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Il Fegato con le cipolle

Il fegato con le cipolle è un secondo piatto tipico della nostra tradizione, capace di unire velocità d’esecuzione e un sapore unico. Cosa desiderare di più?

Forse non compare sulla tavola tutti i giorni, ma la sua forza risiede proprio nella semplicità: due ingredienti che, se di ottima qualità, garantiscono un risultato eccellente.


Per questa preparazione ho scelto il fegato di vitello, preferito per il suo gusto delicato rispetto al carattere deciso del fegato di maiale, protagonista delle ricette di un tempo. Naturalmente, a seconda dei gusti, potete optare anche per il vitellone o il maiale. Sebbene il fegato si presti a molteplici interpretazioni, l’abbinamento con la cipolla resta in assoluto la versione più amata.



Ho scelto la cipolla dorata, apprezzata per il suo equilibrio tra dolcezza e aromaticità. Rispetto alla bianca o alla rossa, la dorata è estremamente versatile: perfetta cruda, ma ideale soprattutto per soffritti, ragù e cotture lente come stufati e brasati. In ogni caso, se non l’avete in dispensa, potete sostituirla con la varietà che preferite.

Consumato con moderazione, il fegato è un alimento prezioso per la salute. È una fonte eccezionale di minerali (tra cui ferro biodisponibile, zinco, fosforo e potassio) e di vitamine.

Pur essendo un alimento nutriente, contiene una quota di grassi e colesterolo che suggerisce di gustarlo occasionalmente, rendendolo così un piccolo “lusso” per il palato.


Insomma, un piatto della tradizione tutto da riscoprire e, soprattutto, da gustare!

Il Fegato con le cipolle
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

Il Fegato con le cipolle

Occorre

600 g fegato di vitello
1 kg cipolle dorate
Mezzo bicchiere vino bianco secco
1 foglia alloro
foglie salvia
q.b. olio extravergine d’oliva
sale
pepe
367,97 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 367,97 (Kcal)
  • Carboidrati 24,25 (g) di cui Zuccheri 15,24 (g)
  • Proteine 31,85 (g)
  • Grassi 16,18 (g) di cui saturi 4,14 (g)di cui insaturi 3,94 (g)
  • Fibre 2,98 (g)
  • Sodio 806,56 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 180 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

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Passaggi

Il Fegato con le cipolle

Procedimento

Lavare, sbucciare e affettare le cipolle.

In una padella antiaderente versare un’po di olio, aggiungere le foglie di salvia e 1 foglia d’alloro.

Aggiungere le cipolle tagliate finemente.

Rosolare le cipolle, unite 3 cucchiai d’acqua aggiungere il sale con un cucchiaio di legno girare le cipolle.

Coprire con un coperchio abbassare la fiamma e le lasciamo cuocere per una ventina di minuti.

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Tagliate le fette di fegato a pezzi. Unite il fegato alle cipolle e rosolate bene.

Quando il fegato è rosolato sfumate con il mezzo bicchiere di vino, abbassare la fiamma e proseguire la cottura fino a che il vino non sia evaporato completamente.

*La cottura del fegato deve essere breve; questo taglio di carne, se cotto più del dovuto, presenta un sapore amaro, duro e fastidioso.

Servire bello caldo.

Il Fegato con le cipolle
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Buon appetito.

Il Fegato con le cipolle

Consigli

Il segreto della morbidezza
Il rischio principale con il fegato è che diventi gommoso o duro.
Il fegato va cotto pochissimo. Una volta aggiunte le fettine alle cipolle già appassite, bastano 2-3 minuti per lato. Deve rimanere leggermente rosato all’interno.
Sala il fegato solo a fine cottura. Il sale tende a far uscire i succhi della carne, rischiando di indurirla se messo subito.

Le cipolle non devono “friggere”, ma stufare.
Falle appassire a fuoco bassissimo con un filo d’olio e, se necessario, un cucchiaio d’acqua o di brodo vegetale. Devono diventare trasparenti e quasi cremose prima di accogliere la carne.
Per un tocco gourmet, puoi sfumare le cipolle con un cucchiaio di aceto di vino bianco o di mele. L’acidità bilancia perfettamente la dolcezza della cipolla e la grassezza del fegato.

FAQ (Domande e Risposte)

Che cipolle mi consigli?

La Cipolla Bianca (La scelta classica)
È la protagonista assoluta della ricetta alla veneziana.
Perché: Ha un sapore pungente da cruda che però diventa dolce e quasi cremoso in cottura.
Varietà top: Se riesci a trovarla, la Cipolla di Chioggia è la regina per questo piatto, ma una comune cipolla bianca piatta va benissimo.
2. La Cipolla Dorata (La scelta equilibrata)
È quella che hai indicato tu nell’introduzione, ed è un’ottima alternativa.
È la più versatile. Ha un alto contenuto di zuccheri che caramellano bene, creando quel sughetto scuro e saporito che avvolge il fegato.
Risultato: Ottieni un piatto dal gusto più robusto e “rustico” rispetto alla bianca.
3. La Cipolla Rossa (La scelta gourmet)
Meno tradizionale, ma molto apprezzata per un tocco moderno.
È naturalmente più dolce e aromatica. Se usi la Rossa di Tropea, otterrai un contrasto di sapori molto interessante.
Nota estetica: Tende a colorare un po’ di più il piatto, rendendolo visivamente più scuro.

Qualunque cipolla tu scelga, il trucco è la quantità. La regola d’oro dei puristi è il rapporto 1:1. Se hai 500g di fegato, dovresti usare quasi 500g di cipolle (pesate pulite). La cipolla deve diventare il “contorno” e il “sugo” allo stesso tempo.

Che fegato mi consigli ?

Fegato di Vitello (Il più pregiato)
È considerato la scelta top di gamma per questa ricetta.
Sapore: Molto delicato, dolce e meno “ferroso”.
Consistenza: Tenerissima, si scioglie quasi in bocca se cotto correttamente.
Consigliato se: Vuoi un piatto raffinato o se ci sono commensali che non amano i sapori troppo forti delle frattaglie.

2. Fegato di Vitellone (Il miglior compromesso)
È il fegato di un bovino giovane (tra i 12 e i 24 mesi).
Sapore: Più deciso rispetto al vitello, ma ancora equilibrato.
Consistenza: Leggermente più compatta, ma ottima per la tenuta in padella.
Consigliato se: Cerchi il miglior rapporto qualità-prezzo e un gusto che si senta bene in contrasto con la dolcezza delle cipolle.

3. Fegato di Maiale (La tradizione contadina)
È quello usato nelle ricette storiche e rurali.
Sapore: Molto intenso, forte, quasi amarognolo.
Consistenza: Più granulosa e tenace.
Consigliato se: Ami i sapori antichi e decisi. In questo caso, l’uso di una punta di aceto o di vino bianco durante la cottura è quasi obbligatorio per bilanciare il sapore forte.

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