Per prima cosa occupatevi dei calamari. Se volete ottenere l’effetto di quelli della foto procedete così: privateli delle interiora, staccate e tenete da parte i ricci e le alette laterali.
Tagliate la sacca in tre anelli e poi apriteli a metà, poi tagliati nuovamente in due parti. Incidete con un coltello affilato la parte interna creando dei rombi. Fate attenzione, il coltello dovete tenerlo leggermente inclinato per non tagliare completamente il calamaro.
Mettete momentaneamente da parte.
In una wok capiente versate l’olio di semi ( mais o arachide è indifferente, purchè non usiate quello di oliva che non si sposa con i sapori della cucina orientale), il cipollotto e la carota a tagliati a rondelle, lo zenzero fresco sbucciato e il peperoncino.
Fate soffriggere qualche minuto poi aggiungete i funghi affettati, la salsa d’ostriche e la salsa soia; mescolate, coprite e fate cuocere per qualche minuto a fiamma media.
Nel frattempo preparate, a parte, i calamari.
Prendete una padella antiaderente, mettete un filo d’olio evo e scaldate bene. Mettete i ricci dei calamari e le alette tagliate a pezzi e fate cuocere per alcuni minuti, poi fate lo stesso coi calamari incisi. Metteteli in padella con la parte incisa a contatto col fondo, poi girateli.
A questo punto nel wok con le verdure mettete gli udon ( sono precotti quelli che si acquistano) e un po’ d’acqua, coprite e fate cuocere per alcuni minuti , fin quando non saranno ben districati e amalgamati col condimento.
Una volta cotti aggiungete i calamari e servite con a fianco le bietole leggermente sbollentate.
Io non aggiungo sale perchè le due salse sono già molto sapide.
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