Sono i germogli del luppolo selvatico (Humulus lupulus L.), i cosiddetti turioni, un’erba spontanea perenne che si raccoglie in primavera, da marzo a maggio in base al clima. Al tatto sono spinosi, con le foglie ruvide e il gambo appiccicoso.
In dialetto veronese (in Veneto) sono chiamati “Bruscansi“, e in italiano “asparagina selvatica” perchè assomigliano agli asparagi selvatici infatti spesso vengono confusi tra di loro. Su wikipedia trovi la foto e la descrizione scientifica.
DOVE SI TROVANO?
Crescono spontanei lungo i corsi d’acqua, principalmente nel nord Italia. Prediligono una parziale esposizione o l’ombra, un terreno ricco e morbido, non ventoso, crescono fino ad un’altitudine di 1200 metri. E’ una pianta rustica e può essere coltivata.
Meglio raccoglierli lontani dalle strade trafficate, dai luoghi inquinati e dai campi dove si utilizzano pesticidi.
COME SI RACCOLGONO?
Si iniziano a trovare a fine inverno, quando la temperatura è più mite, si raccolgono le cime tenere di circa 20 centimetri. Quelli più cresciuti generalmente hanno il fusto rigido e legnoso. La parte del gambo più coriacea, tagliata a pezzetti piccoli, si può utilizzare nel minestrone.