La crostata frangipane al cocco e crema di nocciole è un dolce davvero goloso col suo guscio friabile e il suo ripieno morbido e delizioso.
La crema frangipane classica si prepara con la farina di mandorle.
Io ho voluto creare questa variante dopo aver preparato la crostata frangipane alla cofettura di lamponi che mi è piaciuta davvero molto.
La base di questa torta è una classica pasta frolla al burro e il ripieno è preparato con burro, uova, zucchero e naturalmente farina di cocco.
All’interno, nascosto come in uno scrigno, uno strato di crema alle nocciole che si svela soltanto al taglio della fetta per un effetto wow.
Usate tranquillamente la crema di nocciole da voi preferita, ormai ne esistono talmente tante in commercio!
Nutella, crema Pan di Stelle, Nocciolata di Rigoni di Asiago, crema Novi: c’è solo l’imbarazzo della scelta.
Qualunque crema decidiate di usare potete stare certi che ben nascosta sotto la crema frangipane al cocco rimarrà morbida e cremosa anche dopo la cottura.
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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione40 Minuti
- Tempo di riposo30 Minuti
- Tempo di cottura40 Minuti
- Porzionistampo da 20 cm
- Metodo di cotturaForno elettrico
- CucinaItaliana
Ingredienti per la crostata frangipane al cocco e crema di nocciole
Per la frolla
Ripieno
- Energia 635,23 (Kcal)
- Carboidrati 46,82 (g) di cui Zuccheri 23,36 (g)
- Proteine 10,27 (g)
- Grassi 45,77 (g) di cui saturi 13,93 (g)di cui insaturi 8,00 (g)
- Fibre 3,04 (g)
- Sodio 103,20 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 120 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Come preparare la crostata frangipane al cocco e crema di nocciole
Per prima cosa prepariamo la pasta frolla.
Mettere il burro freddo a pezzetti nella ciotola della planetaria (o in un’altra ciotola se lavoriamo a mano).
Aggiungere lo zucchero e lavorare a crema con il gancio a foglia (o con un cucchiaio di legno)
Unire l’uovo e incorporarlo alla perfezione dopodiché aggiungere la farina, il sale e l’estratto di vaniglia.
Azionare l’impastatrice e lavorare pochi istanti giusto il tempo di far compattare il composto.
Se lavoriamo a mano impastare velocemente con la punta delle dita per non far scaldare l’impasto.
Formare una palla, avvolgerla nella pellicola per alimenti e riporla in frigorifero per almeno mezz’ora.
Nel frattempo prepariamo la crema frangipane.
Mettere il burro morbido in una ciotola e lavorarlo a crema con lo zucchero.
Aggiungere le uova, una per volta, poi unire la farina di cocco, la farina tipo 2 e lo zucchero.
Amalgamare il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Riprendere la frolla dal frigorifero e posizionarla sul piano di lavoro leggermente infarinato.
Stenderla con il mattarello fino a formare un cerchio dello spessore di circa due millimetri.
Rivestire uno stampo del diametro di 20 centimetri con la sfoglia preparata in modo che aderisca bene sul fondo e sui bordi.
È preferibile usare uno stampo apribile per agevolare l’estrazione della crostata dopo la cottura.
Stendere la crema di nocciole sul fondo del dolce in uno strato uniforme dopodiché versare la crema frangipane al cocco livellandola con una spatola.
Ritagliare con una rotella la pasta in eccesso lasciando comunque un piccolo bordo al di sopra della farcitura.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 180 gradi per 40 minuti, poi estrarre la crostata dal forno e farla raffreddare.
Toglierla dallo stampo e trasferirla su di un piatto da portata.

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I consigli di Dany
La crostata frangipane al cocco e crema di nocciole si conserva a temperatura ambiente per uno o due giorni al massimo.
Se dobbiamo conservarla più a lungo è preferibile riporla in frigorifero.
Al momento di servirla possiamo lasciarla così com’è oppure spolverarla di zucchero a velo.
Dosi variate per porzioni
