assorbente.
Servire tiepidi.

Involtini di melanzane fritte

Involtini di melanzane fritte
Involtini di melanzane fritte

Involtini di melanzane fritte

Una ricetta facile per un piatto perfetto da servire come antipasto o come contorno; melanzane in pastella fritte e ripiene di ricotta, poi ripassate al microonde. La scioglievolezza della ricotta al forno si coniuga alla perfezione con la croccantezza delle melanzane fritte per creare un piatto di una bontà assoluta. Ci credete?

Amo le melanzane perché sono verdure molto versatili: possono costituire tanto un succulento primo piatto (come dimenticare le melanzane alla parmigiana!!), quanto un contorno leggero (le melanzane grigliate, ad esempio) o un secondo piatto (le cotolette di melanzane, tanto per citarne uno).

Io ho farcito le melanzane solo con la ricotta ma voi potete aggiungere pomodori pachino a pezzetti, capperi, filetti di acciughe, prosciutto crudo/cotto, cubetti di pancetta, funghi champignon, ed ogni altro ingrediente possa contribuire, in base al vostro gusto, ad accrescere la bontà del risultato finale.

Ingredienti:

1 melanzana
150 gr di pangrattato
150 gr di parmigiano grattugiato
200 gr di ricotta
3 uova
Qualche foglia di basilico
Sale, pepe, erba cipollina

 

 

Procedimento:

Lavare e affettare la melanzana.
Adagiare le fette di melanzana in uno scolapasta e lasciarle spurgare per almeno 10 minuti.
In una ciotola mescolare due uova.
In un’altra ciotola unire il pangrattato, il parmigiano, un pizzico di sale, pepe ed erba cipollina.
Riempire una padella di olio di semi e farlo scaldare.
Passare ogni fetta di melanzana prima nell’uovo poi nella ciotola con il pangrattato.
Quando l’olio sarà caldo, friggervi le fette di melanzana fino a doratura, poi scolarle e adagiarle su un foglio di carta assorbente.
Ora in una ciotola mescolare la ricotta, un uovo, qualche foglia di basilico tritata, un pizzico di sale e uno di pepe.
Spalmare un cucchiaio di ricotta su ogni fetta di melanzana, poi arrotolare ogni fetta su se stessa per ottenere degli involtini.
Adagiare gli involtini ripieni in una pirofila e cuocere al microonde alla max potenza per 5-6 minuti, funzione combi grill, giusto il tempo di far sciogliere leggermente la ricotta.
Sfornare gli Involtini di melanzane fritte e servire subito.

Torta rustica di zucchine

Torta rustica di zucchine
Torta rustica di zucchine

Torta rustica di zucchine

Una torta rustica perfetta da servire ai vostri ospiti come antipasto o come aperitivo finger food, o addirittura da portare per il pranzo in ufficio (scaldandola qualche minuto al microonde prima di consumarla).

Forse non tutti sanno che l’idea del pane “farcito” non appartiene ai giorni nostri ma è un’usanza diffusa dal 1400, quando appunto lo si riempiva con carne, pesce, uova, formaggi, in base ai propri gusti.

Io ho preparato la torta rustica usando la pasta sfoglia confezionata ma voi, se avete del tempo a disposizione, potete realizzarla comodamente a casa vostra, magari provando persino a sostituire il burro con lo yogurt, per ottenere un risultato finale più delicato e light.

Per la farciture, ho usato le zucchine tagliate a rondelle, ma voi potete aggiungere altri ingredienti, come cubetti di pancetta, fette di prosciutto cotto, salsicce a dadini, filetti di acciughe, fette di salame piccante, cubetti di mozzarella fiordilatte, sottilette e chi più ne ha più ne metta! Via libera alla fantasia!

Una ricetta facile, economica e sfiziosa per un aperitivo ricco di brio!!!

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rotonda

3 zucchine medie

3 uova

Olio extravergine di oliva q.b.

Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Lavare e tagliare le zucchine a rondelle.

Cuocere le zucchine in un tegame con un filo di olio extravergine di oliva per qualche minuto, fino  a quando saranno leggermente appassite.

Spegnere il fuoco e lasciare intiepidire le zucchine a temperatura ambiente.

Rivestire una tortiera di carta sforno e stendervi la pasta sfoglia.

Distribuire le zucchine a rondelle sulla pasta sfoglia.

In un piatto, sbattere le uova con un pizzico di sale e di pepe.

Versare le uova sbattute sulle zucchine.

Cuocere la torta rustica in forno caldo per 40-45 minuti.

Sfornare la torta rustica e lasciarla intiepidire.

Una volta fredda, tagliare la torta a fette e servire subito.

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