Come facciamo la frittura dei calamari a Messina scopri il segreto delle nonne messinesi per una frittura perfetta che non si stacca mai.
Calamari e totani, il grande dilemma: la frittura: farina 00, di semola, di riso etc.
Oggi voglio mostrarvi invece come la facciamo noi a Messina da secoli a prova di crosticina croccante.
Prima di tutto non togliamo la pelle, e questo in tutti i tipi di preparazione di questi molluschi.
Di recente anche i grandi chef hanno rivalutato questa nostra usanza, perchè la pelle rilascia un gusto particolare di mare al piatto, e, che cuocendo questa si assottiglia talmente da non dar alcun fastidio al palato.
Altra cosa molto importante è che noi bagniamo gli anelli e i tentacoli nell’uovo.
e infine la farina deve essere di semola di grano duro, meglio ancora se di grani antichi siciliani.
Benvenuti a Messina.
Queste ricette le ho pensate per te:

- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura5 Minuti
- Porzioni4
- Metodo di cotturaFrittura
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Facciamo la spesa
Come facciamo la frittura dei calamari a Messina
Come facciamo la frittura dei calamari a Messina
Strumenti
Cosa ci serve
Come facciamo la frittura dei calamari a Messina
Preparazione: Come facciamo la frittura dei calamari a Messina
Andiamo in cucina
Per questa ricetta potete utilizzare sia i calamari che i totani, meglio se freschi, ma possono andar bene anche surgelati, perchè essendo senza sangue si conservano bene.

Togliete la testa e conservate i tentacoli, che dovete tagliare a 3 a 3. Fate gli anelli di circa 7 mm.
Dopo averli lavati fateli scolare in uno scolapasta.

Sbattete l’uovo in una ciotola e immergete i totani o calamari.

Scolate l’uovo in eccesso e poi passateli nella farina di semola di grano duro.

Scrollate anche l’eccesso di farina e continuate cosi per tutti i calamari o totani.

Ora dovete decidete se utilizzare la padella o la friggitrice.
In entrambe l’olio deve essere di semi meglio se di girasole.
Portate l’olio alla massima temperatura altrimenti la frittura viene molliccia e non croccante, ma allo stesso tempo non deve annerirsi.
Immergete i molluschi a medie quantità altrimenti la temperatura dell’olio si abbassa troppo.

A questo punto sia nella padella che nella friggitrice si creerà un turbinio di olio, va bene cosi è tutto apposto.
Fate cuocere fino a doratura, circa 5 min.

Raccogliete con la schiumarola e fate asciugare l’olio in eccesso su un foglio di carta assorbente, dove aggiungerete il sale .

Servite immediatamente caldissima ecco Come fare la frittura dei calamari alla Messinese, dorata e saporitissima.

conservazione
Non è consigliabile conservare questo piatto perchè perderebbe la croccantezza.
Domande
Come fare la frittura dei calamari alla Messinese
Posso cuocerli in friggitrice ad’aria?
Si certamente a 200° per 5 minuti

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