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Hamburger e patatine

Hamburger e patatine
Hamburger e patatine

Hamburger e patatine

Quando mia nonna mi telefona e chiede “Cosa mangi stasera per cena?” e io rispondo: “Hamburger”, lei pensa sempre che si tratti di un piatto rimediato, cotto in pochi minuti e di scarsa qualità perché, per le persone di un’altra epoca, mangiare la “carne” vuol dire solamente mangiare pollo, bistecche e salsicce, tutto il resto sono robette!

Quanto mi piacerebbe dire a mia nonna che, se potessi, mangerei hamburger tutti i giorni, conditi con le verdure, con lo speck, con il formaggio (cheddar soprattutto), ripieni e con una montagna di salse (bbq, yogurt, senape, ketchup, ecc)… Gnammmm

Oggi vi presento la ricetta degli hamburger di Gordon Ramsey, una succulenta specialità della tradizione americana ma originaria di Amburgo dove, sul finire del XIX secolo, i marinai tedeschi sbarcavano e divoravano una polpetta di carne cotta infilata tra due fette di pane, che ribattezzarono “la polpetta di Amburgo”.

 

 

Ingredienti per 1 hamburger:

100 gr di carne di manzo tritata (un consiglio: usate carne di chianina per un risultato finale di prima qualità)
1/2 cipolla rossa
1 cucchiaio di senape
Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Tritare finemente la cipolla.
In un recipiente, amalgamare la cipolla, la carne macinata, la senape, sale e pepe.
Impastare bene e dare all’impasto la forma dell’hamburger (l’ideale sarebbe usare l’apposito attrezzo ma personalmente non l’ho mai acquistato, visto che fare l’hamburger non è molto difficile).
Scaldare la piastra e, quando sarà rovente, cuocervi l’hamburger da entrambi i lati e poi servire.
Io ho accompagnato gli hamburger con una bella porzione di patatine fritte ma è possibile sostituirle con delle verdure grigliate (es. peperoni, zucchine, melanzane), una bella insalata mista o delle patate al forno.
Immancabile per la perfetta riuscita del piatto è la presenza delle salse: a mio parere, più ce ne sono meglio è, ma i “must have” sono sicuramente salsa barbecue e senape.
Buon appetito anzi… Have a nice dinner!

Oreo cheesecake

Oreo cheesecake
Oreo cheesecake

OREO CHEESECAKE

Chi non ama i famosi biscotti in voga negli anni ’90, poi spariti dalla circolazione, e ora ricomparsi tra gli scaffali dei supermercati?!?

Io stravedo per loro è questa cheesecake ne è la conferma.

Mmm che bontà! Il passo più difficile? Privare i biscotti della crema interna e riuscire a non mangiarla… Un vero incubo!!!!

Per completare l’opera e ottenere un dessert degno di una settimana di total body in palestra, vi consiglio di servire la cheesecake con cucchiaiate di Nutella e/o ciuffi di panna montata.

INGREDIENTI:

2 confezioni di biscotti Oreo + altri biscotti per la decorazione
250 gr di Philadelphia

100 gr di burro
250 gr di mascarpone
250 ml di panna fresca da montare
10 gr di colla di pesce
50 gr di zucchero a velo
2-3 cucchiai di latte
Una bustina di vanillina

 

 

Procedimento:

Rivestire uno stampo circolare apribile con della carta forno.

Prendere i biscotti Oreo e, con un cucchiaio, privarli della crema e mettete quest’ultima da parte (non mangiatela!!!!!).

Versare i biscotti in un mixer e tritarli (oppure sbriciolateli con le mani, ma vi vorrà più tempo e pazienza).

Sciogliere il burro in un pentolino a bagnomaria.

Unire il burro sciolto ai biscotti tritati e cercare di ottenere un composto “colloso” da distribuire sul fondo della teglia rivestita, cercando di ottenere una base compatta.

Riporre la base ottenuta a solidificare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Nel frattempo, dedicarsi al ripieno.

