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Panini di semola rimacinata ricetta facile con lunga lievitazione

panini di semola

Rieccomi qui con una ricetta che profuma di semplicità, genuinità e bontà allo stato puro! Sono riuscita ad accendere il forno senza la paura di arrostire dal caldo e ho deciso di preparare questi bellissimi ma soprattutto gustosissimi panini di semola rimacinata di grano duro. Il pane che si ottiene con la semola rimacinata è un pane dalla crosta croccante e dalla mollica morbida e più compatta. Si mantiene per giorni ed ha un sapore d’altri tempi, come il pane che preparavano le nostre nonne. Vediamo insieme gli ingredienti per fare questi gustosissimi panini di semola rimacinata.

panini di semola
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione25 Minuti
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni7-8 panini
  • Metodo di cotturaForno elettrico
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 700 gsemola (di grano duro rimacinata)
  • acqua (450-500 grammi)
  • 7 glievito di birra fresco
  • Mezzo cucchiainimiele (oppure zucchero)
  • 10 gsale

Preparazione

  1. Prendete un bicchiere, versate all’interno 100 gr di acqua tiepida (non calda) e il lievito di birra fresco (potete sostituirlo con quello secco pari a 2 grammi).

  2. Aggiungete mezzo cucchiaino di miele (oppure di zucchero) mescolate per far sciogliere il lievito e lasciate attivare per circa 5 minuti.

  3. Prendete una ciotola molto capiente, mettete all’interno della ciotola tutta la semola rimacinata di grano duro. Versate il bicchiere d’acqua dove avete sciolto il lievito di birra e cominciate ad amalgamare gli ingredienti con un mestolo.

  4. Versate, poco alla volta, l’acqua rimanente, ovvero 350-400 grammi circa, fino a quando la semola rimacinata l’avrà assorbita completamente.

  5. Come ho già spiegato in altre preparazioni, ogni tipo di farina assorbe in maniera diversa i liquidi (in questo caso l’acqua), perciò la dose sopra indicata di 450-500 grammi può variare in base alla farina che scegliete.

  6. Inoltre, in questo caso stiamo usando la semola rimacinata che assorbe maggiore acqua rispetto ad un’altra farina. Quindi, per non sbagliare, basterà versare la restante acqua un po’ alla volta.

  7. Solo quando la semola avrà assorbito completamente l’acqua dovrete aggiungere il sale e non prima, per evitare che possa influire negativamente sul lievito.

  8. Date una mescolata con per uniformare l’impasto e far assorbire il sale. Otterrete un composto che sarà molto molto morbido, copritelo con una pellicola per alimenti e fate lievitare per circa 12 ore a temperatura ambiente.

  9. La caratteristica di questi panini non è solo la semola rimacinata di grano duro ma anche la lunga lievitazione ed un impasto più semplice che tutti possono tranquillamente fare in casa.

  10. Per quanto riguarda il tempo diciamo che se in casa avete una temperatura che va dai 21 ai 22 gradi serviranno circa 12 ore di lievitazione. Se è sotto ai 21 gradi ci vorrà circa 1 ora in più, se intorno ai 24 gradi circa 1 ora in meno.

  11. Trascorso il tempo di lievitazione troverete il vostro impasto triplicato di volume, bellissimo e pieno di bolle. A questo punto prendete una spianatoia, infarinatela abbondantemente (va benissimo per questa fase una farina 0 o 00 oppure con la semola rimacinata) e versate sopra tutto l’impasto.

  12. Ora facciamo le pieghe al pane. Con le mani ben infarinate prendete l’impasto e con le dita, delicatamente, cercate di allargarlo sulla spianatoia, dandogli una forma più o meno rettangolare.

  13. Per vedere meglio come fare le pieghe leggete la ricetta del Pane senza impasto dove troverete le foto passo passo.

  14. Quindi ripiegate il lato destro verso sinistra e il lato sinistro verso destra, poi dal basso piegatelo verso l’alto e dall’alto verso il basso.

  15. Capovolgetelo sulla spianatoia e ripetete le pieghe per 3-4 volte, ogni volta dovrete di nuovo allargate prima l’impasto dandogli una forma più o meno rettangolare e poi fare le pieghe.

  16. Dopo aver fatto le pieghe coprite l’impasto con un canovaccio e fatelo lievitare per almeno 30 minuti. Trascorso il tempo riprendete l’impasto e suddividetelo in più panetti della dimensione che preferite.

  17. Scegliete anche la forma dei vostri panini, tondi oppure allungati tipo filoncino. Sistemateli, con la massima delicatezza per non sgonfiarli, su una placca rivestita con carta forno.

  18. Spolverate la superficie con una bella manciata di farina 0 (o 00), servirà a dare quell’effetto tipico del pane appena sfornato. Fate lievitare di nuovo per almeno 15 minuti all’interno della teglia.

  19. Nel frattempo ricordate che il forno dovrà essere acceso almeno 30 minuti prima per avere una gestione migliore della temperatura all’interno.

  20. Trascorsa l’ultima lievitazione realizzate dei piccoli tagli sui panini oppure potete spennellarli delicatamente con acqua e decorarli con una manciata di sesamo (come più vi piace).

  21. Fate cuocere i vostri panini in forno statico a 220° per circa 30 minuti. Il tempo di cottura varia di forno in forno quindi mi raccomando controllate prima di sfornarli.

  22. Una volta cotti mettete i panini a raffreddare su una gratella e successivamente gustateli in tutta la loro genuina bontà!

  23. Potete scegliere di consumarli nel giro di un paio di giorni oppure metterli in buste per alimenti e congelarli così all’occorrenza potrete gustare i vostri panini ottimi come appena sfornati!

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Pubblicato da Gabry

Il mio nome è Gabry (o meglio Gabriella!) e sono abruzzese doc!! Sono una ragazza semplice, con un grande cuore ♥ Non sono una cuoca di professione, piuttosto mi definisco una “pasticciona” ai fornelli! Però, tra esperimenti, successi e fallimenti, quando indosso il mio grembiule mi sento felice...

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