La cicoria selvatica (o cicorino di campo) è un’erba spontanea, comune nei campi e lungo i bordi delle strade. Si riconosce per le sue foglie verdi e allungate e soprattutto per i suoi fiori azzurri che sbocciano in estate. È nota per il suo sapore amaro, apprezzato in cucina. Si può mangiare cruda in insalate o cotta in vari piatti, ed è un’ottima alleata per una dieta sana e naturale.
Attenzione, esistono anche varietà di cicoria velenosa.
Cicoria di campo: come riconoscerla dall’immagine del fiore 👇

PROPRIETÀ
Parla la dott.ssa Lo Vuolo: “La cicoria selvatica è ricca di vitamina A, C e minerali essenziali come manganese, potassio, magnesio e calcio. Occorre specificare che gran parte di queste sue proprietà possono andare perdute in diluizione nell’acqua di cottura, per questo è consigliabile cucinare la cicoria selvatica a vapore. In essa è presente una discreta concentrazione di molecole fitoterapiche di origine non vitaminica, come i polifenoli – antiossidanti. Inoltre, contiene una buona quantità di fibre, che favoriscono la regolarità intestinale e il senso di sazietà. È un utile rimedio naturale per la digestione lenta e difficile, il fegato appesantito, la ritenzione idrica e la stitichezza.“
Periodo di RACCOLTA della #cicoria selvatica (#cicoriella) da marzo a novembre in base alla varietà commestibile.
RICETTE con la cicoria

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione5 Minuti
- Tempo di cottura5 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaSalutare
- StagionalitàPrimavera, Estate e Autunno
Cicoria selvatica. Come cucinarla?
- Energia 34,00 (Kcal)
- Carboidrati 8,00 (g) di cui Zuccheri 0,00 (g)
- Proteine 1,80 (g)
- Grassi 0,20 (g) di cui saturi 0,05 (g)di cui insaturi 0,09 (g)
- Fibre 6,20 (g)
- Sodio 4,02 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 165 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Cicoria selvatica lessata
PULIRE
Lavare bene le foglie sotto acqua corrente per rimuovere terra e impurità.
Tempo di COTTURA (lessatura)
🍀 A vapore in pentola a pressione: in 3-5 minuti dal classico fischio.
🍀 Lessare in tegame: in acqua già bollente e salata per circa 10 minuti, o fino a quando le foglie saranno tenere ma ancora consistenti.
🍀 Cuocere in padella: con un filo d’acqua e tagliuzzata per circa 10 minuti.
CONDIRE
Servire la cicoria lessa condita con un filo d’olio extravergine d’oliva, del succo di limone (o arancia), dell’aglio e/o del peperoncino.
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Come si mangia la cicoria selvatica?
CRUDA
🍀 In insalate, abbinata a ingredienti dolci come noci, mele o formaggio per bilanciare l’amaro.
COTTA
🍀 Saltata in padella con aglio, olio e peperoncino.
🍀 Lessata e condita con olio e limone.
🍀 In zuppe o minestre.
RIPIENI
🍀 Come ripieno per frittate, torte salate o cannelloni.
CONTORNI
🍀 Stufata con pomodoro e/o cipolla.
🍀 Gratinata al forno con besciamella e/o formaggio.
CONDIMENTI
🍀 Frullata per creare salse o pesti.
CONSERVARE la cicoria selvatica lessata
Conservare in frigorifero per massimo 3 giorni.
Per congelarla, metterla in sacchetti per freezer e consumarla entro 2 mesi, scongelarla in frigo prima di utilizzarla.
Vari tipi di CICORIE commestibili
🍀 Cicoria selvatica (quella descritta sopra): con foglie verdi e fiori azzurri, dal sapore amaro.
🍀 Radicchio: con foglie rosse o variegate, croccante e leggermente amarognolo, ideale per insalate o cotture.
🍀 Cicoria catalogna: con foglie lunghe e strette, spesso usata in zuppe o saltata in padella.
🍀 Cicoria di Bruxelles (Witloof): con germogli bianchi e compatti, nota come “indivia belga“, ottima cruda o grigliata.
🍀 Puntarelle (cicoria asparago): germogli teneri e croccanti della cicoria catalogna, tipici della cucina romana, spesso in insalate con salsa di alici.
FAQ (Domande e Risposte)
In che periodo si raccoglie la cicoria selvatica?
La cicoria selvatica si può raccogliere tutto l’anno, ma il periodo migliore è la primavera (marzo-maggio), quando le foglie sono più tenere e meno amare. In questo periodo, spuntano anche i caratteristici fiori azzurri, che aiutano a riconoscerla e distinguerla dalle erbe velenose. In autunno (settembre-ottobre) ricrescono nuove foglie.
In estate, la cicoria selvatica regala splendidi fiori azzurri, perfetti per decorare piatti e aggiungere un tocco di colore e originalità a insalate, dessert o antipasti. Una decorazione naturale e commestibile!
Qual è la differenza tra cicoria e tarassaco?
La cicoria e il tarassaco (o dente di leone) sono spesso confusi, ma hanno differenze evidenti:
Foglie: la cicoria ha foglie più allungate e meno frastagliate, mentre il tarassaco ha foglie dentate e a forma di rosetta.
Fiori: la cicoria ha fiori azzurri, il tarassaco fiori gialli che diventano soffici “soffioni”.
Sapore: la cicoria è più amara, il tarassaco ha un gusto più delicato e leggermente dolce.
Entrambi sono commestibili e ricchi di proprietà benefiche!
Quando non mangiare la cicoria?
È meglio evitare di mangiare la cicoria in caso di problemi digestivi o gastrite, poiché il suo sapore amaro può stimolare eccessivamente la produzione di succhi gastrici, causando fastidi. Inoltre, chi soffre di calcoli biliari o ha allergie alle piante della famiglia delle Asteraceae (come la camomilla o la margherita) dovrebbe consultare un medico prima di consumarla.
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