Tartare di Salmone, antipasto veloce, facile e sfizioso, presentato in versione fingerfood e servito con dei semplici cestini di pane per tramezzini (qui il procedimento).
E’ un antipasto fresco e gustoso, preparato con cubetti di tranci di salmone fresco, conditi con un’emulsione di olio extra vergine d’oliva e limone. In questa ricetta, è molto importante che il salmone sia freschissimo e di ottima qualità: per questo rivolgetevi al vostro pescivendolo di fiducia e accertatevi sempre che il pesce sia stato abbattuto.
Vediamo insieme come realizzare la Tartare di Salmone. Preparate gli ingredienti che incominciamo.
2fettepane per tramezzini(fette lunghe senza crosta)
burro(fuso da spennellare)
100gsalmone(fresco in tranci tagliato a cubetti)
1/2limone(il succo)
20mlolio extravergine d’oliva
sale
pepe
timo
Strumenti
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Passaggi
Realizzare la Tartare di Salmone è molto semplice.
Per prima cosa, preparate i cestini con il pane per tramezzini.
Ritagliate con un coppapasta (o un bicchiere) o un taglia biscotti della forma che preferite i gusci di pane. Stendeteli con il mattarello, disponete dentro i pirottini da muffin, spennellate con il burro e fuso e infornate. Seguite la mia ricetta a questo link.
Nel frattempo dedicatevi al salmone. Prendete i tranci e asciugateli con carta da cucina. Tagliateli prima a fette, poi a striscioline e infine a cubetti dello spessore di circa ½ centimetro.
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Mettete il salmone tagliato in una ciotola e conditelo con l’olio e il succo di ½ limone (o 1 intero se piccolo). Salate e pepate. Mescolate bene e fate riposare per circa 10 minuti in frigorifero.
A questo punto, potete servire la vostra tartare di salmone, o direttamente su un piatto da portata oppure dentro i cestini di pane che avete preparato in precedenza.
Ecco la Tartare di Salmone è pronta.
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Buon appetito!
Alla prossima ricetta.
Conservazione
Se presentate la Tartare di Salmone nei cestini di pane, vi consiglio di consumarla in giornata. Diversamente, si conserva in frigorifero anche 2 giorni, chiusa in un contenitore ermetico.
Lo sapevate che …
Gli odori di pesce vanno via con i chiodi di garofano
Per togliere l’odore di pesce da pentole e padelle, fatevi bollire per qualche minuto un pò di acqua insieme a tre chiodi di garofano e un pò di cannella.
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