Pronti per fare la scarpetta? Oggi prepariamo insieme delle gustosissime Seppioline in umido con patate carote funghi e piselli, senza pomodoro.
Questo piatto è pensato per chi ha voglia di portare in tavola un classico della cucina mediterranea, utilizzando sia seppie fresche che congelate.
Se ami mangiare bene senza complicazioni, ti piacciono i piatti a base di pesce, soprattutto facili da fare, allora sei nel posto giusto!
Questa ricetta è ideale per chi preferisce piatti nutrienti ma non troppo calorici e soprattutto per chi ha poco tempo per stare ai fornelli!
Se infatti si utilizzano seppioline congelate e già pulite, la preparazione di questa ricetta diventa ancora più rapida.
Resta con me, ti guiderò attraverso i passaggi essenziali, dalla pulizia alla cottura, per ottenere un risultato perfetto, con zero fatica!
Le seppioline con patate e piselli in umido è un bel piatto, completo e bilanciato, salutare e tanto gustoso.
La cottura in umido permette di utilizzare poco olio, ideale se stai seguendo una dieta mediterranea.
Le seppie in umido senza pomodoro è un piatto perfetto per ogni stagione e occasione e sono sicura ti conquisterà!
Perciò senza perdere altro tempo prendi “lu zinale“, come direbbe la mia nonna abruzzese, e andiamo ai fornelli!
Prima di cominciare ti lascio qualche altra gustosa ricetta da provare:

- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di cottura40 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Seppioline in umido con patate, senza pomodoro
Strumenti
Seppie patate e piselli in padella
Passaggi

Seppioline in umido con patate carote funghi e piselli, senza pomodoro
Prima di cominciare faccio delle importanti premesse sulle tempistiche di cottura, per realizzare un piatto perfetto!
Per questa preparazione ho utilizzato seppioline, funghi e piselli surgelati.
I funghi surgelati hanno una cottura di circa 10-15 minuti. Se sono grandi e a pezzi interi sarebbe meglio tagliarli prima di metterli in padella o comunque attendere qualche minuto in più per una cottura ottimale.
I pisellini surgelati (che non vanno scongelati ma tolti dalla confezione e messi direttamente in padella) hanno una cottura veloce, in media 5-7 minuti, soprattutto se sono quelli fini o finissimi.
Le tempistiche di cottura per patate e carote dipendono molto dalle loro dimensioni, da quanto piccoli o grandi le tagliamo.
Patate tagliate a tocchetti medi (circa 2-3 cm): impiegheranno circa 20-25 minuti a diventare tenere con la cottura in umido e con un fuoco dolce. Per verificarne la cottura infilzarle con una forchetta: se entra facilmente, sono pronte!
Carote tagliate a rondelle (circa 1 cm di spessore): cuoceranno un po’ più velocemente delle patate, in circa 15-20 minuti.
Altra differenza da non sottovalutare è tra pesce fresco e surgelato che hanno diversi tempi di cottura.
Seppioline piccole fresche:
In padella o saltate: bastano pochissimi minuti, circa 2-3 minuti per lato a fuoco medio-alto, finché non diventano bianche e tenere. Una cottura prolungata le renderebbe gommose.
In umido: Essendo piccole, cuoceranno in circa 10-15 minuti nel sugo (oppure brodo o acqua), dal momento in cui il liquido riprende il bollore. Devono essere tenere ma non gommose.
Seppioline piccole surgelate:
Generalmente richiedono un tempo di cottura leggermente superiore rispetto a quelle fresche, a causa del processo di congelamento e scongelamento.
In padella o saltate: Dopo averle scongelate completamente e asciugate bene, cuoceranno in circa 3-5 minuti per lato.
In umido: circa 15-20 minuti di cottura dal momento in cui il sugo (o acqua o brodo) bolle. Anche in questo caso va verificata la tenerezza.
Quindi le seppioline surgelate possono richiedere qualche minuto in più di cottura per raggiungere la stessa tenerezza di quelle fresche. Per i tempi di cottura delle seppie fresche leggi infondo.
Ora che sappiamo quali sono le differenze sui tempi di cottura passiamo alla pulizia delle seppioline e delle verdure!
Come già anticipato questo piatto può essere realizzato utilizzando pesce fresco oppure congelato. Vediamo insieme la pulizia di entrambi.
Seppioline fresche: Sciacquarle bene sotto acqua corrente fredda. Eliminare la sacca interna con l’inchiostro, il rostro (il “becco” centrale) e gli occhi.
Rimuovere la pelle esterna tirandola delicatamente. Se sono molto piccole, come nel mio caso, potete lasciarle intere, altrimenti tagliare le seppioline a listarelle o ad anelli.
