Possibile consumare Seppie e/o Calamari Crudi?
Si, previa preparazione che li renda croccanti e callosi, facendogli perdere quella consistenza molle e viscida. Li mangio spesso e in buona quantità secondo le stagioni. Questo di inizio estate è il periodo migliore per animali di piccola taglia, per questo più gradevoli e di facile trattamento.

Nell’immgine presenti anche Cozze Lesse, la ricetta la trovate cliccando
Si, se si è sicuri della loro provenienza o li si è sottoposti ad un giusto processo di abbattimento. I rischi restano, come per qualsiasi cibo crudo, anche dopo l’abbattimento che elimina i parassiti, primo tra tutti l’Anisakis, non elimina però gli eventuali agenti patogeni, come succede per qualsiasi altro alimento crudo, con il vantaggio che, se è veramente fresco saranno sicuramente meno che in tanti altri cibi.

Discorso a parte va fatto per tutti gli altri inquinanti come piombo e metalli pesanti, mangiando in questo caso, animali piuttosto giovani questi saranno quasi assenti, dato che la loro presenza è per accumulo, ne saranno più inquinati animali grandi, con anni di vita in cui, mangiando i più piccoli, vanno ad accumulare.
In conclusione, mangiare cibi crudi comporta un certo rischio ma anche tantissimi vantaggi, ingerendo elementi allo stato naturale, ricchi di vitamine e sali minerali, oltre a proteine e grassi non alterati e poi mettiamo il gusto, è una scoperta inaspettata.
Oggi è più facile e probabile avvicinarsi a pesci crudi, data la moda e la diffusione di Sushi e Ceviche. Mi esimo da consigli e pareri, vi dico solo cosa faccio e come lo faccio, sono altresì un vecchio e mangio pesce e frutti di mare crudi fin dall’infanzia.
occorrente per Seppie e/o Calamari Crudi per tre
- 300/400 gr di Piccoli Calamari e/o Seppioline
- tanto ghiaccio, tre o quattro contenitori da frigo
- un pugno di Sale Grosso
- un Limone (facoltativo)
procedura per preparare Seppie e/o Calamari Crudi
- Pulire accuratamente i molluschi, spellandoli al meglio
- Porli in una ciotola profonda con parte del Sale e Ghiaccio
- Cullate il contenuto della ciotola, fate anche roteare
- Dopo un 5 minuti versate l’acqua che si è formata, aggiungete ghiaccio, sale e ricominciate
- Ad un certo punto vi renderete conto che i tentacoli si sono arricciati e i corpi si sono inturgiditi
- Continuate ancora per un po’ quindi lavate per bene con acqua ghiacciata e servite su ghiaccio con, volendo, una strizzata di Limone

cos’altro dire su Seppie e/o Calamari Crudi?
Vanno acquistati da pescivendoli di sicura affidabilità, la freschezza è l’ingrediente fondamentale, se non lo fossero ve ne accorgereste subito, sarebbe difficile se non impossibile Arricciarli, si, usiamo questo termine, è quello usato a Bari, dove, precisamente, si dice Arrzzà.
Pulite con molta attenzione asportando pelle, occhi, osso e interiora. Meglio non togliere il becco, questo va tolto al momento di mangiarli, pena il rovinarsi della testa.

Dopo questa preparazione potreste anche cuocere Seppie e Calamari, è un peccato non mangiarli crudi, comunque il piatto ne andrà a guadagnare, sarà più facile e soddisfacente qualsiasi preparazione.
NOTE
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C’HAMA MANGIÀ JOSC . . . MAMM CE CROC STU MANGIÀ
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