Il riso alla cantonese, con i suoi meravigliosi colori, conquista gli occhi ancora prima del palato.
Questo piatto prende il nome da Canton (oggi Guangzhou), capitale della provincia del Guangdong, una delle regioni che hanno reso celebre la cucina cinese nel mondo. Tuttavia, il riso alla cantonese che conosciamo in Italia non corrisponde esattamente alla ricetta tradizionale cinese. Si ispira infatti allo Yangzhou fried rice (Yangzhou chao fan), il celebre riso fritto originario della città di Yangzhou, preparato con riso cotto il giorno prima e arricchito con uova, gamberi, prosciutto, piselli e altri ingredienti che possono variare a seconda della ricetta.
Con la diffusione della cucina cinese in Occidente, soprattutto tra gli anni Sessanta e Ottanta, molti ristoranti hanno adattato questa preparazione ai gusti locali, semplificandola e utilizzando ingredienti facilmente reperibili. È così che sono entrati a far parte della ricetta il prosciutto cotto a dadini, i piselli e le uova strapazzate, senza rinunciare agli elementi essenziali: il riso ben sgranato e la salsa di soia, che conferisce al piatto il suo caratteristico sapore.
Ogni volta che lo preparo mi sorprende quanto pochi e semplici ingredienti possano trasformarsi in una ricetta così ricca e appagante. È perfetto per una cena veloce, ma anche come accompagnamento di un intero menù ispirato ai sapori della cucina orientale. Facile da realizzare e sempre apprezzato, il riso alla cantonese è uno di quei piatti che non passano mai di moda.
Ora prendetevi un minuto per leggere la ricetta e poi…cuciniAMO e mangiAMO!!
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Ascolta la ricetta
- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni4
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Bastano pochi ingredienti e qualche piccolo accorgimento per portare in tavola un riso alla cantonese gustoso come quello del ristorante. Ecco tutti i passaggi.


La preparazione del riso alla cantonese inizia dal suo ingrediente principale: il riso. Per ottenere un risultato impeccabile, dovrete dedicare particolare attenzione a questa fase, perché proprio da una corretta cottura dipenderà la riuscita del piatto. Per prima cosa, sciacquate accuratamente il riso sotto l’acqua corrente fredda, continuando fino a quando l’acqua risulterà quasi completamente limpida. Questo semplice passaggio vi permetterà di eliminare parte dell’amido superficiale, evitando che i chicchi si incollino tra loro durante la cottura.
Portate quindi a ebollizione una pentola con abbondante acqua leggermente salata e, quando avrà raggiunto il bollore, versate il riso. Cuocetelo seguendo i tempi indicati sulla confezione, avendo cura di scolarlo quando sarà ancora leggermente al dente. Una volta scolato, passatelo rapidamente sotto un getto di acqua fredda per interrompere immediatamente la cottura e preservarne la consistenza. Lasciatelo sgocciolare con attenzione, poi distribuitelo su un vassoio o una teglia in uno strato uniforme, così da favorirne il raffreddamento.


Nel frattempo dedicatevi agli altri ingredienti. Cuocete i piselli in acqua bollente per pochi minuti, regolando il tempo in base al tipo di prodotto utilizzato: se saranno freschi richiederanno qualche minuto in più, mentre quelli surgelati cuoceranno rapidamente. Una volta pronti, scolateli e teneteli da parte.



Prendete quindi il prosciutto cotto e tagliatelo a cubetti piuttosto piccoli e regolari, cercando di ottenere pezzi della stessa dimensione, affettate anche un cipollotto e fate rosolare il tutto all’interno di una padella con un fondo di olio. Quando il cipollotto sarà appassito e il prosciutto leggermente rosolato, trasferiteli in un piatto e teneteli da parte.
Passate ora alle uova. Rompetele in una ciotola, aggiungete un pizzico di sale e sbattetele con una forchetta fino a ottenere un composto omogeneo. Scaldate una padella antiaderente con un filo di olio di semi e versatevi le uova. Mescolatele continuamente con una spatola o un cucchiaio di legno mentre cuociono, in modo da ottenere delle piccole striscioline o dei morbidi pezzetti di uovo strapazzato. Non prolungate troppo la cottura: dovranno rimanere soffici e ben umide.


Quando le uova saranno pronte, inserite all’interno della padella anche il riso, ormai freddo, i piselli e il prosciutto con il cipollotto. Saltate il riso alla cantonese all’interno del wok a fiamma vivace, Infine, sfumate la preparazione con 1 o 2 cucchiai di soia (dosandola poco alla volta e assaggiando durante la preparazione, poiché il suo sapore è particolarmente intenso e sapido).
Trasferite il riso alla cantonese in un piatto da portata e servitelo ben caldo e divertitevi a consumarlo con le bacchette in perfetto stile orientale.
Conservazione
Il riso alla cantonese si conserva in frigorifero, all’interno di un contenitore ermetico, per un massimo di 2 giorni.
Prima di servirlo puoi scaldarlo in padella con un filo d’olio oppure nel forno a microonde.
È possibile congelarlo dopo il completo raffreddamento e consumarlo entro 1 mese, lasciandolo scongelare in frigorifero prima di riscaldarlo.
Consigli
Utilizza riso cotto in anticipo e completamente freddo.
Non eccedere con la salsa di soia per non coprire il sapore degli altri ingredienti.
Cuoci gli ingredienti a fiamma alta per ottenere il tipico effetto “saltato”.
Se hai un wok utilizzalo: distribuisce il calore in modo uniforme e permette di mescolare facilmente il riso.
FAQ (Domande e Risposte)
Qual è il riso migliore per il riso alla cantonese?
Il Basmati è il più utilizzato perché rimane ben sgranato. Anche il Jasmine rappresenta un’ottima alternativa grazie al suo aroma delicato.
Posso prepararlo in anticipo?
Sì. Anzi, il riso preparato qualche ora prima risulta ancora migliore perché perde l’umidità in eccesso e mantiene i chicchi ben separati.
Si può fare senza prosciutto?
Certamente. Puoi sostituirlo con gamberi, pollo oppure preparare una versione completamente vegetariana aggiungendo solo uova e verdure.
Perché il riso si attacca?
Generalmente accade perché è stato cotto troppo oppure viene saltato quando è ancora caldo. È importante lasciarlo raffreddare completamente.
Posso usare i piselli freschi?
Sì, quando sono di stagione. Andranno semplicemente sbollentati qualche minuto prima di unirli agli altri ingredienti.
Dosi variate per porzioni
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