Riempire una ciotola di acqua fredda e lasciarvi la colla di pesce in ammollo per 10 minuti.

Montare la panna a neve con l’aiuto delle fruste.

In una ciotola, unire il mascarpone, il formaggio Philadelphia, la crema dei biscotti, la vanillina, lo zucchero a velo, e mescolare con un cucchiaio di legno per amalgamare bene gli ingredienti.

Aggiungere anche la panna montata, mescolando delicatamente per evitare di smontare quest’ultima.

Estrarre la base di biscotti dal frigorifero.

Strizzare la colla di pesce e mescolarla alla crema di formaggio e panna ottenuta.

Distribuire la crema sulla base di biscotti con l’aiuto di una spatola, cercando di livellare bene la superficie.

Riporre la cheesecake in frigorifero per 8 ore (meglio una notte intera).

Prima di servire, estrarre la cheesecake dalla teglia e decorarla con i biscotti avanzati, una spolverata di cacao amaro, generose cucchiaiate di Nutella o ciuffi di panna montata.

Dove festeggiare il Thanksgiving a Roma

Dove festeggiare il Thanksgiving a RomaDove festeggiare il Thanksgiving a Roma

Da qualche anno, la moda del black friday è spopolata in Italia e, insieme ad essa, anche la festa del Thanksgiving day.

La tradizione americana prevede un menu particolare per la Festa del Ringraziamento, a base di tacchino ripieno con salsa gravy e torta di zucca.

Quest’anno molti ristoranti romani hanno pensato di creare un menu ad hoc per la cena del Thanksgiving, per ricreare l’atmosfera americana nel cuore di Roma.

Ecco a voi Dove festeggiare il Thanksgiving a Roma .

 

 

Vivi Bistrot (Palazzo Braschi e Villa Pamphili)

Il Vivi Bistrot, ristorante famoso per l’utilizzo di soli prodotti bio e per ricette pensate per chi persegue uno stile di vita sano, propone un menu speciale con i piatti della tradizione americana rivisitati.

Il menu comprende crema di zucca bio con caprino e crostini, tacchino ripieno con salsa gravy, purè di patate, fagiolini saltati, pane di mais e, per dessert, torta di zucca con chutney di mirtilli.

La scelta giusta per gli amanti della cucina salutare

Il prezzo del menu è 40€ a persona, bevande escluse.

 

Bakery House (3 sedi)

Bakery House, locale famoso per le sue specialità american taste, propone un menu pensato per i veri amanti delle tradizioni a stelle e strisce: un degno rivale dell’Hard Rock Cafè!

Per gli antipasti, si può scegliere tra vellutata di zucca aromatizzata alle erbe aromatiche e cannella guarnita con scaglie di mandorle accompagnata dai bagel sticks, oppure cranberry crostini con creamcheese, bacon, chutney di cranberry e timo.

Il piatto principale è di certo il tacchino ripieno con pistacchi, prugne e castagne servito salsa gravy.

L’alternativa vegana è l’Apple Pecan Rice, ovvero riso pilaf con mela, noci pecan, cranberry disidratato, erbe aromatiche, funghi champignon.

Come contorno, sformato di fagiolini, carote glassate al miele, patate al forno.

Per dessert, la scelta è tra Pumpkin Pie (la classica torta di zucca) o Cinnamon Pecan Caramel Cupcake (cupcake alla cannella, con cuore di caramello e una croccante noce pecan).

Il costo del menu è 35€ a persona, acqua inclusa.

 

Hard Rock Cafe (Via Vittorio Veneto 62 A/B)

L’Hard Rocak Cafè è l’ “ambasciata culinaria americana” nel cuore di Via Veneto, la mecca per gli amanti di hamburger e patatine rigorosamente american styel.

Per il giorno del Ringraziamento, l’Hard Rock Cafè propone un menu a base di tacchino, come da tradizione.

Tacchino accompagnato da verdure arrosto, purè di patate e salsa di mirtilli

Per chiudere, una fetta di torta di zucca, servita con salsa al caramello, noci tostate e panna montata.

