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Pasta fresca fatta in casa

Una delle prime ricette a cui mi sono dedicato è stata la pasta fresca all’uovo, ero abbastanza preoccupato e avevo paura di sbagliare, ma la preparazione è facile e da molte soddisfazioni! Ho utilizzato la ricetta classica quella che trovate un po’ su tutti i libri di cucina, è la ricetta base e per iniziare va benissimo da li potete poi sperimentare e provare nuove varianti.
Potete usare la pasta fresca per preparare delle tagliatelle, dei cannelloni, delle lasagne e persino dei ravioli o degli agnolotti del plin.

Pasta fresca
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti per 2 persone:

  • 100 gfarina 00
  • 1uovo (medio)
  • q.b.sale fino
  • q.b.farina di semola (per stendere la pasta)

Strumenti:

  • 1 Ciotola
  • 1 Tagliere
  • 1 Coltello
  • 1 Forchetta
  • 1 Mattarello
  • 1 Bilancia pesa alimenti

Preparazione

Preparare la pasta fresca fresca fatta in casa è molto semplice, ecco i consigli e i passaggi con le dosi per due persone. Per quantitativi così piccoli potete preparare la pasta fatta in casa a mano in u piatto o in una ciotola.
  1. Mettete la farina, il sale nel contenitore selezionato, mettete l’uovo intero al centro della farina e iniziate a sbattere l’uovo con la forchetta.

  2. Il movimento è semplice, come si fa con la frittata, in questo modo l’uovo ingloberà la farina, fin a formare un impasto molto umido giallo con attorno della farina che non si è amalgamata ancora bene con l’impasto.

    Schiacciare l’impasto rilasciando la parte umida al centro e fate assorbire la farina rimasta, così non vi sporcate le mani e l’area di lavoro rimane pulita.

    I tradizionalisti staranno rabbrividendo… ma siete voi che pulite mica loro!

  3. Ad un certo punto quanto avrete un impasto abbastanza difficile da muovere ma con ancora della farina non amalgamata, sarà il momento di versare l’impasto sulla spianatoia o sul tagliere.

  4. Prima di iniziare ad impastare se non l’avete fatto prima lavatevi bene le mani con l’acqua fredda e asciugatele bene, in questo modo riducete la quantità di composto che tenderà ad attaccarvisi.

  5. Armatevi di santa pazienza e lavorate la pasta: sentirete la pasta molto morbida e appiccicosa sotto le vostre dita, dovrete farle assorbire la farina sulla spianatoia.

    Potete fare anche a meno della spianatoia se avete un buon piano d’appoggio (almeno 60 cm x 60 cm), basta che lo puliate bene visto che mangerete quello che ci preparerete.

  6. Il movimento che dovete fare è quello di allungare l’impasto tirandolo con il polso così che diventi liscio e asciutto.

    Coniglio: Si possono formare delle briciole di impasto molto secche, state attenti a non inglobarle o le troverete nella pasta quando andrete a stenderla.

  7. impasto

    La pasta deve essere molto elastica ma ancora un pochino bagnata, se invece l’impasto è ancora umido e troppo appiccicosa basta aggiungere un pochino di farina sulla spianatoia e continuare ad impastare.

  8. ripieno pasta fresca

    Fate risposare la palla dell’impasto per almeno 30 minuti (meglio 1 ora),  mettetela nel contenitore  utilizzato per fare il primo impasto, basta mettere solo un po’ di farina sul fondo in modo che non si attacchi e coprirla con un canovaccio o della pellicola trasparente.

    Se state pensando di utilizzare questa pasta fresca per fare della pasta ripiena io consiglio di utilizzare questo tempo di attesa per preparare il ripieno.

  9. pasta fresca per pasta ripiena

    Trascorsi i 30 minuti è il momento di stendere la pasta, l’impasto dovrebbe essere elastico e con una buon consistenza.

    Trucco: Ecco come non far attaccare la pasta fresca passate una spolverata di semola prima su un lato e poi gira l’impasto e mettine sull’altro, deve essere un velo sottilissimo e distribuito con la mano su tutta la superficie.

    Il mattarello richiede una buona dose di lavoro fisico, attenzione a non esagerare con la semola se state tirando la pasta per farla ripiena, il rischio è che poi ci sia troppa farina e diventi difficile sigillare bene l’impasto (in questo caso dovrete aiutarvi con acqua o albume)

  10. Ravioli ripieni

    Per non far asciugare troppo la pasta io appiattisco la palla con le mani fino quasi a formare una pizzetta di 2-3 cm di spessore che poi lavoro per farla diventare un rettangolo o un quadrato di circa 1-2 cm che  poi divido in parti simili.

    Ad esempio se lavoro la pasta per 2 persone la divido in 4 parti e la tiro con il mattarello. In questo modo riesco ad avere una sfoglia abbastanza omogenea che riesco a tagliare bene sia per il lungo che per la pasta ripiena.

    I quadrati che non sto lavorando rimangono a riposare in frigorifero e li prendo solo quando ho finito con il primo pezzo, la pasta ha dell’uovo all’interno quindi il rischio che si possa deteriorare è sempre possibile!

  11. Se l’impasto vi serve per la pasta lunga potete lavorarlo in un’unica soluzione stendendolo motto sottile con il mattarello.

    Per fare i tagliolini prendete la sfoglia che avete tirato con il mattarello (circa 1 mm di spessore) e ripiegatela su se stessa per formare un cilindro mettendo abbondante farina da ambo i lati per evitare che si attacchi e che dobbiate stenderla nuovamente, a questo punto con il coltello affilata la tagliate dello spessore desiderato:

    – 1-2mm tagliolini

    – 5 mm  tagliatelle

    – 10-15 mm pappardelle

  12. Pasta fresca

    Per non far attaccare la pasta fresca, una volta tagliata, cospargetela di semola e mescolatela così che si infarini e non si attacchi.

    Ricordatevi che se avete messo troppo o troppo poco sale potete sempre “salvarvi con il sale nell’acqua di cottura”, quindi meglio metterne poca nell’impasto piuttosto che esagerare e non poter fare nulla per salvarla.

  13. Questa è la preparazione base se non avete mai fatto la pasta… ma visto che questo sito nasce per consigli pratici nel prossimo post alcuni trucchi veloci ed economici per fare la pasta fatta in casa.

  14. La pasta è pronta, si cuoce in pochi minuti, dipende dallo spessore, dopo 3 minuti assaggiate e se è pronta scolate.

    Con questa ricetta non serve aggiungere olio nell’acqua di cottura. la pasta non si attacca e rimane separata.

  15. La vostra pasta fresca fatta in casa è pronta!

  16. Pasta fresca

Consigli per l’impiattamento:

Servite la vostra pasta fresca in base alla ricetta finale, se lavorate su pasta lunga secondo me il modo migliore per presentarla è con un nido di pasta fresca

Quale vino abbinare:

Vi consiglio di abbinare il vino in base alla ricetta finale con cui servirete la pasta, in generale valgono i consigli di base e la distinzione carne e pesce.

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