PASTICCIOTTO LECCESE

Il pasticciotto leccese è il simbolo del Salento, è un dolce tanto semplice quanto squisito, chiunque venga a visitare la mia terra ne rimane conquistato, qui in casa lo adoriamo e da buona salentina ho deciso di realizzarlo in casa. Il pasticciotto leccese è uno scrigno di frolla pieno di golosa crema pasticcera, per realizzarlo servono ingredienti semplici ma di ottima qualità e soprattutto è fondamentale seguire attentamente tutte le fasi della ricetta per far sì che venga bene e con la classica consistenza della frolla che lo contraddistingue.

Se volete un assaggio di Salento allora, vi invito a provare questa ricetta, non richiede tantissimo tempo e se volete potete preparare sia la frolla che la crema in anticipo (io le ho preparate la sera prima e le ho lasciate a riposare nel frigo), quindi ora tutte in cucina  a preparare il pasticciotto leccese 🙂

pasticciotto leccese

INGREDIENTI PER CIRCA 10 PASTICCIOTTI:

  • per la frolla

500 gr farina 00

250 gr strutto

300 gr zucchero

3 uova

mezzo cucchiaino di ammoniaca per dolci

3/4 gocce di essenza di limone o, in alternativa, della buccia grattugiata di limone biologico

  • per la crema pasticcera

3 tuorli

8 cucchiai rasi di zucchero

3 cucchiai di farina 00

1/2 litro di latte p.s.

la buccia di un limone (intera)

pasticciotto leccese

Iniziamo a preparare il pasticciotto leccese partendo dalla frolla: mettiamo nel robot (io ho utilizzato la planetaria, ma se fate a mano sarà lo stesso) lo zucchero e lo strutto, facciamo partire il gancio a sfoglia e lasciamo lavorare fino a che non otterremo una crema. Aggiungiamo un uovo alla volta, aspettando che sia assorbito prima di aggiungere l’altro ed infine la farina mescolata all’ammoniaca. Se utilizzate il limone grattugiato mettetelo ora, insieme alla farina, se utilizzate l’aroma, aggiungetela all’inizio.

Lasciamo lavorare fino ad ottenere un impasto abbastanza morbido, lo mettiamo sul piano di lavoro infarinato e gli diamo una forma a salsicciotto, lo avvolgiamo in pellicola alimentare e lo lasciamo riposare in frigo almeno un’ora.

pasticciotto leccese

Nel frattempo prepariamo la crema pasticcera, mettiamo il latte e la buccia di limone su fiamma bassissima, mi raccomando NON deve bollire ma solo scaldarsi (se inizia a fumare spegnete la fiamma) e nel frattempo montiamo bene i tuorli con lo zucchero, poi aggiungiamo la farina e quando avremo un composto chiaro e ben montato, lo versiamo nel latte caldo, sempre su fiamma bassa accesa ed iniziamo a mescolare. Continuiamo a girare finchè non otterremo una crema abbastanza densa, lasciamola raffreddare a temperatura ambiente e poi passiamola in frigorifero ben coperta con pellicola alimentare a contatto, per evitare che si formi la pellicina in superficie.

Per preparare i pasticciotti ho utilizzato le apposite formine (che vedete in foto) se non le avete nessuna paura, potete utilizzare qualunque piccola formina o, in alternativa, fare un’unica grande torta pasticciotto. Senza ungere le formine prendete un po’ di frolla, schiacciatela tra le mani e foderate lo stampo. Riempite con la crema e ricoprite con un altro strato di frolla leggermente più sottile. Chiudete bene i bordi e poi mettete i vostri pasticciotti a riposare in frigo, in questo modo quando passeranno in forno la crema sarà fredda e non rischierà di fuoriuscire.

Spennellate con un uovo sbattuto ed infornate i pasticciotti in forno statico a 200° per circa 15 minuti o comunque fino a coloritura. Lasciateli raffreddare una decina di minuti e poi sformateli delicatamente, aspettando che si raffreddino completamente ( sono divini anche da tiepidi).

Vi ringrazio per aver letto questa ricetta e vi aspetto nella mia pagina facebook che trovate qui e se volete restare aggiornati sulle mie videoricette, potete iscrivervi gratuitamente al mio canale Youtube cliccando qui.

 

33 Comments on Pasticciotto leccese – ricetta originale

  1. Raffaella
    26/09/2015 at 11:39 (2 anni ago)

    Caspita questo dolce deve essere squisito!!! Mai fatto, mi sa che in settimana lo preparo!! Grande Michela

    Rispondi
    • mollichedizucchero
      26/09/2015 at 13:00 (2 anni ago)

      Ciao Raffy, questo è il dolce tipico del Salento, chiunque venga a visitarci se ne innamora! Provalo è veramente buonissimo 🙂

      Rispondi
  2. Silvestro
    02/10/2015 at 14:09 (2 anni ago)

    Cosa ha di diverso dalla torta della nonna?

    Rispondi
    • mollichedizucchero
      02/10/2015 at 17:26 (2 anni ago)

      Nella frolla per i pasticciotti c’è lo strutto e la consistenza è diversa dalla normale frolla, volendo si possono fare con una frolla normale, saranno buoni comunque 🙂

      Rispondi
  3. paola
    02/10/2015 at 16:43 (2 anni ago)

    Al posto dello strutto,si puo´usare il burro e se si la quantita´e´la stessa? Grazie x la risposta.