Il tutto con il sottofondo gospel di 7 Hills Gospel Choir ft Tahnee Rodriguez.

Che dire? Real american!

Prezzi da 29,50€ a persona, bevande incluse.

 

 

Rec23 (Piazza dell’Emporio 1/2)

Famoso per l’aperitivo e il brunch della domenica, Rec23 è un locale dall’atmosfera underground, ben arredato e curato nei minimi particolari.

Solitamente il menu propone antipasti, primi piatti e secondi di carne ma, per la cena del Thanksgiving, è previsto un buffet dedicato alla festività americana, al prezzo di 25€ a testa, bevande incluse

Il buffet contempla tutti i piatti del Ringraziamento: Tacchino ripieno con salsa ai mirtilli, purè di patate dolci, pane di mais, crostata salata di zucca, torta rustica con broccoli e feta e patate al sale.

Per finire, una bella fetta di carrot cake fatta in casa.

Che dire? Affrettatevi a prenotare!

 

 

Attico Bistrot (Via Capo D’Africa 54)

Una serata gustando cibo tradizionale americano ma guardando il Colosseo: cosa si può volere di più?

L’Attico Bistrot, per festeggiare il Thanksgiving, ha ideato un menu che combina i primi piatti della cucina italiana (come i maccaroni al forno) a quelli della cucina a stelle e strisce: tacchino ripieno con broccoli, patate, mirtilli e salsa gravy e la pumpkin pie con panna montata.

Il menu costa 40€ a persona, bevande escluse.

Buon rapporto qualità-prezzo considerata la bontà dei piatti, la location e la cordialità dello staff.

Bicchieri Oreo

Bicchieri Oreo
Bicchieri Oreo

Bicchieri Oreo

Un dessert cremoso e vellutato, con una base di biscotti Oreo e una crema al formaggio spalmabile, che bontà!

Oggi sono stata nel mio negozio preferito che vende dolciumi e cibi dal mondo e, tra gli scaffali, ho ritrovato i mitici biscotti Oreo, che papà mi comprava sempre negli autogrill quando andavamo in vacanza!!

Quanti ricordi! Ne ho preso subito una confezione e, tornata a casa, ho pensato di preparare questi bicchieri monoporzione di Oreo Cheesecake, ottenendo un risultato superlativo!! Un crumble di biscotti Oreo farcito con una morbida crema a base di formaggio Philadelphia, burro, panna fresca montata e zucchero a velo, che bontà!!!

Io ho usato dei vasetti di vetro per servire la Cheesecake ma voi potete usare anche gli stampi da budino o da muffin, o addirittura realizzare un’unica torta, magari aumentando le dosi.

Che ne pensate, vi ho convinto?

INGREDIENTI PER 2-3 BICCHIERI:

125 gr di formaggio Philadelphia ammorbidito
30 gr di burro a temperatura ambiente
60 gr di zucchero a velo
125 ml di panna fresca per dolci
10 biscotti Oreo (6 biscotti per il crumble + 2 biscotti per la decorazione)

PROCEDIMENTO:

Versare 6 biscotti Oreo nel mixer e tritarli ottenendo una sorta di crumble.
In una ciotola, unire il formaggio Philadelphia, il burro a temperatura ambiente, lo zucchero a velo mescolando bene per amalgamare tutti gli ingredienti.
In un’altra ciotola, montare la panna fresca con le fruste.
Unire la panna montata al composto con il formaggio, mescolando con una spatola delicatamente dal basso verso l’alto, per evitare di smontare la panna.
Ora preparare i bicchieri.
Versare un cucchiaio di crumble sul fondo del vasetto, poi aggiungere due cucchiai di crema, e ripetere di nuovo fino ad ultimare con uno stato di crema.
Procedere in questo modo per tutti i bicchieri e infine disporre su ognuno un biscotto Oreo.
Riporre in frigorifero a rassodare per almeno 2-3 ore. Servire i Bicchieri Oreo ben freddi.

