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Torta di mele con crumble

La torta di mele con crumble è un dolce leggero e vegano del quale ho trovato la ricetta tempo fa sul sito della Weight Watchers olandese. In Olanda la torta di mele con crumble, che poi in Italia noi chiamiamo sbriciolata di mele, è molto diffusa e apprezzata. Qui si chiama Appel-kruimeltaart ed è veramente deliziosa.

Per farla si procede in maniera simile ad una crostata ma invece di fare le tipiche strisce di frolla in cima, si prepara un mix di briciole di zucchero, farina e burro e lo si mette sopra alle mele in maniera irregolare.

Come puoi notare dalle foto ne ho preparato due versioni: una più alta in teglia da 24 cm lasciando la buccia alle mele e una più bassa in teglia da 26 cm con le mele sbucciate. Entrambe le versioni hanno riscosso molto successo qui a casa mia.

Vieni a leggere la ricetta passo passo per come preparare questa torta, che assolutamente non è difficile da fare.

Altre ricette con le mele:

Torta di mele con crumble, Mangia senza Pancia
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura50 Minuti
  • Porzioni12Pezzi
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaSalutare
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

Pasta frolla

180 g farina integrale
70 g zucchero di canna integrale
100 g burro vegano ( )
1 cucchiaino lievito in polvere per dolci
1 pizzico sale

Ripieno

750 g mele
1 limone non trattato (succo e buccia grattugiata)

Crumble

120 g farina integrale
60 g zucchero di canna
80 g burro vegano

Topping

15 g zucchero di canna
1 cucchiaino cannella in polvere

Punti Weight Watchers Propoints

Punti per fetta (12 fette totali) = 4 punti WW
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Preparazione

Pasta frolla

Prepara una pasta frolla con le quantità indicate di farina, zucchero, lievito, sale e margarina. Se necessario aggiungi un goccino di acqua. Lavora l’impasto velocemente e forma una palla: avvolgila nella pellicola e mettila in frigorifero per almeno 30 minuti.

Ripieno

Prepara in una ciotola il succo e la buccia grattugiata di mezzo limone. Lava le mele, tagliale in quarti ed elimina il torsolo. Puoi lasciare le mele con la buccia o sbucciarle, a secondo dei tuoi gusti: se le mele sono bio personalmente consiglio di lavarle bene e lasciare la buccia. Taglia le mele a fettine e mettile nella ciotola mescolando man mano nel succo di limone così che le mele non si scuriscano.

Prepara una teglia a cerniera di 24-26 cm Ø (la torta verrà più o meno alta ovviamente) con un cerchio di carta da forno all’interno tagliato a misura e piazzato sulla base. In alternativa negli strumenti ti ho lasciato il link ad un prodotto riutilizzabile in silicone per rivestire la teglia. Togli la pasta frolla dalla pellicola e appoggiala al centro della carta forno. Avvolgi la pellicola attorno alla mano chiusa a pugno e facendo pressione sull’impasto stendilo fino ai bordi della teglia premendo bene sulle pareti così da formare i bordi della torta. La pellicola è necessaria in quanto la pasta frolla resta molto umida e poco elastica, quindi usare il matterello o stenderla con le mani è difficile, ma con un po’ di pellicola non si attaccherà alle dita e si stenderà facilmente. Fare dei buchini con i rebbi di una forchetta e versare tutte le mele distribuendole uniformemente sulla pasta frolla livellando bene. Riscalda intanto il forno a 180°.

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Crumble e topping

Pesa il resto degli ingredienti separatamente per il crumble e per il topping. Lavora con la punte delle dita le quantità indicate di farina, zucchero e margarina per formare il crumble. Il composto ottenuto non sarà liscio anzi deve restare sabbioso. Distribuisci il crumble su tutta la superficie della torta uniformemente.

Mescola bene il topping di zucchero e cannella e spolveralo sul crumble. Inforna a 180° per circa 50-55 minuti. Dopo circa 40 minuti verifica il colore della superficie: qualora dovesse essere già ben cotta in superficie, appoggia un foglio di carta alluminio e continua la cottura.

Sforna e fai raffreddare per circa 10 minuti, quindi apri la teglia togliendo l’anello con delicatezza. Grazie al foglio di carta forno appoggiato sulla base sarà più facile sformare la torta per metterla sul piatto di portata. Una volta raffreddata la nostra torta di mele con crumble sarà pronta per essere affettata e gustata!

Torta di mele con crumble, Mangia senza Pancia
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Qui in foto vedi la versione fatta nella teglia da 24 cm, quindi più alta, e lasciando la buccia, io la preferisco così!

Torta di mele con crumble, Mangia senza Pancia

Questa torta è anche ottima anche accompagnata da un ciuffo panna montata, basta non esagerare e contare i punti Weight Watchers Propoints in più. A me è anche piaciuta molto con la mia “finta panna”, ovvero un po’ di ricotta sbattuta a crema assieme a un cucchiaino di sciroppo di agave: buonissima!

