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Pasteis de nata (o pasteis de Belem)

Ho due passioni… la cucina e i viaggi.

Non so quale delle due sia più forte, quale delle due mi porti maggiormente a far battere forte forte il cuore.

Una cosa la so: quando posso rendere cucina e viaggi un tutt’uno… ecco… a quel punto mi trovo a scoprire e riscoprire quel connubio perfetto che mi fa sempre emozionare.

Ma ora torniamo ai nostri PASTEIS DE NATA (o PASTEIS DE BELEN): prima di andare a Lisbona (come sempre, prima di qualsiasi viaggio) mi sono documentata su piatti tipici, posti imperdibili a livello culinario, prodotti locali. Ecco così che mi sono saltati all’occhio foto e racconti sui pasteis de nata (o pasteis de Belem)… ok… non avrei mai potuto tornare a casa senza averli assaggiati.

Assaggiati????? Provatene uno… e vi sfido a fermarvi! Mamma mia, che bontà…

Ma sapete perché si chiamano così questi pasticcini a base di pasta sfoglia e di crema all’uovo aromatizzata alla cannella?

Si narra che all’inizio del 19°secolo, a Belem (vicino al Monastero dos Jeronimos), ci fosse una raffineria di canna da zucchero associata a un piccolo negozietto. Dopo la Rivoluzione Liberale del 1834 e la conseguente chiusura di tutti i Monasteri, alcuni frati e suore del Monastero iniziarono a vendere i pasteis de nata (o pasteis de Belem) tanto che, dal 1837, si iniziarono a produrre e a far conoscere sempre più questi meravigliosi pasticcini seguendo la ricetta originale e segreta.

Oggi li potete assaggiare ovunque a Lisbona… in particolare vi consiglio la “Casa Pasteis de Belem”, ma se non andate spesso da quelle parti… perché non provare a riprodurli in casa?

Ho provato varie ricette ma nessuna mi convinceva… fino a giungere a questa, che mi ha passato proprio una ragazza di Lisbona la cui nonna custodiva gelosamente la ricetta nel proprio quadernetto di cucina.

E’ semplice da realizzare e vi darà grandi soddisfazioni… credete alle mie papille gustative!

Pasteis de nata

Pasteis de Nata
  • Preparazione: 20 Minuti
  • Cottura: 35-40 Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 20 pasteis de nata
  • Costo: Basso

Ingredienti

  • 2 rotoli Pasta Sfoglia
  • 500 ml latte fresco (parzialmente scremato)
  • 1 bacca cannella
  • 1 limone (solo la scorza)
  • 7 tuorli
  • 60 g farina
  • 200 g Zucchero
  • 150 ml acqua

Preparazione

  1. Arrotolate innanzitutto la pasta sfoglia sul mattarello infarinato in modo da formare un rotolo abbastanza stretto; con un coltello ben affilato tagliate il rotolo in fette di circa 1 cm e mezzo di spessore. Ripetete la stessa operazione con l’altro rotolo di sfoglia.

    Foderate con i dischi di pasta ottenuti gli stampini da muffin (quelli in silicone o quelli usa e getta … ma in quest’ultimo caso ricordate di imburrarli e infarinarli prima!), facendo aderire bene la sfoglia che, con le dita, dovrete premere dal centro verso i bordi (alla fine il fondo sarà più sottile dei bordi).

    Mescolate ora la farina con un po’ di latte freddo sciogliendo tutti gli eventuali grumi.

    Versate in un tegamino il latte avanzato, la stecca di cannella e la scorza del limone; mettete sul fuoco e lasciate scaldare il tutto fino a qualche istante prima del bollore. A questo punto spegnete il fuoco e unite la farina precedentemente sciolta formando una sorta di cremina dalla consistenza simile alla besciamella.

    In un altro tegamino sciogliete lo zucchero con l’acqua e lasciate cuocere, mescolando, per circa tre minuti dopo l’inizio del bollore. Spegnete e unite lo sciroppo così ottenuto alla crema di latte e farina.

    Passate tutto in un colino per eliminare cannella e scorze di limone e lasciate riposare per una decina di minuti.

    A questo punto unite i tuorli uno alla volta, assicurandovi di aggiungere quello successivo solo quando il tuorlo precedente è ben amalgamato al composto.

    La cremina sarà abbastanza liquida: non spaventatevi, va bene così! Versatela nei pirottini foderati con la pasta sfoglia e fate cuocere in forno preriscaldato a 250° per una ventina di minuti. Alla fine i vostri pasteis de nata (o pasteis de Belem) dovranno presentare, in superficie, le tipiche “bruciature” dei pasticcini originali. Eventualmente lasciate in forno qualche minuto in più.

    Sformate dagli stampini quando i pasticcini sono freddi e date una bella spolverata in superficie con zucchero a velo o con la cannella.

  2. Pasteis de Nata

Note

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12 Risposte a “Pasteis de nata (o pasteis de Belem)”

  1. Son stata a Lisbona ad ottobre..e me ne son innamorata, anche se i pasteis più buoni non mi sembravano questi storici, ma quelli di una piccola pasticceria vicino Praca du Comercio.. 😉
    Ma sono come una droga! grano dipendenza..
    Li proverò assolutamente..ho proprio una bottiglia di Porto da aprire..
    sarà il regalo di compleanno a me stessa 😉

    1. Devo tornare quindi… mica posso perdermi quelli di Praca du Comerciooooo!!!! Intanto me li preparo, nell’attesa… 🙂

  2. vorrei farli ma non ben capito il procedimento… vanno fatte strisce da 1,5 cm o cerchi? perché all’inizio dici di arrotolare la pasta sfoglia al mattarello poi prosegui e sembrano piu cerchi da mettere nello stampino da muffin….. scusa mi puoi chiarire meglio… sono un po dura!! grazie 🙂

    1. Ciao! Allora… arrotolando la sfoglia sul mattarello formi un rotolo e, quando tagliarai a strisce questo rotolo, ti rimarranno dei cerchi per foderare gli stampini… Così non hai spreco di sfoglia! Se hai bisogno sono qui (tra una riunione e l’altra arrivo eh???).
      Buona mattinata!
      Marta

  3. Anche io ho queste due passioni: di una ne ho fatto un’esperienza emotivamente travolgente, dell’altra e ho fatto un lavoro. E oltre a proproli, amo rendermi protagonista dei miei viaggi. Tra questi il Portogallo, con Lisbona, mi ha portato proprio davanti a questi dolcetti incantevoli. Non esistono parole per descriverli, sono la fine del mondo. Grazie per questa proposta ^_^

    1. Ciao Erica, che gioia… una persona con le mie stesse passioni, a volte difficili da controllare, no?
      Prova questi pasteis de nata, ho tentato tante ricette ma questa mi è sembrata la più vicina all’originale… anche se… gustarli là… ha di certo un altro sapore!
      Un abbraccio, Marta

  4. Scusa io non ho capito il passaggio della sfoglia arrotolata sul mattarello. Poi la sfilo per tagliarla ed ottengo dei cerchi con il buco in mezzo? Puoi chiarire? Grazie

    1. Ciao Noemi, ti consiglio, per comodità, di arrotolare la sfoglia su se stessa e poi tagliarla, modelli con le mani e foderi gli stampini da muffin. In questo modo non avrai scarto di sfoglia da impastare nuovamente ma, se preferisci, puoi anche tagliare la sfoglia con un coppapasta tondo e foderare direttamente gli stampi…
      Provali, sono davvero buonissimi!
      Buon Pomeriggio

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