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    • mollichedizucchero
      02/10/2015 at 17:27 (2 anni ago)

      Ciao Paola, puoi tranquillamente utilizzare il burro nella stessa quantità, l’unica differenza sarà la consistenza della frolla ma sarà sempre un ottimo pasticciotto 🙂

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      • Renata
        07/01/2016 at 13:18 (2 anni ago)

        ho seguito la ricetta con lo strutto e sono venuti eccezionali! Corrispondono al sapore del pasticciotto che si gusta in piazza S. Oronzo a Lecce. Il burro ne alterA IL SAPORE

        Rispondi
        • mollichedizucchero
          07/01/2016 at 14:33 (2 anni ago)

          Grazie per averli provati Renata, in effetti con questa ricetta si ottengono i veri pasticciotti leccesi, con quella fragranza che solo lo strutto sa dare 🙂

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          • Elisabetta
            09/08/2016 at 16:27 (1 anno ago)

            Anziché l’ammoniaca per dolci, posso utilizzare il lievito per dolci?

          • mollichedizucchero
            10/08/2016 at 16:39 (1 anno ago)

            Ciao Elisabetta, in questo caso io non userei nulla, l’ammoniaca da un’aroma ed un profumo particolari, puoi fare semplicemente una normale frolla 🙂

  4. silvana
    18/05/2016 at 20:08 (2 anni ago)

    Li ho fatti proprio oggi, di una bonta’ unica molto molto buoni.
    complimenti x la ricetta, azzeccata.

    Rispondi
    • mollichedizucchero
      19/05/2016 at 12:24 (2 anni ago)

      Grazie mille Silvana, è vero sono squisiti proprio come quelli del bar 🙂

      Rispondi
  5. Flavio Burro
    20/07/2016 at 20:17 (1 anno ago)

    Buoni da morire!

    Rispondi
  6. Lorenzaccio78
    21/07/2016 at 12:07 (1 anno ago)

    Ma l’amarena all’interno??? 😉

    Rispondi
    • mollichedizucchero
      21/07/2016 at 12:14 (1 anno ago)

      Hai ragione, io amo il pasticciotto classico, quello senza amarena 😉

      Rispondi
  7. Lorenzaccio78
    21/07/2016 at 12:24 (1 anno ago)

    Una domanda.. Quando si aggiunge la farina x la frolla, bisogna continuare a lavorare l’impasto con la planetaria (io utilizzo un tradizionale frullatore a fruste) oppure bisogna passare alla lavorazione manuale? Grazie mille!

    Rispondi
    • mollichedizucchero
      21/07/2016 at 12:31 (1 anno ago)

      Nel mio caso, usando la planetaria, continuo ad utilizzarla, nel tuo caso credo sia meglio impastare a mano 🙂

      Rispondi
  8. Elisabetta
    09/08/2016 at 16:24 (1 anno ago)

    Anziché lo strutto, posso utilizzare il burro? Ho letto che 50 grammi di strutto equivale a 100 grammi di burro, che tu sappia é vero?

    Rispondi
    • mollichedizucchero
      10/08/2016 at 16:39 (1 anno ago)

      Non credo che le proporzioni siano queste, nel tuo caso farei una normale frolla così sei sicura del risultato 😉

      Rispondi
      • Elisabetta
        11/08/2016 at 20:15 (1 anno ago)

        Grazie per la risposta.
        La farina 0 va bene comunque? Mi sa che diventa troppo morbida la frolla usando la farina 0..vero? Oppure deve essere proprio così?

        Rispondi
        • mollichedizucchero
          12/08/2016 at 15:58 (1 anno ago)

          Puoi usare la farina 0, la resa è leggermente diversa e viene un po più morbida, ma se non puoi proprio usare la 00 va bene lo stesso

          Rispondi
  9. Agostino
    05/09/2016 at 9:37 (1 anno ago)

    Ciao!!! Con questi ingredienti quanti pasticciotti si possono fare più o meno?

    Rispondi
  10. Mimma
    26/07/2017 at 8:01 (4 mesi ago)

    Ciao, volevo sapere per questa dose quante formine occorrono ? Grazie !

    Rispondi
  11. Max
    08/10/2017 at 20:03 (1 mese ago)

    Ciao, ho seguito passo passo la ricetta e sono venuti molto buoni e simili a quelli originali.
    Unica cosa, ho notato un certo odore di ammoniaca appena sfornati, in particolare odorando il pasticciotto alla base o al centro, aprendolo da caldo/tiepido.
    Cosa posso aver sbagliato? Le dosi sono esattamente le tue e anche la cottura.

    Si può sostituire l’ammoniaca per dolci con del lievito in polvere e se sì in che quantità?
    Grazie mille !

    Rispondi
    • mollichedizucchero
      09/10/2017 at 13:02 (1 mese ago)

      Ciao Max, per quanto riguarda l’uso dell’ammoniaca, il suo odore si percepisce più forte a dolce appena sfornato e fintanto che è caldo, per questo si consiglia sempre di lasciarli raffreddare completamente e solo allora di degustarli 🙂 Se hai seguito la ricetta rispettando le dosi, sicuramente questo problema svanirà quando i pasticciotti saranno completamente freddi, se comunque vuoi provare a sostituire l’ammoniaca con il lievito, sarà sufficiente utilizzare il doppio della dose prevista in ricetta 🙂

      Rispondi
      • Max
        11/10/2017 at 11:06 (1 mese ago)

        Grazie, sei genitlissima.
        Mi sono accorto che avevo sbagliato la dose di ammoniaca ( mezzo cucchiaio invece che mezzo cucchiaino… )
        Li ho rifatti comunque con il lievito, e sono venuti buonissimi! In particolare la consistenza della frolla è fantastica e leggerissima rispetto a quella con il burro. Un morso di Salento.

        Riproverò anche con la dose giusta di ammoniaca, grazie!

        Rispondi

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