Il pesto alla trapanese è una salsa cruda tipica della cucina siciliana che si prepara con ingredienti caratteristici del territorio quali, pomodori, mandorle e pecorino, a cui si aggiungono aglio e basilico, sale e olio. Generalmente viene utilizzato per condire le busiate, una sorta di fusillo dalle spirali molto strette.
Ricordo di aver assaggiato la prima volta il pesto alla trapanese in occasione del mio primo anniversario di matrimonio, in un ristorante di San Vito lo Capo e, ovviamente, fu subito amore.
Essendo un pesto, per la sua preparazione, sarebbe necessario l’utilizzo di un mortaio ma, in assenza, si può utilizzare un frullatore ad immersione.
Ora prendetevi un minuto per leggere la ricetta e poi…cuciniAMO e mangiAMO!!
Per preparare il pesto alla trapanese iniziate lavando e asciugando per bene i pomodorini e le foglie di basilico.
Tagliate poi a metà i pomodorini e inseriteli all’interno del boccale del frullatore ad immersione.
Aggiungete anche un pizzico di sale, le foglie di basilico e mezzo spicchio di aglio a cui avrete rimosso l’anima.
Avviate il frullatore e, solo dopo che i pomodori avranno rilasciato il loro succo, aggiungete anche le mandorle pelate. Continuate a frullare fino ad ottenere la giusta consistenza che non dovrà risultare eccessivamente liscia ma un pochino granulosa.
A questo punto aggiungete anche il formaggio grattugiato e mescolate per incorporarlo per bene al resto degli ingredienti. Aggiustate di sale, se necessario, e terminate aggiungendo un filo di olio evo.
Il vostro pesto alla trapanese è pronto per essere per condire un bel piatto di busiate o di qualsiasi altro formati di pasta voi preferiate 😉.
Il pesto alla trapanese si conserva in frigo per 2 giorno, all’interno di un contenitore a chiusura ermetica e con un poco di olio in superficie.
Dosi variate per
porzioni
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