Castagne candite fatte in casa, tipo marrons glacès

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Oggi vi voglio parlare di una ricetta speciale, quella per realizzare le castagne candite! O marron glacés, che possono costituire dei dolci molto appetitosi e ci consentiranno anche di conservare le castagne per molto tempo, anche quando non se ne troveranno più.

Esse si preparano all’esito di un procedimento piuttosto lungo ma si sa che acquistarle in pasticceria può risultare troppo oneroso: preparando le castagne candite in casa, invece, si possono abbattere i prezzi, utilizzando pochi ingredienti. Certo, non vi nascondo che la preparazione è un po’ lunghetta, ma nulla di impegnativo: si tratta di dedicare pochi minuti al giorno, a parte la fase iniziale. Bisognerà armarsi di un po’ di pazienza per riuscire ad avere in casa un prodotto davvero prelibato. Si tratta di una ricetta vegan, perfetta nelle sere d’autunno e d’inverno con una tazza di tisana calda o di cioccolata.

Otterrete delle castagne glassate degne delle migliori pasticcerie, e in più avrete la soddisfazione di prepararle in casa! Ovviamente, è necessario che i marroni o le castagne impiegate siano di ottima qualità e in queste periodo sicuramente le troverete.

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Nei giorni di inverno, soprattutto quando si avvicinano le festività natalizie, non mancano certo le occasioni per degustare le castagne candite che saranno apprezzatissime per il loro sapore prelibato. E volete mettere la soddisfazione di dire ad amici e parenti che le avete preparate voi stessi?  😉 Non solo: i marron glacés possono essere utilizzati per guarnire i dolci, come il celeberrimo Mont Blanc.

E poi le castagne candite possono essere regalate in un elegante vasetto costituendo un graditissimo pensiero home made!

Prima di iniziare con la ricetta ringrazio i genitori del mio amore per avermi donato le castagne colte nei boschi, quindi assolutamente bio e quasi a Km 0!

La preparazione richiede quattro giorni, compresi i tempi di riposo.

Ringrazio Francesco-Polvere di grano per aver portato a compimento la preparazione e per aver scattato le foto finali! 🙂

Ingredienti per un vasetto grande o due vasetti piccoli

  • 300 g di castagne (peso al netto, dopo averle sbucciate)
  • 1 lt di acqua
  • un pizzico di sale grosso
  • 900 g di zucchero
  • 60+50 g di zucchero
  • 2 cucchiai di glucosio (o miele)
  • vaniglia

Preparazione

1° giorno

Lavate le castagne e sbucciatele. Il grosso del lavoro è sbucciare le castagne, occorre pazienza e un buon coltellino. Certo preferibile sarebbe usare i marroni, che sono più grosse delle castagne e meno raggrinzite, prive delle pieghe dove si insinua la pellicina (non mi fate ricordare questa fase del procedimento, ahah).

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Mettetele in una pentola capiente con acqua e un pizzico di sale grosso. Portare a bollore l’acqua e fate sobbollire piano finchè le castagne siano cotte, al punto da essere infilzate con uno stuzzicadente. Meglio cuocerle al dente altrimenti quando andremo a levare la pellicina si disfaceranno. Circa 10-12 minuti di ebollizione per me.

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Eliminate la pellicina con un coltellino cercando di non romperle. Per favorire l’eliminazione, spellarle calde, togliendole man mano dalla loro acqua di cottura. Purtroppo, qualche castagna si è rotta ma credo non sia possibile evitare questa circostanza, anche perchè le castagne sono bollenti.

Mettere da parte le castagne lessate e sbucciate (private cioè della pellicina).

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Ora in una teglia abbastanza larga da contenere tutte le castagne sbucciate (io ho utilizzato una wok) preparate uno sciroppo con un litro di acqua, 900 g di zucchero e due cucchiaini di estratto di vaniglia (o una bacca di vaniglia incisa nel senso della lunghezza).

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Mettete la teglia sul fuoco e portate ad ebollizione lo sciroppo, mescolando con un mestolo di legno.

Una volta fatto sobbollire lo sciroppo per 2-3 minuti, spegnete il gas e far raffreddare fino a 30° circa. Una volta raffreddato fino a 30° (infilate un dito per verificare se non avete il termometro), adagiare nello sciroppo e con delicatezza le castagne.

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Mettete poi sul fuoco e fate scaldare lo sciroppo fino a far bollire per 1 minuto, poi spegnete il fuoco, coprite il tegame con il coperchio e lasciate così fino al giorno dopo.

2° giorno

Trascorse 12-18 ore circa, inclinate la teglia e fate scolate tutto lo sciroppo travasandolo in un’altra casseruola. Ora a questo sciroppo unite circa 60 g di zucchero (due grosse cucchiaiate) e portare a bollore facendolo sobbollire per 1-2 minuti. Dopodichè versate questo sciroppo caldo di nuovo sulle castagne rimaste nella wok. Coprite nuovamente la teglia con il coperchio e fate riposare fino al giorno successivo.

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3° giorno

Il terzo giorno scolate di nuovo lo sciroppo nella seconda casseruola, aggiungete 50 g di zucchero e un paio di cucchiaiate di glucosio e portate ad ebollizione.
Versate questo sciroppo bollente sulle castagne, coprite e lasciar riposare fino al giorno successivo. A questo punto consiglio di assaggiare, esse saranno già candite ma, se preferite, ripetete un’altra volta l’operazione se le preferite più dolci.

Note

Come potete vedere, la ricetta non è molto complicata. Bisogna avere pazienza e di far passare i giorni in quanto le castagne assorbiranno meglio lo sciroppo e saranno più tenere.

4° giorno

Il giorno successivo riscaldate lo sciroppo con dentro le castagne. Dopodichè con delicatezza sollevate le castagne ed adagiatele in un barattolo sterilizzato, una sull’altra senza schiacciarle, ricopritele con il loro sciroppo caldo e chiudete ermeticamente. Si conservano per molto tempo.

Le castagne messe in un barattolo non chiuso ermeticamente possono essere conservate un paio di giorni nel loro sciroppo in frigorifero. Oppure potreste congelarle.

Sterilizzazione

Infine, se volete avere dei barattoli da donare o conservare molto a lungo, dovrete fare così. Dovrete far bollire il vasetto così invasato e tappato in una pentola colma d’acqua avvolta da un canovacci e far bollire per circa 15-20 minuti dall’inizio dell’ebollizione. Far raffreddare il vasetto nella pentola.

Dopodichè sollevare dalla pentola, asciugare ed etichettare indicando la data di confezionamento.

Potreste anche decorare il vasetto per un graditissimo regalo homemade!

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Pubblicato da dolcesalatoconlucia

Ciao a tutti, ho 30 anni, vivo e lavoro in prov. di Napoli e ho una grandissima passione per la cucina. Il mio interesse è rivolto parimenti al dolce quanto al salato. Spero di poter dare un forte contributo e aiutarvi nelle vostre creazioni!

3 Risposte a “Castagne candite fatte in casa, tipo marrons glacès”

  1. Eh si, decisamente da fare!
    E poi ci stanno così bene nel banchetto di Halloween! Ma perché aspettare Halloween però, quasi quasi me le faccio questo week ned 😉

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