La torta angelica è un lievitato meraviglioso e scenografico: la sua forma a ghirlanda la rende perfetta anche come dolce natalizio. È soffice, profumata e sorprendentemente facile da preparare, anche se a prima vista può sembrare complessa.
Mi ha sempre affascinata questo dolce intrecciato, ma solo dopo averlo provato ho capito che bastano pazienza e un po’ di manualità per ottenere un risultato straordinario.
La mia torta angelica si ispira alla famosa ricetta delle sorelle Simili, esperte panificatrici bolognesi. Nella versione originale la farcitura è con canditi e uvetta, ma io ho scelto di renderla più golosa con scaglie di cioccolato e l’ho realizzata con lievito madre per un gusto e una morbidezza unici.
I tempi di lievitazione sono un po’ più lunghi rispetto al lievito di birra, ma il risultato ripaga l’attesa: una brioche leggera, profumata e perfetta per la colazione o la merenda.
Andiamo a prepararla insieme!
Ti lascio anche:

- DifficoltàMedia
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di riposo10 Ore
- Tempo di cottura35 Minuti
- Porzioni10Persone
- Metodo di cotturaForno elettrico
- CucinaItaliana
Ingredienti per la torta angelica
Per l’impasto della torta angelica
Per il ripieno
Per la superficie
- Energia 434,12 (Kcal)
- Carboidrati 69,98 (g) di cui Zuccheri 27,93 (g)
- Proteine 9,28 (g)
- Grassi 14,45 (g) di cui saturi 4,54 (g)di cui insaturi 6,01 (g)
- Fibre 1,05 (g)
- Sodio 126,04 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 200 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti utili
Preparo l’impasto per la torta angelica
Per preparare l’impasto con il lievito madre, deve essere rinfrescato almeno 3 volte e aver raddoppiato il volume in circa 3 ore.
In una ciotola metto il lievito madre a pezzetti, aggiungo il latte tiepido e mescolo con un cucchiaio per farlo sciogliere bene.
Questo procedimento è identico anche se utilizzi il lievito di birra!
Aggiungo le uova e mescolo, poi unisco lo zucchero e la farina un po’ per volta.
Inizio a impastare a mano direttamente nella ciotola, verso a filo l’olio e aggiungo due tappi di aroma all’arancia.
Continuo a lavorare a mano, poi trasferisco l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato, lo impasto bene e faccio un paio di pieghe di rinforzo.
Compongo un panetto liscio e lo metto a lievitare in una ciotola pulita e appena infarinata.
Lo copro con pellicola o con un canovaccio e lo lascio nel forno spento con la lucina accesa.
Con il lievito madre, l’impasto raddoppia in circa 8 ore.
Formo l’intreccio e aggiungo la farcitura
Quando l’impasto è pronto, preparo la crema di burro: in una ciotolina ammorbidisco il burro al microonde o a temperatura ambiente, aggiungo lo zucchero e mescolo con una forchetta fino a ottenere una crema liscia.
Rovescio sul piano di lavoro l’impasto lievitato e lo allargo con le mani dandogli la forma di un rettangolo spesso circa 2–3 mm.
Spennello la superficie con la crema al burro e cospargo con gocce di cioccolato o cioccolato tritato.
Arrotolo la sfoglia su se stessa lasciando la chiusura sul fondo.
Con un coltello affilato taglio il rotolo a metà per tutta la lunghezza, rivolgo le due parti verso l’alto in modo da mostrare l’interno e le intreccio delicatamente tra loro.
Trasferisco la torta angelica su una teglia con carta forno, la spennello con un po’ di latte e la lascio lievitare ancora nel forno spento con la lucina accesa per circa 2 ore.


Cottura e glassatura della torta angelica
Cuocio in forno statico a 180°C per circa 35–40 minuti.
Se dovesse dorarsi troppo presto, copro la superficie con un foglio di alluminio e continuo la cottura.
Quando è pronta, la torta angelica deve essere dorata in superficie e soffice al tatto.
Mentre si raffredda leggermente, preparo la glassa all’acqua: in un bicchierino verso un cucchiaio di acqua e aggiungo lo zucchero a velo, mescolo bene fino a ottenere una crema densa.
Con un cucchiaino lascio cadere la glassa sulla superficie della torta, creando un effetto decorativo semplice e lucente.
Una volta fredda, la torta angelica è pronta da servire: soffice, intrecciata e profumata, perfetta per la colazione o per un dolce momento di relax.

Conservazione e consigli utili
La torta angelica si conserva soffice per 3-4 giorni, chiusa in un sacchetto per alimenti o in una campana per dolci, lontano da fonti di calore e umidità. Ti consiglio di scaldarla leggermente qualche secondo nel microonde o nel forno tiepido prima di gustarla: tornerà morbida come appena sfornata.
Puoi anche congelarla, intera o a fette, avvolta nella pellicola. Ti basterà poi lasciarla scongelare a temperatura ambiente per qualche ora.
Per un effetto ancora più profumato puoi sostituire l’aroma all’arancia con scorza grattugiata di limone o un cucchiaino di estratto di vaniglia.
Se preferisci una variante più veloce, puoi preparare la torta angelica anche con lievito di birra fresco: basteranno circa 2 ore di lievitazione per ottenere un impasto soffice e ben alveolato.
Domande frequenti sulla torta angelica
Posso preparare la torta angelica con il lievito di birra?
Sì, puoi sostituire il lievito madre con 10 g di lievito di birra fresco. In questo caso i tempi di lievitazione si riducono a circa 2 ore per la prima e 1 ora per la seconda lievitazione.
Posso cambiare la farcitura della torta angelica?
Certo! Oltre alle gocce di cioccolato puoi provare con uvetta e canditi, come nella versione originale delle sorelle Simili.
Come faccio a capire se la torta angelica è cotta?
Dopo circa 35–40 minuti di cottura, la superficie deve essere dorata e l’interno morbido. Se usi uno stecchino, controlla che esca asciutto. In caso contrario, prolunga la cottura di 5 minuti coprendo la superficie con un foglio di alluminio.
Posso usare la planetaria per impastare?
Assolutamente sì. Puoi impastare con la foglia fino a che gli ingredienti si amalgamano, poi sostituiscila con il gancio e lascia lavorare finché l’impasto diventa liscio ed elastico.
Dosi variate per porzioni
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