Fammi sapere come l’hai gustata tu qui sotto nei commenti…

Enjoy!

by Giovanna Buono

Conservazione

Questa torta di mele si mantiene per qualche giorno fuori frigo ma la frolla tenderà ad ammorbidirsi. Non ho mai provato a surgelarla in quanto non me n’è mai avanzata ma credo si possa fare, magari già divisa a fetta e posta prima in carta cucina e poi in un sacchetto per il freezer.



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12 Risposte a “Torta di mele con crumble”

  1. SALVE,
    CON TUTTO QUESTO ZUCCHERO NON CAPISCO COME FATE AD AVERE IL CORAGGIO DI CHIAMARLO LIGHT!!!!!!!!! ALTRO CHE PANCIA!!!

    1. lo zucchero è poco, certamente meno di quanto se ne usa in genere nelle torte. E questa dieta non proibisce lo zucchero o i dolci, ma limita le porzioni. E per favore non usare la maiuscole, sembra che stai urlando 😀 Ciao, buona giornata!

  2. Ciao! Qualche giorno fa sono stata nel mio ristorante preferito e come dolce c’era proprio il crumble di mele! Però era monoporzione.
    Praticamente era in una coppettina bassa di ceramica (tipo quella per la crema catalana) e però non aveva la base. Solamente mele tagliate a cubetti e crumble in superficie.
    Pensavo di usare la tua ricetta per replicare la dose monoporzione, ma mi chiedevo quanto tempo dovesse stare in forno senza la base, basteranno una ventina di minuti? Sempre a 180° ?

    1. Si ho capito il tipo di dolce che intendi tu… proprio il classico crumble, in Inghilterra lo mangiavo spesso con il rabarbaro! Secondo me una ventina di minuti dovrebbe andare bene, taglia le mele a pezzetti piccolissimi così si sfanno più facilmente. E se cuoi dorare di più in superficie al termine qualche minuto con il grill 😉

      1. Sii, buono! Comunque ho messo 25 minuti e l’ho bruciato!! Però è anche vero che avevo degli stampini troppo grandi, quindi lo strato di mele era sottile..
        Devo riprovarci con gli strumenti giusti!

  3. Ciao, piccola domanda inerente: se non dovessi trovare la margarina cosa potrei usare? Con il burro centrifugato verrebbe troppo pesante? Grazie 🙂

    1. Ciao Lisa! Per fare il crumble secondo me va bene ma per la frolla sicuramente dovrai aggiungere qualche punto WW in più perchè diventerebbe una frolla quasi normale invece di essere dietetica come nella ricetta… Ciao! 🙂

  4. Sono stata fissata anch’io con la dieta per un sacco di tempo (anche se la mia era più una malattia che una dieta dato che non ne avevo bisogno) quindi devo dire che capisco questa ricerca del “light”.
    Purtroppo spesso i prodotti light nuocciono alla salute più di quelli normali perché contengono un sacco di additivi che servono a ridurne i grassi e l’ho scoperto un po’ per via del corso di bio-chimica a scuola, un po’ a mie spese dato che ho sviluppato una mezza celiachia; quindi mi sono convinta che l’unico modo per stare a dieta fosse mangiare poco, e camminare, camminare tanto 😀
    Ad ogni modo, questa tua ricetta mi intriga, soprattutto per il fatto che hai utilizzato una farina integrale, perciò la terrò presente:)
    Un bacio e spero di non averti dato noie, laura

    1. ahhhhh non conoscevo il tuo blog, la copertina è fortissimaaaa 😀 😀
      Lausa e perchè dovresti darmi noie? Inoltre io sono totalmente d’accordo con te su quello che dici, ma proprio al 100%. Solo che io invece di dire “mangiare poco” lo positivizzo e dico “mangiare il giusto” 😀 Semplice no?
      Comunque se leggi il mio blog e le altre ricette vedrai che raramente uso prodotti confezionati e troppo lavorati, cerco di farmi le cose dame, come lo yogurt o anche il burro di arachidi. Forse tu ti riferisci alla margarina… ma io nei negozi bio trovo la margarina light senza grassi idrogenati e quindi ogni tanto si può. Forse se uno usasse prodotti molto lavorati tutti i giorni allora no, ma se lo si fa poco frequentemente non credo che ci possano far star male. La via giusta è nel mezzo e bisogna anche pensare a soddisfare il palato… o si finisce con lo sgarrare del tutto in men che non si dica 🙂
      Hai ragione comunque, bisogna diffidare molto dei prodotti cosiddetti light: quelli che dicono di non avere zuccheri son molto grassi e viceversa, quelli che sono a basso contenuto di grassi in genere hanno tanti zuccheri! Meglio abituare il proprio palato a meno zucchero, sale e a cucinare con pochi grassi, magari inseriti a crudo! Però un dolcetto ogni tanto ci sta bene, per andare avanti in maniera equilibrata, no? 🙂
      Fammi sapere se fai questa Torta, sono interessata nel tuo parere. Intanto vado a sbirciare meglio il tuo blog. Un bacione a te, ciao! 🙂

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