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Grissini friabili con strutto

I grissini friabili con strutto sono dei bastoncini fragranti e croccanti di pasta lievitata.
Possono essere gustati come sostituto del pane, come spuntino, o come antipasto se accompagnati da salumi e formaggi spalmabili.
Ciò che li rende veramente teneri è proprio lo strutto che conferisce loro la caratteristica consistenza.
Di solito cerco di non usare grassi animali nelle mie ricette di dolci e di pane, ma stavolta ho fatto un’eccezione complice dello strutto che mi era avanzato dalla preparazione del casatiello napoletano.
Effettivamente con questo ingrediente i grissini sono venuti davvero friabili e deliziosi e tali si sono mantenuti per alcuni giorni.
Immagino che sarebbero durati ancora qualche tempo se non fossero stati divorati prima.
Sono davvero sfiziosi e per loro vale sicuramente il detto che uno tira l’altro talmente sono buoni e sfiziosi.

Grissini friabili con strutto
  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni10
  • Metodo di cotturaForno elettrico
  • CucinaItaliana
102,99 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 102,99 (Kcal)
  • Carboidrati 14,37 (g) di cui Zuccheri 0,20 (g)
  • Proteine 2,81 (g)
  • Grassi 3,73 (g) di cui saturi 1,25 (g)di cui insaturi 1,70 (g)
  • Fibre 0,82 (g)
  • Sodio 155,60 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 30 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Ingredienti

  • 200 gfarina tipo 2
  • 4 glievito di birra fresco
  • 110 gacqua
  • 30 gstrutto
  • 4 gsale
  • olio extravergine d’oliva

Preparazione

  1. In una ciotola sciogliere il lievito sbriciolato con l’acqua leggermente intiepidita.

    Unire la farina e cominciare ad impastare con le mani fino.

    Quando il composto avrà preso consistenza aggiungere lo strutto a pezzetti ed amalgamare il tutto.

    Infine unire il sale e continuare ad impastare.

    Dapprima potrebbe sembrare che l’impasto sia troppo molle, ma continuando a lavorarlo diventerà presto più malleabile e meno appiccicoso.

  1. Formare una palla e lasciarla nella ciotola a lievitare fino al raddoppio dopo averla coperta con un piatto rovesciato.

    A seconda della temperatura potrebbero volerci 1-2 ore.

    Trasferire l’impasto su una spianatoia e schiacciarlo con le mani fino ad ottenere una specie di rettangolo.

    Con un tarocco o con un coltello ricavare delle striscioline larghe circa un centimetro.

    Fare rotolare sul piano ciascuna strisciolina ottenendo così dei cilindri di impasto che diventeranno i nostri grissini.

    Se fossero troppo lunghi li possiamo anche dividere a metà.

  1. Grissini friabili con strutto

    Ricavare dei grissini piuttosto sottili affinché cuociano meglio.

    Trasferirli in una teglia disponendoli uno accanto all’altro, ma distanziati, e spennellarli con olio extravergine di oliva.

    Farli riposare per mezz’ora nel forno spento in modo da farli lievitare leggermente.

    Cuocerli in forno statico preriscaldato a 200 gradi per 15-18 minuti al massimo.

    Farli raffreddare su una griglia, poi conservare i grissini friabili con lo strutto dentro una scatola con coperchio.

  2. Grissini friabili con strutto

I consigli di Dany

I grissini friabili con strutto si conservano per svariati giorni ben chiusi dentro una scatola con coperchio.

Per ottenere dei gusti sempre nuovi possiamo aromatizzare l’impasto in maniera diversa ad esempio aggiungendo del pepe, oppure del rosmarino fresco tritato o ancora dei semi di sesamo.

Possiamo anche usare farine diverse, al posto della farina tipo 2 per esempio possiamo mettere una farina integrale oppure una farina totalmente raffinata o ancora farina di farro o di kamut.

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