Giuro che questo latte di avena fatto in casa lo preparo da anni ma solo ora mi decido a scrivere tutto il procedimento così che anche tu possa provare a farlo. E questo non perchè sia difficile anzi: è facilissimo. Ma ho sempre avuto problema a calcolarne i punti.
Infatti una volta preparato resta la parte delle fibre, la cosiddetta okara, che non so come calcolare accuratamente. Anni fa chiesi anche al supporto della Weight Watchers ma anche loro ebbero difficoltà a rispondermi e mi dissero di usare i punti del latte di avena non zuccherato dalle liste o dalla confezione.
A me non andava nemmeno bene fare così e quindi mi sono inventata un modo mio che poi spiego più avanti dove sono descritti i punti, perchè per me ha più senso e non si rischia di sopravvalutarne i punti.
Comunque sia fallo: otterrai una bevanda vegetale deliziosa, molto cremosa, più di quelle commerciali se hai la pazienza di strizzare bene l’avena e anche più leggera. Che si vuol di più? Andiamo vedere il procedimento passo passo.
Sul blog non ho altri tipi di latte vegetale ma ho delle bevande detox, eccole:

- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di riposo30 Minuti
- Porzioni750ml totali
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaSalutare
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Punti Weight Watchers Propoints
Una porzione da 100 ml sarebbe più di 1 punto WW, precisamente 1,33, ma considerando scarto, ovvero l’okara, ho deciso di considerare 100 ml di latte di avena fatto in casa a solo 1 punto WW.
Strumenti
Passaggi


Inizia pesando i fiocchi di avena in una ciotola capiente.
Riempi la ciotola di acqua e lascia i fiocchi di avena in ammollo per almeno 30 minuti.


Al termine scola i fiocchi e sciacquali benissimo.
Scolali e mettili nel boccale del frullatore o del minipimer.


Aggiungi una parte dell’acqua e frulla benissimo, quanto più te lo permette il tuo frullatore.
Prepara una ciotola con il setaccio e nel setaccio appoggia un sacchetto apposito per il filtraggio del latte vegetale. In alternativa puoi usare un canovaccio pulito e non profumato.



Versa nel sacchetto tutta l’avena frullata.
Alza il sacchetto e inizia a strizzare in modo da far fuoriuscire tutto il latte.
Ci vuole un po’ di pazienza ma vedrai che se insisti a strizzare otterrai tantissimo latte e resterà pochissima fibra.


Togli il sacchetto e versa un altro po’ di acqua nel setaccio che, soprattutto sotto, avrà la parte più cremosa del latte che bisogna ovviamente recuperare. Ti puoi aiutare con una spatola di silicone.
A questo punto l’operazione filtraggio è fatta: il nostro latte di avena è munto!



Prendi una bottiglia da 750 ml o da 1 litro e inserisci un imbuto al suo interno.
Travasa il latte filtrato nella bottiglia.
Aggiungi il resto dell’acqua. La quantità di acqua è un po’ a gusto tuo, ti spiego più avanti.


Questo è Il residuo che resta nel sacchetto ovvero le fibre. Lo puoi utilizzare per fare pane, focacce e anche dolci aggiungendolo all’impasto assieme alla farina. Puoi lasciare l’okara per qualche giorno in un barattolo di vetro in frigo se non hai tempo di utilizzarla subito.
Nella seconda foto vedi un altro esempio di utilizzo dell’okara che avevo fatto tempo fa, una specie di piadine che vennero tra l’altro ottime.

Ecco che il nostro latte di avena fatto in casa è pronto. Se lo vuoi più cremoso lo lasci così, se invece lo preferisci più liquido puoi aggiungere altra acqua, a gusto tuo.
Le bottiglie che io ho usato e che vedi in foto sono da 750 ml, quella della passata Mutti e quella dell’olio piccola, ovviamente pulite perfettamente. Sono ideali per il latte di avena.
Mi raccomando di agitare bene la bottiglia prima dell’uso in quanto sul fondo si deposita la parte più cremosa.

Puoi anche fare delle variazioni, ad esempio se vuoi ottenere un latte di avena dolce puoi mettere dei datteri tritati finemente a macerare assieme ai fiocchi di avena, oppure aggiungere una bacca di vaniglia per profumarlo.
A me piace particolarmente per preparare caffellatte e cappuccino e lo uso anche per la preparazione di altre ricette che richiedono il latte. Provalo e fammi sapere se ti è piaciuto: ti aspetto nei commenti qui a fine ricetta o su Facebook.
Enjoy!
by Giovanna Buono
Conservazione
Il latte di avena si conserva in frigo per 3 giorni e puoi anche surgelarlo per 4 mesi.
FAQ (Domande e Risposte)
Sono intollerante al glutine, quali fiocchi posso usare?
Puoi usare i fiocchi di avena certificati senza glutine.
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