Pubblicità
Pubblicità

Agretti rosolati con uova in camicia

Oggi vi porto nella mia cucina per prepararvi gli Agretti rosolati con uova in camicia.

Quando arrivano gli agretti non me li lascio scappare: li trovo delicati, versatili e perfetti per quei piatti semplici che sanno davvero di casa. Io li preparo così, in padella con un filo di olio e li lascio insaporire bene senza coprirli, perché mi piace portarli in tavola con un colore brillante e sentire tutta la loro freschezza.

Adoro abbinarli alle uova in camicia, con quel tuorlo morbido che avvolte tutto e rende il piatto ancora più goloso e aggiungo sempre una manciata di mandorle per dare quella nota croccante, che secondo me fa la differenza.

E’ una ricetta che preparo spesso, quando voglio qualcosa di poco complicato ma allo steso tempo appagante.

Fatemi sapere se la proverete.

Anna Giovannini – lappetitovienmangiando

Agretti rosolati con uova in camicia
Agretti saltati in padella con uova in camicia cremose e mandorle a scaglie
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni2 persone
  • Metodo di cotturaBollituraFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàPrimavera
Pubblicità

Ingredienti

300 g agretti
4 uova
1 cucchiaio mandorle in scaglie
1 spicchio aglio
q.b. olio extravergine d’oliva
q.b. sale e pepe

Strumenti

1 Casseruola
1 Padella
1 Mestolo

Passaggi

Per prima cosa pulisco gli agretti con accuratezza, eliminando la parte finale più dura cercando di fare meno spreco possibile. Dopo averli ben lavati (prima in ammollo e poi sotto l’acqua corrente), li faccio bollire per circa 5 minuti. Una volta scolati, li passo subito sotto l’acqua fredda per mantenere il colore brillante, poi li metto a rosolare in una padella antiaderente, assieme all’olio extravergine di oliva e ad uno spicchio di aglio diviso in due, sale e pepe. Dopo circa cinque minuti, aggiungo le mandorle in scaglie e proseguo la cottura per altri 5 minuti (a me piacciono al dente, quindi ognuno è libero di regolare la cottura in base ai propri gusti).

Una volta che ho terminato di ripassare in padella gli agretti, mi dedico alle uova in camicia. Ungo leggermente un mestolo, se non ne ho uno in silicone, vi rompo dentro l’uovo e lo dispongo all’interno di un pentolino pieno di acqua bollente (il bollore deve essere delicato), dove ho aggiunto un cucchiaio di aceto. Quando vedo che la chiara inizia a rapprendersi bene, immergo il mestolo nella casseruola e creo un piccolo vortice, fino a quando anche la parte superiore dell’uovo non risulterà bianca (ci vorranno circa 2/3 minuti). A questo punto, scolo l’acqua che è entrata nel mestolo e con un leccapentole in silicone estraggo l’uovo.

Ripeto lo stesso procedimento per tutte le uova.

Ora che tutti gli ingredienti della ricetta sono pronti, non mi resta altro che impiattare. Sistemo alla base di un piatto una porzione di agretti e vi dispongo sopra uno o due uova, a seconda della fame.

Infine servo i miei Agretti rosolati con uova in camicia immediatamente, ma non prima di aver cosparso sulle uova un filo di olio evo, un pizzico di sale e del pepe macinato fresco.

Per i più golosi, consiglio una buona spolverizzata di parmigiano reggiano grattugiato grosso.

Consigli, varianti e conservazione

Gli agretti si possono conservare in frigorifero per uno o due giorni, ma in un contenitore a chiusura ermetica, possibilmente in vetro, ceramica o silicone.

Le uova in camicia invece, è meglio prepararle al momento.

Vi consiglio di non cuocere troppo le uova, perché il tuorlo deve rimanere morbido e cremoso.

Stessa cosa per gli agretti, attenzione a non stracuocerli.

Posso sostituire le mandorle con i pinoli o le nocciole.

Se non amate le uova in camicia, potete prepararle all’occhio di bue.

FAQ (Domande e Risposte)

L’aceto si sente nelle uova?

No, serve solo per aiutare l’albume a rapprendersi meglio.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!
Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.