Pubblicità
Pubblicità

Budino di castagne e panna cotto in pentola a pressione

Oggi vi porto nella mia cucina per il Budino di castagne e panna cotto in pentola a pressione. Ricordo perfettamente la prima volta che l’ho assaggiato: era novembre e con mio marito, al ritorno da un fine settimana allungato, ci eravamo fermati a mangiare in un ristorante di campagna nei pressi di Bologna. Talmente buono che ne chiesi subito la ricetta, ma con mio stupore arrivò addirittura un cd pieno di altre ricette, caratteristiche del ristorante. Da quel momento in poi, è un dolce che preparo spesso durante i mesi autunnali e invernali, ma lo faccio in pentola a pressione e non in forno per abbreviarne i tempi.

Dunque un dessert semplicissimo che si prepara e si cuoce in pochissimi minuti, con ingredienti subito reperibili e genuini. Io lo servo in mono porzioni per poterlo gestire meglio e lo decoro spolverizzandolo con del cacao amaro o con della crema di castagne/marroni, che solitamente faccio in casa.

Fatemi sapere nei commenti se lo proverete

Anna -lappetitovienmangiando

Se vi piacciono le castagne non dovete perdervi le prossime ricette:

Budino di castagne e panna cotto in pentola a pressione
Budino di castagne e panna servito su un piattino e decorato con cacao amaro
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di riposo4 Ore
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni6 porzioni
  • Metodo di cotturaPentola a pressione
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàAutunno, Inverno
Pubblicità

Ingredienti

3 uova
Mezzo l panna fresca da montare
1 cucchiaino rum non necessario

Strumenti

6 Stampi budinoAcquista
1 Ciotola
1 Frusta a mano

Preparazione

Verso lo zucchero in una ciotola e lo monto con le uova. Aggiungo la panna fresca, la farina di castagne setacciata e amalgamo bene tutti gli ingredienti. A volte quando ho ospiti, aggiungo un pochino di rum per renderli più profumati e per esaltarne di più il sapore.

Rovescio il composto all’interno degli stampini, li copro con pezzi di carta da forno e li sigillo con lo spago. Poi li inserisco nella pentola a pressione ma solo dopo aver messo una griglia rialzata e l’acqua necessaria: circa 300 grammi (due dita sono sufficienti). Chiudo, abbasso la levetta della valvola e metto sul fornello a fiamma alta. Non appena sento il sibilo forte, abbasso al minimo e lascio cuocere per soli 10 minuti. A questo punto spengo e faccio raffreddare senza sfiatare. Una volta ben stiepiditi, li metto a raffreddare così come si trovano in frigorifero per almeno 4 ore.

Come potete notare i miei stampini sono particolari perché dotati di una alzatina incorporata, quindi non ho avuto bisogno di spessori da inserire nella pentola a pressione.

Infine, prima di servire il mio Budino di castagne e panna cotto in pentola a pressione, lo stacco dagli stampini con l’aiuto di una spatolina e lo rovescio su un piattino, spolverizzandolo poi con il cacao amaro.

Consigli, conservazione e varianti

Il budino di castagne si mantiene in frigorifero per 2-3 giorni, nei suoi stampini ma coperto. Ottimo almeno il giorno dopo, quando i sapori si sono ben assestati.

Per un sapore più intenso, consiglio di aggiungere una cucchiaiata di crema di marroni al momento di servirlo.

Se preferite una consistenza più leggera, sostituite metà dose di panna fresca con latte intero.

FAQ (Domande e Risposte)

Posso usare panna vegetale?

Sì, tenendo conto però che il sapore sarà più neutro.

E se non ho la pentola a pressione?

Nessun problema. Potete cuocere i budini a bagnomaria in forno statico a 160°C. per 45 minuti.

Come capisco che è cotto?

Il budino deve essere compatto ma ancora leggermente tremolante al centro. Raffreddandosi, si rassoda naturalmente.


In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!
Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.