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La frutta secca oleosa: proprietà, benefici e come usarla nei dolci

Frutta secca oleosa assortita su tagliere: arachidi, noci, pistacchi e mandorle

La frutta secca oleosa è gustosa, sana, un vero e proprio concentrato di energia! Infatti consumata come spezza fame sostituisce in modo sano e genuino qualsiasi altro snack o merendina commerciale. Il suo consumo, come spezza fame va dai 15 ai 30 g al giorno. Chi fa sport troverà in questi piccoli alimenti ricchi di nutrienti dei grandi alleati per la propria forza fisica ed energia.

Quali sono le proprietà della frutta secca oleosa

La frutta secca oleosa è gustosa, sana e un vero concentrato di energia. Consumata come spezza fame, sostituisce in modo genuino snack e merendine industriali. La dose consigliata varia dai 15 ai 30 g al giorno, ideale per chi cerca uno spuntino equilibrato e nutriente. Chi pratica sport troverà in questi piccoli alimenti dei preziosi alleati per la forza fisica e l’energia quotidiana.

Proprietà della frutta secca oleosa

Noci – Fonte di omega 3, sali minerali e vitamina E.
Anacardi – Hanno pochi grassi e zero colesterolo. Ricchi di magnesio, vitamine del gruppo B, aminoacidi e minerali. Grazie al triptofano, migliorano il buonumore e favoriscono la produzione di serotonina.
Arachidi – Non contengono colesterolo, sono ricche di proteine vegetali e sali minerali.
Pistacchi – Aiutano a ridurre il colesterolo cattivo (LDL) e ad aumentare quello buono (HDL). Attenzione a quelli troppo salati se soffri di pressione alta.
Mandorle – Una vera eccellenza: ricche di proteine, grassi buoni e minerali. Proteggono le ossa, regolano il colesterolo e stabilizzano la glicemia.
Pinoli – Energetici, antiossidanti e amici del cuore. Sono una buona fonte di zinco, vitamina B2, potassio, magnesio, ferro e vitamina E.
Nocciole – Ricche di grassi buoni, vitamina E e del gruppo B, abbassano i livelli di colesterolo LDL.

Come usare la frutta secca nei dolci

Il profumo e la versatilità della frutta secca la rendono perfetta in pasticceria. Puoi utilizzarla in tanti modi:

  • Intera o tritata – Non altera la consistenza degli impasti perché assorbe pochi liquidi.
  • Macinata – Rende l’impasto più asciutto. Per bilanciare, aggiungi uova pari al 10% del peso della frutta secca o riduci la farina del 20%.
  • In crema – Pasta di nocciole, mandorle o pistacchi regalano gusto e cremosità. Se superano il 10% del peso totale, aggiungi albume pari al 20% della purea per migliorare la struttura dell’impasto.

Le mie ricette 😋👇

La pasta frolla alle nocciole

Torta di carote

Strudel di mele

Torta di mele e noci

Crema al pistacchio

Brutti ma buoni

Mandorle pralinate

Cantucci cacao e nocciole

Torta alle nocciole senza zucchero

Semifreddo al pistacchio

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