Seppioline congelate: Scongelarle mettendole in frigorifero alcune ore prima. Solitamente quelle congelate sono già pulite e non dobbiamo fare nulla. In caso contrario procedere come per quelle fresche.
Tamponare bene le seppioline con carta assorbente per eliminare l’acqua in eccesso. Questo passaggio è cruciale per una cottura ottimale in padella.
Ora pelate le patate e tagliatele a tocchetti di medie dimensioni. Pulite le carote e tagliatele a rondelle.
In una padella capiente (meglio se con il fondo spesso), scaldare un filo d’olio extravergine d’oliva insieme allo spicchio d’aglio sbucciato (potete lasciarlo intero e rimuoverlo a fine cottura se preferite).
Rosolare i funghi ancora surgelati, senza coperchio e a fiamma vivace. Aggiungere una manciata di prezzemolo fresco tritato finemente. Facciamo cuocere per 10 minuti, poi scolare e metterli da parte.
All’interno della stessa padella versare un altro filo d’olio e buttare dentro patate e carote. Se vi piace un tocco piccante, aggiungete un pezzetto di peperoncino.
Far rosolare un paio di minuti e poi sfumare con una tazzina di vino bianco. Quando l’alcool sarà evaporato versare un bicchiere di acqua (o brodo di pesce se lo avete a disposizione), coprire con coperchio e far andare a fiamma media esattamente per 5 minuti.
Trascorso il tempo aggiungere le seppioline, sfumare con un’altra tazzina di vino bianco e lasciare evaporare.
Poi aggiungere un bicchiere d’acqua calda (o brodo), aggiustare di sale solo ora, e pepe se piace. Da questo momento la cottura sarà stimata in circa 20-25 minuti.
Abbassare la fiamma, coprire con un coperchio e cuocere finché le patate saranno tenere e i liquidi rilasciati in cottura verranno un po’ assorbiti.
Mescolare di tanto in tanto per evitare che si attacchi.
Ricordi che avevamo fatto saltare i funghi in padella per soli 10 minuti? Mancano circa 5 minuti di cottura e dobbiamo unire anche i piselli che cuociono in 5-7 minuti.
Pertanto, gli ultimi 5 minuti dovrai unire i piselli ancora surgelati e i funghi precedentemente saltati. Assaggia per verificare il gusto.
Non scongelare preventivamente i piselli, aggiungili direttamente surgelati per evitare che rilascino troppa acqua e diventino molli.
Termina quindi la cottura per 5-7 minuti e prima di impiattare aggiungi abbondante prezzemolo fresco tritato.
E le tue meravigliose e gustosissime seppioline in umido senza pomodoro con patate e piselli sono pronte per deliziare il palato dei tuoi commensali! Sono sicura sarà un successo!
Fammi sapere nei commenti se proverai questa ricetta! E soprattutto torna presto a trovarmi!
Articolo protetto da copyright © – Gabriella Geroni © Riproduzione Riservata
Consigli:
È sempre meglio tagliare patate e carote in pezzi di dimensioni simili per garantire una cottura uniforme. Più piccoli sono i pezzi, minore sarà il tempo di cottura.
Alcune varietà di patate cuociono più rapidamente di altre (es. le patate novelle).
Se preferite una cottura più al dente delle carote unitele direttamente con le seppioline.
Regolare di sale solo alla fine: serve ad evitare che le seppioline rilascino troppi liquidi durante la cottura.
Scarpetta obbligatoria! Non dimenticare del buon pane per raccogliere il sughetto saporito!
FAQ (Domande e Risposte)
Che differenza c’è tra le seppie grandi e le seppioline? Quanto tempo impiega un seppia grande a cuocere?
La differenza principale sta nella dimensione e nella conseguente densità delle fibre muscolari.
Le seppioline, essendo piccole e più giovani, hanno fibre più delicate e cuociono rapidamente.
Le seppie di grandi dimensioni richiedono un tempo di cottura significativamente più lungo, e spesso di un metodo di cottura più “dolce”, rispetto alle seppioline piccole, e la gestione della cottura è cruciale per evitare che diventino gommose.
Tempi di Cottura per Seppie Grandi:
In umido: Le seppie grandi, tagliate a pezzi (anelli o tocchetti), possono impiegare dai 30 ai 60 minuti o anche più per diventare tenere, in umido a fuoco dolce. Il tempo esatto dipende molto dalla dimensione della seppia e dalla sua freschezza. Le seppie più grandi e mature tendono ad essere più coriacee e richiedono una cottura più prolungata.
Lessate: Lessare una seppia grande intera può richiedere dai 40 minuti a 1 ora e 30 minuti o più, sempre a seconda delle dimensioni. È importante controllare la tenerezza con una forchetta che deve poter penetrare la carne senza troppa resistenza.
