L’Agretto come si cucina? Quando ero piccola mangiavo piatti e piatti di agretti al limone. Entrambe le mie nonne ne andavano pazze e ne cucinavano tantissimi. Mi ricordo che con la forchetta li infilzavo e arrotolavo come se fossero gli spaghetti. E devo ammettere che lo faccio ancora oggi. Anche quando li impiatto uso il mestolo e li arrotolo a nido nel piatto. Nonna Licia li chiamava Barba di Frate o Erba dei Frati non penso di averla mai sentita dire agretto o agretti. Nonna Sandra invece è la Regina delle Perle Dialettali. Lei li chiama Agresculi. Un mix secondo me tra agretto e Riscoli (come vengono chiamati in Umbria). C’è da dire che vi sono anche altri nomi con cui è conosciuta la Salsola Soda (vero nome di questa pianta) infatti troviamo: Senape dei Monaci, lischi o roscano, ma anche agrescoli che forse è il nome che più si avvicina al modo di chiamarli di mia nonna.
Vi siete mai chiesti perché le nonne conoscono così tante ricette? La loro curiosità, il doversi arrangiare con pochi ingredienti quando erano piccole o giovani donne e non c’erano molti soldi in famiglia, le spingeva a cucinare piatti semplici ma sostanziosi. Mia Nonna Sandra ha nelle corde la cucina, forse non sa neanche dirvi quanti piatti o ricette conosca, molte son quasi sicura che se le sia inventate, altre so per certo che le ha ereditate da sua madre. Se volete scoprire altre ricette delle nonne potete farlo cercando nel blog: crema pasticcera della Nonna che potrete usare per tantissime preparazioni dolci come la Torta della Nonna (sempre della Licia) o per farcire bignè o la Torta Nua; il timballo con coste di bietola della Nonna Sandrina.
Tornando però agli agretti al limone e come prepararli mi viene in mente che ogni primo del mese posto nella fan page di Facebook di Le Ricette di Bea la lista degli ingredienti di stagione. La cucina di stagione è un mondo unico, ci si immerge negli ingredienti, li cerchiamo dal fruttivendolo di fiducia, direttamente dal produttore e nelle piccole botteghe di una volta. Le ricette di stagione hanno il loro fascino, bisogna aspettare tale mese per avere tale frutta o verdura. Bella, corposa, ricca di succo e di sapore. L’attesa e poi l’arrivo in tavola di piccoli ingredienti talvolta, sempre coloratissimi, che vanno ad arricchire le nostre proposte in cucina. Direi che è giunto il momento di parlare di: come si cucinano gli agretti! Passiamo quindi alla ricetta della Nonna per gli agretti lessi al limone.
Vi lascio qualche altra ricetta di contorni di stagione primaverili ed estivi che trovate nel blog:

- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo10 Minuti
- Tempo di cottura5 Minuti
- Porzioni2 persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàPrimavera, Estate
Ingredienti
per due porzioni di Agretto al limone:
- Energia 48,30 (Kcal)
- Carboidrati 2,88 (g) di cui Zuccheri 2,88 (g)
- Proteine 2,28 (g)
- Grassi 2,58 (g) di cui saturi 0,33 (g)di cui insaturi 0,00 (g)
- Fibre 2,97 (g)
- Sodio 5.859,68 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 125 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti necessari:
Agretto come si cucina:
Passaggi – Agretto come si cucina:
prepariamo la Barba di Frate al limone:
Iniziamo la preparazione dell’Erba dei Frati dal lavare gli agretti. Prendiamo una ciotola e versiamo al suo interno abbondante acqua e due cucchiai di bicarbonato e sciogliamolo bene. Mettiamo a bagno la salsola soda solo dopo aver tagliato con un coltello la parte inferiore delle radici.
Questa operazione di lavaggio con acqua e bicarbonato potrebbe essere necessaria ripeterla due volte. L’acqua deve risultare limpida, così sapremo di aver lavato bene la senape dei frati.
Poniamo ora la pentola con acqua sul fornello. Aggiungiamo una presa di sale e portiamo a bollore. Dal momento in cui inizierà a bollire andremo ad aggiungere gli agretti. In molte ricette leggerete di mettere gli agretti in acqua fredda e di portare poi a bollore e da quel momento calcolare dai 4 ai 5 minuti. Mia nonna non segue questa ricetta, lei porta a bollore l’acqua salata e poi aggiunge l’erba del frate. Il perché non lo so e non lo sa neanche lei, ma i suoi agretti sono belli verdi, duretti come piacciono a noi internamente e morbidi esternamente da poterli arrotolare come fossero spaghetti. Insomma la consistenza che piace alla nostra famiglia. Se voi volete ottenere degli agretti più morbidi potrete scegliere di seguire la ricetta della nonna prolungando il tempo della cottura o di inserirli già in acqua fredda e completare la cottura come indicato in precedenza.

Dopo i 4 o 5 minuti di cottura andiamo a scolare gli agretti, passandoli sotto il getto di acqua fredda. Fermeremo in questo modo la cottura eliminando il calore. Prendiamo ora una padella, versiamo un filo di olio extra vergine di oliva ed aggiungiamo l’agretto. Questo passaggio fatelo solo se consumerete gli agretti poco dopo. Se pensate di lessarli al mattino per poi servirli a pranzo o a cena non fate subito questo passaggio. Prendete anzi una ciotola versate gli agretti, coprite con il coperchio e poneteli in frigorifero. Poco prima di servirli andate a ripassare gli agretti in padella aggiungendo olio extra vergine di oliva ed una grattata di scorza di limone.
Quando non ho tempo o voglia di accendere il fornello nuovamente, lascio gli agretti nella ciotola, aggiungo a crudo l’olio di oliva e la grattugiata di scorza di limone. Anche se sono freddi di frigorifero gli agretti al limone a me piacciono allo stesso modo di quelli scaldati in padella.
Non mi resta che ricordarvi che vi aspetto nel blog con tante altre ricette facili e veloci come questa per servire dei contorni di stagione sfiziosi e leggeri. Vi auguro buon appetito!!!

Conservazione:
Come indicato poco fa, potete conservare gli agretti al limone chiusi in una ciotola con coperchio in frigorifero per due massimo tre giorni. Aggiungere olio e limone solo prima di servirli a tavola. Se non avete il limone intero con la scorza edibile potete utilizzare del succo di limone. Il risultato non cambierà poi di molto, resteranno sempre profumati e meno amarognoli.
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