Mexican burger

Mexican burger
Mexican burger
Mexican burger

Una ricetta strepitosa per una cena da leccarsi i baffi, in autentico america style: un succulento panino farcito con hamburger di manzo, bacon croccante, sottilette e salsa guacamole fatta in casa.

Mmm che bontà! Io ho preparato la salsa guacamole con le mie manine (e’ facilissima, occorrono solo un avocado maturo, lime e un pizzico di sale), ma potete reperirla facilmente al supermercato, nello scaffale dei “prodotti dal mondo”.

L’hamburger e’ senza dubbio uno dei miei piatti preferiti: pensate che qualche tempo fa ho scovato la classifica dei migliori hamburger di Roma e mi sono imposta una sorta di “maratona carnivora” provandoli tutti, ogni sabato sera un locale diverso ma con lo stesso menu, hamburger e patatine! Il risultato?

Beh, non concordo pienamente con i giudizi dati nella classifica ma in nessun caso sono rimasta delusa.

Un’esperienza da ripetere assolutamente!

Mexican burger, un panino semplice ma perfetto anche da servire ai vostri ospiti per una cena dal tocco messicano (grazie alla presenza della salsa guacamole) e americano (per veri amanti dell’hamburger).

 

 

Ingredienti:
1 panino (io ho usato una rosetta ma voi potete usare anche i classici panini per hamburger)
1 hamburger di manzo scelto
1 fetta di bacon
1 sottiletta
1 avocado
1/2 lime
Maionese q.b. (o salsa yogurt)
Sale

 

 

Procedimento:
Cominciare preparando la salsa guacamole.
Sbucciare e tagliare l’avocado a metà e privarlo del nocciolo.
Tagliare l’avocado a cubetti e schiacciarlo con i rebbi di una forchetta, fino ad ottenere una sorta di purea.
Aggiungere alla purea di avocado il succo di mezzo lime e un pizzico di sale, quindi mescolare bene e lasciare riposare fino al momento di servire. A scelta, potete aggiungere una spolverata di peperoncino macinato.
Ora scaldare una griglia e, quando sarà rovente, cuocervi l’hamburger e il bacon su entrambi i lati.
Dividere il panino a metà e scaldarlo per due minuti al microonde alla max potenza, funzione combi grill.
Comporre il panino posizionando sulla base del panino l’hamburger, il bacon, la sottiletta, la salsa guacamole, un cucchiaio di maionese, quindi richiudere.
Servire subito, accompagnando con una porzione di patatine fritte o di insalata fresca.

Le Costolette di Frank Underwood

Le Costolette di Frank Underwood
Le Costolette di Frank Underwood

Le Costolette di Frank Underwood

Alzi la mano chi non conosce Frank Underwood, il cinico e spietato protagonista della premiata serie TV americana House of Cards, innamorato pazzo delle costolette di maiale. Oggi, guardando una puntata, mi è venuta una voglia incredibile di costolette, una di quelle voglie irrefrenabili di arrosto, di carne succulenta e ricoperta di glassa… Qualcosa che i vegani non potranno mai condividere 😉 così sono andata a “fare shopping in macelleria” e, una volta a casa, mi sono messa ai fornelli ed ecco a voi il risultato: Le Costolette di Frank Underwood, gustose costolette di maiale glassate con salsa barbecue fatta in casa. Che ne dite, cenate con me e Frank Underwood?

 

 

Ingredienti per 1 porzione:

350-400 gr di costine di maiale

Aromi vari (paprika, peperoncino, senape)

Per la salsa barbecue:

1 cipolla

1 spicchio di aglio

1 cucchiaino di zucchero di canna

100 gr di ketchup

1 cucchiaino di paprika in polvere

1 cucchiaino di aceto di miele

1 cucchiaino di senape

1 cucchiaino di salsa worcestershire

Olio q.b.

Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Cominciare preparando la carne.

In un piatto unire un cucchiaino di paprika in polvere, uno di peperoncino macinato è uno di senape e mescolare il tutto.