Grigliate o saltate (sconsigliato per pezzi grandi): Cucinare rapidamente pezzi grandi di seppia alla griglia o in padella è più rischioso perché l’esterno potrebbe bruciarsi prima che l’interno diventi tenero. Se proprio si desidera questa cottura, è consigliabile tagliare la seppia a strisce o pezzi più piccoli e magari intenerirla preventivamente.
Se utilizzi seppie grandi per realizzare questa ricetta prevedi un tempo di cottura significativamente più lungo per le seppie, rispetto agli altri ingredienti. Potrebbe essere necessario allungare i tempi di cottura delle seppie prima di inserire le verdure.
Quale varietà di funghi posso utilizzare?
Puoi utilizzare champignon, porcini, misto bosco. Tieni presente che i porcini potrebbero avere un sapore più intenso.
Se uso i funghi freschi quali sono i tempi di cottura?
I funghi freschi, a seconda della varietà e delle dimensioni del taglio, cuociono generalmente in un tempo simile o leggermente inferiore rispetto a quelli surgelati.
Affettati sottilmente cuoceranno in circa 5-10 minuti, diventando teneri e rilasciando il loro sapore.
Tagliati a pezzi più grandi potrebbero richiedere 10-15 minuti.
Anche i funghi freschi rilasciano una certa quantità di acqua durante la cottura, quindi è importante tenerne conto.
Ricorda di pulire accuratamente i funghi freschi prima di utilizzarli (spazzolandoli delicatamente o passandoli con un panno umido, evitando di lavarli sotto l’acqua corrente a meno che non siano molto sporchi).
Così come ti ho consigliato sopra, puoi rosolare a parte i funghi freschi in padella, con olio aglio e prezzemolo fresco tritato finemente. Trascorsi 10 minuti mettili da parte per poi unirli agli altri ingredienti solo a fine cottura e amalgamare bene i sapori tra loro.
Posso usare i piselli freschi quando sono di stagione? Quanto tempo impiegano per la cottura?
Si, certo! I piselli freschi sono molto teneri e cuociono ancora più rapidamente di quelli surgelati. Solitamente bastano 3-5 minuti di cottura in umido per renderli teneri e mantenere un bel colore verde brillante. Pertanto, aggiungili proprio alla fine della cottura, negli ultimi minuti, insieme al prezzemolo. In questo modo conserveranno al meglio la loro dolcezza e consistenza.
Che differenza c’è se uso seppie fresche o surgelate?
Le seppioline fresche, se cotte correttamente, tendono ad avere una consistenza più soda ed elastica. Quelle surgelate, a volte, possono risultare leggermente più morbide dopo la cottura.
Le seppioline surgelate, durante la cottura, possono rilasciare più acqua rispetto a quelle fresche.
È importante assicurarsi che questa acqua evapori per un risultato ottimale.
Posso usare anche i totani al posto delle seppioline?
Sì, ma i tempi di cottura potrebbero variare leggermente, i totani tendono ad essere un po’ più tenaci.
Al posto dei funghi o dei piselli cosa posso usare?
Sicuramente zucchine o pomodorini ciliegino si abbinano bene agli altri ingredienti.
E’ possibile preparare questo piatto in anticipo?
Sì, puoi preparare le seppie in umido in anticipo e conservarle in un contenitore ermetico in frigorifero, massimo per 1-2 giorni. Scaldarlo delicatamente prima di servire.
Come posso rendere il sughetto più denso?
Se il sughetto, che si è formato grazie ai liquidi di cottura rilasciati dai vari ingredienti, è troppo liquido, puoi renderlo più denso. Basta aggiungere un cucchiaino di farina o amido di mais durante gli ultimi minuti di cottura.
Posso usare un po’ di passata di pomodoro per arricchire questo piatto?
Si certo! Se ti piace in versione rossa, aggiungi 4 cucchiai di passata di pomodoro. Oppure, potrai usare un cucchiaio di concentrato di pomodoro, al posto della passata, e allungarlo con un po’ d’acqua.
Quale vino posso abbinare a questo piatto?
Bianchi leggeri e freschi: Un Vermentino ligure o sardo, un Pinot Grigio del Friuli, un Grechetto umbro o un Falanghina campano; con la loro acidità e note agrumate puliscono il palato e si sposano bene con la dolcezza delle verdure e la sapidità delle seppioline.
Bianchi più strutturati: Se preferisci un vino con maggiore corpo, un Fiano di Avellino o un Soave Classico possono essere ottime scelte, grazie alla loro complessità aromatica e buona mineralità.
Rosati secchi: Un Cerasuolo di Vittoria o un Bardolino Chiaretto con la loro freschezza e delicate note fruttate possono creare un abbinamento piacevole e versatile.
Nel ringraziarti per la visita ti regalo alcuni consigli in cucina che potrebbero esserti utili❤️
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