Ricetta cotolette di sarde facili

cotolette di sarde facili

La ricetta cotolette di sarde facili è un idea veloce e semplice da realizzare per un secondo di pesce gradito da grandi e piccini.

Ogni famiglia, praticamente, ha una sua ricetta per preparare le cotolette di sarde fritte: c’é chi le impana come una cotoletta con la classica panatura nei tre passaggi (farina,uova e pangrattato), chi le fa marinare per qualche minuto con l’olio e il succo di limone e poi le frigge. Chi fa marinare le sarde utilizzando l’aceto o ancora chi le fa ripiene e fritte. Insomma in tutta la Sicilia da Palermo in giù troverete mille modi per cucinarle. Io utilizzo la ricetta tradizionale della mia nonna paterna. Pochi ingredienti per una ricetta di cotolette di sarde

che è sempre un successo. Il periodo migliore per realizzare questa ricetta va da Giugno a Settembre quando le sarde sono belle grandi e croccanti. Le sarde possono essere utilizzate per la preparazione di tantissimi piatti, che vanno dagli antipasti, ai primi, vedi la pasta con le sarde fino ad arrivare anche ai secondi, come gli involtini di sarde a beccafico. La ricetta cotolette di sarde facili è un piatto povero che fa parte della tradizione della cucina Siciliana, ma povero, unicamente per il suo costo. A volte per mangiare bene basta poco e nel povero pesce azzurro si trovano sapori ed elementi nutrizionali senza pari.
  • DifficoltàMedio
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo20 Minuti
  • Tempo di cottura8 Minuti
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 1 kgSarde
  • 250 gPan grattato di mollica
  • 200 gFarina 00
  • 50 gFormaggio grattugiato (di tipo pecorino dolce o ragusano semistagionato)
  • 1Buccia di limone garttugiato
  • 1Limone (succo)
  • q.b.Sale
  • q.b.Olio di semi (per friggere)
  • q.b.Timo
  • q.b.Prezzemolo
  • 1 spicchioAglio
  • q.b.Maggiorana
  • q.b.Aceto

Come preparare la ricetta cotolette di sarde facili

  1. Per prima cosa se le vostre sarde non le acquistate giá pulite dal vostro pescivendolo di fiducia, raschiatele leggermente con un coltello. Tagliate le pinne, staccate le teste e apritele a libro, lasciandole cioé attaccate sul dorso. Poi sciacquatele bene con acqua ed aceto e poi mettete a gocciolare in un foglio di carta assorbente.

  2. Ora passate alla realizzazzione della panatura. In una ciotola, rompete e battete leggermente le uova con una forchetta, aggiungendo un pizzico di sale e il prezzemolo finemente tritato.

  3. Prendete una ciotola o un piatto e disponete il pan grattato, unite il formaggio grattugiato che avete scelto, la buccia di limone grattugiata e gli aromi. Il timo e la maggiorana.

  4. Prendete un altro piatto e disponete la farina 00. Le sarde andranno prima passate nella farina 00, poi nelle uova sbattute ed infine nel pangrattato aromatizzato. Se volete ottenere una panatura ancora piú croccante ed ancora piú sfiziosa, ripetete queste ultimi step due volte. Schiacciando per bene la panatura con le mani.

  5. Prendete una larga padella e riempitela per 3/4 con l’olio di semi, e fate riscaldare bene. La temperatura massima per una buona frittura é di 175 ° gradi. Iniziate a friggere le vostre cotolette di sarde, pochi pezzi alla volta. Cuocete due minuti per lato. Quando avranno un colorito ben dorato su entrambi i lati, scolatele e disponetele su un piatto ricoperto con della carta assorbente per togliere l’olio in eccesso.

  6. Le cotolette di sarde semplici andranno servite ben calde ai vostri ospiti, cosí che possano apprezzarne la croccantezza sfiziosa della loro impanatura. Magari accompagnatele con dell’insalata e delle fette di limone. Buon appetito

Note

Se non vi piace il sapore dell’aceto potete mettere a marinare le vostre sarde giá pulite con del succo di un limone per 20 minuti in frigo.

Le cotolette di sarde possono essere conservate in frigo per un giorno.

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Pubblicato da Fantasia in Cucina

La mia passione per la cucina e il buon cibo è nata grazie al mio lavoro e ai miei viaggi. Ho iniziato sin da piccola a raccogliere le ricette di tutto ciò che mi piaceva mangiare e ad appuntarlo su una agenda. Con il passare degli anni è cresciuta in me la passione per la cucina e la tradizione enogastronomica del territorio ibleo. Il mio vuole essere un blog che non è un semplice sito di ricette, ma anche un viaggio della memoria, della cultura di un popolo, quello degli abitanti dei Monti Iblei, in Sicilia, luogo d’incontro tra le province di Ragusa, Siracusa e Catania. Dietro ogni ricetta c'è una storia, talvolta di una famiglia, di un incontro o di un viaggio. Il mio intento è quello di svelare, conservare e di tramandare attraverso le mie ricette l’anima, i saperi, le tradizioni, le passioni e la storia di un popolo. Cucino, fotografo mangio e posto. Mi piace anche consigliare ai miei amici oltre alle ricette sfiziose anche dove mangiare nei locali caratteristici dove andare a mangiare in Sicilia. Se vi va seguitemi, siete i benvenuti. Barbara

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