Massaggiare le costine con il mix di aromi poi adagiarle in un piatto e lasciarle riposare in frigorifero per 2 ore, in modo che si insaporiscano bene.

Nel frattempo, preparare la salsa barbecue.

Tritare finemente l’aglio e la cipolla.

In una pentola, rosolare la cipolla e l’aglio tritati con un filo di olio, poi aggiungere lo zucchero di canna, un pizzico di pepe, la salsa worcestershire e la paprika.

Mescolare bene con un cucchiaio di legno poi aggiungere l’accento di mele, la senape e infine il ketchup.

Cuocere per 3-4 minuti poi spegnere il fuoco e lasciar intiepidire.

Trascorse le due ore, adagiare le costolette di maiale sul piatto crisp e cuocere al microonde per 15 minuti a 720 watt, funzione combi grill.

Sfornare e spennellare le costolette con la salsa barbecue.

Infornare le costolette per altri 2 minuti alla max potenza, poi sfornare e servire subito.

Sfornare e servire subito.

Nachos sonora

Nachos sonora
Nachos sonora

Nachos sonora

Le nachos sonora sono un piatto tipico della cucina tex mex a base di tortillas di mais fritte e condite con ketchup e panna acida. Ogni volta che vado a cena in un ristorante tex mex o in un american dinner, non posso non ordinarle: sono il piatto perfetto da stuzzicare prima di addentare un bel hamburger americano o un hot dog gigante!
In questa versione io ho usato le tortillas già pronte (in vendita al supermercato, vicino alle patatine) e le ho servire come aperitivo alla cena del mio compleanno con i miei amici e vi garantisco che hanno fatto il fumo in meno di 5 minuti!!!!
Un piatto super!!

Per le salse, ho usato ketchup e panna acida, ma voi potete aggiungere altre salse come quella al formaggio (preparata con un mix di formaggi tipo fontina, cheddar o emmental), guacamole (preparata con avocado, tabasco, succo di limone, cipolle e pomodori).

 

Ingredienti:
1 confezione di nachos
50 gr di caciotta
100 gr di sottaceti misti (cipolline, cetriolini, peperoni)
Olive verdi q.b.
4 pomodori pachino
1/2 salsiccia piccante
Paprika macinata q.b.
Ketchup q.b.
200 ml di panna fresca
Il succo di 1/2 limone

 

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Cominciamo con il preparare la panna acida perché dovrà solidificare prima di essere consumata; mescolare quindi la panna fresca con il succo di mezzo limone per poi metterlo in frigo a solidificare.
Sistemare le nachos in una teglia adatta alla cottura in forno (io ho usato un contenitore in alluminio per alimenti).
Tagliare la salsiccia a cubetti piccoli e i pomodori pachino a dadini.
Ricoprire i nachos con caciotta, sottaceti, salsiccia e olive verdi.
Infornare a 200 gradi per una decina minuti, giusto il tempo di far sciogliere il formaggio.
Sfornare le nachos e aggiungervi i dadini di pomodoro pachino, una spolverata di paprika macinata, e delle generose cucchiaiate di ketchup e panna acida.

New York Cheesecake

New York Cheesecake
New York Cheesecake

New York Cheesecake

Un dolce irresistibile e dal sapore d’oltreoceano, una ricetta presente in tutti i libri di cucina americana, una ghiottoneria perfetta da mangiare a fine pasto o a merenda: una base di biscotti Digestive tritati, farcita con una crema di formaggio spalmabile e uova, ricoperta di salsa di fragole fresche… Pura libidine! Non si può rifiutarla! Ricordo ancora quella mangiata a New York da Junior’s, alle 7 di mattina, aspettando l’arrivo del taxi per andare al JFK.. Bei ricordi!!!

