I krapfen al forno nascono dalla versione tedesca dei classici Berliner Pfannkuchen, soffici dolci lievitati tradizionalmente fritti, ripieni di confettura e spolverati con zucchero a velo.
Io li preparo al forno, per una versione più leggera ma sempre morbida e golosa, perfetta quando si ha voglia di un dolce fatto in casa senza rinunciare al gusto.
È una ricetta tipica del periodo di Carnevale, un po’ laboriosa, ma così buona da meritare di essere preparata anche in altre occasioni, magari per una colazione speciale o una merenda diversa dal solito.
In questa ricetta preparo l’impasto dei krapfen al forno con il Bimby, ma nel procedimento trovi anche il metodo con la planetaria e la lavorazione a mano, così puoi scegliere quello che preferisci in base agli strumenti che hai in cucina.
I krapfen ricordano le nostre bombe dolci, ma non sono la stessa cosa.
La differenza sta soprattutto nell’impasto e nella farcitura: i krapfen contengono le uova e la confettura viene inserita prima della cottura, mentre nelle bombe l’impasto è senza uova e la crema viene aggiunta solo a fine preparazione.
Il risultato è un dolce profumato, soffice e irresistibile, perfetto da gustare ancora tiepido.
A presto Susy.
Prova anche queste golose ricette:

- DifficoltàMedia
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo2 Ore
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni13
- Metodo di cotturaForno elettrico
- CucinaItaliana
Ingredienti per i krapfen al forno
Per il ripieno dei krapfen al forno
Per cospargere
- Energia 221,98 (Kcal)
- Carboidrati 38,94 (g) di cui Zuccheri 12,30 (g)
- Proteine 6,73 (g)
- Grassi 4,65 (g) di cui saturi 2,62 (g)di cui insaturi 1,58 (g)
- Fibre 1,18 (g)
- Sodio 37,72 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 75 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti utili
Ti servirà:
Preparo i krapfen al forno
Io preparo l’impasto dei krapfen al forno con il Bimby, ma se preferisci puoi realizzarlo senza problemi anche con la planetaria o lavorandolo a mano.
Impasto dei krapfen al forno con la planetaria
Nella ciotola della planetaria verso 120 g di latte tiepido, il miele e il lievito di birra, poi mescolo brevemente con la frusta o con un cucchiaio per scioglierlo.
Aggiungo 100 g di farina manitoba, monto il gancio e inizio a impastare a bassa velocità fino a ottenere un composto morbido.
Copro la ciotola e lascio riposare il lievitino per circa 30 minuti.
Trascorso il tempo di riposo, aggiungo il latte rimasto, la farina, la scorza di limone, lo zucchero, l’uovo intero, il tuorlo, il burro morbido e un pizzico di sale.
Impasto con il gancio per 10–12 minuti, partendo da velocità bassa e aumentando leggermente, fino a ottenere un impasto liscio ed elastico.
Trasferisco l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata, lo lavoro brevemente a mano, poi lo metto in una ciotola.
Coperto con pellicola, lo lascio lievitare per circa 2 ore, fino al raddoppio del volume.
Impasto dei krapfen al forno a mano
In una ciotola verso 120 g di latte tiepido, il miele e il lievito di birra, mescolo fino a scioglierlo.
Aggiungo 100 g di farina manitoba e amalgamo con un cucchiaio, fino a ottenere un composto morbido.
Copro la ciotola e lascio riposare il lievitino per circa 30 minuti.
Trascorso il tempo di riposo, unisco il latte rimasto, la farina, la scorza di limone, lo zucchero, l’uovo intero, il tuorlo, il burro morbido e un pizzico di sale.
Inizio a impastare nella ciotola, poi trasferisco il composto sulla spianatoia leggermente infarinata e lavoro l’impasto a mano per 10–12 minuti, fino a renderlo liscio ed elastico.
Formo una palla, la metto in una ciotola leggermente infarinata e la copro con pellicola.
Lascio lievitare per circa 2 ore, fino al raddoppio del volume.
Impasto dei krapfen al forno con Bimby
Nel boccale del Bimby verso 120 g di latte, il miele e il lievito di birra, poi aziono 1 minuto a 37° velocità 1.
Aggiungo 100 g di farina manitoba e impasto 1 minuto a velocità Spiga.
Apro il coperchio, raccolgo l’impasto dalle pareti con la spatola, richiudo e aziono nuovamente 1 minuto a velocità Spiga, fino a ottenere un composto omogeneo.
Lascio riposare il lievitino nel boccale chiuso per 30 minuti.


Aggiungo il latte rimasto, la farina, la scorza di limone, lo zucchero, l’uovo intero, il tuorlo, il burro e un pizzico di sale, poi aziono il Bimby per 3 minuti a velocità Spiga.
Trasferisco l’impasto ottenuto sulla spianatoia leggermente infarinata, lo lavoro per qualche minuto a mano e lo metto in una ciotola.
Coperto con pellicola, lo lascio lievitare per circa 2 ore, fino al raddoppio del volume.


Ottenuta la lievitazione, sulla spianatoia leggermente infarinata stendo l’impasto a uno spessore di circa 1 cm e, con un coppapasta da 7–8 cm, ricavo 26 dischi.
La metà dei dischi li posiziono su una teglia foderata con carta forno, metto un cucchiaino di marmellata al centro, bagno leggermente i bordi con l’albume avanzato e chiudo con i restanti dischi, sigillando bene i bordi.
Lascio lievitare i krapfen in forno spento per circa 1 ora, fino a quando raddoppiano il loro volume.
Cottura dei krapfen: al forno o fritti
Ottenuta la lievitazione, cuocio i krapfen in forno statico già caldo a 180° per circa 15 minuti.
Una volta cotti, li sforno, li lascio raffreddare leggermente e li cospargo di zucchero a velo.
In alternativa, posso friggerli.
In un tegame dai bordi alti scaldo l’olio di semi, facendo attenzione che la temperatura non superi i 170°C.
Friggo pochi krapfen alla volta, massimo 2 per volta, a fuoco moderato, finché risultano gonfi e dorati.
Con una schiumarola li prelevo dal tegame, li faccio sgocciolare sulla carta assorbente e li cospargo di zucchero a velo.
Conservazione e consigli
I krapfen al forno si conservano per 1 giorno sotto una campana per dolci, meglio se consumati in giornata per apprezzarne tutta la morbidezza.
Se fritti, è consigliabile gustarli appena fatti, quando sono ancora soffici e fragranti.
Per una versione ancora più profumata, puoi aggiungere vaniglia o scorza d’arancia all’impasto.
Se preferisci, puoi sostituire la marmellata di albicocche con confettura di frutti rossi o crema spalmabile, regolando bene la quantità per evitare fuoriuscite in cottura.
Dosi variate per porzioni