Ingredienti:
200 gr di biscotti secchi (io ho usato i Digestive)
150 gr di burro a temperatura ambiente
250 gr di formaggio spalmabile (io ho usato il Philadelphia)
100 ml di panna fresca
100 gr di zucchero
2 uova
Il succo di mezzo limone
1 bustina di vanillina
250 gr di fragole
2 cucchiai di zucchero a velo

Procedimento:
Foderare una tortiera apribile con la carta forno (io, non avendo la tortiera a disposizione, ho usato una normale teglia da forno quadrata).
Versare i biscotti secchi nel boccale del mixer e tritarli (oppure sbriciolarli con le mani, ma ci vorrà più tempo e pazienza).
Sciogliere il burro in un pentolino a bagnomaria, poi unirlo ai biscotti tritati e mescolare per ottenere un composto appiccicoso da stendere sul fondo della tortiera come base della cheesecake.
Schiacciare bene il composto di biscotti sul fondo della teglia, in modo da ottenere una base compatta.
Riporre la tortiera in frigorifero e lasciar riposare la base per almeno 30 minuti.
Preriscaldare il forno a 180 gradi.
Nel frattempo, in una ciotola unire due uova, lo zucchero, il succo di limone, la vanillina e il formaggio spalmabile.
In un’altra ciotola, montare la panna con le fruste e poi aggiungerla al composto con il formaggio spalmabile, mescolando delicatamente per ottenere una crema densa ed omogenea.
Riprendere la base di biscotti dal frigorifero e versarvi sopra la crema ottenuta, livellando con una spatola.
Cuocere la cheesecake in forno caldo a 180 gradi per 1 ora.
Nel frattempo, preparare la salsa di fragole.
Lavare e tagliare le fragole a pezzettini.
Cuocere le fragole in un pentolino con due cucchiai di acqua e uno di zucchero, mescolando di continuo per ottenere una salsa cremosa.
Sfornare la cheesecake e lasciarla intiepidire.
Una volta fredda, distribuire la salsa di fragole sulla superficie della cheesecake.
Lasciare riposare la cheesecake in frigorifero per 2-3 ore.
Servire la New York Cheesecake fredda e tagliata a fette.

Steak and side

Steak and side
Steak and side

Steak and side

Amo la carne, soprattutto le bistecche e gli hamburger. Oggi vi propongo una semplice ma gustosissima bistecca di scottona, accompagnata con una semplice insalatina di lattuga e pomodori e delle carote cotte al forno.

Io ho cotto la bistecca in una padella di ghisa, ma voi potete usare una griglia elettrica, il barbecue o addirittura la brace, ottenendo un risultato di certo più gustoso.

 

Ingredienti:

Una bistecca di scottona

Lattuga q.b. (o insalata misticanza, in base alle vostre preferenze)

1 pomodoro grande (o una manciata di pomodori pachino)

3-4 carote

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

salse di accompagnamento (es. ketchup, senape, maionese) facoltative

Sale, pepe

 

Procedimento:

Iniziamo preparando le carote.

Riscaldare il forno a 180 gradi.

Pelare e tagliare le carote.

Rivestire una teglia di carta forno e adagiarvi le carote.

Condire le carote con un filo di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e una spolverata di pepe poi cuocere in forno caldo per 40 minuti a 180 gradi.

Mentre le carote sono in forno, preparare la bistecca.

Scaldare sul fuoco una padella in ghisa o in metallo (ideali per la cottura della carne) e, quando la superficie sarà ben calda, adagiarvi la bistecca.

Durante la cottura, salare e pepare a piacere entrambi i lati della bistecca.

Cuocere la bistecca prima da un lato poi dall’altro, a fuoco alto (in modo da far imbrunire l’esterno della bistecca ma mantenere morbido l’interno) ed evitando di punzecchiare la bistecca con la forchetta (perché si disperderebbero i succhi).

A fine cottura, adagiare la bistecca su un piatto e coprirla con la carta alluminio per farla riposare un paio di minuti, giusto il tempo di far redistribuire i succhi della cottura su tutta la bistecca.

Nel frattempo, lavare la lattuga e affettare il pomodoro.

Sfornare le carote e adagiarle vicino all’insalata.

Infine, servire la bistecca ben calda, con le verdure per contorno e le salse di accompagnamento (opzionali).